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Provincia Cuneo, situazione drammatica
Lettera a Conte dopo crollo A6, territorio aspetta segnale

CUNEO28 novembre 2019 04:12

– Una lettera al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al ministro alle Infrastrutture Paola De Micheli per lamentare la “situazione drammatica dei collegamenti stradali della provincia di Cuneo, la grave situazione in cui si trova il territorio a causa dei forti ritardi infrastrutturali che da anni viviamo e che il grave evento meteorologico dei giorni scorsi ha reso pressoché drammatica”. L’ha inviata il presidente della Provincia e sindaco di Cuneo, Federico Borgna, che chiede al premier di tornare nel Cuneese e di “dare un segnale forte di attenzione al territorio sospendendo il prelievo statale alla Provincia per almeno 5 anni”.
“Dopo il crollo di parte del viadotto di Altare sulla Torino-Savona, che solo per un caso fortuito non ha causato vittime, quello che sta emergendo è un panorama desolante – scrive Borgna -. Oltre ad essere in ginocchio a causa di alluvioni e maltempo, oggi la nostra provincia rischia il totale isolamento finendo schiacciata dai blocchi burocratici”.

Proposta di matrimonio in Aula CameraLeghista Di Muro mostra l’anello, ma Fico non apprezza…

28 novembre 201911:19

– “Elisa mi vuoi sposare?”. Proposta di matrimonio in aula alla Camera dei deputati. Mentre era in corso la votazione sul decreto legge sul terremoto il deputato leghista Flavio Di Muro ha chiesto la parola per chiedere la mano della sua compagna Elisa presente in quel momento in tribuna. Il deputato ha anche mostrato l’anello di fidanzamento tra gli applausi di molti parlamentari. Immediata la reazione del presidente della Camera Roberto Fico che ha bonariamente stigmatizzato il gesto del deputato leghista.

Expo: prescritto falso contestato a SalaDa domani scatta ‘tagliola’.Pg ha impugnato attenuante ‘sociale’

MILANO28 novembre 201911:41

– Da domani il reato di falso, per cui il sindaco di Milano Giuseppe Sala è stato condannato a 6 mesi convertiti in una pena pecuniaria di 45mila euro, sarà prescritto. L’accusa di falso ideologico e materiale che è stata contestata dalla Procura generale di Milano al primo cittadino per aver messo le firme su due verbali retrodatati, che servirono a sostituire due commissari, che erano incompatibili, della gara per la Piastra dei servizi di Expo, risale, infatti, al maggio del 2012.
Nel frattempo, la data dell’inizio del processo d’appello non è ancora stata fissata e probabilmente si saprà soltanto in udienza se Sala, difeso dai legali Salvatore Scuto e Stefano Nespor, deciderà di rinunciare o meno alla prescrizione. Intanto il sostituto pg Massimo Gaballo ai primi di novembre ha impugnato la sentenza di primo grado, tra l’altro, sulla concessione dell’ attenuante dell’aver agito per motivi di “particolare valore morale o sociale” riconosciuta all’ex ad di Expo.

Fraccaro, Italia raddoppia fondi per EsaSettore dello spazio rappresenta volano per lo sviluppo

8 novembre 201911:44

– Il settore dello spazio rappresenta il volano per lo sviluppo, l’innovazione e la competitività del sistema-Paese. Forte dei risultati raggiunti in termini di ritorno economico degli investimenti e maggior efficienza delle istituzioni, l’Italia raddoppia i fondi stanziati per i programmi dell’Esa. Con una sottoscrizione totale pari a 2 miliardi e 288 milioni, la più alta di sempre, il nostro Paese si afferma come una potenza spaziale mondiale. Lo ha annunciato il sottosegretario Riccardo Fraccaro

Di Maio, si va verso revoca concessioniHanno preso nostri soldi senza fare manutenzione

28 novembre 201911:47

– Si va verso la revoca delle concessioni autostradali, bisogna togliere a questi signori la concessione il prima possibile dopo che hanno preso i nostri soldi per i pedaggi senza fare la manutenzione delle strutture.
Lo ha detto Luigi Di Maio, leader M5s palando a Radio Anch’io.

Mes: Salvini,da Conte attentato a ItaliaLeader Lega torna ad attaccare il premier sul Fondo salva Stati

28 novembre 201912:04

– “Conte ha compiuto un attentato ai danni degli italiani”. Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, in una conferenza stampa alla Camera, convocata sul Mes.

Di Maio, sì a Commissione fondi partitiBisogna rispettare il lavoro della Magistratura

8 novembre 201912:07

– “Serve una commissione d’inchiesta sui finanziamenti ai partiti per scoprire fatti politicamente e moralmente rilevanti”. Lo afferma il ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervistato da radio Anch’io.
Per quanto riguarda la vicenda Open, Di Maio sottolinea come vada rispettato il lavoro della magistratura, mentre la politica può fare la sua parte con la commissione d’inchiesta. “Le commissioni d’inchiesta – ha aggiunto Di Maio – non sono fatte contro determinati leader politici ma per analizzare fatti politici ed è logico che anche il movimento 5 stelle si sottoporrebbe alla commissione”.

