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Sequestrati 400 mln beni a imprenditore
Attivo nel settore delle scommesse in rapporti con cosche
REGGIO CALABRIA17 dicembre 2019 10:51
– Beni per 700 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Reggio Calabria, con il coordinamento della Dda, a Antonio Ricci, di 43 anni, imprenditore attivo nel settore del gambling. Ricci è coinvolto nell’operazione “Galassia” che nel 2018 porto a 18 arresti per una pluralità di associazioni per delinquere operanti in tutta Italia attive nel settore della raccolta delle scommesse in rapporto con le principali cosche reggine De Stefano-Tegano, Pesce-Bellocco e Piromalli. Il sequestro è stato effettuato dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio insieme a personale dello Scico di Roma, con il coordinamento Dda diretta da Giovanni Bombardieri, e riguarda il compendio di società maltesi, conti correnti italiani ed esteri e due trust radicati a Malta. Ricci si era reso irreperibile. Poi è stato rintracciato a Malta dai finanzieri e arrestato dalla locale polizia nell’aprile scorso. Successivamente è stato rimesso in libertà dall’Autorità giudiziaria di Malta.
Maxi sequestro immobili: Gdf, vita lussoSequestrati all’uomo anche 17 milioni di euro
MILANO17 dicembre 201911:34
– Aveva “un elevato tenore di vita con macchine di grossa cilindrata, cene nei ristoranti più prestigiosi di Milano, acquisti di gioielli e orologi, viaggi esclusivi, disponibilità di ingenti somme di denaro contante e di appartamenti in centro a Milano e nelle località sciistiche e balneari più prestigiose d’Italia”, mentre “risultava non possedere nulla all’infuori del suo reddito”. Così la Gdf di Pavia descrive l’imprenditore della logistica Giancarlo Bolondi, della società Premium Net, a cui le stesse Fiamme Gialle hanno sequestrato 120 immobili e “liquidità per circa 17 milioni di euro”.
Gli investigatori hanno ricostruito, si legge in una nota, “la sua storia criminale partendo dai primi anni ’90 quando l’imprenditore cominciava a collezionare i primi precedenti penali per reati contro la pubblica amministrazione, il patrimonio e per evasione fiscale, evidenziando così una raffinata e ostinata capacità delinquenziale”.
Badge elettronici per flussi manodoperaFarabollini, ricostruzione è cantiere più grande d’Europa
MACERATA17 dicembre 201912:14
– Siglato oggi a Macerata un accordo di collaborazione per l’attivazione sperimentale di sistemi informatici di rilevazione delle presenze autorizzate nei cantieri della ricostruzione post terremoto. La firma è avvenuta presso la Prefettura a conclusione di un percorso pilota portato avanti su sollecitazione del prefetto Iolanda Rolli che a giugno aveva istituito il Tavolo di Monitoraggio dei flussi di manodopera, previsto dalle prime normative sulla ricostruzione. “La firma dell’Accordo di collaborazione è un primo strumento che conferma come la ricostruzione del Centro Italia, il cantiere più grande d’Europa, sia responsabile e condivisa nell’ottica della tutela sia dei terremotati che dei lavoratori” il commento del commissario alla ricostruzione Piero Farabollini. “Abbiamo da subito aderito al tavolo istituito dal prefetto Rolli che ha voluto trovare una soluzione condivisa ad un problema stringente quanto spinoso come il rispetto delle norme e la conseguente necessaria attività di controllo”.
