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AB InBev con BayWa r.e per birra ‘green’
I due gruppi hanno siglato un accordo
09 gennaio 2020 13:43 (AGGIORNATO ALLE 15:06)
– AB InBev, leader mondiale nella produzione di birra, ha siglato un accordo con BayWa r.e. per l’acquisto di energia verde al 100%, che verrà utilizzata per coprire il fabbisogno delle attività di produzione dei birrifici in Italia e in Europa. Lo annuncia la stessa AB InBev in una nota, sottolineando che si tratta dell’accordo “più rilevante in termini di energia solare nella storia europea, coinvolge due parchi solari e 14 birrifici”. E “anche l’Italia beneficerà di questo accordo: tutti i prodotti acquistati da AB InBev Italia, infatti, proverranno da birrerie certificate”.
BayWa r.e. finanzierà e si occuperà di sviluppare due nuovi stabilimenti fotovoltaici in Spagna, uno dei quali si chiamerà Budweiser Solar Farm e fornirà ogni anno 250 gigawattora di energia rinnovabile ai birrifici di AB InBev, viene spiegato.
Slittano imposte,entrate 11 mesi -9,8mldA novembre calano di 15,279 miliardi (-25,3%)
09 gennaio 202015:30
– Nel periodo gennaio-novembre 2019, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 404,912 miliardi, con un calo di 9,847 miliardi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-2,4%). Il dato negativo – spiega il Mef – risulta essere condizionato dallo slittamento al 2 dicembre dei versamenti relativi al secondo acconto delle imposte autoliquidate (il 30 novembre era sabato). A novembre, infatti, le entrate sono calate di 15,279 miliardi (-25,3%) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Sempre nei primi 11 mesi dell’anno scorso il gettito dell’Iva è aumentato di 3,250 miliardi (+2,8%). In particolare il risultato è legato alla componente di prelievo sugli scambi interni che registra un incremento di 3,626 miliardi (+3,6%), mentre diminuisce il gettito sulle importazioni (-376 milioni di euro, -2,9%).
L’andamento dei primi undici mesi, – spiega il Mef – basandosi su dati non omogenei, non è indicativo del gettito del periodo di riferimento.
Autostrade: De Micheli, no a maxi multaNei prossimi giorni decisione governo
09 gennaio 202016:10
– “Non abbiamo mai valutato né privatamente né pubblicamente l’ipotesi di una maxi multa – ha dichiarato la ministra Paola De Micheli al Tg1 smentendo l’ipotesi circolata ieri di una maxi multa ad Aspi invece di una revoca della concessione. “Nei prossimi giorni il governo assumerà i provvedimenti conseguenti nella sua piena collegialità” ha concluso la De Micheli.
Borsa: Europa conferma rialzo, Milano +0Cala timore su Medio Oriente, attesa per accordo Usa-Cina
09 gennaio 202016:20
– Confermano il rialzo le borse europee dopo l’avvio ben intonato dei listini Usa, assorbiti i timori di un nuovo conflitto in Medio Oriente e sulla scia dell’inatteso rialzo della produzione industriale tedesca, salita a novembre oltre le stime dopo due mesi in rosso. Un dato in sintonia con il calo delle richieste di sussidi di disoccupazione dagli Usa. La migliore è Francoforte (+1,18%), seguita da Milano (+0,95%) e, a distanza, da Londra (+0,5%), Parigi (+0,28%) e Madrid (+0,02%). In luce i tecnologici, spinti dalle vendite di iphone in Cina e dall’ormai imminente firma della prima fase dell’accordo sui dazi a Washington tra il 13 e il 15 gennaio. Stm guadagna a Milano il 3% e Dialog Semiconductor il 3,1%. Bene il risparmio gestito dopo le stime di Azimut (+4,2%) sull’utile, la raccolta di Fineco (+3,59%) e Mediolanum (+3,52%), mentre Banca Generali (+3,68%) li annuncia la prossima settimana. Cauta Atlantia (+0,14%) dopo le parole del ministro dei trasporti Paola De Micheli.
