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DALLE 12:24 ALLE 15:20 DI DOMENICA 05 GENNAIO 2020

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Ghosn: Giappone, inchiesta su fuga
Il vice capo del team degli investigatori accelera

TOKYO05 gennaio 2020 12:24

Il pubblico ministero giapponese è pronto ad aprire un’indagine sulle modalità della fuga di Carlos Ghosn in Libano. Lo ha annunciato Takahiro Saito, vice capo del team di investigatori di Tokyo, spiegando che la collaborazione con gli appositi organi di vigilanza procederà nel modo più spedito possibile: “Il fatto che l’imputato abbia ignorato le nostre procedure legali è alquanto spiacevole, e le sue azioni saranno giudicate di conseguenza”. Saito ha anche detto che la ragione per la quale i pm puntavano al prolungamento del periodo di detenzione per l’ex tycoon 65enne, era il rischio dell’occultamento delle prove e i timori di una eccessiva influenza nella capacità di orchestrare un’evasione, coinvolgendo terze parti fuori dai confini nazionali. “La fuga di Ghosn è semplicemente un atto volto a evitare la pena per il crimine commesso, ed è un atto che non può essere giustificato”, ha detto. Gli stessi toni sono stati usati dalla ministra della Giustizia giapponese Masako Mori

Shabaab attaccano base Usa in Kenya’Respinto con successo’. Trovati i corpi di 4 terroristi

NAIROBI05 gennaio 202012:36

– Jihadisti somali di al-Shabaab hanno attaccato oggi una base militare usata dagli Usa in Kenya, nella regione costiera di Lamu, ha riferito un portavoce militare. L’attacco, presso la base di Camp Simba, a Manda Bay, è l’ultimo in ordine di tempo portato a termine dal gruppo jihadista da quando il Kenya ha mandato le sue truppe oltre la frontiera, in Somalia, nel 2011. In un comunicato il portavoce dell’esercito keniano, il colonnello Paul Ninguna, ha affermato che alle 5.30 ora locale c’è stato un tentativo di violare la sicurezza” tentativo che “è stato respinto con successo”. Al momento sono stati trovati i corpi di quattro terroristi.

Parlamento discute il rinnovo di GuaidòHa bisogno del voto di 167 membri dell’Assemblea venezuelana

CARACAS05 gennaio 202012:45

L’Assemblea nazionale del Venezuela si riunisce alle 11 (le 16 italiane) a Caracas per discutere e votare una proposta di confermare per un anno l’incarico del presidente uscente dell’organo collegiale, Juan Guaidó. Un accordo formato da tutti i partiti dell’opposizione nel 2016 prevedeva un sistema di rotazione per la presidenza della Assemblea nazionale che, per il 2020-21, ultimo anno del mandato, sarebbe dovuta andare alla minoranza. Se Guaidó abbandonasse l’incarico, però, si rimetterebbe in discussione anche il suo ruolo di presidente ad interim della Repubblica, frutto di una sua autoproclamazione un anno fa, e perciò il G4, gruppo formato dai quattro partiti più importanti in Parlamento ha deciso di riproporre la sua candidatura. Per raggiungere l’obiettivo Guaidó ha bisogno del voto della metà più uno dei 167 membri dell’Assemblea che Stalin González, secondo vicepresidente dell’Assemblea, assicura disponibili, nonostante ben 67 deputati non siano presenti perché in clandestinità o in esilio.

Spagna: prima fumata nera per SanchezNon raggiunge maggioranza assoluta, ma verso sì in aula martedì

05 gennaio 202013:53

Fumata nera nel primo voto in parlamento a Madrid per la fiducia al governo proposto dal leader socialista spagnolo Pedro Sanchez in coalizione con la formazione di sinistra Podemos, voto che richiedeva la maggioranza assoluta di 176 sì sul totale dei 350 seggi in aula. Un esito quello di oggi (166 a favore, 165 contrari e 18 astensioni, con un parlamentare assente) però largamente anticipato, già dall’indomani delle elezioni lo scorso 10 novembre, a causa della maggioranza risicata emersa dalle urne per il Psoe. Si tornerà così in aula martedì per il secondo voto previsto dalla procedura e per il quale sarà necessaria soltanto una maggioranza semplice, cui Sanchez dovrebbe a questo punto poter contare ottenendo quindi l”investitura’ per la formazione del primo governo di coalizione del Paese e tornare alla Moncloa. Il leader socialista dovrebbe infatti avere i numeri per ‘passare’ grazie all’accordo raggiunto con i 13 deputati indipendentisti catalani di Erc che hanno deciso per l’astensione

