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Frode in danza sportiva, 8 indagati
Tra giudici federali, direttori di gara e istruttori F.I.D.S.
RIMINI26 novembre 2019 04:37
– Scoperta dai Carabinieri del comando provinciale di Rimini una frode in competizioni sportive e in concorsi nel mondo della danza sportiva per cui risultano indagate otto persone tra Giudici Federali, Direttori di Gara e Istruttori della F.I.D.S., la Federazione Italiana Danza Sportiva. I militari, inoltre hanno eseguito sette misure coercitive e interdittive.
Le persone coinvolte risiedono nelle province di Milano, Monza-Brianza, Varese, Terni, Reggio Calabria, Matera e Bari.
Valle Champorcher,scialpinista disperso55enne torinese in escursione sabato scorso sotto forte nevicata
AOSTA26 novembre 201909:08
– Uno scialpinista di 55 anni di Torino risulta disperso sulla Cimetta Rossa (2.495 metri), nella valle di Champorcher. Aveva detto ai familiari che avrebbe affrontato la salita in solitaria sabato mattina. Nei giorni scorsi però nella zona si sono registrate nevicate che hanno provocato accumuli fino a due metri di altezza, fa sapere la Centrale unica del soccorso della Valle d’Aosta. Oggi la protezione civile (soccorso alpino valdostano, soccorso alpino della guardia di finanza di Cervinia, corpo forestale, vigili del fuoco e 118) ha attivato il piano di ricerca delle persone scomparse. Ieri è stato fatto un sopralluogo con i gatti delle nevi della Monterosa ski, arrivati fino a quota 2.200 metri.
Oggi è previsto un sorvolo in elicottero. L’itinerario su Cimetta Rossa prevede un tratto lungo le piste di sci, che in questo periodo non sono né battute, né segnalate con paline perché gli impianti di risalita sono ancora chiusi. Le zone adiacenti alle piste non sono quindi bonificate dalle abbondanti nevicate.
Detenzione esplosivo,arrestato anarchicoOperazione Digos Torino sugli sviluppi inchiesta ‘Scintilla’
TORINO26 novembre 201909:12
– La Digos di Torino ha arrestato, su ordine di custodia cautelare in carcere, un 40enne anarchico ritenuto responsabile di fabbricazione, detenzione e porto in luogo pubblico di ordigno esplosivo. Il provvedimento in seguito all’operazione ‘Scintilla’ dello scorso febbraio, quando vennero arrestati sei anarchici dell’Asilo occupato di via Alessandria accusati, a vario titolo, di associazione sovversiva, istigazione a delinquere, detenzione, fabbricazione e porto, in luogo pubblico, di ordigni esplosivi.
Gli investigatori della Digos ritengono il gruppo responsabile di 21 attentati in diverse città italiane. Il 40enne, arrestato questa mattina con la collaborazione della Digos di Verona, sarebbe “l’esperto degli ordigni”.
Blitz anticamorra alla Sanità,19 arrestiTariffario del pizzo del clan Mauro: da mille a 20mila euro
NAPOLI26 novembre 201909:19
– Da mille a ventimila euro: è il tariffario del “pizzo” che veniva imposto dal clan Mauro nel rione Sanità di Napoli: è emerso anche questo dall’indagine dei carabinieri di Napoli che, coordinati dalla DDA, all’alba di oggi hanno eseguito 19 misure cautelari (18 in carcere e una ai domiciliari) nei confronti di altrettanti indagati ritenuti affiliati alla camorra. I reati contestati, a vario titolo, sono associazione a delinquere di stampo camorristico, associazione dedita al traffico di droga ed estorsioni, aggravate dal metodo e dalla finalità mafiosa. Tra i destinatari figura anche il capoclan della cosiddetta zona dei “Miracoli”, Ciro Mauro, 67 anni, detto “ò milionario”. Gli investigatori hanno fatto luce, tra l’altro, sulle alleanze e sulle contrapposizioni degli ultimi anni e anche sul clima di omertà che regnava nell’antico rione napoletano: per paura di ritorsioni, imprenditori e commercianti non denunciavano le estorsioni (tentate e consumate) che subivano.
Camion investe operai in Salento,3 mortiErano impegnati in potature lungo circonvallazione di Galatone
GALATONE (LECCE)26 novembre 201909:19
– Un gruppo di operai impegnati in lavori di potatura degli alberi lungo la circonvallazione di Galatone, in provincia di Lecce, è stato investito da un camion in transito. Secondo le prime informazioni ci sarebbero almeno tre vittime, mentre una quarta persona sarebbe stata ricoverata in gravissime condizioni in ospedale. Sul posto stanno operando vigili del fuoco e carabinieri.