Pm Roma, su Regeni ragnatela egiziana. Prima riunione della commissione d’inchiestaGenitori di Giulio: ‘Grazie alla procura per lotta a depistaggi’
17 dicembre 201915:15
“Intorno a Giulio Regeni è stata stretta una ragnatela dalla National security egiziana già dall’ottobre prima del rapimento e omicidio. Una ragnatela in cui gli apparati si sono serviti delle persone più vicine a Giulio al Cairo tra cui il suo coinquilino avvocato, il sindacalista degli ambulanti e Noura Whaby, la sua amica che lo aiutava nelle traduzioni”. Lo afferma il pm Sergio Colaiocco ascoltato, assieme al procuratore Michele Prestipino, davanti alla commissione di inchiesta sulla morte di Regeni.( “Una ragnatela – aggiunge Colaiocco – che si è stretta sempre di più è in cui Giulio è finito al centro”.”La Procura – ha aggiunto Prestipino – continuerà con determinazione a compiere tutte le attività per continuare ad acquisire elementi di prova per accertare quanto accaduto”, il quale ha sottolineato che “grande è stata l’azione portata avanti dalla famiglia che ha costantemente esercitato un’attività finalizzata alla ricerca della verità”.”C’e’ una difficoltà – ha aggiunto Prestipino – nel coordinare la nostra attività giudiziaria con l’iniziativa giudiziaria dell’Egitto anche perché tra i due Paesi non ci sono accordi di cooperazione giudiziaria. Nonostante tutte queste difficoltà posso affermare che abbiamo raggiunto fin qui risultati estremamente positivi. Siamo riusciti grazie alla straordinaria capacita’ dei nostri reparti investigativi, Sco e Ros, a ricostruire il perimetro di quanto accaduto in quel lasso temporale”. Prestipino ha spiegato che “siamo riusciti a ricostruire il contesto dell’omicidio, i giorni precedenti al sequestro, l’attività degli apparati egiziani nei confronti di Giulio culminata col sequestro, riuscendo a sgomberare il campo da ipotesi fantasiose sul sequestro, dall’attività spionistica alla rapina. Ipotesi – ha spiegato Prestipino – messe definitivamente da parte. Abbiamo individuato soggetti indiziati che per questo sono stati iscritti nel registro degli indagati”.”In questi anni – affermano Claudio e Paola Regeni, dopo la prima riunione della commissione – abbiamo dovuto lottare contro violenze, depistaggi, omertà, prese in giro e tradimenti. Siamo grati ai nostri procuratori e alle squadre investigative per il lavoro instancabile svolto in questi quattro anni in sinergia con noi e la nostra legale. Se oggi abbiamo i nomi di alcuni dei responsabili del sequestro, delle torture e dell’uccisione di Giulio e se alcuni di quei nomi sono iscritti nel registro degli indagati lo dobbiamo a loro”.Commentando le parole del procuratore di Roma Michele Prestipino e del sostituto Sergio Colaiocco sentiti oggi dalla commissione parlamentare di inchiesta sulla morte del giovane friulano, i genitori hanno continuato: “In questi anni abbiamo imparato quanto è preziosa la fiducia. Oggi per la prima volta i nostri procuratori hanno potuto rendere pubblici gli sforzi e i risultati del loro lavoro e da oggi chiunque in Egitto e in Italia sa che la nostra fiducia in loro è ben riposta. Il loro e il nostro lavoro di indagine va sostenuto con decisione e onesta’ dalla nostra politica e da qualsiasi istituzione europea che si professi democratica”. Per i genitori di Regeni “l’intangibilità dei corpi e della vita umana, la tutela dei diritti inviolabili e tra questi il diritto dei cittadini ad avere verità e ottenere giustizia, la dignità di persone e governi sono valori irrinunciabili che devono prevalere su qualsiasi opportunismo politico o personale. Pretendere, senza ulteriori dilazioni nè distrazioni, verità per Giulio e per tutti noi e’ un dovere e un diritto inderogabile Confidiamo che la commissione d’inchiesta sappia sostenere con umiltà, rispetto e intelligenza il lavoro della nostra magistratura e della nostra legale”.