Open: Renzi, non è sabotaggio ma…Dispiace per perquisizioni all’alba a chi non c’entra niente

28 novembre 201912:08

– “Noi aspettiamo i processi perché siamo garantisti. Dispiace però che si facciano perquisizioni all’alba a chi non c’entra niente, e che non è nemmeno indagato.
Io non ho niente da nascondere, ma faccio notare che c’è qualcosa che non torna. Non credo che ci sia un tentativo di sabotaggio in corso” nei confronti di Italia Viva, ma il processo “non va fatto sui social”. Lo ha detto Matteo Renzi, tornando sul caso dell’inchiesta sulla Fondazione Open a Circo Massimo su Radio Capital.

Mes: Di Maio, presto vertice maggioranzaSbagliato dire che è stato già approvato

8 novembre 201912:19

– “Ci sarà un vertice di maggioranza, con Conte e Gualtieri, per valutare tutto il pacchetto salva stati. Lo faremo col dialogo ed è sbagliato dire che abbiamo già approvato questo pacchetto”. Lo afferma Luigi Di Maio palando a radio Anch’io.

Intenzioni voto, Lega in testa con 32,4%Salvini guida anche classifica della fiducia tra i leader

28 novembre 201912:19

– Secondo un sondaggio EMG Acqua presentato oggi ad Agorà, se si votasse oggi la Lega sarebbe il primo partito con il 32,4%, seguito dal PD al 19,7% e dal M5S al 16,5%. Poi Fratelli D’Italia al 9,9%, Forza Italia al 7,3%.
Italia Viva è al 5,3%, Più Europa al 1,9%, La Sinistra 2,0%, Europa Verde al 1,3%, Azione (Calenda) al 1,0% e Cambiamo! (Toti) all’1,0%.
La Lega, con il suo segretario, guida anche la classifica sulla fiducia che gli italiani ripongono nei leader: Matteo Salvini quota infatti un netto 40%, seguito da Giuseppe Conte al 33% e Giorgia Meloni al 30%. Fuori dal ‘podio’, Luigi Di Maio (23%), Nicola Zingaretti (22%) e Silvio Berlusconi (18%). Matteo Renzi, Carlo Calenda e Giovanni Toti, chiudono la ‘classifica’ tutti al 15%.

Autostrade, Grillo: ‘Dopo 20 anni è tempo di cambiare’Parla l’amministratore delegato: ‘I ponti sono sicuri’

28 novembre 201919:11

M5s accelera sulla richiesta di revoca della concessione ad Autostrade per l’Italia.
“#Autostrade Story è la storia della concessione autostradale ottenuta dai #Benetton più di 20 anni fa. Una concessione a condizioni di favore senza eguali. Condividete il più possibile queste informazioni. E’ tempo di cambiare”. Così il Garante e cofondatore del MoVimento 5 Stelle, Beppe Grillo, torna su Twitter sulla questione della possibile revoca delle concessioni autostradali e pubblica sul suo blog la prima puntata di “Autostrade story” che si trova anche sul blog delle Stelle.

“Sulla revoca della concessione ad Autostrade non faremo un passo indietro. Tutto il Movimento 5 Stelle, da me a Beppe Grillo ad ogni singolo eletto e attivista, è determinato in questa battaglia. Sono morte 43 persone perché un ponte da un momento all’altro gli è crollato sotto i piedi. Le loro famiglie ancora stanno piangendo. Chiedono giustizia. Noi gliela daremo. Costi quel che costi”. Così Luigi Di Maio in un post su Fb

“C’è un’evidenza fattuale che non hanno fatto quello che dovevano fare”, ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, a Circo Massimo su Radio Capital.”Gli investimenti sono fermi, i viadotti vengono chiusi, non è accettabile”, ha aggiunto. Sulle concessioni autostradali “c’è un procedimento in corso. Credo vada portato a termine nell’interesse generale del Paese”.”Il sistema delle concessioni autostradali va rivisto. Credo che ci siano diversi modelli possibili per la gestione delle autostrade e che vadano applicati in modo sano sui diversi territori”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, a Circo Massimo su Radio Capital, facendo l’esempio di Autovie Venete, “un modello virtuoso” gestito “al 100% in house”. “Non sono favorevole che tutta la gestione di 3.000 chilometri vada ad un unico soggetto”, ha aggiunto indicando come possibile soluzione quella di modelli “infraregionali”.L’ad di Autostrade parla intanto in una intervista alla ‘Stampa’: “Non cerchiamo scuse, siamo pronti a ogni verifica ma i ponti sono sicuri”, dice.

