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Mes: accordo su risoluzione
Necessario approfondire punti critici
11 dicembre 201909:28
– “Mantenere la logica di pacchetto (MES, BICC, Unione bancaria) alla quale accompagnare ogni tappa mirata ad assicurare l’equilibrio complessivo dei diversi elementi al centro del processo di riforma dell’Unione economica e monetaria, approfondendo i punti critici”. E’ uno dei principali impegni che si chiedono al governo nel testo definitivo della risoluzione di maggioranza sul Mes che sarà votata dal Parlamento.
Mes, risoluzione,Camere sempre coinvolteTrovato accordo maggioranza su testo di 8 pagine
11 dicembre 201909:32
– Nel testo della risoluzione di maggioranza sul Mes, 8 pagine in tutto, su cui si è trovato un accordo di maggioranza, si rimarca anche l’impegno ad “assicurare la coerenza della posizione del Governo con gli indirizzi definiti dalle Camere, e il pieno coinvolgimento del Parlamento in tutti i passaggi del negoziato sul futuro dell’unione economica e monetaria e sulla conclusione della riforma del Mes”. In particolare, si prevede “il pieno coinvolgimento del Parlamento in un’eventuale richiesta di attivazione del Meccanismo europeo di stabilità con una procedura chiara di coordinamento e di approvazione”.
M5s si spacca sul Mes, ma il governo supera il votoOk del Senato alla risoluzione di maggioranza, 164 sì, 122 no
11 dicembre 201920:02
Dopo il sì dell’Aula della Camera alla risoluzione unitaria di maggioranza sulle comunicazioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte in vista del prossimo Consiglio europeo, è arrivato l’ok anche del Senato. A Palazzo Madama 164 voti favorevoli, 122 contrari e 2 astensioni. A Montecitorio il testo è stato approvato con 291 voti a favore, e 222 contrari.Entrando a Palazzo Madama il premier Conte aveva detto di ‘non essere preoccupato’ dei numeri al Senato. Con la massima prudenza e il massimo rispetto delle prerogative del Parlamento ma non sono preoccupato”. Già il senatore del Movimento 5 Stelle Stefano Lucidi aveva parlato a Un giorno da Pecora dicendo, in merito alla sua posizione sul voto alla risoluzione del Mes, ‘è contraria, voterò no, io ne faccio una questione di metodo, che è dipeso da chi ha scritto questo documento. Farò una dichiarazione in dissenso esponendo le mie ragioni”. Dopo questo ‘no’ uscirà dal M5S? “E’ una riflessione che faremo nelle prossime ore, vediamo quello che succederà”, ha aggiunto. “La mia dichiarazione di dissenso non è prodromica all’uscita dal gruppo”, ha detto il senatore M5s Gianluigi Paragone durante la sua dichiarazione di voto. “Questa Europa con le sue politiche ci impedisce di crescere. Come pensiamo di salvare i lavoratori, i posti di lavoro? Con gli spiccioli che ci lascia l’Europa? Io – annuncia – dico No a questa risoluzione”. Francesco Urraro, senatore di M5S, ha annunciato il suo voto in dissenso dal gruppo nell’Aula di Palazzo Madama rispetto alle risoluzioni sulle comunicazioni del presidente del Consiglio in vista del Consiglio Ue. “Annuncio il mio voto in dissenso e constato di non riconoscermi più nelle politiche del mio Movimento”, ha detto il senatore del M5s Ugo Grassi intervenendo in Aula sulla risoluzione di maggioranza sul Mes. Per Grassi, “si tratta di un testo riformato del quale non abbiamo avuto tempestiva contezza, non in quanto singoli partiti ma non è stato informato per tempo il Parlamento, dandogli modo di intervenire”. E ha concluso: “Questo non significa essere sovranisti ma difendere la democrazia e non di un solo popolo”.”Noi non abbiamo progetti per far uscire l’Italia dall’euro e dall’Europa ma semplicemente vogliamo difendere il lavoro e il risparmio degli italiani”, ha detto il leader della Lega Matteo Salvini durante le dichiarazioni di voto sulle comunicazioni del premier al Senato sul prossimo consiglio europeo.Matteo Salvini “ha deciso di aprire il mercato delle vacche – ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, rispondendo a una domanda sul senatore M5S Stefano Lucidi – Mi auguro che a questo mercato non partecipi nessuno”.CONTE ALLA CAMERA”Il Governo italiano intende promuovere, in seno al Consiglio Europeo, una maggiore coesione fra i leader europei. Non è, questo, nella famiglia europea il tempo per dividersi o per lasciarsi dividere”, dice Conte. “L’Italia – ha puntualizzato il premier – non ha nulla da temere anche perché il suo debito è pienamente sostenibile, come dimostrano le valutazioni delle principali istituzioni internazionali, inclusa la Commissione, e come confermano i mercati”. “La revisione del trattato sul Mes – ha puntualizzato Conte nel suo intervento – non apporta modifiche sostanziali al trattato già esistente e – in particolare – non introduce, ed è nostra ferma intenzione che questo non accada, alcun automatismo nella ristrutturazione