Iran, oggi decisione su accordo nucleareTeheran potrebbe avviare una nuova fase del disimpegno

05 gennaio 202014:08

– L’Iran ha annunciato che entro questa notte deciderà se avviare una nuova fase della sua uscita dall’accordo sul nucleare. Lo ha annunciato il portavoce del ministero degli Esteri, secondo quanto riferito dall’agenzia Bloomberg. Si tratterebbe della quinta fase del disimpegno iraniano dall’accordo firmato nel 2015 con Unione europea, Cina, Francia, Russia, Regno Unito e Stati Uniti. Questi ultimi ne sono già usciti due anni fa. “La decisione è già stata presa ma, considerata la situazione attuale, importanti cambiamenti saranno discussi in un importante incontro questa sera”, ha spiegato il portavoce del ministero degli Esteri Abbas Mousavi.

Croazia: presidenziali, cresce affluenzaI sondaggi dell’ultima ora indicano parità tra i candidati

05 gennaio 202014:13

Al ballottaggio delle elezioni presidenziali in Croazia fino alle 11:30 ha votato il 18,9 per cento dei 3,8 milioni di elettori, il 3 per cento in più rispetto al primo turno tenutosi due settimane fa. Lo ha reso noto la Commissione elettorale. Per l’elezione alla carica presidenziale si battono la presidente uscente Kolinda Grabar Kitarovic, esponente dei conservatori al momento al governo a Zagabria, e l’ex primo ministro socialdemocratico e candidato del centro-sinistra unito, Zoran Milanovic. I sondaggi dell’ultima ora indicano una situazione di sostanziale parità tra i due. Un incidente è stato ripreso dalle telecamere a un seggio elettorale a Zagabria dove un elettore ha verbalmente aggredito Milanovic, definendolo “comunista”. L’ex premier li ha porto la mano, gesto che questo ha rifiutato con sdegno. I seggi resteranno aperti fino alle 19.00, quando saranno diffusi i primi exit poll. I risultati reali inizieranno ad arrivare dalle 20.00.

Siria: Ong, 5 civili uccisiIn un raid aereo del regime

05 gennaio 202014:15

BEIRUT

– Cinque civili sono rimasti uccisi in un raid del regime siriano a Idlib, provincia controllata dai jihadisti nel nord ovest del Paese. Lo riferisce l’Osservatorio siriano per i diritti umani precisando che l’attacco ha colpito il centro di Ariha e ha causato anche “un numero imprecisato di feriti”. Nonostante la tregua annunciata ad agosto, nella regione di Idlib continuano scontri e violenze. Da una parte ci sono i bombardamenti delle forze del presidente siriano Bashar al Assad e dei suoi alleati russi, dall’altra i combattimenti tra le forze governative, i jihadisti e i ribelli.

Hong Kong: nuove proteste, 60 arresti’Molotov contro la stazione di polizia di Sheung Shui’

HONG KONG05 gennaio 202014:26

Almeno 60 persone sono state arrestate oggi dalla polizia di Hong Kong nell’ambito di nuove proteste nel distretto di Sheung Shui, nei pressi del confine con la Cina. Il corteo – che secondo il locale partito democratico ha visto l’adesione di circa 10 mila persone – si è svolto all’origine in maniera pacifica ma le violenze sono esplose dopo che la polizia ha ordinato che la manifestazione venisse dispersa. In precedenza erano state lanciate diverse molotov verso la stazione di polizia di Sheung Shui, a circa un chilometro e mezzo dal luogo della marcia.

Soleimani, marea umana ai funeraliBandiere rosse ‘sangue dei martiri’.Le urla: ‘Morte all’America’

TEHERAN05 gennaio 202014:29

– Una marea umana ha invaso le strade di Ahvaz per il primo corteo funebre in memoria del generale Qassem Soleimani, ucciso venerdì in un raid americano in Iraq, nel primo di tre giorni di lutto proclamati in Iran.
Al corteo la gente sventolava bandiere rosse, il colore del “sangue dei martiri”), verdi (il colore dell’Islam) e bandiere bianche decorate con slogan religiosi, oltre a ritratti del generale, piangendo e gridando “Morte all’America”. La televisione di Stato ha trasmesso una diretta del corteo con lo schermo listato a lutto.

