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Petrolio: scende a 55,6 dollari su virus
Brent 62,16, si temono possibili effetti su mercati
23 gennaio 2020 07:58
– Quotazioni del petrolio ancora in calo sui timori di effetti sui mercati del diffondersi del Coronavirus. I contratti sul greggio Wti con scadenza a febbraio cedono l’ 1,9 a 55,65 dollari al barile; il Brent scende dell’1,7% a 62,12 dollari.
Oro: poco mosso a 1.558 dollari l’onciaMercati cauti guardano a possibili effetti Coronavirus
23 gennaio 202008:36
– Quotazioni dell’oro poco mosse sui mercati asiatici con gli investitori cauti che guardano ai possibili effetti economici del coronavirus . Il lingotto con consegna immediata passa così di mano a 1.558 dollari l’oncia.
Poco variati anche gli altri metalli preziosi, in lieve calo sia argento che platino con solo il palladio che recupera dopo le perdite della vigilia a 2.489 dollari l’oncia (+0,5%)
Cambi: euro in calo a a 1,1089 dollariMoneta unica vale 121,51 yen
23 gennaio 202008:42
– Euro in lieve calo rispetto al dollaro in avvio di giornata. Su mercati segnati dai timori di possibili effetti economici del Coronavirus la moneta unica vale stamattina 1,1089 dollari (contro 1,1093 segnati ieri alla chiusura di Wall Street) e 121,51 yen.
Spread Btp Bund in calo a 158 puntiRendimento del decennale italiano all’1,32%
23 gennaio 202008:45
– Apertura di giornata in lieve calo per lo spread tra Btp e Bund che segna 158 punti base dai 160,7 della chiusura di ieri sera. Il rendimento del titolo decennale italiano scende all’1,32%.
Borsa: Asia frena, Tokyo -0,98%Effetto virus Cina, futures Europa e Usa negativi, oggi Bce
23 gennaio 202008:45
– Segno meno davanti agli indici delle principali Borse di Asia e Pacifico per l’effetto combinato del coronavirus cinese con epicentro a Whuan e del calo delle esportazioni giapponesi (-5,6%) nell’intero 2019.
Tokyo ha ceduto lo 0,98%, ben più pesante Shanghai (-2,75%), chiusa per festività Taiwan. Segno meno per Seul (-0,93%), Sidney (-0,63%) e Hong Kong (-1,85%), ancora aperta insieme a Mumbai (+0,46%). Negativi i futures sull’Europa e su Wall Street in attesa della decisione della Bce sui tassi, della fiducia dei consumatori nell’Ue e, dagli Usa, delle richieste di sussidi, dell’Indice Principale e di quello della Fed di Kansas City sull’attività manifatturiera. In calo il dollaro sullo yen, stabile sull’euro, in ripresa la Sterlina, giù lo yuan cinese su tutte le divise. Segno meno per il greggio (wti -1,71%) e per l’oro (-0,15% a 1.556,1 dollari l’oncia).
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,06%)Indice Ftse Mib a quota 23.711 punti
MILANO23 gennaio 202009:02
– Avvio di seduta in lieve rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib segna un calo dello 0,06% a 23.711 punti.
Borsa: Europa apre debole, Parigi -0,31%Negative anche Francoforte (-0,44%) e Londra (-0,32%)
23 gennaio 202009:11
– Apertura in calo per le principali borse europee. Parigi cede lo 0,31% a 5.992 punti, Francoforte lo 0,44% a 13.455 punti e Londra -0,32% a 7.547 punti.