Borsa:Europa bene nel finale,Milano+0,8%Vendite iphone Cina spingono microchip, attesa per accordo dazi
09 gennaio 202017:26
– Borse europee positive nel finale dopo il calo della tensione in Medio Oriente e sulla scia dell’inatteso rialzo della produzione industriale tedesca, salita a novembre oltre le stime dopo due mesi in rosso. Un dato in sintonia con il calo delle richieste di sussidi di disoccupazione dagli Usa. La migliore è Francoforte (+1,43%), seguita da Milano (+0,85%) e, a distanza, da Londra (+0,4%), Parigi (+0,25%) e Madrid (-0,04%). Acquisti sui tecnologici Stm (+2,4%) e Dialog Semiconductor (+3%), spinti dalle vendite di iphone in Cina e dalle attese per la firma della prima fase dell’accordo sui dazi. Bene in Piazza Affari il risparmio gestito dopo le stime sull’utile di Azimut (+4,8%), la raccolta di Fineco (+3,8%) e Mediolanum (+3,5%), mentre Banca Generali (+3,3%) li annuncia la prossima settimana. Cauta Atlantia (+0,28%) dopo le parole del ministro dei trasporti Paola De Micheli sulla concessione autostradale. Sprint di Banco Bpm (+5,43%), il cui presidente Carlo Fratta Pasini non si ricandiderà .
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,77%)Indice Ftse Mib a quota 24.016 punti
MILANO09 gennaio 202017:37
– Piazza Affari ha chiuso la seduta in rialzo. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,77% a 24.016 punti.
Borsa:Europa,Francoforte +1,3% chiusuraPiù caute Parigi (+0,19%) e Londra (+0,31%)
09 gennaio 202017:53
– Chiusura in rialzo per le principali borse europee. Francoforte ha guadagnato l’1,31% a 13.495 punti, più caute Parigi (+0,19% a 6.042 punti) e Londra lo 0,31% a 7.598 punti.
Borsa: Milano,chiusura +0,7% Banco BpmSpread giù a 155,7 punti, bene Azimut ed Stm, giù Saipem
09 gennaio 202018:29
– Seduta positiva per Piazza Affari, con il calo della tensione in Medio Oriente e l’indice Ftse Mib in rialzo dello 0,77% a 24.016 punti, tra scambi piuttosto brillanti per oltre 2,5 miliardi di euro di controvalore. Il ribasso dello spread a 155,8 punti e il passo indietro del presidente di Banco Bpm (+5,43%) Carlo Fratta Pasini, che non si candiderà per un nuovo mandato, ha messo le ali ai piedi al titolo. In luce anche Ubi (+3,22%), a seguito di un ritorno di fiamma di possibili nuovi accorpamenti, mentre Intesa (+1,54%) e Unicredit (+1,43%) si sono mosse con più cautela. Sugli scudi il risparmio gestito dopo le anticipazioni sull’utile di Azimut (+4,95%) e la raccolta di Fineco (+3,72%) e Mediolanum (+3,58%), che Banca Generali (+3,34%) diffonderà la prossima settimana.
Acquisti su Stm (+2,4%), spinta insieme ai rivali dalle vendite di iPhone in Cina.
Mediaset: Tar respinge Vivendi su AgcomFrancesi contro legge Gasparri, trattazione collegiale il 15/1
09 gennaio 202018:31
– Il Tar del Lazio ha respinto l’urgenza di un ricorso Vivendi sul provvedimento Agcom del 2017 basato sulla ‘legge Gasparri’ che intima ai francesi di scegliere tra la partecipazione in Tim o in Mediaset e ha fissato trattazione collegiale della vicenda il 15 gennaio.
Il provvedimento Agcom, del quale i francesi chiedevano sospensione dell’efficacia in vista anche dell’assemblea Mediaset di domani, è il fondamento sul quale il Biscione esclude dal voto la fiduciaria dei francesi Simon, che detiene quasi il 20% del gruppo televisivo italiano.
Il ricorso di Vivendi, per il quale il Tar non ha rilevato motivi di gravità e urgenza sufficienti per far prendere una decisione ‘monocratica’ rinviandolo quindi alla trattazione collegiale, si basava sulle motivazioni dell’Avvocato generale presso la Corte di giustizia Ue – la cui decisione non è ancora presa – che in dicembre aveva criticato parti del Testo unico del sistema radiotelevisivo alla base del provvedimento Agcom.
