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Un altro hotel crollato a Durazzo
Un uomo trovato sotto le macerie
TIRANA26 novembre 2019 11:48
– Un secondo hotel è crollato nella zona della spiaggia di Durazzo a causa del forte terremoto che ha colpito l’Albania la notte scorsa.
Secondo quanto ha reso noto il ministero della Difesa albanese, l’ottava vittima – un uomo – è stata trovata sotto le macerie di questo albergo mentre la nona – una donna – è stata trovata a Thumana.
Mali: scontro elicotteri, 13 mortiSono soldati francesi. Macron loda coraggio dei militari
26 novembre 201911:48
– Tredici soldati francesi sono morti in Mali nello schianto accidentale tra due elicotteri durante un’operazione di contrasto ai miliziani jihadisti. Lo ha annunciato l’Eliseo. Il presidente francese Emmanule Macron ha omaggiato “con il più grande rispetto la memoria dei soldati morti per la Francia nella dura battaglia contro il terrorismo nel Sahel”.
Malta: lascia capo gabinetto del premierSarà interrogato
in merito al caso Caruana
LA VALLETTA26 novembre 201911:52
– Keith Schembri, il capo di gabinetto del primo ministro maltese, dovrà essere interrogato dalla polizia in merito al caso Caruana e stamani ha presentato le dimissioni, al termine di oltre due anni di resistenza contro le richieste in tal senso da parte della famiglia della giornalista e dei partiti di opposizione. Lo riferiscono i siti del Times of Malta e del Malta Independent.
A Tel Aviv manifestazione pro NetanyahuQuesta sera in piazza al grido di, ‘Blocchiamo il golpe’
26 novembre 201911:57
– TEL AVIV
– “Difendiamo lo Stato. Blocchiamo il golpe”: questo lo slogan con cui varie organizzazione di destra hanno convocato per stasera a Tel Aviv una manifestazione in appoggio al premier Benyamin Netanyahu dopo la sua incriminazione da parte del Procuratore Generale Avichai Mandelblit. Alla dimostrazione, che si svolge al Museo di Tel Aviv e non in piazza, sono attesi – secondo gli organizzatori – circa 10mila persone da tutto il paese: è ancora incerto se sarà lo stesso premier a tenere il discorso principale. Gli slogan scelti per la manifestazione ricordano le parole usate dallo stesso Netanyahu nel suo attacco, dopo l’incriminazione, alla magistratura e alla polizia sulle quali – disse – “occorreva indagare”. “E’ in corso – spiegò – “un tentativo di ribaltamento dei poteri” del premier.
Albania:finora 28 estratti dalle macerieLo ha reso noto il ministero della Difesa
TIRANA26 novembre 201912:01
– Ventotto sopravvissuti sono stati estratti finora dalle maceria in Albania nelle località colpite dal terremoto: lo ha reso noto il ministero della Difesa del Paese.
Sisma Albania:20 turchi salvati da hotelEra in un albergo a Durazzo, alcuni lievemente feriti
ISTANBUL26 novembre 201912:15
– Un gruppo di una ventina di cittadini turchi è stato tratto in salvo da un hotel di Durazzo, rimasto danneggiato dal forte sisma che ha colpito l’Albania. Lo ha riferito alla Cnn turca l’ambasciatore di Ankara a Tirana, Ahmet Yoruk, secondo cui alcuni di loro risultano lievemente feriti. Tutti sono stati trasferiti nella capitale albanese dalla località costiera, tra le più duramente colpite dal terremoto.
Sisma Albania:almeno 11 morti,600 feritiLe ultime 2 vittime nel paesino di Thumana, un uomo e un bambino
TIRANA26 novembre 201912:18
– Si aggrava il bilancio delle vittime per il terremoto che ha colpito l’Albania: i morti sono saliti ad 11 ed i feriti a 600. Lo hanno riferito i ministeri di Difesa e Salute albanesi.
Le ultime due vittime, un uomo e un bambino, sono state trovate nel villaggio di Thumana, ad una ventina di chilometri dalla capitale Tirana.