Mes, alta tensione nella maggioranza. Conte lunedì va alla Camera. Lega chiede incontro al ColleIl premier lunedì va alla Camera. Lega chiede incontro al Colle. Zingaretti: ‘Salvini diede ok, mente contro Italia’

28 novembre 201919:13

Il premier Giuseppe Conte andrà alla Camera lunedì alle 13 per una informativa sulla vicenda del Mes, le misure europee salva-Stati. “Spazzerò via mezze ricostruzioni, menzogne, mistificazioni”, dice dal Ghana. Salvini lo attacca, parlando di “un attentato ai danni degli italiani” e chiede al capo dello Stato un incontro e di far valere la Costituzione. Il segretario del Pd Zingaretti controbatte all’ex vicepremier: “Quando era al governo, ha condiviso e approvato la riforma del fondo salva stati. Ora diffonde teorie false per danneggiare l’Italia”.Alta tensione sulla riforma del Mes, il Fondo salva Stati Europei. Nuovo attacco di Salvini al premier Conte. “Conte ha compiuto un attentato ai danni degli italiani”, ha detto alla Camera il leader della lega che ha fatto appello a Mattarella affinché “faccia valere la Costituzione” e gli ha chiesto un incontro. Per il ministro Patuanelli, “è una polemica surreale, ma un rallentamento nelle posizioni sarebbe una buona idea”. Conte da Accra assicura: “Sarò presto in Aula e avremo la possibilità di chiarire a tutti gli italiani quello che sta accadendo, sul negoziato e su come ci siamo arrivati”. Di Maio chiede un vertice di maggioranza.”La Lega vive alimentando paure. Quando era al Governo, Salvini ha condiviso e approvato la riforma del fondo salva stati. Ora, come al solito, diffondono teorie false per danneggiare l’Italia, la sua forza e credibilità, per allontanarla dall’Europa e indebolirla. Non lo permetteremo mai”. Così su Facebook il segretario del Pd Nicola Zingaretti.

La Lega va all’attacco e chiede un intervento di Mattarella. “Il governo – dice il capogruppo a Montecitorio Claudio Molinari – non ha rispettato il mandato del Parlamento, un fatto gravissimo. Chiediamo l’intervento di Mattarella, c’è da difendere la Costituzione e il parlamentarismo”. “Chiediamo un incontro ai vertici ai massimi livelli istituzionali”, dice Matteo Salvini. “I nostri avvocati – fa sapere inoltre – stanno studiando l’ipotesi di un esposto ai danni del governo e di Conte”. Ci sarà un vertice di maggioranza, con Conte e Gualtieri, per valutare tutto il pacchetto salva Stati, fa sapere il capo politico M5s Luigi Di Maio a Radio Anch’io. Lo faremo col dialogo ed è sbagliato dire che abbiamo già approvato questo pacchetto.Si terrà intanto questo pomeriggio l’assemblea dei deputati e senatori del M5s con Di Maio sull’argomento. La riunione, inizialmente prevista per ieri sera, era stata rinviata a causa del protrarsi dei lavori d’Aula alla Camera. La riunione, nella sala Tatarella, era riservata ai componenti delle Commissioni Bilancio e Finanze dei due rami del Parlamento ma “data l’importanza del tema l’incontro è aperto a tutti gli interessati”.”Basta a bugie sul Mes. Non ci sarà nessun prelievo – dice il deputato Pd Piero De Luca – forzoso sui conti correnti, ma anzi maggiore tutela per i risparmiatori italiani ed europei e nessuna ristrutturazione automatica del debito pubblico italiano. La Lega, peraltro, era pienamente al corrente di quanto accadeva e ha condiviso i negoziati che si sono svolti nei mesi precedenti sia in Consiglio dei Ministri che in Parlamento. La smettano di raccontare bugie e di soffiare sulle paure degli italiani”.”Non c’è mai stato un argomento – dice Luigi Marattin di Iv – su cui sono state raccontante così tante bugie. Salvini ha detto che è un organismo privato, che taglia i fondi agli Stati. Invece è un trattato che cerca di aiutare gli Stati europei. Smettiamo di raccontare bugie”. Lo ha detto il deputato di Italia Viva, Luigi Marattin, parlando del Mes con i giornalisti alla Camera.”La Lega – dice il leghista Giancarlo Giorgetti – sapeva del Mes e abbiamo detto la nostra nelle sedi in cui doveva essere fatto. Ci sono sedi informali in cui si preparano i negoziati e in quelle sedi abbiamo detto il nostro no. Poi l’abbiamo fatto nella sede Regina, in Parlamento, dove avremmo dovuto farlo?”.