Popolare Bari, De Bustis: ‘Conti taroccati, management esaltato’Audio di riunione con manager pubblicato da Fanpage.it
17 dicembre 201914:57
Non si placano le polemiche sulla questione della Banca Popolare di Bari per il salvataggio della quale il governo ha messo in campo un decreto nei giorni scorsi. E spunta un audio dell’ad nel quale si parla di dati truccati. La Procura di Bari ha delegato la Guardia di Finanza ad acquisire l’audio della registrazione di un incontro avvenuto il 10 dicembre scorso, pochi giorni prima del commissariamento della Banca Popolare di Bari, tra l’allora amministratore delegato dell’istituto di credito barese, Vincenzo De Bustis, il presidente Gianvito Giannelli, dirigenti e direttori di filiale. La magistratura barese ha da tempo in corso indagini, tutte coordinate dal procuratore aggiunto Roberto Rossi, sulla gestione della Popolare di Bari nelle quali risulta indagato tra gli altri anche lo stesso De Bustis.L’AUDIO – “Quando sono arrivato la prima volta c’era un signore coi capelli bianchi a capo della pianificazione e controllo, a cui chiesi di vedere i dati delle filiali. Tutti truccati. Truccavate persino i conti economici delle filiali. Taroccati”. Così l’ad di Popolare di Bari, Vincenzo De Bustis, parlava ai manager della banca in una riunione del 10 dicembre scorso, in un file audio pubblicato da Fanpage.it. “È stato veramente irresponsabile quello che è successo negli ultimi tre, quattro anni. Questa banca è un esempio di scuola di cattivo management, irresponsabile, esaltato”.”Non c’è rischio di commissariamento. C’è un piano industriale serio che prevede gli interventi di investitori istituzionali, una parte pubblica e una parte privata, cioè il Fondo interbancario, con un percorso light, non stiamo parlando di Genova, passata per il commissariamento, e meno che mai delle banche venete”. Così il 10 dicembre scorso, a tre giorni dal commissariamento deciso da Bankitalia, il presidente della Popolare di Bari, Gianvito Giannelli, parlava ai manager della banca in una riunione i cui file audio sono pubblicati da Fanpage.it. “Abbiamo iniziato un percorso di messa in sicurezza della banca, un percorso ufficiale che è assistito dalla vigilanza in tutti i suoi passaggi. Sarà un percorso molto breve per i primi passaggi che si chiuderà prima di Natale”, assicurava Giannelli.Prodi, salvare la bamca è doveroso – “Se è giusto salvare la popolare di Bari? Non è giusto: è doveroso. Cosa si vuole fare, lasciarla andare? Il sistema bancario va protetto, e la storia è sempre stata questa. Dobbiamo fare politiche preventive perché questi fatti non avvengano e punire severamente chi ha barato”. Lo afferma l’ex premier Romano Prodi in un’intervista a Circo Massimo su radio Capital.
Sequestro acqua venduta per terapeuticaIndagine della Procura di Milano per frode in commercio
MILANO17 dicembre 201912:49
– Vendevano normale acqua potabile spacciandola per terapeutica. Per questo il gip di Milano Anna Calabi, su richiesta del pm Mauro Clerici, ha disposto il sequestro in tutta Italia dei lotti di ‘AcquaUro’ e ‘Acquaendo’, dei depliant pubblicitari e ha ordinato l’oscuramento dei siti web che reclamizzavano l’acqua, prodotta con quella in esubero dello stabilimento piemontese Fonti di Vinadio (non coivolta).
Nell’indagine per frode in commercio è indagato il legale rappresentante della società di diritto elvetico Setthim.
Preparava attentato a Venezia, espulsoKosovaro arrestato a 17 anni con altri 3 nel 2017
VENEZIA17 dicembre 201913:08
-E’ stato espulso uno dei giovani kosovari che preparavano l’attentato a Venezia.La Digos di Venezia con l’ Ufficio Immigrazione di Treviso,ha così eseguito l’espulsione di Arjan Morina per terrorismo.Il giovane faceva parte della “cellula” jihadista sgominata nel 2017 e che aveva la sua base a Venezia.I 4 componenti del gruppo erano stati tutti arrestati il 30 marzo 2017 e poi condannati in via definitiva.Tra loro vi era Morina, all’epoca dei fatti minorenne. Al momento degli arresti la cellula veneziana aveva raggiunto una capacità organizzativa tale da costituire un concreto pericolo per la collettività, essendo pronta anche a sostenere il progetto jihadista compiendo uno o più attentati nel centro storico lagunare.All’epoca Morina dicendosi soddisfatto degli attacchi dell’Isis in Turchia, disse che era giunto il turno dell’Italia e invitava ad organizzare un attentato dinamitardo a Venezia, obiettivo che, data l’alta presenza di monafik (ipocriti), avrebbe fatto guadagnare loro direttamente il paradiso.