del debito di uno Stato, ma lascia alla Commissione europea il fondamentale ruolo di valutarne la sostenibilità e di assicurare la coerenza complessiva delle analisi macroeconomiche effettuate sui Paesi membri”.”Bisogna stare attenti a insinuare dubbi e paure nei cittadini italiani, tanto più che quantomeno alcune delle posizioni che si sono delineate nel corso del dibattito pubblico hanno disvelato il malcelato auspicio di portare il nostro Paese fuori dall’euro-zona o, addirittura, dall’Unione europea. Se questo è l’obiettivo allora converrebbe chiarirlo in modo esplicito, affinché il dibattito pubblico sia trasparente e i cittadini italiani possano essere informati di tutte le implicazioni che tali posizioni portano con sé”, dice Conte.”Nessuno è intenzionato ad uscire dall’euro. Però il signor Conte non è titolato a firmare o a dare la parola degli italiani su accordi internazionali pericolosi per l’Italia: quindi se c’è qualcuno che sta mettendo a rischio il risparmio e il futuro degli italiani è lui”. La replica: il leader della Lega Matteo Salvini confermando l’intenzione di presentare una risoluzione unica del centro destra: “Sarà una risoluzione unica e compatta”.”La posizione del Governo in sede europea sarà sempre coerente con gli indirizzi definiti dalle Camere”, ha detto Conte. “Non posso che ribadire quanto già auspicato nelle Comunicazioni alle Camere il 2 dicembre scorso, ovvero “che il Parlamento con la sua autorevolezza, in virtù della sua legittimazione democratica, contribuisca a portare in Europa la voce di un Paese forte, di un Paese coeso, che si impegna a rafforzare le istituzioni europee””, aggiunge Conte.”Venduti, venduti”, hanno urlato in coro i deputati della Lega al termine dell’intervento di Lia Quartapelle. Dal centrosinistra proteste e una reprimenda del presidente Fico, attaccato a sua volta da Fdi.L’accordo sulla risoluzione della maggioranza è stato ottenuto nella notte. “Accordo chiuso nella notte, intorno alle 2.30”, dice Luigi Di Maio. “Confermata la logica del pacchetto Siamo soddisfatti per la risoluzione di maggioranza che prevede le modifiche richieste dal Movimento”. Le stesse fonti precisano che precisano inoltre che “la logica di pacchetto è stata confermata, ci sarà un nuovo round in parlamento a gennaio, prima del prossimo Eurogruppo”. Le stesse fonti garantiscono che “ci sarà il pieno coinvolgimento del Parlamento prima dei prossimi passi sul Mes. Ogni decisione verrà presa ascoltando le Camere, non firmeremo nulla al buio”.Ma Luigi Di Maio ribadisce che per quanto riguarda l’approvazione della riforma “finché non avremo un quadro chiaro della situazione non si firma e non si approva niente”. Abbiamo ottenuto, ha detto, che prima dei prossimi passaggi sul Mes a gennaio o febbraio “si torni in Parlamento e che questo venga pienamente coinvolto. E anche questo è dentro la risoluzione” di maggioranza. “L’Italia deve essere sicura al 200% e come ministro degli Esteri mi accerterò di questo prima di qualsiasi firma”.IL TESTO DELLA RISOLUZIONE – “Mantenere la logica di pacchetto (MES, BICC, Unione bancaria) alla quale accompagnare ogni tappa mirata ad assicurare l’equilibrio complessivo dei diversi elementi al centro del processo di riforma dell’Unione economica e monetaria, approfondendo i punti critici”: è uno dei principali impegni che si chiedono al governo nel testo definitivo della risoluzione di maggioranza sul Mes che sarà votata dal Parlamento. Nella risoluzione si chiede di “escludere interventi di carattere restrittivo sulla detenzione di titoli sovrani da parte di banche e istituti finanziari e comunque la ponderazione dei rischi dei titoli di Stato attraverso la revisione del loro trattamento prudenziale”, oltre a “escludere qualsiasi meccanismo che implichi una ristrutturazione automatica del debito pubblico”. E’ quanto si legge nel testo definitivo della risoluzione. La maggioranza impegna il governo a “proporre nelle prossime tappe del negoziato sull’Unione bancaria l’introduzione dello schema di assicurazione comune dei depositi (Edis), di un titolo obbligazionario europeo sicuro (cosiddetto common safe asset – ad esempio eurobond) e di una maggiore ponderazione di rischio delle attività di livello 2 e livello 3 (strumenti maggiormente illiquidi), che sia legata al loro grado di concentrazione sul totale degli attivi del singolo istituto di credito”. 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Ue: Conte, più coesione tra leader
E non è tempo per lasciarsi dividere
11 dicembre 201909:55
– “Il Governo italiano intende promuovere, in seno al Consiglio Europeo, una maggiore coesione fra i leader europei. Non è, questo, nella famiglia europea il tempo per dividersi o per lasciarsi dividere”. Lo dice il premier Giuseppe Conte nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio Ue.