Operai travolti nel leccese, 4 morti e un feritoLe vittime erano impegnate nei lavori di potatura lungo la strada quando un’auto ha sbandato contro il camion della ditta che è finito addosso agli operai
26 novembre 201909:35
Sono quatto le persone morte nell’incidente che si è verificato questa mattina sulla circonvallazione di Galatone nel Salento. Una quinta persona è ricoverata in gravi condizioni. Tre delle vittime e il ferito sono operai della ditta Eco.Man Salento impegnati in lavori di potatura lungo la strada. La quarta vittima è il conducente di una Golf che ha perso il controllo dell’auto durante un sorpasso. La vettura ha travolto il camion della Eco.Man fermo sul ciglio della strada che ha a sua volta travolto gli operai.
A26: riapre corsia per ogni senso marciaGenova evita l’isolamento
GENOVA26 novembre 201909:43
– Entro le ore 12 di oggi sarà riaperta parzialmente l’autostrada A26, tra l’allacciamento con la A10 e lo svincolo di Masone. Avverrà grazie ad uno scambio di carreggiata che consentirà il transito su una corsia per ogni senso di marcia. Ciò permette comunque di svolgere le verifiche tecniche sui viadotti Fado e Pecetti ritenuti ammalorati e non sicuri. Lo rende noto Aspi. Ciò permette di togliere Genova dall’isolamento, dovuta anche alla chiusura dell’A6 nel Savonese dove domenica è crollato il viadotto Madonna del monte travolto da una frana.
Po, nella notte a Piacenza a 8,20 metriNon sono segnalate criticità in Emilia, il monitoraggio prosegue
BOLOGNA26 novembre 201909:58
– L’ondata di piena del Po ha raggiunto nella notte l’Emilia, con il colmo che è transitato a Piacenza intorno all’una, con un’altezza di 8,20 metri (leggermente superiore alle previsioni per il maggiore apporto dato dal Ticino) e una portata di 8.400 metri cubi d’acqua al secondo. “Non sono segnalate criticità, proseguono il monitoraggio e il presidio delle arginature, tutte le manovre che dovevano essere fatte sono state fatte”, spiega l’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo.
L’allerta ‘rossa’ è di 36 ore e il colmo della piena si prevede nella zona ferrarese tra il pomeriggio e la serata.
Diversi comuni lungo l’asta del fiume hanno ordinato l’evacuazione delle aree golenali.
Ticino in calo, rientra emergenza PaviaScende anche il livello del Po al Ponte della Becca
PAVIA26 novembre 201909:58
– Sta lentamente rientrando nella normalità la situazione dei fiumi in provincia di Pavia, dopo la situazione di emergenza vissuta ieri e domenica per le abbondanti piogge dei giorni precedenti. A Pavia il Ticino continua a calare e si è ritirato da via Milazzo, la strada del Borgo Basso che si affaccia sul fiume. Rimane comunque attivo il presidio allestito vicino al Ponte Coperto, con la presenza di protezione civile, vigili del fuoco e 118.
Al Ponte della Becca è sceso il livello del Po: alle 8 di questa mattina era di 5,17 metri sopra lo zero idrometrico, dopo aver sfiorato ieri i 6 metri. I fiumi comunque continueranno ad essere monitorati con attenzione per almeno altre 36 ore, anche perché per domani si attendono nuove precipitazioni.
Massi su strada, chiusa statale Sardegnaé smesso di piovere ma prosegue emergenza nel Sassarese
SASSARI26 novembre 201910:08
– Anche se è smesso di piovere si contano altri disagi sulle strade a causa dei nubifragi che si sono abbattuti nel nord Sardegna. Un tratto della strada statale 597 “Del Logudoro” è provvisoriamente chiuso dal km 2,000 al km 5,000, nel territorio di Codrongianos, in provincia di Sassari, a causa della caduta di massi sulla carreggiata. Le deviazioni avvengono sulla strada statale 729 “Sassari Olbia”.
Le squadre Anas sono al lavoro per la riapertura in sicurezza della statale.
Nel frattempo resta sempre chiusa la complanare della statale 131, allagata da ieri vicino a Florinas, e anche il tratto della ferrovia vicino a Scala di Giocca, entrambi nel Sassarese.