Studenti minorenni si ubriacano a scuolaIn un istituto del centro di Genova
GENOVA17 dicembre 201913:08
– Si sono ubriacati a scuola, forse durante la ricreazione, e sono finiti in ospedale, al pronto soccorso del Galliera accompagnati da insegnanti e genitori. I tre studenti, due ragazzi e una ragazza di età compresa tra i 15 e i 16 anni, non si reggevano in piedi: avevano bevuto un superalcolico acquistata in un supermercato. Pensavano che nessuno se ne accorgesse, ma si sono sentiti male e sono stati scoperti. “Si tratta di studenti minorenni che frequentano un liceo del centro – spiega il primario del pronto soccorso del Galliera Paolo Cremonesi -. La ragazza è stata dimessa dopo poche ore, mentre i due ragazzi sono rimasti da noi per tutto il giorno. Le loro condizioni non sono preoccupanti: si tratta senza dubbio di una bravata. L’ episodio, però, deve far scattare un campanello d’allarme a famiglie e scuola. Sono necessari programmi mirati, in modo che anche studenti così giovani siano consapevoli dei danni che può provocare l’abuso di alcolici”, oltre a “controlli ancora più accurati”. VAI A TUTTE LE NOTIZIE ECONOMICHE IN TEMPO REALE VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE
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Baby bulli prendono mira compagno classe
In Salento,gruppo guidato da ragazzina. Chiesta messa alla prova
RACALE (LECCE)17 dicembre 201913:23
– Un gruppo di quattro studenti tra i 15 e i 16 anni, tra cui una ragazzina con il carattere più aggressivo, avrebbero commesso ripetuti atti di bullismo nei confronti di un loro compagno di classe, in Salento. Gli adolescenti sono accusati, a vario titolo, di stalking e lesioni. In una circostanza, la ragazzina, considerata il membro con il carattere dominante, avrebbe colpito la vittima con calci e pugni. Il caso di bullismo, che risale allo scorso ottobre, è emerso ora che è approdato davanti al gup del Tribunale dei Minori di Lecce, Ada Colluto. Il gup, che ha avallato la proposta di una riconciliazione tra le parti, dovrà pronunciarsi il prossimo 23 marzo sulla richiesta dei legali che per i loro assistiti invocano la messa alla prova attraverso il coinvolgimento dei servizi sociali dei vari comuni di appartenenza. La vittima di bullismo, a quanto si apprende, ha cambiato scuola.
Crollo palazzina a Matera: sei condanneNel 2014, in vico Piave, causò la morte di due persone
MATERA17 dicembre 201913:25
– Con sei condanne – comprese tra quattro anni e un anno e sei mesi di reclusione – e tre assoluzioni, a Matera, si è concluso il processo per il crollo di una palazzina che, in vico Piave, nel pieno centro storico della Città dei Sassi, l’11 gennaio 2014, causò la morte di due persone, Dina Antonella Favale e Nicola Oreste. Nella requisitoria, la pm Annunziata Cazzetta – che ha coordinato le indagini dei Carabinieri – aveva chiesto otto condanne e un’assoluzione.
Arrestata preside per truffa a MilanoCondannata a 5 anni per bancarotta fraudolenta
17 dicembre 201913:58
– Una donna di 60 anni è stata arrestata dai carabinieri, a Milano, per una condanna a 5 anni per bancarotta fraudolenta in relazione a una serie di truffe a un istituto scolastico per il recupero degli anni attivo nel capoluogo lombardo.
Gabriella D’Agostino era la preside dell’Istituto Queen ed era finita nella trasmissione “Le Iene” dopo una serie di denunce da parte di genitori che erano stati truffati dalla D’Agostino, a cui avevano pagato migliaia di euro per consentire ai figli di recuperare gli anni. La scuola, che era stata pubblicizzata su Internet e che aveva una sede fisica di tre piani e di grande impatto, era stata chiusa da un giorno all’altro senza fornire spiegazioni.
La vicenda per cui è stata condannata risale al 2012 e il provvedimento di esecuzione è arrivato lo scorso 4 dicembre. I militari del Nucleo investigativo di Milano l’hanno individuata nella sua casa nel quartiere Adriano, dove è stata arrestata ieri mattina.
Isolatori sismici per municipio NorciaSindaco e imprenditore Cucinelli fanno punto su interventi
CORCIANO (PERUGIA)17 dicembre 201913:59
– La ricostruzione della torre civica di Norcia sarà completata nell’agosto 2020. Sono stati invece redatti i progetti strutturali per il recupero del teatro, del museo della Castellina e del palazzo comunale (che sarà dotato di isolatori sismici) e a inizio anno l’obiettivo è di appaltare i lavori. È quanto hanno detto a Solomeo il sindaco di Norcia, Nicola Alemanmo e Brunello Cucinelli che con la sua Fondazione ha finanziato tutti progetti. Insieme hanno fatto il punto sullo stato di avanzamento dei progetti.
Nell’illustrare i lavori, il sindaco di è soffermato sulla tecnica degli isolatori sismici che verrà adottata per il palazzo del municipio. “Per la prima volta al mondo – ha detto Alemanno – un palazzo del 14/o secolo verrà isolato con quella che tutti conoscono come la tecnica giapponese che, per dirla in maniera semplice, prevede delle sospensioni da introdurre sotto le fondamenta così che alla prossima eventuale scossa il palazzo non verrà coinvolto”.
