Cronaca tutte le notizie. tutte le notizie di Cronaca in tempo reale. SEGUI E CONDIVIDI!
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Guida contromano e ubriaco, denunciato
Polizia locale, fermandolo siamo riusciti a salvare delle vite
BARI26 dicembre 2019 12:50
– Un 23enne è stato sorpreso la notte scorsa dalla polizia locale mentre guidava la sua Jeep contromano e in stato di ebbrezza, con un tasso alcolemico di quasi tre volte superiore a quello consentito, in pieno centro a Bari. Per questo il giovane, che stava trasportando alcune amiche, è stato denunciato all’autorità giudiziaria e sarà sottoposto ad un procedimento penale.
“Ancora una volta – afferma il comandante della polizia locale di Bari – Michele Palumbo – siamo riusciti probabilmente a salvare delle vite umane nelle giornate di festa. In questo caso i giovani, tutti con meno di 25 anni, reduci da una festa, viaggiavano a bordo di un’auto senza essersi sincerati delle condizioni psicofisiche del conducente”.
Per prova d’amore cade da 3° pianoTra bravata ed eccesso alcoolico, uomo con fratture multiple
MILANO26 dicembre 201913:32
– Si è appeso alla ringhiera del balcone per dare una prova del suo amore alla fidanzata, ma non è riuscito a mantenere la presa ed è caduto dal terzo piano, riportando fratture multiple. E’ successo ieri a Mantova, complice anche l’eccesso di alcool per i festeggiamenti del Natale.
Allertati da una chiamata alla Sala Operativa della Questura, gli agenti della Volante quando sono arrivati hanno trovato l’uomo, un quarantacinquenne di nazionalità ucraina, a bordo di un’ambulanza. Dopo aver notato una macchia di sangue sull’asfalto, i poliziotti sono saliti nell’appartamento, dove c’erano cinque persone tutte di nazionalità ucraina, e tutte sotto l’effetto di sostanze alcoliche. Gli agenti, con notevoli difficoltà, hanno ricostruito l’accaduto: l’uomo e la fidanzata si sono appartatati sul terrazzino dove lui si è appeso alla ringhiera facendo un volo di 3 piani. Ora è ricoverato in ospedale, mentre la polizia ha avviato gli accertamenti di rito.
Xylella:Coldiretti,ok innesti resistenti’Regione chieda a Ue di autorizzare questa pratica agronomica’
BARI26 dicembre 201913:37
– “Sono vivi, vegeti e rigogliosi gli innesti di Leccino sull’ulivo millenario in Piazza Sant’Oronzo a Lecce, effettuati l’8 marzo scorso: sono ben evidenti tra i ricacci della pianta madre e alcuni innesti superano già l’altezza di un metro”. Ne dà notizia Coldiretti Lecce che parla di “segno di speranza per l’evoluzione degli innesti sull’ulivo di Piazza Sant’Oronzo, affetto da Xylella e sintomatico”. “Gli unici problemi di attecchimento – ricorda il presidente di Coldiretti Lecce, Gianni Cantele – si sono verificati in alto e sul lato destro della pianta, come previsto e anticipato lo stesso giorno dell’innesto, in quanto la branca risultava seriamente compromessa da Xylella”.
Per Coldiretti Puglia, “è necessario che la Regione chieda all’Ue l’autorizzazione ad effettuare la pratica agronomica” degli innesti “per salvare gli ulivi monumentali. In caso contrario innesti e sovrainnesti non saranno finanziabili con il piano di rigenerazione del Salento”.
Apre ambulatorio per meningococco CAttivo da domani, l’annuncio dell’assessore al welfare lombardo
MILANO26 dicembre 201915:34
– “Da domani sarà attivo un ambulatorio straordinario a Villongo (Bergamo), nella sede del Comune, per offrire la possibilità di vaccinarsi contro il Meningococco C ai residenti fino a 50 anni”. Lo annuncia l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, a seguito dei tre casi di infezione riscontrati nelle ultime tre settimane che hanno colpito tre residenti a Villongo. “Il 24 dicembre – aggiunge l’assessore Gallera – nella struttura di Sarnico 350 persone hanno accettato di vaccinarsi. Proseguiremo con questa campagna straordinaria, invitando i cittadini ad accogliere questa proposta vaccinale, senza allarmismo ma a titolo precauzionale facendo appello al senso di responsabilità di ciascuno”. Intanto le condizioni del 36 enne di Villongo ricoverato all’ospedale di Brescia dal 21 dicembre con Sepsi da Meningococco C sono in leggero miglioramento, anche se i medici non hanno ancora sciolto la prognosi.