Cambi: euro poco mosso a 1,1108 dollariLa moneta unica vale 121,72 yen
10 gennaio 202008:07
– Euro sostanzialmente stabile nei primi scambi della mattinata. La moneta unica passa di mano a 1,1108 dollari (1,1106 dollari la quotazione di ieri sera dopo la chiusura di Wall Street) e a 121,72 yen.
Borsa: Asia positiva, Tokyo +0,47%In arrivo produzione Francia e Italia e salari americani
10 gennaio 202008:52
– Listini di borsa positivi in Asia e Pacifico per il secondo giorno consecutivo dopo l’attenuarsi delle tensioni in Medio Oriente. Tokyo ha aggiunto uno 0,47% in più rispetto al rally della vigilia (+2,3%), così come Taiwan (+0,45%), Seul (+0,91%) e Sidney (+0,8%), nonostante il persistere del problema degli incendi. Poco mossa Shanghai (-0,03%), positive invece Hong Kong (+0,22%) e Mumbai (+0,72%), ancora in fase di contrattazioni. In rialzo i futures sull’Europa e su Wall Street, con la produzione industriale di Francia e Italia in arrivo, dopo il progresso tedesco della vigilia. Dagli Usa sono in arrivo dati sui salari e sull’occupazione, che nelle attese degli analisti non dovrebbero differire in dicembre rispetto al mese precedente, a differenza delle vendite all’ingrosso, previste in crescita.
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,19%)Indice Ftse Mib a quota 24.061 punti
MILANO10 gennaio 202009:02
– Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,19% a 24.061 punti.
Borsa: Europa apre bene, Parigi +0,23%In rialzo anche Francoforte (+0,28%) e Londra (+0,42%)
10 gennaio 202009:12
– Apertura in rialzo per le principali borse europee. Parigi sale dello 0,23% a 6.056 punti, Francoforte dello 0,28% a 13.533 punti e Londra dello 0,42% a 7.630 punti.
Borsa:Milano in pari, realizzi su bancheSpread giù a 151, Eni sconta calo greggio, bene Azimut
10 gennaio 202009:36
– Piazza Affari azzera il rialzo dell’apertura ma si mantiene in parità, con l’indice invariato a causa delle prese di beneficio scattate sui bancari banco Bpm (-0,24%), Unicredit (-0,65%) e Ubi (-0,44%), con l’eccezione di Mps (+3,48%) dopo il rialzo del rating autonomo di Moody’s, che ha cambiato in positivo anche la prospettiva. Il calo del greggio (Wti -0,37%) determinato dall’attenuazione delle tensioni in Medio Oriente frena Eni (-0,34%) ma non Saipem (+0,48%), mentre Mediaset (-0,26%) è piatta nel giorno dell’assemblea in cui il Cda deve decidere se accogliere o meno i francesi di Simon. Pochi movimenti anche su Tim (-0,1%), ancora positiva invece Azimut (+0,55%) sulla scia delle previsioni sull’utile. Realizzi su Stm (-0,67%), deboli Bim e Nexi (-2,9% entrambe), mentre si muove poco Salini Impregilo (-0,19%) in vista dell’emissione di un nuovo bond sostitutivo di titoli per 600 milioni in scadenza nel giugno del 2021.
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Borsa: Europa fiacca, Milano -0,2%
Sale produzione industriale Francia, futures Usa in rialzo
10 gennaio 202009:58
– Borse europee al palo dopo un avvio in lieve rialzo. Gli indici si muovono attorno alla parità a causa delle prese di beneficio scattate all’indomani di un progresso legato all’attenuazione delle tensioni in Medio Oriente. Francoforte (+0,14%) e Londra (+0,07%) resistono sopra la parità, mentre si portano al di sotto dello zero Milano (-0,2%), Parigi (-0,17%) e Madrid (-0,04%). In crescita la produzione industriale in Francia (+0,3%) ma non come in Germania nella vigilia, con il dato italiano atteso in lieve crescita a dicembre. Prese di beneficio tra i tecnologici Stm (-0,83%) e Asml (-0,84%) dopo il balzo della vigilia sulla scia delle vendite di iPhone in Cina. Il calo del greggio (Wti -0,24%) frena i petroliferi Total (-0,28%), Eni (-0,41%) e Repsol (-0,11%), mentre in campo bancario arretrano Bankia (-2,48%), Lloyds (-1,62%), Santander (-1,4%). In Piazza Affari tocca invece a Ubi (-0,98%), Banco Bpm (-0,67%) e Unicredit (-0,65%). Corre Mps (+2,78%) dopo il rialzo del rating autonomo di Moody’s.