Clochard accoltellata in strada a TorinoIn fuga l’aggressore, indaga la polizia
TORINO17 dicembre 201915:10
– Una senzatetto è stata accoltellata in strada, a Torino, da un uomo che è poi fuggito.
E’ accaduto a Borgo Dora, davanti al Sermig, l’Arsenale della Pace fondato 55 anni fa da Ernesto Olivero. Ferita da tre profonde coltellate, la donna è stata ricoverata in codice rosso all’ospedale San Giovanni Bosco. Sull’aggressione indaga la polizia.
La donna accoltellata è una cittadina nigeriana di 34 anni con problemi psichici. Testimoni riferiscono di averla vista negli ultimi tempi dormire sotto la tettoia del ponte Carpanini, dove si è creata un giaciglio di fortuna con cartoni e coperte.
Non è escluso che l’aggressione sia maturata tra emarginati, nel contesto di fragilità in cui viva la clochard.
Aemilia, pronta l’aula bunker in carcereAperta ufficialmente a Bologna, ha 120 posti a sedere
BOLOGNA17 dicembre 201915:18
– E’ stata aperta ufficialmente la nuova aula bunker al carcere della Dozza a Bologna che ospiterà il secondo grado del maxiprocesso di ‘Ndrangheta Aemilia, che inizierà a febbraio. Lo spazio è stato riorganizzato e rinnovato, conta fino a 120 posti a sedere per avvocati e staff e una cinquantina saranno per il pubblico. Alla presentazione ha partecipato anche il sottosegretario alla Giustizia, Vittorio Ferraresi. “E’ una risposta alle tante tribolazioni che abbiamo dovuto affrontare negli anni scorsi per potere celebrare, in Emilia-Romagna, processi importanti” ha spiegato il presidente del Tribunale Francesco Maria Caruso a margine. Presenti il procuratore generale Ignazio De Francisci, che per primo ha insistito per la ristrutturazione dell’aula, il presidente uscente della Corte di Appello Giuseppe Colonna, la presidente dell’ordine degli avvocati Elisabetta D’Errico, oltre ai tre sostituti pg che sosterranno l’accusa: Valter Giovannini, Lucia Musti e Luciana Cicerchia.
Morandi visita il carcere di BolognaFesta di auguri, Caiumi: ‘Qui progetti per lavoro da replicare’
BOLOGNA17 dicembre 201915:27
– “Io ho portato, eventualmente, anche la chitarra, se vogliono che canti una canzone”. Gianni Morandi, questa mattina a Bologna, ha fatto visita ai detenuti del carcere della Dozza insieme a un gruppo di imprenditori guidati dal presidente di Confindustria Emilia Valter Caiumi.
Oltre agli auguri di Natale e per le feste, l’iniziativa serviva anche per fare il punto sui progetti per il lavoro che impegnano le persone che stanno scontando la pena. “Siamo qui per capire se i progetti che ci sono alla Dozza – ha spiegato Caiumi – possono essere replicati in altre case circondariali. Al momento vengono svolte alcune attività di assemblaggio grazie alla collaborazione di alcune imprese bolognesi”. Dopo avere salutato e fatto selfie con personale della struttura e agenti della Polizia penitenziaria, Morandi prima di entrare ha detto: “E’ una visita importante, qui ci sono persone che stanno affrontando un percorso di riabilitazione grazie alla collaborazione con gli imprenditori bolognesi”.
Torino Hooligans, gip convalida 75 DaspoOperazione polizia ha accertato inclinazione gruppo a illegalità
TORINO17 dicembre 201915:40
– Il giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Torino ha convalidato i 75 Daspo, con obbligo di firma, emessi dal Questore di Torino nell’ambito dell’operazione ‘Last Spring’ che ha azzerato il gruppo ultrà dei ‘Torino Hooligans’.
L’indagine ha accertato “l’inclinazione all’illegalità” degli aderenti al gruppo che, in occasione delle partite del Torino, ponevano in essere “condotte violente, provocatorie e offensive” contro “tifoserie ospiti, forze dell’ordine e Torino”. Accertati anche atteggiamenti prevaricatori nei confronti dei normali tifosi della Curva Primavera dello Stadio Olimpico Grande Torino.