Borsa: Milano tiene,giù Mocler bene StmSpread in calo a 156 punti, greggio frena Eni e Saipem
23 gennaio 202009:26
– Piazza Affari appare in lieve rialzo nella prima mezz’ora di scambi (Ftse Mib +0,22%) spinta da Stm (+4,54%) dopo le previsioni sui ricavi a medio termine (12 miliardi di dollari) da parte del presidente e A.d Jean-Marc Chery, mentre cedono Moncler (-1,54%), per effetto del virus in Cina che penalizza l’intero comparto del lusso, e Fca (-0,75%), dopo i tempi annunciati per la fusione con Peugeot (-1% a Parigi), Eni (-0,63%) e Saipem (-1%), frenate dal calo del greggio. Lo spread in calo a 156 punti favorisce Unicredit (+1%) e Ubi (+0,57%) e solo marginalmente Banco Bpm (+0,35%) e Intesa (+0,2%). Bene Tim (+0,56%). Tra i minori sprint di Risanamento (+12,84%), Gabetti (+6%) e Bim (+4,68%), giù invece Unieuro (-7,63% a 13,32 euro), che si mantiene sopra ai 13,25 euro oggetto della cessione del 17,6% da parte di Ieh, uscita dalla compagine azionaria.
Borsa: Europa in calo, Milano +0,3%Occhi su tassi Bce, futures Usa negativi, attesi sussidi Usa
23 gennaio 202009:57
– Borse europee negative a parte Piazza Affari in vista della decisione della Bce sui tassi, mentre il virus cinese frena i titoli del lusso e i petroliferi.
Milano (+0,33%) è la migliore, mentre cedono gli altri listini da Francoforte (-0,47%) e Londra (-0,48%), a Parigi -0,33%) e Madrid (-0,25%). In calo i futures Usa in vista dei sussidi di disoccupazione e dell’indice manifatturiero della Fed di Dallas.
Bene i bancari Santander (+1,6%), Bankinter (+1,45%) e Caixabank (+1,44%), seguite da Unicredit (+1,11%) e Ubi (+0,92%), favorite dallo spread tra Btp e Bund in calo a 156 punti. Segno meno per Fca e Peugeot (-0,7% entrambe), dopo i tempi annunciati per la fusione fino a 14 mesi. Il calo del greggio (Wti -1,27%) legato al virus cinese penalizza Technip (-1,81%), Repsol (-1,76%), Shell (-0,48%) e, in Piazza Affari, Saipem (-0,94%), cauta Eni (-0,18%). Sprint di Stm (+3,47%), dopo le previsioni sui ricavi a 12 miliardi di dollari.
Crodo si mobilità, Crodino resti quiAzienda vuol spostare produzione, a rischio 80 posti di lavoro
CRODO (VCO)23 gennaio 202010:22
– “Il Crodino non deve lasciare Crodo”. E’ l’appello degli amministratori della valle Antigorio, una laterale dell’Ossola, per difendere l’aperitivo ‘biondo’, nato nel 1964, che porta il nome del piccolo paese. Nello stabilimento di Crodo – 80 dipendenti – la produzione del Crodino dovrebbe cessare a dicembre 2020 per essere trasferita altrove.
Il sindaco di Crodo, Ermanno Savoia, ha deciso di chiamare a raccolta amministratori, politici, sindacalisti e lavoratori per un’assemblea che si terrà venerdì sera. L’amministrazione sta cercando la strada per convincere Campari, che ha mantenuto la produzione a Crodo nonostante lo stabilimento sia passato alla società danese Royal Unibrew, che ha acquisito tutti gli altri marchi di acque e bibite prodotti. “Dobbiamo fare di tutto perché una produzione che lega il suo nome al territorio, il Crodino, non emigri verso altri stabilimenti”, sostiene il sindaco Savoia.