Inchiesta Open: scattano le denunce di RenziEx premier, attendo che la procura di Firenze apra i procedimenti

FIRENZE28 novembre 201917:57

Renzi rincara l’attacco sul caso Open: ‘Quello che è accaduto costituisce un vulnus clamoroso nella vita democratica del Paese. Il messaggio alle aziende è: ‘non finanziate Italia Viva’ se non volete passare guai’ e annuncia: ‘Oggi presenterò due denunce penali e due azioni civili. Lo farò volutamente a Firenze e sono certo che i magistrati di questa città saranno solerti nel difendere il mio diritto alla giustizia. Ho criticato l’invasione di campo di due magistrati nella sfera politica e la risposta è la diffusione di miei documenti privati personali. Brivido!’.Anche il deputato Pd Luca Lotti interviene sulla vicenda “Le ricostruzioni apparse oggi su alcuni quotidiani in merito alle spese sostenute dalla Fondazione Open sono inesatte e fuorvianti. Il quotidiano La Verità scrive che sono indagato, anche se questo non risulta né a me né ai miei legali. Non ci sono carte di credito o bancomat intestati a parlamentari e la Fondazione ha sempre agito nella totale correttezza. Così Luca Lotti deputato Pd che spiega: “Per quanto riguarda la mia attività esistono semplici e regolari indennizzi delle spese che ho sostenuto come membro del Cda della fondazione”. “Tutto, ribadisco, si è sempre svolto nell’assoluta trasparenza, tutti i costi sono tracciati, dettagliati e messi nero su bianco, oltre ad essere indicati nei bilanci della Fondazione stessa e per questo vagliati dai sindaci revisori – prosegue Lotti nella nota -. Questa è la verità e tutte le ricostruzioni che negano questa realtà sono false e lesive della mia reputazione. Resto, infine, convinto che sia giusto attendere la conclusione del lavoro degli inquirenti e non alimentare questo squallido gioco al massacro di celebrare processi sommari sui giornali”.Sono state intanto depositate dall’avvocato Federico Bagattini le tre denunce annunciate su Fb da Matteo Renzi. “Confermo che sono state assunte le iniziative preannunciate dall’interessato sui social”, ha detto il legale.  Le denunce, spiega Renzi su Fb, sono indirizzate al procuratore di Firenze Creazzo e riguardano una “il signor Travaglio per aver detto che il governo Renzi ha ‘beneficato il gruppo Toto nel 2017′. Non so di cosa parli Travaglio. Ma so che il governo Renzi termina la propria esperienza nel 2016. Notizia falsa e diffamatoria, reato certo. Attendo che la procura di Firenze apra il procedimento per diffamazione” nel quale “mi costituirò parte civile”.Le altre, indirizzate per competenza anche al procuratore di Genova, sono “per rivelazione di segreto bancario o istruttorio alla luce degli articoli della Verità e dell’Espresso”: “Credo nella giustizia e nei magistrati di Firenze: a loro mi rivolgo” da cittadino “perché siano riconosciuti i miei diritti. Non attacco la magistratura”, contesto “la trasformazione di Open in partito”.Dai microfondi di Radio Capital l’ex premier ha osservato d’aver  “criticato l’invasione di campo di due magistrati nella sfera politica e la risposta è la diffusione di miei documenti privati personali. Brivido!”. Cosi Matteo Renzi su Fb.”Tuttavia non ho segreti. La mia casa, le mie auto, la mia vespa: tutto è perfettamente regolare – scrive il leader di Italia Viva -. Quando ho avuto un prestito, l’ho fatto con una scrittura privata e l’ho onorato restituendolo in cinque mesi. Guadagno molto bene, non ho niente da nascondere. Ma non vi sembra curioso che uno possa ricevere “avvertimenti” di questo genere?”.  Renzi ha poi aggiunto che “Noi aspettiamo i processi perché siamo garantisti. Dispiace però che si facciano perquisizioni all’alba a chi non c’entra niente, e che non è nemmeno indagato. Io non ho niente da nascondere, ma faccio notare che c’è qualcosa che non torna. Non credo che ci sia un tentativo di sabotaggio in corso” nei confronti di Italia Viva, ma il processo “non va fatto sui social”. E comunque nessun attacco, quindi, ai pm: “Ho solo criticato l’invasione di campo di due magistrati nella sfera politica e la risposta è la diffusione di miei documenti privati personali. Tuttavia non ho segreti”.Un fascicolo senza ipotesi di reato sarebbe stato aperto dalla procura di Firenze in relazione alle operazioni relative all’acquisto della casa di Matteo Renzi a Firenze, in base a quanto appreso. Gli accertamenti sono scattati dopo una segnalazione dell’Unità antiriciclaggio. La vicenda della casa non rientrerebbe nell’inchiesta sulla Fondazione Open.Renzi, sulla casa denuncio il giornalista Espresso – “Il giornalista Gigi Riva dell’Espresso dice sulla Rai che Renzi si è fatto la villa con i soldi della donazione’. Si tratta di una clamorosa diffamazione. Ho pagato casa con i miei soldi, le donazioni alla fondazione non c’entrano niente, quando ho chiesto un prestito l’ho restituito. Ora basta! Ho dato mandato ai miei avvocati di citare il signor Riva dell’Espresso chiedendo 100 mila euro. #ColpoSuColpo”.