Conte, rivedere proposta FinlandiaE’ schema a ribasso e complessivamente sbilanciato
11 dicembre 201909:58
– “La ‘scatola negoziale’ sul Quadro Finanziario Pluriennale è stata presentata dalla Presidenza finlandese solo lo scorso 2 dicembre. Essa contiene alcune ipotesi di allocazione dei fondi, peraltro non esaustive, che il Governo italiano reputa insoddisfacenti. Si tratta di una proposta al ribasso, poiché comporta riduzioni di spesa rilevanti, ma soprattutto risulta complessivamente sbilanciata”.
Lo dice il premier Giuseppe Conte nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio Ue.
Mes: Conte, Italia non temaDebito è pienamente sostenibile
11 dicembre 201910:35
– “L’Italia non ha nulla da temere anche perché il suo debito è pienamente sostenibile, come dimostrano le valutazioni delle principali istituzioni internazionali, inclusa la Commissione, e come confermano i mercati”. Così il premier Giuseppe Conte riferendo sul Mes alla Camera.
Mes:Conte,sospetti da dibattito confusoCosì si danneggia risparmio degli italiani
11 dicembre 201910:38
– “Vero è che un dibattito portato avanti in modo molto confuso rischia di indurre il sospetto, nei mercati e nelle istituzioni internazionali, che siamo noi stessi a dubitare dell’impegno assunto di mantenere il debito su un sentiero di piena sostenibilità: questo sì che sarebbe un modo per danneggiare il risparmio degli italiani”. Lo dice il premier Giuseppe Conte nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio Ue soffermandosi sulle polemiche in Italia sul Mes.
Mes: Conte, no a automatismi su debitoEd è nostra ferma intenzione che ciò non accada
11 dicembre 201910:40
11 DIC – “La revisione del trattato sul Mes non apporta modifiche sostanziali al trattato già esistente e – in particolare – non introduce, ed è nostra ferma intenzione che questo non accada, alcun automatismo nella ristrutturazione del debito di uno Stato, ma lascia alla Commissione europea il fondamentale ruolo di valutarne la sostenibilità e di assicurare la coerenza complessiva delle analisi macroeconomiche effettuate sui Paesi membri”. Lo dice il premier Giuseppe Conte nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio Ue.
Mes: Lega urla, ‘venduti, venduti’Proteste da centrosinistra, Fico cerca di calmare Aula
11 dicembre 201910:47
– “Venduti, venduti”: lo urlano in coro i deputati della Lega al termine dell’intervento di Lia Quartapelle. Dal centrosinistra arrivano proteste, e una reprimenda del presidente Fico, attaccato a sua volta da Fdi.
Dl Sisma: posta la fiducia al SenatoLo ha annunciato in Aula D’Incà. Protestano le opposizioni
11 dicembre 201911:48
– Il governo ha messo la fiducia sul decreto sisma, che è all’esame del Senato e approvato in prima lettura alla Camera. Ad annunciarlo in Aula, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà tra le proteste delle opposizioni. L’aula è stata sospesa e convocata la conferenza dei capigruppo per decidere le modalità del voto.
Bonafede, no a scontri su prescrizioneAperto proposte ma dopo 1/o grado cittadini abbiano risposte
11 dicembre 201912:16
– “Da parte mia non c’è alcuna volontà di scontro. Mi dicono che ci siano proposta dalle altre forze che io vaglierò insieme a loro ma non si può reintrodurre principio secondo cui dopo il primo grado di giudizio, dopo una certa data un cittadino può non avere una risposta di giustizia”. Lo afferma, interpellato a Montecitorio dai cronisti sul tema della prescrizione, il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. “Il 1 gennaio in termini concreti non succede nulla gli effetti concreti non si avranno prima del 2024”, aggiunge Bonafede.