Clima:premio a 12enne che protestò da solo per Global strikeEmiliano lo premierà durante forum regionale Agire per il clima
BARI22 gennaio 202014:33
– Il 12enne Potito Ruggiero, che lo scorso 27 settembre, in occasione del ‘Global strike for future’, protestò da solo contro i cambiamenti climatici in piazza a Stornarella (Foggia), sarà premiato domani dal governatore pugliese Michele Emiliano con “il più importante riconoscimento della Regione, il premio ‘Radice di Puglia’. Il premio verrà conferito al piccolo Potito nel corso del forum regionale ‘Agire per il clima’, che si terrà dalle 9.30 in Fiera del Levante a Bari. L’evento è aperto a tutti coloro che si iscriveranno (mandando una mail a ‘eventi@regione.puglia.it’). Parteciperanno sindaci, esperti, associazioni e cittadini per “scrivere insieme – informa una nota – il Piano strategico Puglia 20>30 e le Strategie per lo sviluppo sostenibile della Regione”. Centrale nel dibattito, evidenzia la Regione, “sarà il tema della decarbonizzazione della produzione siderurgica ed energetica”. Il dibattito “partecipato prende le mosse dai contenuti tratteggiati nella mozione di Dichiarazione di Emergenza climatica approvata dal Consiglio Regionale a novembre 2019, e da quanto raffigurato nel parere del Comitato delle Regioni di giugno 2019 (Un pianeta pulito per tutti-Visione strategica europea a lungo termine per un’economia prospera, moderna, competitiva e climaticamente neutra), di cui il presidente Emiliano è stato relatore”.
Animeranno il forum cinque tavoli su ‘Sviluppo sostenibile e innovazione industriale’, ‘Agricoltura e uso sostenibile delle risorse naturali’, ‘Ambienti urbani resilienti e sostenibili’, ‘Stili di vita e consumo responsabile’, ‘Formazione, comunicazione e partnership’.
INTERVISTA/ Realacci,da Assisi Manifesto che chiama azioneVenerdì in città Francesco documento per l’economia sostenibile
23 gennaio 202010:57
“Guardare negli occhi il Paese e dare forza a chi è già in movimento. A Davos si riuniscono i potenti del mondo e dell’economia che con grave e colpevole ritardo fanno i conti con la crisi climatica; Assisi mette insieme mondi molto diversi che insieme hanno la possibilità di fare leva sull’economia, la società, le istituzioni. E’ un manifesto che chiama all’azione”. Così Ermete Realacci presidente e fondatore di Symbola e autore di quel Manifesto di Assisi che verrà presentato venerdì nella città francescana sintetizza l’idea alla radice di questa iniziativa che punta ad essere una leva decisiva per una svolta dell’economia nazionale verso la sostenibilità, un’occasione per le imprese e le istituzioni per fare sistema per un’Italia green. Il manifesto, primi firmatari Ermete Realacci, il Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, il direttore della rivista San Francesco, padre Enzo Fortunato, il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, quello di Confindustria, Vincenzo Boccia, l’amministratore delegato Enel, Francesco Starace, e di Novamont, Catia Bastioli ha già raccolto più di 1.700 firme e punta a superare le 2.000 entro venerdì.
“Un’idea che – spiega Realacci – punta su almeno tre grandi punti di forza. Innanzitutto il fatto che un’economia a misura di uomo contro la crisi climatica da declinare con la necessita coraggiosa di cambiare è anche un’opportunità”. “In secondo luogo la necessità che questa sfida sia ampiamente trasversale: non è una sfida dell’ economia è una sfida che deve tenere insieme le imprese, la società i valori”. Cita Einaudi Ermete Realacci per sottolineare il suo ragionamento: “Chi cerca rimedi economici a problemi economici è su falsa strada; la quale non può che condurre se non al precipizio. Il problema economico è l’aspetto e la conseguenza di un più ampio problema spirituale e morale”. E, prosegue “basta guardare la varietà dei primi firmatari del Manifesto di Assisi, grandi aziende ma anche piccole realtà rappresentative di un’idea. Il Manifesto si appoggia quindi su un approccio trasversale tra mondi al tempo stesso economico e valoriale”.
“Terzo punto l’Italia non parte affatto da zero: sottolineo, non c’è nulla di sbagliato in Italia che non possa essere corretto con quanto di giusto esiste in Italia. C’è già una parte buona di economia italiana e di imprese che hanno intrapreso la strada della green economy e dell’economia circolare. Molta parte dello sviluppo italiano parte da questo.