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Maltempo: Cremona, il Po a 4,37 metri
Sgomberate persone e animali dei comuni rivieraschi
MILANO26 novembre 201910:47
– Con il colmo di piena atteso nel pomeriggio, già alle dieci di questa mattina a Cremona il Po ha raggiunto i 4 metri e 37 centimetri sopra lo zero idrometrico, quota che conferma il livello rosso di allerta. La sorveglianza è massima su tutta l’asta del fiume e il prefetto, Vito Danilo Gagliardi, ha riconvocato per mezzogiorno il tavolo dell’Unità di Crisi a cui parteciperanno i rappresentanti provinciali delle Forze dell’Ordine, della Polizia Stradale e dei Vigili del Fuoco, nonché i responsabili delle componenti della protezione civile provinciale e i 13 sindaci dei Comuni rivieraschi interessati alla piena. Tutti i primi cittadini dei 13 Comuni che hanno porzioni di territorio nelle golene già invase dall’acqua hanno adottato i rispettivi e preventivi provvedimenti di competenza, sgomberando le aree dove risultano ubicati immobili ad uso abitativo, attività commerciali e allevamenti di bestiame.
‘Ndrangheta: 54 avvisi a indagatiNotificati da carabinieri in 10 città
PADOVA26 novembre 201910:49
– Notificati dai Carabinieri di Padova 54 avvisi di conclusione di indagini preliminari emessi dalla Procura Distrettuale Antimafia di Venezia nell’ambito di un’inchiesta che visto, nei mesi scorsi, l’arresto di 27 persone appartenenti a un’organizzazione di matrice ‘ndraghetista operante in Veneto, facente capo alla cosca cutrese Grande Aracri. L’Arma sta operando nelle province di Padova, Venezia, Vicenza,Belluno, Treviso, Reggio Emilia, Parma, Crotone, Reggio Calabria e Cosenza. Nel marzo scorso erano stati applicati provvedimenti cautelari patrimoniali per 18 mln e personali peri 39 persone, delle quali 27 tratti in arresto (13 in carcere e 14 ai domiciliari). Nelle successive indagini l’Arma e i finanzieri di Mirano hanno raccolto ulteriori conferme che hanno consentito la contestazione, nei confronti di taluni degli indagati, di un’ ulteriore ipotesi di associazione finalizzata alla commissione di reati fiscali e riciclaggio, aggravata dalla finalità di favorire il sodalizio di stampo ‘ndranghetista.
Bomba dopo che ex rifiuta regalo, preso28enne in manette nel Novarese in Giornata internazionale
NOVARA26 novembre 201910:56
– Una bomba-carta contro l’abitazione della ex: è accaduto ieri, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, a Cameri (Novara). L’autore del gesto, un 28enne di Novara, è stato arrestato dai carabinieri. E’ accusato di minacce e danneggiamento aggravato, nonché di porto e detenzione illegale di esplosivi.
Il giovane si è presentato a casa della ex con un orso di peluche altezza uomo. “Voglio regalarti un peluche, aprimi”, le ha detto. Al rifiuto della donna, è sceso nell’androne dell’edificio e ha fatto esplodere la bomba carta, danneggiando il pavimento, alcuni vetri e l’auto della vittima parcheggiata di fronte a casa. E’ stato bloccato da una pattuglia dei carabinieri che si trovava in zona ed è stata richiamata dal forte boato. Nell’esplosione ha riportato ustioni ad una mano. I resti della bomba sono stati recuperati su un’area di 60 metri quadrati.
Migranti:nave Open Arms in porto TarantoA bordo 62 persone soccorse tra Italia e Libia,tra cui 26 minori
TARANTO26 novembre 201911:15
– Ha attraccato al molo san Cataldo del porto di Taranto la nave della ong spagnola Open Arms dalla quale stanno per sbarcare i 62 migranti soccorsi nei giorni scorsi nel tratto di mare fra Italia e Libia. Secondo quanto dichiarato nelle ultime ore dal capo missione Riccardo Gatti, a bordo ci sarebbero 26 minori di cui 24 non accompagnati, un giovane avrebbe ferite d’arma da fuoco e ci sarebbero persone con forti ustioni. Inizialmente erano 73 le persone a bordo della nave, ma 11 migranti domenica scorsa sono stati trasferiti ad Augusta. Si tratta di bambini con le famiglie e alcuni feriti. A Taranto si è attivata la macchina dell’accoglienza coordinata dalla Prefettura e dal Comune con in supporto del 118, della Croce Rossa, delle forze dell’ordine, della Capitaneria di porto, della Polizia locale e delle associazioni di volontariato. I migranti, dopo le cure mediche e l’identificazione all’hotspot, saranno suddivisi in base al preaccordo de La Valletta.