Fontana: ‘Non ho dubbi su Galli’Sicuro sia specchiato, sono assolutamente tranquillo
MILANO11 dicembre 201912:29
– “Ho appreso questa notizia, conosco troppo bene Stefano per avere dei dubbi sul fatto che sia specchiato, quindi si difenderà, farà quanto di sua competenza, e la magistratura altrettanto. Sono assolutamente tranquillo circa l’esito”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine del seminario Cio su Milano-Cortina, ha commentato l’indagine della Procura di Genova su Stefano Bruno Galli, assessore all’autonomia e alla cultura della sua giunta, per il presunto riciclaggio dei 49 milioni dei fondi della Lega.
Sala: ricorderò Pinelli con MattarellaSindaco, domani Capo dello Stato a Milano, un grazie preventivo
MILANO11 dicembre 201912:50
– “A volte le ricorrenze particolari possono anche indurre a un certo tipo di riflessione, a me sembra giusto e al di là dell’albero” che oggi verrà piantato in memoria di Giuseppe Pinelli “troverò anche il modo domani alla presenza del presidente Mattarella di ricordarlo”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a Radio Popolare, parlando della commemorazione dei 50 anni della strage di piazza Fontana che si terrà domani e della figura del ferroviere anarchico, Giuseppe Pinelli, accusato ingiustamente e morto dopo essere precipitato da una finestra della Questura di Milano. Mattarella, che domani sarà a Milano per un Consiglio comunale speciale dedicato a piazza Fontana, “è una persona straordinaria e devo dire che magari è anche normale pensare che, visto che sono i 50 anni venga a Milano, ma niente è normale oggi bisogna aver dentro alcune cose e quindi lo ringrazio in modo preventivo”.
P.Fontana,Fico: verità non può attenderePresidente Camera in Aula su strage a vigilia 50/o anniversario
11 dicembre 201913:54
– Sulla strage di Piazza Fontana “la diffusa aspettativa di verità e giustizia non può più essere ulteriormente disattesa”. Lo ha detto nell’Aula della Camera il presidente Roberto Fico, aggiungendo che “la democrazia di un Paese ha sempre bisogno, per restare salda, di trasparenza, di verità e di giustizia”. Domani cadrà il 50/esimo anniversario dell’eccidio alla Banca Nazionale dell’Agricoltura di Milano, che il 12 dicembre 1969 provocò 17 morti e 88 feriti.
“La ricostruzione storica – ha detto Fico – ha ricondotto le responsabilità di quell’evento a gruppi eversivi, mossi dall’intento di promuovere in Italia una svolta autoritaria attraverso una serie di sanguinosi attentati. Ma mezzo secolo non è stato sufficiente per fare pienamente chiarezza anche sul piano giudiziario sui colpevoli di quella strage. Ciò è inaccettabile per le vittime, per i loro familiari, per uno Stato democratico”.
Mes, ok Camera a risoluzione maggioranzaCon 291 sì e 222 no. Bocciati documenti centrodestra e +Europa
11 dicembre 201913:59
– Sì dell’Aula della Camera alla risoluzione unitaria di maggioranza sulle comunicazioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte in vista del prossimo Consiglio europeo. Il testo è stato approvato a Montecitorio con 291 voti a favore, e 222 contrari. L’Assemblea di Montecitorio ha successivamente bocciato la risoluzione del centrodestra e quella di +Europa, su cui il governo aveva espresso parere contrario. Su quest’ultimo documento i deputati di Fi si sono astenuti.
Decreto sisma è legge, ok finale SenatoNorme per accelerare ricostruzione, governo aveva posto fiducia
11 dicembre 201914:05
– Via libera definitivo al decreto sisma: è stato approvato dal Senato con il voto di fiducia chiesto dal governo, con 160 voti favorevoli, 119 contrari e nessun astenuto. Il provvedimento che prevede norme per l’accelerazione e il completamento della ricostruzione nei paesi colpiti dal sisma, aveva avuto l’ok della Camera il 28 novembre scorso. Diventerà legge con la pubblicazione del testo sulla Gazzetta ufficiale.