Industria: produzione novembre +0,1%, su anno -0,6% Lieve recupero mese su mese ma la tendenza annua resta negativa
10 gennaio 202010:17
La produzione industriale a novembre segna “un lieve recupero congiunturale” salendo, dopo due mesi di cali, dello 0,1% rispetto ad ottobre. Lo rileva l’Istat che su base annua continua a registrare una flessione, con l’indice che scende dello 0,6% (dato corretto per gli effetti di calendario). Si tratta del nono ribasso consecutivo in termini tendenziali, anche se meno accentuato a confronto con quello del mese precedente (-2,4%).
Borsa: Milano torna positiva (+0,3%)Bene Mps, Ferrari, Enel e Tim, giù Nexi, UnipolSai ed Stm
10 gennaio 202011:03
– Piazza Affari torna in territorio positivo (Ftse Mib +0,15%) con il rialzo segnato dalla produzione industriale in novembre dopo due mesi in calo. In luce Italgas (+2%), Snam (+1,38%) e Terna (97%), dopo la raccomandazione d’acquisto di Bofa, mentre Mps (+5,22%) è spinta dal rialzo del rating autonomo e della prospettiva da parte di Moody’s. Acquisti anche su Ferrari (+1,74%), Enel (+1,22%) e Tim (+0,63%). Scivolone di Nexi (-3,38% a 11,98 euro), bocciata a ‘reduce’ dagli analisti di Akros, mentre l’inglese Mercury ha ceduto il 7,7% del capitale a 11,6 euro per azione. Segno meno anche per UnipolSai (-1,5%), Unipol (-1,2%) ed Stm (-0,95%), oggetto di prese di beneficio.
A.Illy, serve Piano trainato da privatiLa ricetta dell’imprenditore triestino, Confindustria può farlo
TRIESTE10 gennaio 202011:12
– Un grande Piano strategico di lungo termine per la ripresa economica fondato sul settore privato (che contribuisce per i due terzi alla formazione del Pil) che potrebbe fare da traino per il comparto pubblico. E’ ciò di cui ha bisogno l’Italia per invertire quel “circolo vizioso, quel vortice che sta portando sempre più in basso l’economia, trasformandolo in ciclo virtuoso”. E’ la ricetta per rilanciare l’economia nazionale espressa dall’industriale Andrea Illy. E’ questa la proposta che l’imprenditore del caffè – considerato tra i possibili candidati nella corsa alla presidenza degli industriali – vorrebbe inserita nel programma “della prossima governance dell’unica associazione legittimata a intraprendere questo progetto, Confindustria”. Per Andrea Illy, l’Italia “ha ancora una enorme potenzialità di crescita ma deve creare intorno a sé un grande consenso internazionale” per evitare di trovarsi “troppo fragile davanti a un fronte di minacce che avanza”.
Nexi: Mercury cede 7,7% per 560 milioniCollocamento accelerato a 11,6 euro, titolo soffre in Borsa
10 gennaio 202012:06
– Mercury, il veicolo dei fondi di Advent, Bain e Clessidra, ha venduto il 7,7% del capitale di Nexi a 11,6 euro per azione. Il titolo ne risente in Borsa dove segna un calo del 3,4% a 11,9 euro. L’operazione, realizzata tramite un collocamento accelerato ad investitori istituzionali, ha generato un incasso di 560 milioni e ha ridotto la presenza di Mercury al 52,4% del capitale.
La quota è destinata a ridursi presto dal momento che, in base all’accordo siglato lo scorso dicembre nei pos, a Intesa è destinato il 9,9% della società dei pagamenti guidata da Paolo Bertoluzzo.
Resta poi aperto il progetto di una fusione di Nexi con Sia sotto il cappello della Cdp.