Gb: rabbino capo attacca Labour e CorbynVeleno infiltrato nel partito, elettori scelgano con coscienza
LONDRA26 novembre 201912:21
– Un duro attacco al Labour e al suo leader Jeremy Corbyn, accusato d’aver consentito al “veleno” dell’antisemitismo di mettere radici nel partito, è stato lanciato oggi sul Times di Rupert Murdoch dal gran rabbino ortodosso del Regno Unito, Ephraim Mirvis, in vista delle elezioni britanniche del 12 dicembre. Mirvis, che rappresenta la maggiore comunità di ebrei osservanti del Regno, ha quasi riecheggiato gli irrituali appelli al boicottaggio elettorale contro i laburisti emerso nel mainstream ebraico del Regno.
“Non spetta a me dire a qualunque persona per chi votare”, ha premesso, non senza tuttavia bollare di fatto Corbyn come inadeguato al ruolo di premier e come “incompatibile con i valori britannici di cui andiamo tanto fieri il modo in cui la leadership laburista ha affrontato il razzismo anti-ebraico”. L’attacco, respinto dal vertice Labour, è arrivato nel giorno della presentazione d’un manifesto laburista ad hoc su libertà di fede e lotta al razzismo.
Sisma Albania: salgono a 13 i mortiIl bilancio è provvisorio
TIRANA26 novembre 201912:34
– Sono salite a 13 le vittime del terremoto in Albania. Lo ha riferito il ministero della Difesa albanese, specificando che 7 persone sono morte a Durazzo, 5 nel villaggio di Thumana ad una ventina di chilometri da Tirana e una a Kurbin 50 km a nord della capitale.
Sisma Albania: Tare ‘che tragedia! ora uniti e solidarietà’Ds Lazio ancora ansia e paura, appena 3 mesi fa altro terremoto
26 novembre 201913:25
– “Dobbiamo restare tutti uniti e dimostrare solidarietà per dare una mano a questo paese in un momento di così grande difficoltà”. È il messaggio che il ds albanese della Lazio, Igli Tare, invia ai suoi connazionali alle prese con un devastante terremoto.
“È una tragedia – aggiunge Tare – non riusciamo a uscire da questa situazione. Già tre mesi fa c’era stato un piccolo terremoto, c’è ansia e paura per questa ennesima tragedia. Sono già 11 i morti e tanti sono ancora sotto le macerie”.
Il dirigente biancoceleste conferma che amici e parenti stanno bene: “Sono in contatto con loro, ma è ancora da verificare quante persone siano ancora sotto le macerie.
Preghiamo tutti affinché non ci siano ulteriori danni e perdite”, conclude.
Sisma Albania: almeno 15 morti41 salvati dalle macerie. Nuovo bilancio del ministero Difesa
TIRANA26 novembre 201914:32
– Si aggrava ulteriormente il bilancio delle vittime del terremoto in Albania. Il ministero della Difesa albanese ha reso noto che finora sono 15 le persone che hanno perso la vita. Proseguono intanto le operazioni di soccorso: 41 persone sono state tratte in salvo dalle macerie di alcuni palazzi e abitazioni crollate.
Trump affida a Kushner costruzione muroWp, l’obiettivo è realizzarne 724,20 chilometri entro 2020
NEW YORK26 novembre 201914:33
– Jared Kushner, il genero consigliere di Donald Trump, ha un nuovo incarico: gestire la costruzione di 724,20 chilometri di muro al confine con il Messico entro il 2020. La decisione di Trump di affidare al marito di Ivanka un compito così importante, riporta il Washington Post, conferma come Kushner si è imposto all’interno dell’amministrazione come ‘l’uomo per trasformare in realtà e realizzare le promesse’ del tycoon. Ma Kushner si sarebbe già scontrato con alcuni all’interno dell’amministrazione per il suo nuovo ruolo, ed è stato accusato di non capire la complessità del progetto pur avendo esperienza nelle costruzioni.