Crollo viadotto: slitta a domani la riapertura della A6La decisione dopo un vertice in prefettura

GENOVA28 novembre 201915:47

Slitta a domani la riapertura della carreggiata sud della A6 Savona-Torino dopo che una frana ha causato il crollo del viadotto Madonna del monte in carreggiata nord. E’ stato deciso dopo un vertice in prefettura. L’apertura sarà a senso unico alternato con scambio di carreggiata e sarà una apertura condizionata. Il transito si fermerà in caso di allerta meteo rossa. Altri fattori che lo condizioneranno sono i movimenti della frana. Lo ha reso noto l’assessore regionale alla protezione civile Giampedrone. La Provincia di Cuneo, ‘situazione drammatica’, e scrive a Conte Una lettera al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al ministro alle Infrastrutture Paola De Micheli per lamentare la “situazione drammatica dei collegamenti stradali della provincia di Cuneo, la grave situazione in cui si trova il territorio a causa dei forti ritardi infrastrutturali che da anni viviamo e che il grave evento meteorologico dei giorni scorsi ha reso pressoché drammatica”. L’ha inviata il presidente della Provincia e sindaco di Cuneo, Federico Borgna, che chiede al premier di tornare nel Cuneese e di “dare un segnale forte di attenzione al territorio sospendendo il prelievo statale alla Provincia per almeno 5 anni”. “Dopo il crollo di parte del viadotto di Altare sulla Torino-Savona, che solo per un caso fortuito non ha causato vittime, quello che sta emergendo è un panorama desolante – scrive Borgna -. Oltre ad essere in ginocchio a causa di alluvioni e maltempo, oggi la nostra provincia rischia il totale isolamento finendo schiacciata dai blocchi burocratici. Il crollo della Torino-Savona ci isola da sud, l’autostrada Asti-Cuneo è bloccata, i lavori al Colle di Tenda sono fermi, quelli per la Variante di Demonte non partono e il Colle della Maddalena è chiuso”.

Open:Renzi,Pm dicono “non finanziate Iv””Nulla da nascondere, ma è normale ricevere certi avvertimenti?”

28 novembre 201912:19

– “Io non ho mai parlato di complotto”, “non ho niente da nascondere”, “ma sommessamente faccio notare che qualcosa non torna: è evidente, e lancio un appello da questa radio, che il messaggio alle aziende è: ‘non finanziate Italia Viva’ se non volete passare guai”. Lo ha detto a Radio Capital l’ex premier Matteo Renzi tornando sulla vicenda dell’inchiesta sulla Fondazione Open. Renzi spiega che quando si indaga “significa che ti entrano in azienda, ti portano via i computer, i tablet, i telefonini e che ti bloccano e devi spiegare ai clienti che sei fermo perchè hai dato soldi regolari. Un messaggio che quindi dice: se dai soldi a Renzi ti perquisiscono”.
Renzi ha quindi ribadito di non aver nulla “da nascondere. Ma non vi sembra curioso – ha aggiunto – che uno possa ricevere ‘avvertimenti’ di questo genere?”.

Conte, creare chance in AfricaPremier inaugura progetto formazione agricola in Ovest Ghana

DOORMA (GHANA)28 novembre 201912:22

– “Dobbiamo guardare in Europa” all’Africa come “occasione di opportunità economica e sociale, anche nel nostro interesse, dobbiamo aiutarli a creare posti di lavoro qui altrimenti è chiaro che in prospettiva, con questi trend demografici i flussi migratori non potranno essere contenuti con le nostre politiche di rigore”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte a margine dell’inaugurazione della scuola agricola Okuafo Pa. Questo “è’ un dono all’Africa ma è un dono a noi stessi, non è più il vecchio approccio di chi chi viene, sfrutta materia prima e va via”, spiega. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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Open, Lotti: nessun bancomat ma rimborsi
Deputato ex membro Cda. “A me e legali non risulta sia indagato”

28 novembre 201913:50

– “Le ricostruzioni apparse oggi su alcuni quotidiani in merito alle spese sostenute dalla Fondazione Open sono inesatte e fuorvianti. Il quotidiano La Verità scrive che sono indagato, anche se questo non risulta né a me né ai miei legali. Non ci sono carte di credito o bancomat intestati a parlamentari e la Fondazione ha sempre agito nella totale correttezza”. Così Luca Lotti, deputato Pd che spiega: “Per quanto riguarda la mia attività esistono semplici e regolari indennizzi delle spese che ho sostenuto come membro del Cda della fondazione”. “Tutto, ribadisco, si è sempre svolto nell’assoluta trasparenza, tutti i costi sono tracciati, dettagliati e messi nero su bianco, oltre ad essere indicati nei bilanci della Fondazione stessa e per questo vagliati dai sindaci revisori – prosegue Lotti nella nota -. Questa è la verità e tutte le ricostruzioni che negano questa realtà sono false e lesive della mia reputazione”.

Dl Sisma: ok Camera, nessun voto controIl decreto passa ora all’esame del Senato

28 novembre 201914:55

– La Camera dei deputati ha approvato con 281 voti favorevoli e nessun voto contrario il dl sisma. Il decreto che reca disposizioni urgenti per l’accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici passa ora all’esame del Senato.