Mediaset: Cda non ammette al voto SimonConfalonieri, Vivendi distrugge valore
MILANO10 gennaio 202012:17
– Il consiglio di amministrazione di Mediaset non ha ammesso al voto in assemblea la fiduciaria Simon, nella quale Vivendi ha ‘congelato’ quasi il 20% del capitale del Biscione dopo le decisioni dell’Agcom. Quindi anche per l’assise straordinaria per cambiare alcuni articoli dello statuto della costituenda holding olandese Mfe, si ripete la scelta del board di Mediaset, contestata dai francesi, basata sull’ipotesi che la scalata di Vivendi sia stata ‘illegale’. Il gruppo guidato da Vincent Bolloré, che secondo il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri “ha il solo obiettivo di distruggere valore e non permettere a un concorrente di crescere”, ha preannunciato il voto contrario in assemblea.
Borsa: Europa migliora, Milano +0,3%Futures positivi, giù Stm e Lloyds, scivola Nexi, corre Mps
10 gennaio 202012:19
– Lieve cambio di rotta per le borse europee, disorientate nella prima parte della mattinata, con la produzione industriale in Francia e in Italia salita meno che in Germania. Milano (Ftse Mib +0,3%) precede di poco Francoforte (+0,2%) e Madrid (+0,18%), praticamente invariate Londra e Parigi, positivi i futures su Wall Street. Il calo delle tensioni in Medio Oriente e l’attesa per i dati sull’occupazione Usa orientano le scelte degli investitori, che puntano a trarre vantaggio dei recenti rialzi. E’ il caso dei tecnologici Stm (-1,19%) e Dialog Semiconductor (-0,71%), spinti nella vigilia dalle vendite di iPhone in Cina. Il calo del greggio (Wti -0,3%) frena solo Eni (-0,35%) e risparmia i rivali, mentre in campo bancario arretrano Lloyds (-2,6%), Rbs (-1,8%) e Caixabank (-1,6%). Fa eccezione Mps (+5,5%), dopo il rialzo del rating autonomo di Moody’s, e scivola Nexi (-3,2%), di cui Mercury ha ceduto il 7,7% con uno sconto di oltre il 6% sulla chiusura di ieri
Cdp, 28,5 mln per nuovo centro YslPalermo, recuperiamo immobile Scandicci e creiamo posti lavoro
FIRENZE10 gennaio 202013:15
– Cassa Depositi e Prestiti investirà 28,5 milioni di euro per la riqualificazione del Palazzo delle Finanze di Scandicci, in provincia di Firenze, che ospiterà un nuovo centro di Yves Saint Laurent per sviluppo e produzione di accessori di pelletteria, nonché formazione di nuovi professionisti. La firma del contratto di locazione di 27 anni è stata annunciata oggi da Fabrizio Palermo, ad di Cdp che è proprietaria dell’immobile, da Francesca Bellettini, ad di Ysl e dal sindaco di Scandicci Sandro Fallani. “Non solo recuperiamo per la collettività un immobile che era trascurato ma creiamo anche posti di lavoro”, ha spiegato Palermo. Il complesso immobiliare, costruito fra il 1991 e il 1994 per il ministero delle Finanze, completato soltanto all’85% e mai utilizzato, è composto da due edifici per una superficie lorda di circa 28.700 mq, e secondo le previsioni sarà consegnato al brand del gruppo Kering nel mese di settembre del 2022.
Mps: Moody’s alza outlook a positivoTitolo corre in Borsa (+14%)
10 gennaio 202016:01
– Moody’s ha alzato il giudizio sul merito di credito autonomo (stand alone) di Mps da ‘Caa1’ a ‘B3’. Invariati quelli a lungo termine sul debito senior non garantito e sui depositi, confermati rispettivamente a livello ‘Caa1’ e ‘B1’. Diventa ‘positiva’ invece la prospettiva (outlook), che prima era negativa, mentre il giudizio sul debito subordinato è stato portato da ‘Caa2’ a ‘Caa1’. Il titolo è volato in Borsa dove guadagna oltre il 14% a 1,65 euro.
Dante 2021: Del Fante,con Poste eventi in 70 piccoli comuniPer ricordare la rilevanza più che mai attuale del poeta
10 gennaio 202013:57
– Le celebrazioni per i 700 anni dalla scomparsa di Dante, nel 2021, “sono per noi un’occasione di toccare un tema culturale importantissimo e di dare un segnale di presenza, al fianco del ministero per i Beni culturali, ai piccoli Comuni”. Lo afferma l’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, alla conferenza di presentazione delle iniziative per il centenario con il ministro della Cultura e del Turismo Dario Franceschini.