Decaro, superato il turn over nei Comuni’Obiettivo storico’, anche recupero di 560 mln tagliati a comuni
11 dicembre 201914:07
– “Oggi centriamo due obiettivi storici, fondamentali nella trattativa col governo condotta negli ultimi anni dai sindaci: il recupero strutturale di 560 milioni, tagliati ai Comuni nel 2014 e mai restituiti, e il superamento del turn over con il reclutamento di 40 mila nuovi dipendenti, da considerare in aggiunta alla sostituzione del personale che va in pensione. Se pensiamo che dal 2010, per effetto della spending review, i Comuni hanno perso circa ottantamila dipendenti, pari al 20 per cento del totale, andati in pensione e non rimpiazzati, oggi iniziamo un recupero necessario per migliorare l’offerta di servizi diretti ai cittadini”. Commenta così il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, il via libera in conferenza Stato città di due provvedimenti per i Comuni, grandi e piccoli: il decreto attuativo sulla nuova disciplina delle assunzioni dei Comuni a tempo indeterminato, e il decreto sul riparto del fondo di solidarietà comunale, riformulato con le ulteriori risorse previste in legge di bilancio.
Bonifiche La Maddalena,ok fase operativaGovernatore Sardegna, sarà istituita unità progetto con esperti
CAGLIARI11 dicembre 201914:23
– Perfezionato l’iter amministrativo da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che conferma la Regione Sarda nel ruolo di soggetto attuatore delle opere di bonifica a La Maddalena: ora diventa pienamente operativa anche la nomina del presidente Christian Solinas come Commissario Straordinario.
Il governatore ha annunciato che presto sarà istituita una unità di progetto, composta da esperti del settore, che dovrà affiancarlo nella pianificazione e nell’immediata realizzazione delle azioni di bonifica ambientale e ripristino nell’area dell’ex Arsenale militare.
“Ora finalmente – dice Solinas – si può procedere immediatamente a sbloccare i cantieri delle bonifiche e procedere nelle attività di recupero e riconversione dell’area.
Si apre la fase operativa di un percorso che unirà la salvaguardia del prezioso patrimonio ambientale dell’isola a concrete prospettive di sviluppo e lavoro a La Maddalena”.
Mes, Lucidi: voto no,poi forse lascio 5SSenatore dissidente, “sbagliato il metodo per testo risoluzione”
11 dicembre 201914:51
– “La mia posizione sul voto di oggi pomeriggio alla risoluzione del Mes? E’ contraria, voterò no, io ne faccio una questione di metodo, che è dipeso da chi ha scritto questo documento. Farò una dichiarazione in dissenso esponendo le mie ragioni”. Così a Un Giorno da Pecora, il senatore del Movimento 5 Stelle Stefano Lucidi. Dopo questo ‘no’ uscirà dal M5S? “E’ una riflessione che faremo nelle prossime ore, vediamo quello che succederà”, aggiunge Lucidi.
Mes,Conte: a Senato prudente,ma non temoPremier a Palazzo Madama per voto su risoluzione maggioranza
11 dicembre 201915:37
– “Non sono preoccupato. Con la massima prudenza e il massimo rispetto delle prerogative del Parlamento ma non sono preoccupato”. Lo dice il premier Giuseppe Conte a chi gli chiede, mentre entra a Palazzo Madama, se è preoccupato dei numeri al Senato sulla risoluzione di maggioranza sul Mes.
Dopo il voto favorevole alla Camera, stamani, il presidente del Consiglio è stato a pranzo al Quirinale con il capo dello Stato Sergio Mattarella, come di consueto alla vigilia di un vertice europeo. Domani e dopodomani Conte sarà infatti a Bruxelles.
Mes, M5S: 12 assenti giustificati CameraIn tutto 14 non votanti. Voci su 3-5 senatori pronti a lasciare
11 dicembre 201916:39
– “Oggi 12 colleghi non hanno potuto partecipare alla votazione sulla risoluzione Mes ed hanno comunicato in anticipo al gruppo la loro impossibilità ad essere presenti alla votazione odierna. Fra i motivi delle loro assenze giustificate ci sono, ad esempio, la malattia e la maternità”.
E’ quanto affermano in una nota congiunta i tre delegati D’Aula del MoVimento 5 Stelle alla Camera, Cosimo Adelizzi, Daniele Del Grosso e Davide Zanichelli. Al momento del voto finale, tra i pentastellati, si erano registrati 14 non votanti.
Intanto sarebbero tre, forse cinque, i senatori del M5s pronti a lasciare il MoVimento oggi, in occasione della presentazione della risoluzione di maggioranza sul Mes. Per passare, probabilmente, alla Lega. Le voci su questa possibilità sono circolate con insistenza in Transatlantico a palazzo Madama prima e durante il dibattito.