Mes: Salvini, studiamo esposto a ConteE chiede incontro a Mattarella per evitare firma su trattato

28 novembre 201915:00

– “I nostri avvocati stanno studiando l’ipotesi di un esposto ai danni del governo e di Conte”. Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, in una conferenza stampa alla Camera in merito alla linea del governo sul negoziato per il Mes. Salvini ha anche chiesto “un incontro al Presidente Mattarella per evitare la firma su un trattato che sarebbe mortale per l’economia italiana”.

Dalle “sardine alle “carpe”, i pesci come simbolo di protesta e di indipendenzaDai primi Cristiani al film della Cavani, la simbologia del pesce nella storia

28 novembre 201919:02

Il pesce è un simbolo spesso associato alla protesta o alla rivendicazione di indipendenza e autonomia. Oltre al movimento delle “Sardine”, diventato famoso in questi giorni per la sua contrarietà al messaggio politico della Lega e di Salvini e per la capacità di riempire le piazze di mezza Italia,  in molti si sono richiamati, nei secoli, alla simbologia del pesce.Nell’antichità…Tra i primi furono i Cristiani, soprattutto nel periodo delle persecuzioni. E l’immagine del pesce venne scelta per diversi motivi. Prima di tutto perché le lettere della parola greca “ΙΧΘΥΣ”, formano l’acronimo di “Iēsous Christos Theou Yios Sōtēr”, che significa “Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore”. Ma l’Ichthys era usato anche per indicare le catacombe. Secondo quanto si tramanda, quando un cristiano incontrava uno straniero per strada, tracciava un arco per terra e se lo straniero completava il disegno con un arco opposto, voleva dire che anche lui era un cristiano. Ma i Greci e i Romani usavano l’immagine del pesce molto prima dei Cristiani. Perciò, questi ultimi, lo preferivano a quello della croce perché attirava meno sospetti.

Secondo la mitologia giapponese, la terra è un pesce gigante che abita nelle acque del mare. Mentre in altre tradizioni orientali è un pesce che trasporta il sole di notte nel mare.

In molte culture viene considerato una sorta di “eroe” perché l’acqua è anche il simbolo del degrado, della distruzione delle forme. E in questo ambiente, il pesce è l’eroe che riesce ad affrontare il caos. Nel folklore orientale slavo, si racconta di un re senza figli, che, ascoltando il consiglio dei saggi, cattura il “pesce d’Oro” e lo divide tra la regina, la cuoca e il cane che si trasformano subito in tre eroi.

Nel Medioevo, il pesce è l’essenza spirituale, che sopravvive nascondendosi sotto il velo delle cose visibili. Nella tradizione alchemica è collegato alla rinascita mistica. E fa parte degli Otto Simboli del buon auspicio tibetani che sono segno di prestigio. Ai giorni nostri…
Negli anni ’60, si ispira al simbolo del pesce le celebre regista italiana Liliana Cavani nel suo bellissimo film “I Cannibali” nel quale ripropone in chiave moderna il mito di Antigone. Il misterioso ragazzo che decide di aiutare la giovane Antigone a seppellire i cadaveri dei manifestanti, lasciati senza sepoltura dalla polizia come monito per gli altri cittadini a non disobbedire, si presenta con il disegno di un pesce, probabile riferimento alla religione cristiana. E proprio come una sorta di Gesù, lo strano personaggio, interpretato da un giovanissimo Pierre Clementi, viene rinchiuso tra i pazzi e ucciso insieme ad Antigone.