Avaria sul treno Lecce-Milano a Natale’Per ore al buio’. Azienda, guasto imprevedibile,data assistenza
BARI26 dicembre 201916:20
– Decine di passeggeri partiti ieri mattina da Lecce e diretti a Milano, hanno dovuto trascorrere il Natale a bordo del Frecciargento 8824 a causa di un guasto che ha fatto fermare il treno, sul quale era andata anche via la luce, nelle campagne a poche centinaia di metri dalla stazione di Fidenza, alle 18.23. Qui i passeggeri hanno dovuto aspettare circa quattro ore prima che un altro treno li caricasse per portarli a Fidenza. Da qui un Frecciarossa li ha trasportati a Milano dove sono giunti all’1 di notte mentre l’arrivo era previsto poco prima delle 19. Trenitalia spiega che “si è trattato di un guasto tecnico imprevedibile” e che “ai passeggeri è stata garantita assistenza”. Le persone che erano a bordo dicono di aver dovuto “fare pranzo e cena di Natale nel treno, trascorrendo ore al buio totale”. A loro un macchinista ha spiegato che “questo è un treno nuovo, ancora da cablare”. Home Mappa del sito
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Saronno, uomo accoltellato in un palazzo
Tre i presunti responsabili, non è in pericolo di vita
SARONNO (VARESE)26 dicembre 201916:41
– Un uomo di 50 anni è stato aggredito e ferito con alcune coltellate al volto, al torace e ad una gamba, intorno a mezzogiorno a Saronno (Varese).
A quanto emerso fino ad ora, a ferirlo sono stati tre uomini con cui ha litigato nell’androne di un complesso popolare, per motivi al momento sconosciuti. Soccorso e trasportato in ospedale, al momento non è in pericolo di vita. Sulla vicenda indagano i carabinieri.
A Natale aggredisce vicino col macheteUomo di 62 anni fermato dai carabinieri in Lomellina
PAVIA26 dicembre 201916:43
– Dopo una discussione nata per futili motivi, ha aggredito il vicino di casa cercando di colpirlo con un machete. E’ successo la sera di Natale a Mede (Pavia), in Lomellina.
Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri che hanno arrestato l’aggressore, un uomo di 62 anni, che dovrà ora rispondere alle accuse di tentate lesioni aggravate e porto abusivo di armi. Il vicino è riuscito ad evitare il peggio difendendosi con un bidone di latta.
Escursionisti recuperati da VvfUno dei due era scivolato, stanno bene
MONTEGALLO (ASCOLI PICENO)26 dicembre 201917:58
– I vigili del fuoco di Ascoli Piceno hanno recuperato e portato in salvo due escursionisti in difficoltà durante un’escursione sul Monte Vettore, nel territorio di Montegallo. Uno dei due era scivolato e l’altro ha cercato di aiutarlo. Entrambi sono riusciti a risalire ed hanno allertato i soccorsi. Da Pescara si è alzato in volo un elicottero dei vigili del fuoco che ha raggiunto una piazzola, dove nel frattempo erano stati ricoverati dalle squadre di terra i due escursionisti, un marchigiano e un lombardo, che sono poi stati affidati ai sanitari del 118 e quindi trasportati in ospedale per le cure del caso. Secondo i primi riscontri le loro condizioni non destano preoccupazioni.
Da domani gratis tratto A26 Ovada-MasoneL’hanno annunciato governatori Toti e Cirio
GENOVA26 dicembre 201917:59
– In seguito alla richiesta avanzata congiuntamente con la lettera del 24 dicembre scorso, i governatori della Liguria Giovanni Toti e del Piemonte Cirio, annunciano di aver ottenuto da Aspi la gratuità del tratto autostradale dell’A26 fra Ovada e Masone. La gratuità entrerà in vigore entro domani, fino al ripristino della Sp456 del Turchino, interrotta da una frana al km 73+450. L’orario preciso verrà comunicato quanto prima.