Attacco jihad in Nigeria, quattro mortiE 11 feriti, colpita base miliare nel nordest del Paese

KANO (NIGERIA)05 gennaio 202014:56

– Quattro soldati nigeriani sono stati uccisi e undici feriti in un attacco sferrato ieri sera dall’ISWAP, gruppo legato agli jihadisti di Boko Haram, a sua volta legati all’Isis, in una base militare nel nordest della Nigeria. Lo fanno sapere fonti di sicurezza. Il commando è arrivato a bordo di sei camion militari per attaccare la base di Jakana, a 42 chilometri dalla capitale dello Stato del Borno Maiduguri, hanno riferito due fonti militari. Dopo un lungo conflitto a fuoco – hanno riferito – “abbiamo perso quattro soldati e 11 sono rimasti feriti”.
“I terroristi hanno attaccato la base intorno alle 17.30 (16.30 GMT), ma abbiamo risposto e li abbiamo costretti a ritirarsi”, ha detto un ufficiale dell’esercito presente al momento dell’attacco. Boko Haram e la sua fazione ISWAP, affiliata al gruppo dello Stato islamico, continua a imperversare nella regione del Lago Ciad, dove, dal 2009, ha seminato almeno 35 mila morti, tra jihadisti e militari.

Soleimani: in Iran per i funerali del generale una marea umana invade le strade di AhvazSventolano bandiere rosse (il ‘sangue dei martiri’) e si grida: ‘Morte all’America’ (2)

05 gennaio 202014:05

Una marea umana ha invaso le strade di Ahvaz per il primo corteo funebre in memoria del generale Qassem Soleimani, ucciso venerdì in un raid americano in Iraq, nel primo di tre giorni di lutto proclamati in Iran. Al corteo la gente sventolava bandiere rosse, (il colore del “sangue dei martiri”), verdi (il colore dell’Islam) e bandiere bianche decorate con slogan religiosi, oltre a ritratti del generale, piangendo e gridando “Morte all’America”. La televisione di Stato ha trasmesso una diretta del corteo con lo schermo listato a lutto.Un camion ornato di fiori e coperto da un telo con disegnata la cupola della Roccia di Gerusalemme trasportava le bare di Soleimani e Abu Mehdi al-Mouhandis, capo militare iracheno filo-iraniano ucciso nella stessa azione, facendosi strada molto lentamente attraverso la folla venuta a piangere nel centro di Ahvaz, anche dalle città vicine, il comandante militare più amato dal popolo. Molti i ritratti, alzati dalla folla, del generale che comandava la forza Quds, l’unità delle Guardie rivoluzionarie per le operazioni all’estero. L’agenzia semi-ufficiale Isna parla di una quantità di partecipanti “innumerevole”, l’agenzia Mehr, vicino agli ultra-conservatori, di un “numero incredibile” e la tv di Stato di una “folla gloriosa”.Città nel sud-ovest dell’Iran con una folta minoranza araba, Ahvaz è la capitale del Khuzestan, una provincia martire della guerra Iran-Iraq (1980-1988), durante la quale la stella del generale iniziò a brillare. L’omaggio a Soleimani si ripeterà a Machhad, nel nord-est, a Teheran, domenica e lunedì, poi a Qom (nel centro del Paese), prima della sepoltura in programma per martedì nella città natale del generale, Kerman, nel sudest.Il ministro iraniano della Difesa Amir Hatami, citato dall’Irna, ha chiesto a tutti i paesi del mondo “di prendere posizione appropriata contro le mosse terroristiche degli Usa, se vogliono evitare che si ripetano atti odiosi e senza precedenti come l’uccisione del generale”Intanto, secondo quanto riferisce l’agenzia Bloomberg, l’Iran ha annunciato che entro questa notte deciderà se avviare una nuova fase della sua uscita dall’accordo sul nucleare: lo ha annunciato il portavoce del ministero degli Esteri. Home Mappa del sito

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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