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P.Fontana:Sala, scuse a famiglia Pinelli
Anarchico indagato morì cadendo da una finestra della questura
MILANO11 dicembre 201917:10
– Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha chiesto “scusa e perdono” da parte di tutta la città alla famiglia di Giuseppe Pinelli, il ferroviere anarchico coinvolto ingiustamente nelle indagini sulla strage di piazza Fontana e che morì cadendo da una finestra della questura di Milano alcuni giorni dopo l’esplosione. “La mia presenza qua ha soprattutto il significato di chiedere scusa e il perdono della città per quello che è stato” ha detto Sala nel corso della piantumazione di un albero dedicato a Pinelli nel quartiere di San Siro, a cui hanno partecipato le due figlie Silvia e Claudia. “Facciamo anche una promessa, cioè che come Milano continueremo ad essere quello che siamo. Milano sta cercando di lasciare un segno profondo politico e sociale”.
Quella tragedia – ha aggiunto Sala – “non doveva succedere, anche perché Pinelli era uno dei cittadini che faceva il suo dovere e si impegnava politicamente”.
Mes:ok Senato risoluzione maggioranzaDue le astensioni. Domani Conte al Consiglio europeo
11 dicembre 201919:50
– Con 164 voti favorevoli, 122 contrari e 2 astensioni l’Aula del Senato ha approvato la risoluzione presentata dalla maggioranza sulle comunicazioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in vista del Consiglio europeo di domani.
Piazza Fontana: Poniz, parti istituzioni ostacolarono conoscenza della veritàPresidente Anm, anche ruolo magistratura si presta a critiche
MILANO11 dicembre 201917:13
“Parti delle istituzioni repubblicane hanno pervicacemente ostacolato l’accertamento della verità, quando non cospirato al suo occultamento e finanche alla costruzione artificiosa di una verità falsa”. Lo ha detto il presidente dell’Anm Luca Poniz, parlando ad un convegno nell’aula magna del Tribunale di Milano sulla strage di piazza Fontana e sulle relative indagini e sui processi. Per Poniz, “anche il ruolo della magistratura si presta a una lettura critica”. Al convegno,nell’aula magna del tribunale milanese gremita, il presidente Poniz ha parlato della strage di pizza Fontana come di una “ferita mai chiusa e ancora sanguinante”. Sul fronte del ruolo della magistratura, il presidente della Anm ha spiegato che ci sono state “decisioni che a molti apparivano criticabili già allora ed appaiono oggi sconcertanti: la vicenda del trasferimento del processo a Catanzaro” è, secondo Poniz, “una delle tante singolarità sul versante giudiziario che restituisce una idea, oggi largamente diffusa, di un atteggiamento tutt’altro che incalzante della magistratura milanese” all’epoca. Per Poniz, però, ben diverso fu “l’atteggiamento e l’impegno della magistratura milanese” negli anni ’90 quando le indagini ripresero con vigore “scontrandosi tuttavia con persistenti ostacoli e la difficoltà di una ricostruzione a ritroso”.
A.Mittal:dopo fermo Afo2 3500 in CigAzienda ha informato le organizzazioni sindacali
TARANTO11 dicembre 201916:21
– “L’azienda ha informato le organizzazioni sindacali che, in seguito al rigetto dell’istanza avanzata dai Commissari dell’Ilva in amministrazione straordinaria di proroga allo spegnimento di Afo2, a breve invieranno alle stesse l’avvio della procedura di cassa integrazione straordinaria per 3.500 unità”. Lo annuncia la Fim Cisl Taranto-Brindisi, precisando che “nelle 3.500 unità sono compresi 1.273 che sarebbero stati collocati in Cigo”.
I commissari straordinari dell’Ilva in As stanno valutando il ricorso al Tribunale dell’appello contro la decisione del giudice Francesco Maccagnano, che ieri ha respinto l’istanza di proroga della facoltà d’uso che scadrà venerdì 13 dicembre.
L’impianto fu sequestrato nel giugno del 2015 dopo l’incidente sul lavoro costato la cita all’operaio Alessandro Morricella, investito da una fiammata mista a ghisa incandescente mentre misurava la temperatura del foro di colata dell’Altoforno 2.