Morte investite, arrestato il guidatorePietro Genovese accusato di omicidio stradale, è ai domiciliari
ROMA26 dicembre 201918:30
– Pietro Genovese, il ragazzo alla guida dell’auto che ha travolto e ucciso le due sedicenni la notte tra sabato e domenica, è stato arrestato per omicidio stradale. Il ragazzo, figlio del regista Paolo, è ai domiciliari.
Imbrattata a Roma la lapide della partigiana Tina CostaInaugurata 20 giorni fa, ha già subito un altro atto vandalico
26 dicembre 201920:24
Una svastica ha danneggiato la targa che ricorda la partigiana e sindacalista Tina Costa a Roma, nel quartiere di Cinecittà, che inaugurata 20 giorni fa ha già subito un altro atto vandalico. Il gesto “vergognoso e oltraggioso contro una protagonista della nostra Repubblica”, è stato fermamente condannato dalle istituzioni locali e dal mondo della politica. “Tina, nessuno può dimenticare la sua incredibile tenacia e non saranno quattro idioti ad infangarne la memoria”. Così su Fb Nicola Zingaretti, segretario del Pd e presidente della regione Lazio, mentre la sindaca Virginia Raggi ha definito una “vergogna” l’atto vandalico che sarà prontamente ripulita: “E’ la seconda volta che la targa per la partigiana Costa viene imbrattata con svastiche. L’avevo già fatta ripulire dopo l’episodio di qualche giorno fa. Domani faremo altrettanto e abbiamo già denunciato il fatto al comandante della polizia locale chiedendo di tenere più sotto controllo la zona” , ha detto la presidente del municipio VII di Roma Monica Lozzi.
Ragazze investite a Roma, arrestato Pietro Genovese (2)
Il ventenne, accusato di omicidio stradale, è ai domiciliari. I funerali di Gaia e Camilla saranno celebrati domani mattina
ROMA26 dicembre 201922:27
Omicidio stradale plurimo. Questa l’accusa con cui è stato arrestato il 20enne che, nella notte tra sabato e domenica scorse, era alla guida dell’auto che ha travolto e ucciso a Roma due sedicenni a Corso Francia, a Roma. Pietro Genovese, figlio del regista Paolo, è ora ai domiciliari.L’ordinanza gli è stata notificata al termine dei primi accertamenti condotti dalla polizia locale di Roma Capitale e in base alla relazione trasmessa alla Procura. La posizione del ragazzo si era aggravata già immediatamente dopo l’incidente mortale costato la vita alle sedicenni Camilla Romagnoli e Gaia Von Freyman. Le analisi alle quali era stato sottoposto, infatti, avevano rivelato un tasso alcolico tre volte superiore al consentito e tracce di sostanze stupefacenti. Nel passato di Genovese ci sarebbero anche due episodi di possesso di droga, in relazione ai quali sembra gli sia stata sospesa la patente, restituita solo di recente. A convincere i pubblici ministeri a chiedere la misura cautelare, infatti, ci sarebbe proprio la positività del ragazzo ai drug test.La notizia dell’arresto di Genovese è arrivata proprio mentre nella chiesa del Preziosissimo Sangue, al Fleming (a nord della Capitale), si stava svolgendo un momento di preghiera per ricordare le due ragazze, insieme con i genitori e gli amici. Domani mattina, proprio nella stessa parrocchia, si svolgeranno i funerali per dare l’ultimo saluto a Gaia e Camilla.