Nuova scossa magnitudo 5 vicino Durazzodiverse ore dopo il primo potente sisma
TIRANA26 novembre 201914:36
– Una nuova scossa di terremoto, di magnitudo 5, è stata registrata pochi minuti fa in Albania, a nord di Durazzo. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE
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Terremoto Albania, italiano a Durazzo: ‘La città è devastata’
Un altro testimone a Tirana racconta: ‘Sembrava non finisse mai. Tanto spavento e panico ma nella capitale danni limitati’. Elisa Mucaliaj: ‘Le case più vecchie sono andate distrutte’
26 novembre 201914:30
“Qui è il caos totale, la città è devastata, sono crollati interi palazzi, sono venute giù anche le mura antiche dove c’è il castello, è un disastro”. Così Antonio Imperiale, un italiano che da sette anni vive e lavora a Durazzo, racconta quello che è accaduto stanotte quando una scossa di terremoto di magnitudo 6.5 ha colpito l’Albania. “Eravamo in casa, dopo la scossa delle 3 ci siamo guardati e abbiamo deciso di rimanere, in fondo la nostra è una casa nuova, ha solo due anni – racconta Antonio – ma alle 4 è successo il finimondo: gli intonaci venivano giù uno dopo l’altro, si vedevano i mattoni dei muri spuntare fuori. E non finiva mai, mi sembrava di stare in un film apocalittico”. Antonio vive a Durazzo con la moglie Concetta e i due figli Emma e Davide. “Quando siamo usciti – aggiunge – c’erano pochissimi soccorsi – l’Albania non è attrezzata per fronteggiare una cosa del genere, non ce la facciamo, c’è bisogno dell’aiuto degli altri paesi”.
Tanta paura anche tra gli italiani che vivono a Tirana. “Sembrava non finisse mai, una scossa interminabile, spaventosa: ero sul divano, mi sono catapultato in strada tra il panico generale, le urla, i pianti dei bambini e i cani che abbaiavano nervosamente”, racconta Emiliano Giampà, un medico italiano che vive in Albania.A Tirana, comunque, non sembra ci siano stati molti danni, anche se la città è avvolta dalla polvere e calcinacci: “Al momento non mi risulta ci siano state vittime qui, solo un grande spavento”, aggiunge.”Collaboro con la Croce Rossa e siamo in contatto costante ma per ora, come medici, non siamo stati allertati”, conclude Giampà.”La mia casa ha subito tanti danni” dal terremoto di questa notte, mentre “altre sono andate distrutte. I miei zii hanno riferito a mia madre che i tre appartamenti al quinto piano dove avevo casa a Vora, tra Durazzo e Tirana, sono diventati quasi comunicanti. Il mio appartamento fu costruito negli anni ’90 ma le case più vecchie, degli anni ’50, sono andate distrutte”. Lo racconta
Elisa Mucaliaj, panificatrice di origini albanesi che da 20 anni vive a Bari dopo il ricongiungimento con suo padre il quale, nel 1996, pagò un milione di vecchie lire agli scafisti giungendo in Puglia con il gommone.”Alle 3 di notte – prosegue Elisa – hanno sentito la prima scossa di intensità 4,8 e dopo un’ora quella di 6,5. Penso che la prima scossa li abbia messi in guardia e in salvo, perché c’è chi ha cominciato a evacuare le abitazioni e chi è rimasto sveglio per paura di non sentire altre scosse durante il sonno. Quindi si sono messi tutti in allerta”.
Terremoto in Albania, Ballo: ‘La popolazione ora è segnata dalla paura’La ex Console: ‘Molte le iniziative di solidarietà, in tanti pronti a partire volontari’
26 novembre 201916:58
“Purtroppo è in aumento il numero delle vittime, pochi minuti fa un amico ha postato su Facebook la notizia della morte del nipote sotto le macerie a Thumane, il villaggio più colpito dal terremoto, in provincia di Durazzo”. E’ la testimonianza di Geri Ballo, ex diplomatica e Console e tra i volti noti della comunità albanese in Italia.”Cresce il dolore per le perdite – aggiunge – per coloro che ancora chiamano i soccorsi da sotto le macerie. Tutti i parenti e i conoscenti che ho sentito in Albania sono grati per essersi salvati, ma segnati dalla paura”.”Sono cresciute nelle ultime ore – afferma la Ballo – anche le iniziative di solidarietà internazionale. L’Italia in primis, con l’invio di volontari della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e le Forze Armate già attive per aiutare dall’alba. Mi arrivano messaggi di persone delle forze dell’ordine italiane che sono pronte a partire come volontari””La Diaspora albanese in Italia – conclude – oltre a pensare ai propri cari lontani, si sta attivando come ponte tra Italia e Albania, facilitando i contatti e sostenendo le iniziative di solidarietà. Ho sentito al telefono sindaci e cittadini di comuni Arberesh, legati storicamente all’Albania, pronti a dare un contributo”.