Al Quirinale presepe moderno e ‘interattivo’ dalla Val GardenaGrande opera moderna in legno di diversi elementi e gruppi di figure, realizzata dagli scultori Filip Moroder Doss e Thomas Comploi
11 dicembre 201915:18
Quest’anno il presepe al Quirinale si può visitare e anche, in un certo modo, vi si può partecipare. Nella Palazzina Gregoriana è infatti esposta una grande opera moderna in legno di diversi elementi e gruppi di figure, realizzata dagli scultori della Val Gardena, in Alto Adige, Filip Moroder Doss e Thomas Comploi. I visitatori possono entrare nel presepe, che si estende per otto metri e raggiunge un altezza di quasi due metri e mezzo delle figure, appena sagomate e stilizzate. Il fulcro è la sacra famiglia, con il bambino rivestito di laminatura d’oro in un blocco compatto di Giuseppe e Maria.Moroder Doss nell’illustrare l’opera alla stampa ha iniziato il discorso in ladino, “perchè la nostra radice è ladina”, ha detto. Comploi ha invece parlato di “un presepe interattivo. Lo abbiamo portato nel moderno, astraendo le facce dei personaggi: ognuno può metterci quel che vuole”. I re magi non ci sono, al loro posto quattro figure, “che non sono re, ma rappresentano il popolo”. I due artisti hanno realizzato l’opera in sei mesi, usando legno di tiglio.Per il Quirinale è il quinto anno del presepe in esposizione, in questo caso all’interno della mostra ‘Natività – L’arte del presepe della Val Gardena’.
In arrivo bonus per assumere lavoratori ex Ilva’Tra le misure allo studio un esonero contributivo triennale al 100%’ annuncia la ministra Catalfo
11 dicembre 201917:25
Arriva un bonus speciale per favorire le aziende che decidono di assumente i lavoratori dell’ex Ilva. “Il ministero sta studiando diverse norme, ve ne posso anticipare una: un esonero contributivo triennale al 100% per i datori di lavoro che volessero assumere i lavoratori in amministrazione straordinaria e quindi in cassa integrazione”, ha annunciato la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, parlando proprio dei dipendenti dell’ex Ilva a margine di un convegno al Cnel. In generale per l’Arcelor Mittal “c’è un pacchetto di misure che stiamo studiando e – spiega – che sono pronte per essere portate all’ordine del giorno”.
Manovra: atlete diventano sportive professionisteTutele equiparate e sconto contributi 100% per 3 anni. Tagli alle indennità per i dirigenti che non rispettano gli obblighi di trasparenza. Ok a emendamento che innalza sanzioni fino al 60%
11 dicembre 201919:08
Arriva una stretta alle sanzioni per i dirigenti e funzionari che non rispettano gli obblighi di trasparenza nella Pubblica Amministrazione: la commissione bilancio del Senato ha approvato un emendamento a prima firma del presidente Antimafia Nicola Morra che cambia le sanzioni. Per chi non pubblica i dati, la sanzione amministrativa va dal 30 al 60% dell’indennità di risultato o dell’indennità accessoria del responsabile della trasparenza e il provvedimento viene pubblicato online. Attualmente le sanzioni arrivano ad un massimo di 10mila euro.Le atlete diventano sportive professioniste, anche dal punto di vista contrattuale. La commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento alla manovra che equipara le donne ai colleghi maschi, estendendo le tutele previste dalla legge sulle prestazioni di lavoro sportivo, e per promuovere il professionismo nello sport femminile introduce un esonero contributivo al 100% per tre anni per le società sportive femminili che stipulano con le altete contratti di lavoro sportivo.Secondo il timing fissato, la legge di bilancio dovrebbe arrivare domani in Aula al Senato ma è possibile che l’approdo slitti a venerdì.Pressing del Pd per asciugare le proposte di modifica alla manovra che continuano a arrivare, sottoforma di subemendamenti, in commissione Bilancio al Senato: solo una sforbiciata sostanziosa – è il ragionamento – potrebbe consentire di dare il cosiddetto mandato al relatore (che tradotto vuol dire completare l’esame degli emendamenti in commissione) e mettere la fiducia, che tutti a Palazzo Madama danno già per scontata, su un maxiemendamento che rispecchi il lavoro di questi giorni.Si tratta quindi – viene osservato – di ridurre i temi, anche da parte del governo, sui quali si vuole intervenire rinviando al prossimo anno alcune questioni anche considerate importanti e concentrarsi esclusivamente sulle modifiche formalizzate dalle proposte dei relatori che recepiscono tra l’altro l’intesa nella maggioranza su plastic e sugar tax.