Nell’ambito della medesima operazione, la Digos ha anche deferito una quarantina di ultrà napoletani e interisti per le condotte criminose perpetrate in occasione delle gare Torino-Napoli e Torino-Inter, nei cui confronti sono stati adottati provvedimenti Daspo.
Terremoto: in 155 pernottato fuori casaParte in strutture ricettive e parte in quelle accoglienza
FIRENZE17 dicembre 201915:44
– Le persone che hanno trascorso un’altra notte fuori casa per le conseguenze del terremoto in Mugello e che sono state in strutture ricettive sono 97, mentre sono 58 quelle che hanno ancora utilizzato le strutture di accoglienza a Barberino, nella palestra della scuola media, e a Scarperia nei box dell’autodromo. E’ quanto riferisce una nota della Regione Toscana in cui si ricorda che il Comune di Barberino di Mugello (Firenze) ha emesso un’ordinanza di riduzione della zona rossa dove sono specificate le aree che rimangono vietate e che consente subito la riapertura di ulteriori tratti del centro storico. L’ordinanza segue le verifiche dei vigili del fuoco e dei tecnici del settore sismica della Regione Toscana e dopo che il Comune di Barberino ha notificato le ordinanze di inagibilità degli edifici di questi ulteriori tratti. Informazioni per chi è ancora fuori casa presso l’ufficio informazioni del Comune di Barberino in piazza Cavour dentro l’unità mobile della Protezione civile.
Unibo cresce, per 2020 stanzia 745 mlnAlma Mater approva bilancio e lancia 11 nuovi corsi di laurea
BOLOGNA17 dicembre 201916:02
– Un ateneo “in salute, che ha voglia di crescere, come confermano la nuova offerta formativa, il piano di investimenti ambizioso e l’aumento del reclutamento del personale ben superiore al 100% del turn over”. È la fotografia scattata dal bilancio 2020 approvato dal Consiglio di amministrazione dell’Università di Bologna nella sintesi del rettore Francesco Ubertini.
Per il 2020 l’ateneo stanzia risorse per la gestione operativa pari a circa 745 milioni di euro, a cui si aggiungono 87,5 milioni di risorse per investimenti. Complessivamente nel triennio 2020-2022 la programmazione di ateneo prevede l’impiego di risorse per investimenti pari a 244,3 milioni di euro, di cui 107,4 provenienti da risorse proprie a valere sul bilancio. Per i proventi operativi la voce principale è rappresentata dal Fondo di finanziamento ordinario (Ffo) che per il 2020 è stata stimata in misura complessivamente pari a 384,9 milioni di euro.
Cresce l’offerta formativa, con 11 nuovi corsi di laurea per un totale di 232.
Minaccia morte moglie e si barrica,presoPaura nel Pisano,uomo si arrende nella notte. Allarme dai vicini
VICOPISANO (PISA)17 dicembre 201916:07
– Paura a Vicopisano la scorsa notte per una violenta lite familiare tra un 30enne e la moglie che si è conclusa senza gravi conseguenze dopo un lungo negoziato durato tre ore tra i carabinieri e l’uomo. All’alba il 30enne si è consegnato spontaneamente ai militari. L’uomo, di origine marocchina, è stato arrestato per danneggiamento, maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona. L’allarme è scattato intorno alle 3.30 quando i vicini, svegliati e terrorizzati dalle urla udite provenire dall’appartamento, hanno avvertito subito i carabinieri che si sono precipitati sul posto. Il 30enne, che era armato di coltello, allora si è barricato in casa minacciando di morte la moglie e soltanto verso le 6.30 si è arreso consegnandosi ai militari. La donna, che non presentava ferite importanti, è stata affidata alle cure del personale del 118 mentre il marito è stato preso in consegna dai carabinieri.
Scoperta tratta ragazze da NigeriaA Ferrara, costrette a prostituirsi da due connazionali
FERRARA17 dicembre 201916:12
– Una delle ‘mamam’ è ricercata, al centro di un traffico di ragazze e ragazzine, anche di 15 anni, dalla Nigeria a Ferrara. L’altra arrestata è già libera perché patteggerà la pena. Le due donne sono state oggetto di un’indagine della Polizia di Ferrara conclusa con l’ordinanza di custodia del giudice di Bologna Francesca Zavaglia che ha sintetizzato le indagini coordinate dal pm Ceroni che ha messo in luce una tratta verso l’Italia di donne da far prostituire a Ferrara.