La paura e il pianto del bimbo estratto dalle macerie a DurazzoNel video virale sul web i soccorsi cercano di tranquillizzarlo
26 novembre 201916:51
Il corpo per metà intrappolato nel cumulo di detriti. Prima il silenzio, poi le urla e il pianto: in un video diventato virale sul web c’è tutta la paura di un bambino estratto miracolosamente vivo dalle macerie di un palazzo di cinque piani crollato a Durazzo per il violento terremoto che ha colpito l’Albania devastando i centri della costa.
g1-1573740745073 Fra i calcinacci, nel buio, si scorge la sagoma del bambino illuminato dalle torce dei soccorritori. Ha bisogno di essere rassicurato, distratto dal terrore che lo ha colto nel cuore della notte, mentre tutto intorno si scava anche a mani nude.C’è chi gli tiene la mano, chi gli accarezza la fronte, mentre due uomini lo sorreggono e altri tentano di liberarlo del tutto dalla trappola di macerie, con le urla di dolore che si fanno più intense.Sono minuti interminabili, scanditi dalle istruzioni dei soccorritori. Il pigiamino scuro è tutto coperto di polvere mentre il bimbo resta sospeso a metà fra la superficie e il baratro, circondato dalla speranza e dai fari di un’auto puntati sulla voragine che lo ha inghiottito quando la terra ha tremato.
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Bufera antisemitismo su Corbyn, rabbino attacca Labour
Ma lord laburista sfuggito ai nazisti difende
LONDRA26 novembre 201917:35
Una delle voci più rispettate della memoria ebraica in Gran Bretagna si è levata oggi a difendere Jeremy Corbyn dalle accuse del gran rabbino del Regno Unito, Ephraim Mirvis, sul dossier antisemitismo. E’ quella dell’87enne lord Alf Dubs, ex ministro laburista sotto Tony Blair, il quale ha denunciato l’attacco in pieno clima elettorale di Mirvis al leader attuale del suo partito come “scorretto, ingiustificato” e politicamente strumentale”. Dubs, uno dei bambini ebrei cecoslovacchi mandati a Londra in treno negli anni ’30 per sfuggire ai nazisti, ha riconosciuto che la reazione alle denunce di rigurgiti di antisemitismo nei ranghi del Labour avrebbe dovuto essere “più rapida”, ma ha aggiunto che ora la leadership “si sta muovendo” nella direzione giusta. In polemica col rabbino capo, ha poi messo la mano sul fuoco almeno su due punti: “Jeremy Corbyn non è un antisemita e gli ebrei non avrebbero nulla da temere se diventasse premier”.
Cile: oltre 2.800 feriti in 40 giorniRNelle proteste. Rapporto dell’Istituto nazionale diritti umani
SANTIAGO DEL CILE26 novembre 201914:44
– Gli incidenti fra manifestanti e forze dell’ordine avvenuti in Cile nei quasi 40 giorni di proteste hanno prodotto un bilancio di oltre 2.800 feriti. Lo ha rivelato l’Istituto nazionale dei diritti umani (Indh). In un rapporto l’organismo ha precisato che dai controlli realizzati nei diversi ospedali è emerso che fra i 2.808 feriti, 232 hanno sofferto lesioni oculari, per il 75% dovute a spari.