Poste italiane ha selezionato 70 Piccoli Comuni, collegati alle vicende artistiche e alla vita dell’Alighieri, che sosterrà nel realizzare iniziative dedicate al Poeta. “Dante Alighieri – ha detto Del Fante – è probabilmente la figura culturale più importante per la storia del nostro Paese ed esprime ancor oggi, e probabilmente lo farà in futuro per l’intera Europa, un baluardo culturale che non ha pari”. “Dunque non potevamo non cogliere l’occasione, – ha aggiunto – sollecitata dal Ministro Franceschini, di collaborare alle iniziative che il nostro Paese metterà in campo per ricordare la memoria e la rilevanza, oggi ancor più che mai attuale, di Dante”.
La partecipazione di Poste Italiane alle iniziative per l’anniversario della scomparsa dell’Alighieri è parte del programma presentato in occasione del secondo incontro con i Sindaci d’Italia, nell’ottobre scorso.
“Ai piccoli comuni dedichiamo da sempre un’attenzione del tutto particolare e cerchiamo di sostenerli con iniziative di vario genere. Collaborare e lavorare con le istituzioni, sia centrali che locali, è davvero il cuore della nostra missione”. Lo afferma la presidente di Poste Italiane, Bianca Maria Farina, alla conferenza di presentazione delle iniziative in occasione delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, nel 2021, al ministero per i Beni e le attività culturali. “In questo caso – aggiunge Farina – si tratta di un’iniziativa che vuole valorizzare, una volta di più, uno degli uomini che da settecento anni danno lustro internazionale al nostro Paese, superando barriere culturali e geografiche, all’insegna di un’attualità che non conosce tempo”.
Borsa: Milano regina in Europa (+0,4%)Accelerano Ferrari, Italgas e Saipem, deboli Stm e Mediaset
10 gennaio 202014:05
– Piazza Affari allunga il passo e si conferma regina d’Europa (Ftse Mib +0,4%) in attesa di conoscere i dati sull’occupazione Usa, con i futures su Wall Street in rialzo. Il listino è spinto dalle indicazioni degli analisti su diversi titoli, a partire da Ferrari (+2,78%) ed Fca (+1%) dopo uno studio di Kepler-Chevreux sul settore in Europa. Analogo andamento per le utility Italgas (+2,2%), Terna (+1,3%) e Snam (+1,2%), dopo la raccomandazione d’acquisto di Bofa. Corre in particolare Mps (+6%), spinta dal rialzo di Moody’s del rating autonomo e della prospettiva per il Gruppo. Bene Enel (+1,85%), pesante Nexi (-3,3%), che si mantiene sopra gli 11,6 euro a cui Mercury ha ceduto il 7,7% del capitale. Il titolo è stato inoltre bocciato a ‘reduce’ dagli analisti di Akros. Prese di beneficio su Stm (-1,43%) dopo la corsa della vigilia mentre Mediaset (-0,87%) amplia il calo dopo l’assemblea che, senza il voto di Simon, nuovamente esclusa, ha dato il via libera a modifiche statutarie per il progetto Mfe.
Eataly: Guerra lascia cariche operativeCambio di governance approvato da cda
TORINO10 gennaio 202014:22
– Andrea Guerra lascia la gestione corrente, ma mantiene la presidenza di Eataly. Nicola Farinetti resta amministratore delegato. Il cambio di governance è stato approvato dal consiglio di amministrazione.
“Andrea Guerra ha dato un contributo decisivo per accelerare l’evoluzione della struttura organizzativa e ha favorito lo sviluppo dell’azienda, l’attuale focalizzazione geografica e la grande crescita professionale delle nostre persone”, dice Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, che ringrazia Guerra “per l’enorme apporto manageriale e umano fornito in questi quasi cinque anni di intensa attività”. “Lascio la presidenza operativa con la consapevolezza che si è compiuto il percorso disegnato con il supporto degli azionisti per rafforzare la società nel mondo”, dice Guerra.
Il cambio di governance avviene all’inizio di un 2020 in cui sono previste importanti aperture in America e a Londra. A febbraio Eataly illustrerà i risultati del 2019 “ulteriore anno di grande crescita globale della società”.