Terremoto in Albania, si temono molti morti
26 novembre 201911:36
Almeno nove morti e oltre 300 feriti sono il bilancio ufficiale, ancora del tutto provvisorio, delle vittime del terremoto di magnitudo 6.5 che ha colpito la costa nord del’Albania, viccino a Durazzo, la scorsa notte. Una scossa che ha creato paura fino in Puglia e Basilicata.Almeno due alberghi sono crollati a Durazzo e si teme che ci siano molte vittime sotto le macerie. Gli operatori del soccorso hanno detto di aver ricevuto, ad ora, circa 400 richieste di intervento. Le autorità albanesi hanno deciso di chiudere tutte le scuole a Tirana, Durazzo e Lezhe. I feriti sono stati ricoverati negli ospedali di Durazzo e Tirana.Alla scossa della notte ne sono seguite altre due. La seconda, alle 8.27, ha avuto un epicentro a 21 km a sudovest di Mamurras, con ipocentro a 10 km di profondità.Una scossa di magnitudo 5.4 ha poi colpito questa mattina alle 10:19 la Bosnia-Erzegovina, rende noto l’Istituto geofisico americano (Usgs) precisando che l’epicentro del sisma è stato rilevato a 6 km a sudest di Blagaj – nel sudovest del Paese – e l’ipocentro a 10 km di profondità. Per ora non si hanno notizie di danni o vittime. Intanto, la ministra della Difesa albanese, Olta Xhacka, ha detto che finora si sono registrate nella zona oltre 100 scosse di assestamento. “Dall’Italia sono partiti i primi aiuti. Il premier Conte ha inviato aerei con delle unità speciali”, lo ha annunciato il premier albanese Edi Rama. Anche la Grecia ha inviato aerei, ha aggiunto il premier, sottolineando che anche i presidenti francese Emmanuel Macron e turco Recep Tayip Erdogan hanno dato la loro disponibilità ad assistere il Paese. Dal Kosovo intanto sono partite le unità del genio. “Tutti gli amici dell’Albania si stanno attivando rapidamente”, ha concluso Rama. “Siamo pronti ad aiutare gli amici albanesi”, ha detto il ministro delle Politiche Comunitarie Enzo Amendola.”Abbiamo attivato l’Unità i crisi e allo stato no ci risulta nessun italiano coinvolto. Ai cittadini albanesi va tutta la nostra solidarietà per un evento che è stato sentito anche dagli abitanti delle regioni del Sud Italia”, ha detto il ministro degli esteri Luigi Di Maio ad Agorà su Rai 3. Proseguono intanto le operazioni di soccorso sia a Durazzo sia a Thumana. Il premier albanese Edi Rama ha parlato su Facebook di “momenti drammatici, in cui bisogna mantenere la calma e stare vicini l’uno all’altro per affrontare questo colpo”, sottolineando che “tutte le strutture dello Stato sono operative per salvare ogni possibile vita”.Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e del servizio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a circa 10 km di profondità ed epicentro tra Shijak e Durazzo. La scossa è stata distintamente sentita anche nella capitale Tirana, dove la gente è scesa in strada in preda al panico. Una seconda scossa, di magnitudo 5.4, è stata registrata questa mattina alle 07:08 ora locale (la stessa ora in Italia) nel nordovest dell’Albania. lo rende noto l’Istituto geofisico americano (Usgs). Il terremoto è stato rilevato ad una profondità di 10 km con epicentro a circa 22 km da Mamurras. Nel complesso le scosse registrate finora nel Paese sono quattro, di magnitudo tra 5.1 e 6.4.
A26: ripresa circolazioneTra A10 e svincolo di Masone a una corsia per senso marcia
GENOVA26 novembre 201911:54
– E’ ripartita la circolazione sulla A26 nella tratta chiusa ieri sera e in questo momento stanno transitando i primi mezzi. E’ quanto si apprende da Autostrade.
Già in precedenza Autostrade aveva annunciato che la A26, tra l’allacciamento con la A10 e lo svincolo di Masone, avrebbe riaperto grazie a uno scambio di carreggiata con il transito su una corsia per ogni senso di marcia.