La Cassazione: legali le piante di cannabis in casaMantero (M5S): “Si mette fine alla stortura tutta italiana di una legge che consegnava il mercato monopolista delle droghe leggere nelle mani della mafia”
26 dicembre 201919:07
“Ancora una volta la giurisprudenza fa le veci di un legislatore vigliacco. La Cassazione ha aperto la strada, ora tocca a noi. Fino a questa storica sentenza comprare Cannabis dallo spacciatore, alimentando la criminalità e mettendo a rischio la propria salute con prodotti dubbi, non costituiva reato penale mentre coltivare alcune piante sul proprio balcone per uso personale poteva costare il carcere”. Così il senatore M5S Matteo Mantero su Fb sulla sentenza della Cassazione secondo cui coltivare cannabis in casa, in minime quantità, non è reato.”Oggi si mette fine alla stortura tutta italiana di una legge che consegnava il mercato monopolista delle droghe leggere nelle mani della mafia. Adesso è arrivato il momento che il legislatore si svegli, la smetta di sottrarsi al proprio dovere e si decida ad affrontare questi temi “scivolosi” o “divisivi”, qualsiasi cosa vogliano dire questi aggettivi”, scrive Mantero che conclude: “La mia proposta per regolamentare l’auto produzione è già depositata da inizio legislatura, può essere un punto di partenza. Diamoci da fare”.
Contromano su A1 provoca incidenteFerita la madre, denunciato per stato di ebbrezza
ORVIETO (TERNI)26 dicembre 201921:14
Alla guida di un’auto contromano lungo l’A1, nei pressi di Fabro, con un tasso alcolemico nel sangue risultato più del doppio rispetto al consentito, ha provocato un incidente in cui è rimasta ferita la madre che viaggiava con lui: per questo un uomo di 30 anni, cinese, è stato denunciato dalla polizia stradale di Orvieto per guida in stato di ebbrezza. Gli è stata inoltre ritirata la patente. La donna, 57 anni, è stata giudicata guaribile in 30 giorni dopo che l’auto è stata urtata da un bus di linea.
L’episodio è avvenuto nella serata del 25 dicembre.
L’uomo, proveniente da Roma, dopo aver oltrepassato il casello di Orte, dove sarebbe dovuto uscire, ha proseguito la marcia fino a Fabro quando, accortosi dell’errore, è entrato nell’area di servizio per invertire la direzione di marcia. Si è quindi immesso contromano nella carreggiata nord, ma in direzione di Roma. Dopo l’ulteriore errore ha invertito nuovamente la marcia di fronte a numerosi automobilisti che hanno subito chiamato la stradale.
Gip: ‘Genovese andava troppo veloce, ragazze incaute’Così nell’ordinanza di custodia cautelare per l’omicidio stradale di Camilla e Gaia
26 dicembre 201922:18
“Imprudenza e imperizia”. Cosi’ il gip di Roma giudica la condotta di Pietro Genovese nel capo di imputazione citato nell’ordinanza di custodia cautelare per l’omicidio stradale di Camilla e Gaia, investite la notte tra sabato e domenica. Per il giudice l’indagato non ha rispettato il “codice della strada in quanto teneva una velocità superiore al limite consentito di 50 km orari e comunque omettendo di adeguare la stessa alle condizioni della strada e del traffico così da non poter arrestare tempestivamente il veicolo a fronte di un ostacolo prevedibile”.’Ragazze incaute e spericolate’ – Una “condotta vietata, incautamente spericolata, così concorrendo alla causazione del sinistro mortale”. E’ quanto scrive il gip di Roma nell’ordinanza di arresto per Pietro Genovese descrivendo il comportamento tenuto da Gaia e Camilla, le due 16enni investite e uccise la notte tra sabato e domenica. “Alla luce di quanto accertato in questa prima fase le due ragazze, in ora notturna, in zona scarsamente illuminata e con pioggia in atto” hanno “attraversato la carreggiata, scavalcando il guard rail, nel momento in cui il semaforo era fermo sulla luce rossa per i pedoni””Pietro Genovese è solito condurre veicoli dopo aver assunto sostanze alcoliche se non anche stupefacenti e non rispettare le norme del codice della strada. Le precedenti contestazione e provvedimenti amministrativi non hanno avuto alcun effetto deterrente: il Genovese si è messo alla guida dell’autovettura nonostante avesse