Borsa: Europa a 2 velocità, Milano +0,3%Prese di beneficio su tecnologici, effetto analisti su auto
10 gennaio 202014:29
– Si muovono a 2 velocità le principali borse europee, dopo un avvio in lieve rialzo, archiviato il problema delle tensioni in Medio Oriente. Milano (Ftse Mib +0,34%) è la migliore poco sopra Madrid (+0,3%). Segue Francoforte (+0,2%), mentre Londra (-0,11%) e Parigi (-0,05%) restano indietro. Positivi i futures su Wall Street in vista di dati sull’occupazione. Prevalgono le prese di beneficio per i tecnologici Stm (-1,4%) e Dialog Semiconductor (-1%) dopo il balzo della vigilia sulla scia delle vendite di iPhone in Cina.
Segno meno per i bancari Lloyds (-2%), Caixabank (-1,69%) ed Rbs (-1,34%), mentre in Piazza Affari tocca a Ubi (-0,78%) e Banco Bpm (-0,5%). Rally di Mps (+7,4%) dopo il rialzo del rating autonomo di Moody’s, dotto pressione invece Nexi (-3,15%), di cui Mercury ha ceduto il 7,7% a 11,6 euro per azione, oltre il 6% in meno della chiusura di ieri. In luce Ferrari (+2,78%), Vw (+2,56%), Peugeot ed Fca (+1% entrambe) spinte da uno studio sul settore di Kepler.
Il 14/1 sciopero Enav, Air Italy,EasyJetSindacati confermano stop, su settore pesanti crisi
10 gennaio 202015:54
– “Gli scioperi nazionali del 14 gennaio che interesseranno numerose aziende e vettori (tra cui Air Italy e EasyJet, ndr.) del trasporto aereo nonché Enav, sono tutti confermati”. A dichiararlo Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl TA, al termine dell’incontro convocato questa mattina dal Ministero dei Trasporti e Infrastrutture, spiegando che “il settore è attraversato da tempo da pesantissime crisi ed inefficienze di sistema per mancanza di necessarie iniziative da parte di questo e del precedente Governo, che stiamo reiteratamente chiedendo”. “Prima fra tutte – spiegano – l’avvio del tavolo presso il Mit per la definizione di regole che mettano fine al dumping contrattuale ed alla competizione selvaggia tra le imprese dei servizi di terra e tra i vettori. Ciò è necessario anche per creare condizioni che sostengano il rilancio e lo sviluppo delle imprese e dei vettori italiani, tra i quali Alitalia e Air Italy, per i quali chiediamo urgente convocazione di una sede di confronto istituzionale”.
Dante, l’appello di Franceschini alle imprese”Poste finanzia, altri li seguano”. La Rai rilanci all’estero
10 gennaio 202013:42
– “Grazie a Poste Italiane, che hanno offerto il loro sostegno per le celebrazioni, nel 2021, dei 700 anni dalla morte di Dante”, ma “vorrei che quello di Poste fosse un esempio per le altre imprese italiane che non si possono sottrarre a fare qualcosa per Dante”. Il ministro di Cultura e Turismo Dario Franceschini presenta a Roma, insieme con il presidente del Comitato per i 700 anni dalla morte di Dante, Carlo Ossola e con la presidente Maria Bianca Farina e l’ad Matteo Del Fante di Poste Italiane un progetto di valorizzazione che coinvolgerà decine di comuni italiani (70 al momento ma potrebbero diventare di più) e approfitta per lanciare un appello al mondo delle imprese: “Dante è di tutti – dice – tutte le nostre imprese quando vanno all’estero hanno dietro il supporto dell’Italia e Dante per noi italiani è identitario.
Tutti dovrebbero fare qualcosa”. E aggiunge: “Vorrei vedere Dante sui treni, sui voli Alitalia, dappertutto”. Non solo: “Vorrei che la Rai , so che ci sono ragionamenti aperti in questo senso, producesse cose da far circolare non solo in Italia ma nel mondo”. Un appello, quello del ministro Pd, rivolto in ultima analisi al Paese a tutto tondo: “Dante è di tutti, è identitario, coinvolge, è stato anche uno dei primi ad aver parlato di Europa. – sottolinea il capo delegazione Pd al governo – Celebrare i 700 anni dalla sua morte è lavorare per l’unità e il nostro Paese ha molto bisogno di unità. E’ anche orgoglio e il Paese ha bisogno di orgoglio”.
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