L’indagine è partita dal caso di una ragazzina di 15 anni che è stata “comprata” in Nigeria perché “venduta” dal padre alla ‘mamam’ ora ricercata. La donna, 26 anni, gestiva il traffico ed è ancora ricercata: è accusata di tratta di esseri umani, prostituzione aggravata, prostituzione minorile e favoreggiamento di immigrazione clandestina. Nel mirino anche un’altra donna, di 39 anni, che dopo l’arresto – per prostituzione, in quanto gestiva una casa di appuntamenti – chiuderà la pena col patteggiamento.
Uccideva gattini, condannata a 6 mesiEra stata denunciata dall’Enpa, vizio parziale di mente
MILANO17 dicembre 201916:36
– Si è concluso oggi al Tribunale di Lecco il processo con rito abbreviato nei confronti di una 41enne denunciata dall’Ente Nazionale Protezione Animali nel 2018 e accusata dell’uccisione e del maltrattamento di alcuni gattini che vivevano nella sua abitazione. La donna è stata condannata a sei mesi per l’uccisione di due gattini, con il riconoscimento di un parziale vizio di mente, e a pagare un simbolico risarcimento di 500 euro all’Enpa, oltre che alla confisca definitiva di quattro gatti precedentemente sequestrati. Il giudice ha disposto nei suoi confronti la libertà vigilata per due anni. Per Carla Rocchi, presidente nazionale dell’Enpa, “rimane la grande preoccupazione che la donna sia nella condizione di tornare ad uccidere ancora” animali.
Rubato albero Natale in piazza ForcellaAd agire sarebbero stati dei ragazzini. A vuoto un altro furto
NAPOLI17 dicembre 201916:38
– Lo hanno portato via nella notte l’albero di Natale di cinque metri che i commercianti di Forcella, riuniti nell’Associazione Forcella, avevano voluto nel quartiere del centro storico di Napoli per le feste di Natale.
Erano inizialmente tre gli alberi: uno in piazza Calenda, dove si trova il Teatro Trianon Viviani, uno dove si biforca il Decumano, l’altro all’altezza della chiesa di San Giorgio Maggiore. Chi ha portato via l’albero ha anche provato a rubare quello davanti al teatro, ma è stato allontanato dai clienti di un bar lì vicino.
Secondo quanto riferito, ad aver agito sarebbero stati ragazzini non del quartiere in sella a motorini. Forse, è una delle ipotesi degli abitanti del quartiere, per procurarsi la legna in vista del tradizionale rito del ‘fuoco’ di Sant’Antonio.
L’albero vandalizzato è stato già risistemato in un vaso più grande, dal diametro di 1,30 metri.
Cucinelli, monaci tornino centro NorciaPer imprenditore sono “essenza spirito benedettino”
NORCIA (PERUGIA)17 dicembre 201916:46
– “Spero nel ritorno dei monaci in piazza San Benedetto, la loro presenza è l’essenza dello spirito benedettino che si percepisce a Norcia”: ad auspicarlo è stato l’imprenditore Brunello Cucinelli nel corso della presentazione dello stato di avanzamento dei progetti di ricostruzione di alcuni edifici pubblici della città lesionati dal sisma.
Dopo il terremoto del 30 ottobre 2016, la comunità monacale, ora guidata dal priore padre Benedetto Nivakoff, si è trasferita a San Benedetto in Monte, a circa due chilometri dal centro della città e qui sono iniziati i lavori per realizzare il nuovo monastero che dovrebbe sorgere in circa tre anni. I locali di quello antico, a ridosso della Basilica di San Benedetto, sono invece in mano alla diocesi di Spoleto-Norcia che ne deteneva da sempre la proprietà.
L’auspicio di Cucinelli è di “tornare ad ascoltare, passando per piazza San Benedetto, le loro liturgie, i loro canti”.
“Avvertire lo spirito della loro presenza” ha concluso l’imprenditore.
Rischio esondazione fiume,blocco stradaProtesta per ritardi esecuzione interventi dopo danni 2018
CORIGLIANO ROSSANO (COSENZA)17 dicembre 201916:56
– Un gruppo di residenti delle contrade Ministalla e Thurio del comune di Corigliano Rossano, che lo scorso anno hanno subito danni e disagi a causa dell’esondazione del fiume Crati, hanno bloccato da stamani la statale 106 ionica all’altezza dello svincolo di Thurio.