Dal 17 ottobre e fino a ieri, si dice nel documento, 437 persone erano rimaste ferite per colpi d’arma da fuoco, mentre 1.180 avevano riportato lesioni dovute all’impatto di pallini sparati da armi in dotazione alla polizia. L’Indh ha quindi aggiunto che le persone arrestate nello stesso periodo sono state 7.259 (5.136 uomini e 1.103 donne), di cui 867 minori di età.
Nel rapporto si precisa infine che a seguito delle violenze sono state presentate alla magistratura 499 denunce contro ‘carabineros’ e membri delle Forze armate, di cui 79 per violenze sessuali.
Ancora scontri a Baghdad, 1 mortoColpito da un proiettile di gomma
BAGHDAD26 novembre 201917:52
Continuano le protesta a Baghdad dove oggi un manifestante è rimasto ucciso altri 21 feriti in scontri con le forze dell’ordine. Stando a fonti ufficiali e ospedaliere, che parlano in condizione di anonimato, l’uomo è morto dopo essere stato colpito da un proiettile di gomma esploso dalle forze di sicurezza lungo Rasheed Street, nei pressi del ponte di Ahrar. Le fonti affermano che gli scontri sono in corso sul ponte Ahrar, che conduce alla zona della città dove sorgono alcune sedi istituzionali, obiettivo dei manifestanti, in piazza dai primi di ottobre. In circa due mesi di proteste e repressione sono state uccise in Iraq più di 330 persone e circa 15mila sono i feriti. La tensione rimane alta anche nelle regioni del sud del paese in rivolta: si registrano anche oggi strade bloccate e scontri tra manifestanti e polizia nelle città di Nasiriya, Najaf, Karbala.
Colombia: morto Dilan, simbolo protesteColpito alla testa dalla polizia durante manifestazione sabato
26 novembre 201914:51
– È diventato un simbolo delle proteste in Colombia contro il presidente Ivan Duque. Non ce l’ha fatta, Dilan Cruz, 18 anni, che dopo essere stato colpito alla testa sabato da un oggetto sparato dalla polizia antisommossa (Esmad) mentre manifestava a Bogotà, è morto ieri all’ospedale di San Ignacio della capitale, dove era stato ricoverato.
Secondo quanto raccontato dal quotidiano El Tiempo, Dilan era arrivato in ospedale in condizioni critiche, dopo due arresti cardiorespiratori e con una ferita penetrante in testa che limitava gravemente le sue funzioni e ha richiesto il ricovero nell’unità di terapia intensiva. “Con rammarico informiamo che, nonostante l’attenzione prestata in questi giorni nella nostra unità di terapia intensiva, Dilan Cruz, a causa del suo stato clinico, è morto. I nostri sentimenti di condoglianze alla sua famiglia e alle persone a lui vicine”, ha annunciato l’ospedale in una nota. Il giovane avrebbe dovuto ricevere il diploma di scuola superiore ieri presso l’istituto Ricaurte, di Bogotà.
Usa 2020:rispunta ipotesi Michelle ObamaSu Fox News, ‘per questo Obama non appoggia ancora Biden’
NEW YORK26 novembre 201915:55
– Il sogno di vedere Michelle Obama alla Casa Bianca viene rilanciato su Fox News dove l’anchorman Tucker Carlson, uno dei più noti opinionisti politici, ha affermato che Barack Obama non ha ancora ufficialmente dato il suo sostegno a Joe Biden perché c’è la possibilità che l’ex first lady scenda in campo.
“Non scommettete contro Michelle Obama – ha detto Carlson -. La scorsa settimana ha rilasciato l’ennesima dichiarazione in cui dice di non essere interessata a diventare presidente. Questo è ciò che sostiene, ma ci sono segnali evidenti che puo’ non trattarsi della verità”. Per il giornalista poi probabilmente non è un caso che il nuovo libro di Michelle Obama sia uscito proprio ora e vedrà l’ex first lady impegnata in un lungo tour per promuoverlo. Così come potrebbero non essere un caso i recenti attacchi contro Biden di colui che è stato uno dei più stretti consiglieri di Barack Obama, David Axelrod.