Indagini serrate su minacce a sindacoSu social video e foto contro abbattimenti suini
NUORO26 novembre 201911:59
– Indagini serrate da parte dei Carabinieri e del Corpo Forestale della Sardegna, dopo le minacce di morte al sindaco di Baunei, Salvatore Corrias, scritte sui muri del paese domenica mattina. Un fine settimana di tensione per il paese ogliastrino, legato all’abbattimento dei suini allo stato brado da parte dell’Unità di progetto regionale per l’eradicazione della peste suina africana.
Una tensione, scatenata da alcuni colpi di fucile esplosi in aria da un pastore di 85 anni, e che ora non accenna a diminuire. Da qualche giorno circola sui social un video di 18 secondi, che inneggia all’azione di “ziu Cesare Carta di Baunei”. Si vedono cinque uomini incappucciati che brindano con lo spumante e pronunciano in lingua sarda parole pesanti: “Doveva sparare al petto”, dicono. E sempre sui social sta girando una foto con il viso dell’allevatore Cesare Carta al posto di quello di Che Guevara, sotto la scritta “El puerco unido jamàs serà vencido”.
Giornalisti: a Pavia i funerali di Annibale CarenzoParroco, coltivò valori che non esistono più
PAVIA26 novembre 201912:09
– “Ha sempre coltivato quei valori di correttezza e onestà che non ci sono più nel giornalismo, ma neppure nella società e nei rapporti tra le persone”. Così il parroco della Chiesa Sacra Famiglia di Pavia ha ricordato Annibale Carenzo celebrando stamattina i suoi funerali.
Tra i banchi della parrocchia numerosi colleghi del giornalista, morto sabato all’età di 85 anni. Tutti si sono stretti attorno ai tre figli, assente la moglie, ricoverata in ospedale a causa di un malore che l’ha colpita un paio di giorni prima della morte di Carenzo.
Il giornalista, per decenni cronista giudiziario dal palazzo di giustizia di Milano, era andato in pensione da 25 anni. Il presidente onorario del Gruppo cronisti lombardo aveva continuato a collaborare fino a pochi anni fa. Poi le sue condizioni non glielo avevano più consentito.
“Per nostro padre dover rinunciare a quella che era la sua grande passione è stato un colpo durissimo – hanno raccontato i figli”.
Maltempo: in Liguria allerta pioggeDalle 8 domani nella costa di centro levante, entroterra ponente
GENOVA26 novembre 201912:13
– In Liguria torna da domani l’allerta meteo per piogge diffuse e temporali ed è di colore arancione nel Centro Levante lungo la costa da Spotorno a Camogli comprese e nell’entroterra di Centro Ponente a partire dalle 8. Nel Centro Levante lungo la costa l’allerta arancione è in vigore fino alle 18, mentre nell’entroterra di Centro Ponente è fino alle 15, per diventare gialla fino alle 18. Su tutta la regione è comunque allerta gialla a partire dalle 3. Nel Ponente per bacini piccoli e medi è in vigore fino alle 15. Nell’entroterra di Centro Ponente su bacini piccoli e medi l’allerta torna gialla alle 15 fino alle 18 (per i bacini grandi dalle 6 alle 15).
In 6 mesi 7 mila denunce di scomparsaMancano all’appello 10mila cittadini italiani, 50mila stranieri
26 novembre 201912:55
– Da inizio anno al 30 giugno sono state 6.761 le denunce per persone scomparse: la maggior parte viene poi ritrovata, ma una su quattro va a ingrossare un esercito di ‘invisibili’. Sono 60 mila, infatti, i cittadini ancora da rintracciare da quando è attivo il sistema di allertamento, di cui 10mila italiani e 50mila stranieri. I dati dell’ufficio del Commissario di governo per le persone scomparse sono stati ricordati al convegno ‘Persone scomparse: una sfida per le istituzioni’, ospitato dalla Sapienza.
Voragine A21, procura Asti indagaUna decina di metri di diametro,domenica sera auto l’ha sfiorata
ASTI26 novembre 201913:03
– La procura di Asti ha aperto un fascicolo sulla voragine che domenica sera si è aperta nell’asfalto dell’autostrada A21 Torino-Piacenza, all’altezza del comune di Villafranca d’Asti. Si tratta modello 45, di atti relativi, cioè senza indagati né ipotesi di reato. “E’ un avvio esplorativo per capire cosa possa essere accaduto e quali possano essere le cause”, dicono in procura, dove sono state depositate le relazioni tecniche di forze dell’ordine e tecnici incaricati, materiale ora al vaglio dei magistrati.