La protesta è stata attuata in seguito al ritardo, di cui al momento non si conoscono le ragioni, dell’inizio dei lavori di ripristino degli argini del corso d’acqua che la settimana scorsa ha rischiato nuovamente la piena e la conseguente esondazione per le piogge incessanti che si sono abbattute sulla zona.
I residenti stanno protestando pacificamente e attendono risposte certe da parte della Regione Calabria che avrebbe già varato un progetto per il ripristino degli argini. Sul posto ci sono le forze dell’ordine. Il traffico veicolare è comunque deviato in entrambe le direzioni sul tracciato della vecchia statale 106.
Sassoli a festa Tricolore Reggio EmiliaIl 7 gennaio anniversario bandiera, dedicato a diritti infanzia
BOLOGNA17 dicembre 201916:39
– Sarà il presidente del parlamento europeo David Sassoli l’ospite della festa del tricolore di Reggio Emilia che, il 7 gennaio, festeggerà il 223/o anniversario della bandiera italiana.
La festa del 2020 sarà dedicata in particolare ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, legando così due degli aspetti per i quali la città è nota in Itala e nel mondo.
Fra gli ospiti della cerimonia, che dopo il momento istituzionale in piazza e in Comune si sposterà al teatro Valli, ci saranno anche lo storico Alberto Melloni, la presidente della fondazione Reggio Children Carla Rinaldi, Bryan Mc Cormack, fondatore dell’associazione no profit Yesterday-Today-Tomorrow, attivista dei Diritti umani e artista internazionale e Stefania Giannini, vice direttore generale Unesco per l’Educazione.
Salvini ad Aosta, sardine in piazzaFlash mob il 20 dicembre all’Arco di Augusto
AOSTA17 dicembre 201916:23
– In occasione della visita ad Aosta del leader della Lega Matteo Salvini (prevista al mattino), tornano in piazza anche le “sardine” valdostane. In programma un flash mob gtra le 17 e le 18 all’Arco di Augusto, luogo simbolo della città. “Per contrastare la politica dell’odio, della falsità e per chiedere tutti insieme legalità!” è lo slogan della manifestazione. Gli organizzatori, inoltre, hanno invitato i partecipanti a portare un libro con sè: “La cultura contro l’ignoranza del sistema”.
Venezia, rinascono dopo il restauro i Giardini RealiFranceschini, una bella storia ricca di generosità
VENEZIA17 dicembre 201914:11
– Venezia si riappropria di un altro dei suoi gioielli, i Giardini Reali, alle spalle di Piazza San Marco. Il 17 dicembre la cerimonia di riapertura dopo il restauro, cui ha contribuito la Fondazione The Human Safety Net.
“I Giardini Reali sono nel cuore di Venezia, erano un luogo di abbandono, ma grazie a un restauro perfetto e all’impegno del volontariato e di imprese che hanno donato somme importanti, questo spazio è stato restituito alla città. Grazie anche allo strumento fiscale dell’art bonus, mi sembra proprio una bella storia per tutta Italia e un esempio da imitare per molti” ha detto il ministro dei Beni e delle attività culturali, Dario Franceschini. Un importante sostegno al restauro è stato dato da Generali, che sta anche curando la ristrutturazione delle Procuratie di piazza San Marco. Il ceo della compagnia, Philippe Donnet, ha detto di sperare che la conclusione del restauro possa arrivare nel 2021, l’anno del 190/o anniversario delle Generali.
Di Pietro: a Grillo detto no espulsioniEx pm: “Libertà di voto espressa in Costituzione va tutelata”
17 dicembre 201917:15
– “Di Razzi e Scilipoti ce ne sono in tutti i partiti. Per me è deprecabile il comportamento delle persone che lasciano il partito ma altrettanto deprecabile è la pretesa che le persone che siedono in Parlamento debbano votare alzando la mano senza poter esprimere le loro opinioni”. Così Antonio Di Pietro al termine del colloquio con Beppe Grillo. “Ho apprezzato il comportamento di Paragone che ha espresso il suo parere restando nel gruppo. Non condivido chi lo critica né chi sostiene che chi vota in dissenso debba venire espulso.
Io – continua – sono convinto che la libertà di voto espressa dalla Costituzione debba rimanere e che nella ricerca della classe dirigente vadano fatti meno errori, come ho fatto anche io. D’altra parte tutti i partiti fanno errori non solo il M5S”.
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