Velivolo in spazio aereo Casa BiancaAttimi di paura, ma allarme cessato dopo pochi minuti
WASHINGTON26 novembre 201916:01
– Attimi di paura sulla Casa Bianca quando un velivolo ha violato lo spazio aereo ristretto sopra la residenza presidenziale messa subito in lockdown. Ma dopo pochi minuti è stato dichiarato il cessato allarme. Non è ancora chiaro cosa sia accaduto e che tipo di aereo sia il velivolo non identificato che per alcuni minuti ha solcato lo spazio aereo vietato sopra la capitale Usa, proprio nel giorno in cui nel Rose Garden della Casa Bianca fervono i preparativi per la cerimonia in occasione della Festa del Ringraziamento, con la tradizionale grazia del tacchino da parte del presidente.
Donald Trump e la first lady Melania al momento del lockdown erano nella residenza presidenziale. Il cessato allarme è stato dichiarato dopo che era scattata una ‘national event conference’, una riunione d’urgenza di un gruppo di alti funzionari addetti alla sicurezza nazionale nelle varie agenzie federali. Tra gli edifici in lockdown anche alcuni del complesso di Capitol Hill, dove si trova il Congresso americano.
Caruana: saltano anche 2 ministri MaltaSi dimette quello del Turismo, titolare finanze si autosospende
LA VALLETTA26 novembre 201917:37
Il governo laburista maltese perde altri due pezzi, sull’onda del caso Caruana. Dopo Keith Schembri, capo di gabinetto del premier Joseph Muscat, ha rassegnato le dimissioni anche il ministro del Turismo Konrad Mizzi. Ed il ministro delle finanze Chris Cardona si è autosospeso dal suo incarico. Lo riferiscono i media locali.
Quest’ultimo era stato interrogato dalla polizia sabato.
Maxi blackout a Malta, l’isola al buioAd di Enemalta, problemi sulla rete interconnessione dall’Italia
26 novembre 201917:39
Malta al buio da quasi due ore. Alle 14.40 di oggi l’isola nel Mediterraneo è stata infatti colpita da un maxi black out che ha lasciato senza corrente elettrica diverse località da La Valletta a Sliema.
Secondo l’amministratore delegato di Enemalta, Jason Vella, la causa sarebbero “problemi sulla rete di interconnessione dall’Italia”. Parlando con il Times of Malta il dirigente ha spiegato che gli ingegneri sono al lavoro per risolvere il problema ma non ha chiarito quando sarà ripristinata la corrente.
Sciopero generale in CileAl via mobilitazione con barricate per protestare contro governo
SANTIAGO DEL CILE26 novembre 201916:37
– Con barricate nelle principali strade delle città del Cile e nuovi blocchi stradali, è iniziato oggi lo sciopero generale nel Paese convocato dal Tavolo di unità sociale, che raggruppa decine di organizzazioni e sindacati nel Paese.
Nella Regione metropolitana di Santiago, alcuni manifestanti hanno bloccato il traffico simultaneamente nei comuni di Cerrillos e Penaflor, generando una grave congestione del traffico in tutto il settore occidentale di Santiago.
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Morto Lewis, koala salvato dalle fiamme
Soccorso fra i roghi,le immagini avevano fatto il giro del mondo
26 novembre 201917:52
– Avevano fatto il giro del mondo le immagini del koala ‘Lewis’ soccorso dalle fiamme, stretto nell’abbraccio di una donna in corsa che si lasciava alle spalle i roghi nei boschi australiani e lo portava al sicuro. A pochi giorni di distanza da quel drammatico momento Lewis però non ce l’ha fatta: stremato dalle ustioni, il koala simbolo degli incendi che da settembre stanno divorando parte dell’Australia, è morto. Ne danno notizia diversi siti di informazione internazionale, fra cui la Bbc secondo cui i veterinari presso la clinica dove il koala era in cura, hanno deciso di sopprimere l’animale dopo aver appurato che non si sarebbe ripreso.
Sei persone sono morte e oltre 500 abitazioni sono rimaste danneggiate dalle fiamme dall’inizio dell’emergenza incendi in Australia.
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