Terrore bus, teste: c’era anche musicaCarabiniere, brano musicista armeno prima del monologo di Sy
MILANO26 novembre 201913:03
– Ha inserito anche alcuni minuti di un brano dal titolo ‘A cool wind is blowing’ del musicista armeno Djivan Gasparyan, all’inizio del suo “video proclama”, l’autista Ousseynou Sy, che prese in ostaggio 50 ragazzini, due insegnanti e una bidella sul bus che guidava e diede fuoco al mezzo, lo scorso 20 marzo a San Donato Milanese. Lo ha spiegato un carabiniere del Nucleo antiterrorismo di Milano testimoniando nel processo davanti alla Corte d’Assise a carico del 47enne accusato di strage e altri reati. “Dopo il brano, è partito il suo video proclama che era molto semplice – ha aggiunto il teste – si tratta di un lungo monologo in cui Sy riprende se stesso, senza montaggio. Questo ci ha fatto subito ipotizzare che l’uomo non fosse legato a movimenti di natura eversiva”. Oggi è attesa anche la deposizione di un collega autista di Sy e a chi il senegalese commissionò l’acquisto di un taser, una pistola elettrica, su internet.
Possibile riapertura A6 dopodomaniIncognita meteo. Ufficiale, nessuna vittima sotto frana
SAVONA26 novembre 201913:13
– Potrebbe riaprire dopodomani a senso unico alternato sulla carreggiata verso mare la autostrada A6, chiusa da domenica tra Savona e Altare per il crollo del viadotto Madonna del Monte. Lo hanno comunicato questa mattina i vertici di Autofiori al Prefetto di Savona Antonio Cananà e al presidente della provincia Pierangelo Olivieri, dopo un vertice in Prefettura. A rendere incerti i tempi, il meteo e la nuova allerta arancione di domani. Nel frattempo è stata confermata ufficialmente l’assenza di vittime sotto la frana.
Difesa Comi: confronto con i coindagatiAvvocato Biancolella, da pm violazione diritti dell’indagata
MILANO26 novembre 201913:43
– La difesa di Lara Comi, l’ex eurodeputata agli arresti domiciliari dal 14 novembre nell’ambito di un filone dell’inchiesta ‘Mensa dei Poveri’, ha depositato oggi alla Procura di Milano una richiesta di confronto tra la sua assistita e l’ex coordinatore regionale dei FI Nino Caianiello, Maria Teresa Bergamaschi e il giornalista Andrea Aliverti. E’ scritto in una nota con cui l’avvocato Gian Piero Biancolella contesta gli interrogatori dei tre coindagati disposti dai pm per trovare i riscontri a quanto dichiarato la scorsa settimana dalla ex parlamentare europea azzurra al gip.
“Anticipare alla fase cautelare la richiesta di chiarimenti che dovrebbero fornire i coindagati – spiega il legale -, a seguito di discrasie o contraddizioni fatte emergere da Lara Comi, con un nuovo loro interrogatorio e non procedendo con un confronto, peraltro prima che si pronunci il Tribunale del Riesame, costituisce una violazione dei diritti dell’indagata”.
Dopo lite dà fuoco al marito, lui muoreLa donna è gravissima, illesi i figli della coppia
RIETI26 novembre 201913:45
– Lo ha cosparso di benzina dopo una violenta lite, forse l’ennesima e così lo ha ucciso. E’ questa la dinamica ricostruita dagli inquirenti che indagano sull’esplosione avvenuta ieri sera, poco prima delle 22.30, in una palazzina del quartiere di Campomoro, a Rieti. La vittima è un 44enne del luogo e a causare la sua morte è stata sua moglie, ora ricoverata in stato di fermo al Sant’Eugenio di Roma con gravi ustioni su tutto il corpo. Secondo la ricostruzione degli investigatori della Polizia, intorno alle 22 l’uomo aveva chiamato il 113 segnalando che sua moglie, di origini brasiliane, si era allontanata portando via i loro due figli (rimasti illesi). La donna, in realtà, si stava procurando delle taniche di benzina che, una volta tornata in casa, ha utilizzato contro il marito. Le urla hanno poi richiamato l’attenzione dei vicini ma al momento dell’arrivo dei Vigili del fuoco e del 118 per il 44enne era ormai troppo tardi.