Carica di micromisure in manovra, dalle Alpi al Pci Un milione contro il randagismo. Fondi per carnevali e Fiere
11 dicembre 201912:10
Il giro d’Italia a suon di emendamenti tocca i piccoli borghi e le grandi città, isole comprese, e si porta dietro la storia, il folclore, le tradizioni e le grandi passioni italiane. Il rush finale della manovra in commissione Bilancio al Senato incappa nelle misure famose, come la plastic e la sugar tax, ma anche in una miriade di anonime voci che, milione dopo milione, si aggiungono alla vera ossatura del provvedimento.Pd e Leu chiedono di finanziare le iniziative culturali in vista dei cento anni del Pci, che nacque in un teatro livornese nel 1921: vale 400 mila euro.E c’è lo stanziamento di un milione per combattere il randagismo, specie nelle regioni del sud.Il volo sulla Penisola può partire dalla Sicilia, con l’emendamento che chiede un commissario straordinario per gli interventi sulle strade provinciali in condizioni di “maggiore degrado”, e salire fino alla Valle d’Aosta, con i 15 milioni stanziati in tre anni per salvaguardia delle Alpi.Sempre al nord ci sono i 300 mila euro per il restauro della Villa Alari Visconti di Saliceto in Cernusco sul Naviglio, che nel 2020 sarà Città europea dello Sport, e la richiesta di tre milioni per la manutenzione di una strada gestita dalla provincia di Lecco, in vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina del 2026.Ci sono poi gli interventi spalmati lungo tutto il Paese, come i 2 milioni per le infrastrutture al servizio della Fiera del Levante di Bari, della Fiera di Verona, della Fiera di Foggia e della Fiera di Padova, o i 4 milioni per aumentare la sicurezza delle città, a partire da Matera, con un sistema automatico contro gli attentati terroristici compiuti lanciando bus e camion sulla folla. Dalla terra al mare, con il via libera all’emendamento che destina ulteriori 12 milioni in tre anni per le bonifiche dall’amianto, anche per le navi militari. Il capitolo ‘radici e tradizioni’ comprende invece un milione l’anno alla ricerca sulle scienze religiose. E un milione di euro all’anno dal 2020 al 2022 per il finanziamento dei carnevali storici. C’è pure il nuovo Fondo per i piccoli musei, con una dotazione di 2 milioni di euro all’anno. Un paio di norme riguardano progetti al palo da un po’, come i 15 milioni in 3 anni destinati all’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale per completare la carta geologica ufficiale italiana, o la promozione della cultura italiana all’estero: un emendamento destina 9 milioni, dal 2020 al 2023, per la partecipazione dell’Italia alla Fiera internazionale del libro di Francoforte.
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Franceschini, il 2020 sarà l’anno del treno turistico
“Esistono 800 chilometri di tratte ferroviarie in disuso”
11 dicembre 201917:42
– “Il 2020 sarà l’Anno del treno turistico”. Ad annunciarlo è il ministro per i Beni le Attività culturali e il Turismo, Dario Franceschini, nel corso dell’audizione alla Commissione attività produttive della Camera dei Deputati.
“Dopo il 2016 Anno nazionale dei cammini, il 2017 Anno nazionale dei borghi, il 2018 Anno del cibo italiano e il 2019 Anno del turismo lento – ricorda il ministro – è ora di promuovere un’altra forma di turismo che permetta al viaggiatore di percorrere il nostro paese in modo sostenibile e lungo le tratte storiche delle ferrovie, ammirando paesaggi magnifici e toccando località di struggente bellezza. Esistono 800 chilometri di tratte ferroviarie in disuso e abbandonate che attraversano parchi nazionali, aree protette e territori densi di storia e cultura”. “Nel 2020 investiremo per potenziare, promuovere e valorizzare questa forma di turismo – conclude Franceschini – rispondendo all’esigenza di governare la crescita impetuosa dei flussi turistici che registreremo nei prossimi anni e che non potrà concentrarsi nelle sole grandi città d’arte, che già stanno vivendo fenomeni di sovraffollamento e che vanno tutelate. Dobbiamo promuovere un turismo sostenibile, fatto di persone che vengano in Italia a cercare le eccellenze e rispettino la fragilità del nostro patrimonio”.
Mes:Michel,consideriamo dibattito ItaliaQuanto accade nei Parlamenti nazionali ha impatto
BRUXELLES11 dicembre 201913:20
– “In linea generale penso che si debba considerare la situazione interna, perché so bene che quanto accade nei parlamenti nazionali ha un impatto sulle posizioni europee. Sull’Unione economica e monetaria spero” che all’Eurosummit “ci sarà un dibattito strategico per quanto faremo nei prossimi mesi potremo progredire in modo realistico.
Sono al corrente del dibattito in Italia, prendo in considerazione la natura del dibattito in Italia”. Così il presidente del Consiglio europeo Charles Michel sul Mes.
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