L’aringa
Non tutti i pesci sono uguali. Alcuni conquistano la ribalta più di altri. Ed è quello che capita all’aringa usata da Boris Johnson per protestare contro l’Unione Europea. Tanto da far parlare i quotidiani britannici di “aringa-gate”. Durante un comizio a Londra, l’ultimo delle “primarie” tra i Conservatori, Johnson si esibisce in uno show: tira fuori da una borsa un’aringa affumicata sottovuoto, che racconta di aver ricevuto da un pescatore dell’isola di Man, e comincia ad agitarla davanti al pubblico gridando: “Ecco vedete, questa aringa, secondo le leggi europee e i burocrati di Bruxelles, deve essere incartata con questa borsa del ghiaccio. Che cosa costosa, inquinante e inutile! Ecco che cos’è l’Unione Europea!”. Ma l’Unione Europea si irrita e smentice. Con un portavoce della commissione Ue che dichiara: “Il caso descritto dal signor Johnson esula dalla legislazione europea e dunque fa riferimento totalmente a quella britannica. Le nostre norme, inoltre, si applicano al pesce fresco, non a quello confezionato, come nel caso citato da Johnson”. Una gaffe tutta in chiave britannica che il componente lituano della Commissione Europea, Vytenis Andriukaitis, sintetizza con un tweet ironico: “Il pesce puzza sempre dalla testa…”.Il pesce rosso a BolognaNel Carnevale del ’77, proprio mentre infuria la protesta, il movimento studentesco bolognese ricorre alla figura del drago per aprire i cortei, ma è poi con delle mongolfiere, anche a forma di pesce, che manifesta davanti al carcere di San Giovanni in Monte per salutare ed esprimere solidarietà a ‘tutti quei compagni’ arrestati durante i disordini dei mesi precedenti. L’happening politico-teatrale, accompagnato dalle canzoni scritte da Enrico Palandri di Radio Alice (tra cui appunto la ‘Canzone del pesce’), nasce da un’idea del poeta e drammaturgo Giuliano Scabia.La Carpa
La carpa è sempre in movimento ed è dotata di grande forza ed energia. Nuota spesso controcorrente e in Giappone è l’emblema dell’anticonformismo, di chi è capace di superare ogni avversità. Una leggenda narra della risalita di una carpa lungo il Fiume Giallo. Una volta attraversata la Porta del Drago, si trasforma in un dragone e diventa immortale.
Ma di carpe si parla a lungo anche durante la Rivoluzione francese. Danton le attacca pesantemente dando vita a quella che alcuni storici hanno definito ironicamente la “Congiura delle carpe”. In Francia, a quei tempi, esistono almeno 14mila tra stagni e laghetti artificiali dedicati al loro allevamento. Che sono tra le ultime proprietà rimaste nelle mani dell’alto clero e dell’aristocrazia. Per i rivoluzionari si tratta di “spazio sprecato” che va convertito al pascolo. Danton, sul punto, fa un discorso che si conclude più o meno così: “Noi siamo tutti contro la congiura delle carpe perché vogliamo il regno del montone…”.

Il Salmone
Nella politica italiana, oltre agli innumerevoli esempi di piante elette a emblema di partito (l’edera, l’ulivo, la margherita…) o di animali, come l’Asinello de I Democratici di Arturo Parisi o il Gabbiano di Antonio Di Pietro, anche il salmone acquista una sua valenza simbolica.  A sceglierlo è un gruppo di Radicali che vuole trasmigrare verso il centrodestra. “E’ stata una goliardata ma non troppo”, raccontano alcuni tra i fondatori di quella formazione politica: Benedetto Della Vedova, Marco Taradash e Peppino Calderisi. “Quando varammo la scissione dai Radicali tutti davano per certa la vittoria del centrosinistra alle prossime politiche, ma noi decidemmo lo stesso di cercare un’alleanza con il centrodestra. Nuotando controcorrente, appunto, come il salmone…”.

La Spigola
La “Protesta della spigola”, invece, è più recente. Il 1 aprile del 2014, mentre nell’Aula della Camera si dibatte il disegno di legge che punta a cancellare il reato di immigrazione clandestina, il deputato della Lega Gianluca Buonanno tira fuori da una borsa una spigola fresca e comincia a sbatterla sul banco. “Quando ho sentito che oggi in quest’Aula si facevano questi discorsi – spiega nel suo intervento – pensavo che fossimo davanti ad un pesce d’Aprile. Altro che sardine! Qui c’è chi si lamenta che gli immigrati siano trattati peggio dei turisti. Diamo le spigole ai nostri poveri, ai nostri pensionati!”. Viene richiamato all’ordine, ma lui continua a sventolare fieramente il pesce. Fino a quando Di Maio, allora presidente di Montecitorio, non lo espelle dall’emiciclo.

Lo Squalo
E’ per eccellenza il simbolo della forza e dell’indipendenza. Vivono nel mare da circa 400 milioni di anni e tatuarseli addosso, ad esempio, significa voler sopravvivere a qualsiasi ostacolo e avversità.Ancora le sardine…Per tornare a loro, non vanno dimenticate quelle di Sant’Antonio da Padova. Quelle rese celebri dal “Sermone dei pesci”. Arrivato a Rimini, le autorità ordinano di accogliere Sant’Antonio con un ‘muro di silenzio’. Nessun cittadino può rivolgergli la parola e tutti lo devono ignorare. Così a lui non resta che rivolgersi al mare e, riferendosi agli indifferenti e ‘obbedienti’ riminesi, dice: “Dal momento che voi dimostrate di essere indegni della parola di Dio, ecco, mi rivolgo ai pesci, per confondere più apertamente la vostra incredulità”. All’improvviso, dall’acqua, affiorano migliaia di sardine ‘disobbedienti’ per ascoltare le parole del santo.

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Sardine: portavoce, ‘bis’ a Bologna
‘Momento storico democrazia, finito tempo di stare a guardare’

BOLOGNA28 novembre 201916:22

– “Non mi hanno chiesto di candidarmi, non è tra le mie priorità”. Così Mattia Santori, portavoce delle ‘sardine’, in un’intervista all’emittente bolognese ‘Radio Città del Capo’ in cui promette che presto a Bologna ci sarà un ‘bis’ della manifestazione da cui è partito il movimento spontaneo delle piazze anti-populismo. “Ci sarà un bis, molto bello e molto creativo, ci stiamo lavorando”, dice.
E intanto sono in corso i preparativi per le prossime manifestazioni, almeno 21 solo nel weekend. In vista del maxi flash-mob di ‘sardine’ a Roma del 14 dicembre in cui gli organizzatori puntano a coinvolgere 100mila persone.
“È un momento storico per il futuro delle nostre comunità e della nostra democrazia”, scrivono nell’ultimo post su Facebook.
“Qualcosa che non era mai accaduto in questa generazione. Ed è ora che tutti facciano una scelta. Perché il tempo di stare a guardare è finito”.