Inaugurata a Roma targa per TarantelliEconomista fu ucciso alla Sapienza dalle Brigate Rosse
ROMA26 novembre 201913:57
– Roma ricorda Ezio Tarantelli. Questa mattina il Vicesindaco di Roma con delega alla Crescita culturale Luca Bergamo ha inaugurato con i familiari, il figlio Luca e la moglie Carole, e con la Presidente del Municipio II, Francesca Del Bello e l’Assessore alla Cultura del Municipio II, Lucrezia Colmayer una targa commemorativa in via delle Alpi dove l’economista visse dal 1970 fino alla morte, avvenuta il 27 marzo 1985 nel parcheggio della Facoltà di Economia e Commercio dell’Università La Sapienza per mano delle Brigate Rosse.
Tarantelli, economista e docente alla Sapienza, nell’81 elaborò la proposta di predeterminazione dell’inflazione e degli scatti di scala mobile, che sarà la base per l’accordo sul costo del lavoro del 22 gennaio 1983 e, più in generale, dei patti sociali del 1992-93. Ispirò anche il decreto del 14 febbraio ’84 che si proponeva di fermare, con il taglio della scala mobile, la rincorsa tra prezzi e salari, che fu seguito da dure polemiche.
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Sit in tassisti contro Taxi web
Assessorato, piattaforma per semplificare pratiche on-line
26 novembre 201913:59
– Decine di tassisti si sono riuniti in sit-in stamani alla stazione Termini per protestare contro la piattaforma capitolina Taxi web, per chiedere al Campidoglio una nuova viabilità in Piazza dei Cinquecento e l’aggiornamento delle tariffe. Ad appoggiare lo sciopero, i sindacati dei tassisti Cgil, Usb, Uri, Mit, Lega Coop, Tras e Orsa.
Dalla piazza è arrivata la richiesta di un incontro con la sindaca Virginia Raggi.
Dall’assessorato alla Città in movimento si fa sapere che il servizio Taxi web consiste “nella gestione automatizzata di tutte le pratiche amministrative relative alla licenza taxi ed Ncc di Roma. Gli operatori del settore possono avviare la maggior parte delle pratiche on-line senza recarsi allo sportello al pubblico di Roma servizi per la mobilità”.
Violenza donne: per Consigliere della Lega il 90% delle denunce è falsoSecondo il consigliere della Lega a Casalecchio di Reno Umberto La Morgia, non solo le denunce sono false, ma intaserebbero anche ‘Tribunali e Procure’
26 novembre 201914:09
“Il 90% delle denunce di violenza di uomini su donne sono false e vengono archiviate intasando Procure e Tribunali. Ma questo non fa notizia”. A scriverlo, in un post su Facebook è Umberto La Morgia, Consigliere comunale della Lega a Casalecchio di Reno, paese alle porte di Bologna. Il passaggio ha immediatamente causato le proteste del Pd: “Parole inaccettabili, una follia”, secondo la segretaria cittadina dei dem, Alice Morotti.La Morgia, che solo pochi giorni fa si era fatto immortalare in piazza Maggiore travestito da pinguino mangiasardine, ha scritto in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne.
“La violenza non ha sesso” e “se vogliamo veramente parlare di pari opportunità, vorrei far presente che esiste anche la violenza delle donne sugli uomini, purtroppo ancora poco riconosciuta, poco condannata e poco dibattuta”. Violenza, prosegue il post, “non solo fisica, ma che si manifesta anche attraverso l’alienazione parentale (la distruzione del rapporto padre-figlio da parte della madre) e le migliaia di false denunce che le donne usano per avvantaggiarsi sull’uomo in sede di separazione civile, il quale spesso viene ridotto al lastrico”.
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Dimesso da ospedale, muore in casa
Indagini in corso, verifiche su eventuali inefficienze o errori
26 novembre 201914:24
– ROMA
– Dimesso dall’ospedale è morto poi a casa. Un uomo di 54 anni è stato trovato senza vita ieri mattina nell’abitazione della madre in via Bernardo da Bibbiena, in zona Primavalle, alla periferia di Roma. Secondo quanto si è appreso da fonti di polizia l’uomo era stato dimesso poche ore prima dall’Ospedale Cristo Re. Sono in corso indagini sulle dimissioni dell’uomo dalla struttura ospedaliera per verificare eventuali inefficienze o errori.