assunto bevande alcoliche e nonostante in passato gli fosse già stata ritirata la patente di guida per violazioni al codice della strada”. Lo scrive il gip di Roma, Bernadette Nicotra nell’ordinanza con cui ha disposto i domiciliari per Pietro Genovese, il 20enne che ha investito e ucciso Gaia e Camilla la notte tra sabato e domenica scorsa a Roma, nella zona di Corso Francia. Per il giudice “questo comportamento dimostra noncuranza se non addirittura disprezzo verso i provvedimenti dell’autorità amministrativa e di pubblica sicurezza ed è sintomo di una personalità incline alla violazione delle regole. La personalità dell’indagato lascia ragionevolmente presumere che il medesimo non si scoraggi dall’usare comunque l’automobile per il solo fatto dell’avere avuto ritirata la patente di guida. Sicché allo stato, al fine di neutralizzare il pericolo concreto ed attuale di reiterazione di condotte, appare necessario limitare la libertà di movimento del Genovese, il quale sebbene incensurato di giovane età, ben potrebbe, ponendosi alla guida di altre autovetture, magari di amici e conoscenti anche senza la patente, porre in essere condotte gravemente colposa in violazione delle norme da circolazione stradale compromettendo così la propria e l’altrui incolumità”.’Genovese in passato non rispettato rosso’ – “Sussiste l’esigenza cautelare per il concreto pericolo di reiterazione della condotta criminosa. Il Genovese risulta segnalato per ben due volte (il 1 agosto del 2016 e il 16 gennaio 2017) e risulta avere avuto già la patente di guida ritirata per pregresse violazioni al codice della strada. Inoltre risulta che Genovese è incorso in ben quattro decurtazioni di punteggio (della patente ndr) per transito con semaforo rosso ed altre infrazioni”. Lo scrive il gip di Roma, Bernadette Nicotra nell’ordinanza con cui ha disposto i domiciliari per Pietro Genovese, il 20enne che ha investito e ucciso Gaia e Camilla la notte tra sabato e domenica scorsa a Roma, nella zona di Corso Francia.’Non dimostrata guida sotto effetto droga’ – Le tracce di droghe trovate nel sangue non dimostrano che Pietro Genovese la notte tra sabato e domenica fosse alla guida sotto effetto di quelle sostanze. E’ il ragionamento fatto dal gip di Roma per escludere nei confronti del 20enne, agli domiciliari per avere investito e ucciso Gaia e Camilla, l’aggravante dell’alterazione psicofisica dovuta all’uso di sostanze stupefacenti. Per il giudice “le sostanze stupefacenti riscontrate, sebbene presenti, ben potevano essere state assunte dal Genovese in epoca precedente”.
Sul Gran Sasso tre morti in poche oreUn’altra persona, illesa, ha chiamato i soccorsi
26 dicembre 201918:16
Due alpinisti sono morti oggi sul Gran Sasso, sul versante teramano. Le vittime, che facevano parte di una cordata di tre persone, sarebbero scivolate sulla neve, finendo a valle. Il terzo, illeso, ha chiamato il 112. Le operazioni di recupero dei due alpinisti sono ancora in corso da parte di numerose squadre del Soccorso Alpino, in queste ore impegnate nel recupero del corpo di un’altra escursionista trovata morta all’alba nella stessa zona.Le vittime sono Ryszard Barone, 25 anni, e Andrea Antonucci, 28, entrambi di Corfinio (L’Aquila). L’incidente è avvenuto sul versante orientale del Gran Sasso. Poco chiara, al momento, la dinamica dell’accaduto: i due, secondo le prime informazioni, erano con altri due alpinisti ed erano tecnicamente ‘in conserva’, cioè legati tra di loro a due a due, quando sono scivolati, precipitando per un migliaio di metri. I superstiti hanno subito lanciato l’allarme.Sul posto sono intervenuti gli elicotteri del 118 di Pescara e L’Aquila, con a bordo i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo. Una volta raggiunti i due giovani, i soccorritori hanno solo potuto constatarne il decesso; le salme sono poi state recuperate. Il gruppo, si apprende, aveva passato la notte al rifugio Franchetti per poi salire in vetta stamani. Si tratta di alpinisti esperti: uno dei due superstiti è un tecnico del Soccorso Alpino.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…