Regionali: Bonaccini, da M5s un regalo a Salvini in Emilia-RomagnaIl candidato del centrosinistra alle Regionali: ‘Non hanno fatto una scelta’

8 novembre 201917:56

Correndo da solo, il M5s fa un regalo a Salvini? “In parte sì”, secondo Stefano Bonaccini, candidato del centrosinistra alle Regionali in Emilia-Romagna, “perché con un turno secco, chi avrà un voto in più, vincerà ed è evidente che non fanno una scelta”.

Ospite di ‘Tagadà’ su La7, Bonaccini ha commentato anche l’appello pronunciato proprio a Bologna da Luigi Di Maio a ‘rubarci il programma’: “È una cosa curiosa, perché se non ti metti nemmeno a sedere a un tavolo come ho chiesto per settimane, fai fatica a chiedere di rubarti qualcosa”. Il governatore uscente ha, comunque, ribadito l’apertura al dialogo: “Io sono sempre disponibile a guardare i programmi, sono pronto domattina. Decidano loro: se vogliono andare da soli, andremo noi da soli e vinceremo da soli”.

Autonomia: da Regioni sì a legge quadroL’annuncio del governatore Zaia alla conferenza Stato-Regioni

28 novembre 201918:34

– “È stata una riunione approfondita sull’autonomia differenziata, abbiamo dato un primo assenso a un testo che deve avere alcuni aggiustamenti. Oltre alla cornice della legge quadro noi come regione siamo interessati alla firma dell’intesa, è fondamentale”. Così il governatore della Regione Veneto Luca Zaia al termine della conferenza Stato-Regioni.

“Apprezzamento importante per il lavoro e l’impostazione politica data dal ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia al tema della autonomia differenziata regionale” viene espresso dal presidente della Campania Vincenzo De Luca, al termine della Conferenza Stato-Regioni convocata al palazzo della Stamperia. “Ci stiamo scambiando valutazioni, ma credo ci sia un consenso di fondo al metodo scelto da Boccia”. Un metodo che, osserva De Luca, “prevede il coinvolgimento di tutte le Regioni, che assume come presupposto la definizione dei Lep, i livelli essenziali di prestazione, e che punta in maniera decisa e non reticente sulla perequazione e sull’equilibrio fra Nord e Sud, ma che contemporaneamente obbliga ogni Regione ad accettare la sfida dell’efficienza”. Per il governatore campano, “si è trattato di un lavoro importante, anche perché ha ‘deideologizzato’ tutto il tema dell’autonomia regionale, che si era caricato di troppi elementi ideologici. Finalmente, abbiamo cominciato a discutere nel merito: intendiamo valorizzare i punti di eccellenza che si sono realizzati in tante Regioni del Nord. Quindi, l’obiettivo non è penalizzare chi è più avanti, ma aiutare in maniera seria e convinta quelle parti d’Italia che devono recuperare i forti ritardi”.

Patuanelli, più attori per autostradeNon affidare 3.000 km a un solo soggetto,ci sono diversi modelli

28 novembre 201911:13

– “Il sistema delle concessioni autostradali va rivisto. Credo che ci siano diversi modelli possibili per la gestione delle autostrade e che vadano applicati in modo sano sui diversi territori”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, a Circo Massimo su Radio Capital, facendo l’esempio di Autovie Venete, “un modello virtuoso” gestito “al 100% in house”. “Non sono favorevole che tutta la gestione di 3.000 chilometri vada ad un unico soggetto”, ha aggiunto indicando come possibile soluzione quella di modelli “infraregionali”.

Ilva: Gros-Pietro, Intesa farà sua partePatuanelli, scudo non è priorità, percorso entro il 20 dicembre

28 novembre 201915:28

– “Speriamo e contiamo che il progetto vada avanti, possiamo soltanto sostenerlo, come farlo lo indicheremo quando il progetto sarà presentato”. Così Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo, sul rilancio dell’ex Ilva. Gros-Pietro – ricordando a margine di un convegno alla Luiss Business School che la banca è creditrice e azionista di AM Investco con circa il 5% – ha spiegato che “siamo entrati in un momento in cui sembrava necessario il passaggio dall’amministrazione straordinaria a un piano di sviluppo” e che la banca non si tirerà indietro.
Il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, ha intanto ribadito che il ripristino dello scudo penale non è una priorità e che entro il 20 dicembre, la nuova data per l’udienza in Tribunale a Milano, si capirà se c’è o meno un percorso da fare insieme ad Arcelor Mittal.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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