Voragine inghiotte strada CavallinoA Cavallino-Treporti, sparito tratto 10 metri di strada
VENEZIA26 novembre 201914:36
– I vigili del fuoco sono intervenuti a Cavallino-Treporti per una voragine che ha inghiottito stamane l’intera carreggiata per un tratto di dieci metri di una piccola strada. Nessuna persona è rimasta coinvolta. Sul posto anche la Polizia locale e il personale tecnico del Comune.
Capitale italiana della Cultura 2021, online il bandoFranceschini, titolo ha effetti concreti per sviluppo città
26 novembre 201913:44
– È online sul sito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo il bando per la Capitale italiana della Cultura 2021. La Capitale italiana della Cultura è stata istituita nel 2014 e ha tra gli obiettivi quello di sostenere, incoraggiare e valorizzare l’autonoma capacità progettuale e attuativa delle Città, affinché venga recepito in maniera sempre più diffusa il valore della leva culturale per la coesione sociale, l’integrazione, la creatività, l’innovazione, la crescita e lo sviluppo economico.
“Dal 2014 – sottolinea il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini – da quando abbiamo avuto l’idea di istituire anche in Italia il titolo di Capitale della Cultura, ogni edizione ha avuto effetti concreti e positivi sullo sviluppo turistico e sulla fruizione del patrimonio culturale materiale e immateriale dei territori e delle città vincitrici”.
Entro il 16 dicembre 2019 le città che desiderano candidarsi possono presentare una manifestazione di interesse, sottoscritta dal Sindaco, riportando i dati richiesti dalle linee guida allegate al bando. Su http://www.beniculturali.it/mibac/opencms/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/Mib bacUnif/Appalti/visualizza_asset.html?id=201566&pagename=230 è consultabile il bando.
Il titolo di “Capitale Italiana della Cultura” è conferito per la durata di un anno e la Città vincitrice riceverà un milione di euro. Negli anni precedenti il titolo è stato assegnato alle Città di Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena nel 2015; Mantova nel 2016; Pistoia nel 2017, Palermo nel 2018. Parma sarà la Capitale italiana della Cultura per il 2020.
Possono partecipare al bando i Comuni, le Città metropolitane e le Unioni di Comuni che non abbiano partecipato alla selezione per la «Capitale italiana della cultura» per gli anni 2018 e 2020.
A26: a Genova trasporto pubblico gratisSu tutta la rete urbana da stamani e fino fine emergenza
GENOVA26 novembre 201909:55
– Il sindaco di Genova Marco Bucci ha disposto l’utilizzo gratuito dell’intera rete urbana di trasporto pubblico Amt (metropolitana, autobus, ascensori e funicolari, navebus, con la sola eccezione del servizio commerciale volabus) da stamani fino alla cessazione dell’emergenza per la chiusura dell’A26. La frequenza dei mezzi pubblici sarà intensificata in tutta la città per scongiurare il rischio di una paralisi del traffico.
A26: De Micheli convoca vertici AspiPresente a.d Autostrade Tomasi
26 novembre 201909:35
– Incontro presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra la ministra Paola De Micheli e l’Aspi. Presenti, secondo quanto si apprende, la ministra con il suo staff, Enrico Valeri, responsabile del coordinamento viabilità ed operations di Autostrade per l’Italia, e Roberto Tomasi A.d di Autostrade per l’Italia. L’incontro urgente era stato convocato dalla ministra dopo la chiusura della tratta dell’A26 tra l’allacciamento con l’A10 e lo svincolo di Masone al fine di stabilire gli interventi urgenti per garantire la sicurezza e ripristinare la viabilità.
Sisma Albania: almeno 15 morti41 salvati dalle macerie. Nuovo bilancio del ministero Difesa
TIRANA26 novembre 201914:32
– Si aggrava ulteriormente il bilancio delle vittime del terremoto in Albania. Il ministero della Difesa albanese ha reso noto che finora sono 15 le persone che hanno perso la vita. Proseguono intanto le operazioni di soccorso: 41 persone sono state tratte in salvo dalle macerie di alcuni palazzi e abitazioni crollate.
Nuova scossa magnitudo 5 vicino Durazzodiverse ore dopo il primo potente sisma
TIRANA26 novembre 201914:36
– Una nuova scossa di terremoto, di magnitudo 5, è stata registrata pochi minuti fa in Albania, a nord di Durazzo.
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VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…