Le radici insomma ci sono già e si incrociano molto con la cultura cattolica e francescana e l’obiettivo è recuperare queste radici come materia per il futuro”. Anche perché, dice ancora Realacci chi ha pensato in questi termini e ha saputo investire sul green ha vinto. Enel è partita da lontano ed è cresciuta diventando con Green Power la prima realtà al mondo del settore; Trump invece ha impostato una parte importante della sua campagna sul carbone ma l’industria del carbone perde lo stesso il passo”. E la politica? “La politica per ora è indietro. Ma con una missione comune possiamo tenere insieme il paese e affrontare i problemi che abbiamo; ed è una missione su cui si può anche ricostruire l’Europa. E qui sta la grande lungimiranza della nuova presidente della Commissione Ue, Ursula Van del Leyen”.
Borsa: Milano accelera (+0,8%), bene StmVirus Cina penalizza Moncler, Cucinelli e Basicnet
23 gennaio 202011:37
– Accelera Piazza Affari (Ftse Mib +0,8%), regina d’Europa grazie allo sprint di Stm (+7%) dopo conti e prospettive per il 2020. Seguono Hera (+2,41%), che rimbalza per il secondo giorno dopo il taglio di Fidentiis e di Mediobanca, Snam (+1,3%) e Terna (+1,11%), che si riavvicina al massimo di 6,19 euro dello scorso 17 gennaio. Il rialzo a 157,8 punti dello spread tra Btp e Bund tedeschi non ferma gli acquisti su Bper (+1,22%) e Unicredit (+1,08%). Più caute Intesa (+0,59%) e Banco Bpm (+0,25%), giù Mps (-0,8%). Il coronavirus partito dalla città cinese di Whuan frena i titoli del lusso da Moncler (-2,46%) a Cucinelli (-1,8%) e Basicnet (-0,74%). Giù anche il greggio (Wti -1,64%), che frena Saipem (-0,87%), già oggetto di un taglio da parte degli analisti di Bofa nella vigilia, mentre Eni (-0,19%) limita il calo. In luce Risanamento (+11%) e Gabetti (+9,84%). Cedono Salini Impregilo (-1,81%) e Unieuro (-6,5%), sopra ai 13,25 euro a cui Ieh ha ceduto il proprio 17,6%.
Inps: in 11 mesi +438.883 rapporti fissiOltre 6,6 milioni di nuovi rapporti totali, saldo +512.000
23 gennaio 202011:44
– Nei primi 11 mesi del 2019 la variazione netta dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato per i datori di lavoro privati (assunzioni più trasformazioni meno le cessazioni) risulta pari a 438.883 contratti con un incremento del 111% sullo stesso periodo del 2018 (in decelerazione però rispetto al dato dei 10 mesi). E’ il dato diffuso dall’Osservatorio Inps sul precariato. Le assunzioni totali nei primi 11 mesi sono state 6.666.609 a fronte di 6.153.675 cessazioni con un saldo positivo di 512.934 contratti (erano oltre 711.000 nei primi 11 mesi del 2018). La variazione netta per i rapporti di lavoro a termine per i primi 11 mesi del 2019 è negativa per oltre 58.000 unità in controtendenza rispetto allo stesso periodo del 2018 quando era stata positiva per 245.337 unità.
Immobiliare:Dadone,patrimonio PA 480 mldMinistero al lavoro per uso più efficiente spazi
23 gennaio 202011:46
– “Il patrimonio immobiliare delle sole pubbliche amministrazioni italiane ammonta a una cifra che oscilla tra i 460 e i 480 miliardi di euro, mentre, la ricchezza immobiliare privata italiana tocca i 6 mila miliardi”. Lo ha detto la ministra per la pubblica amministrazione, Fabiana Dadone, nel suo messaggio di saluto a “Re Italy Winter Forum”, evidenziando che “il governo ha piena consapevolezza circa l’importanza strategica di un comparto determinante nella vita economica del Paese”.
“Stiamo parlando di asset che, certamente, non sempre sono utilizzati al meglio, che vanno manutenuti e valorizzati”, sottolinea Dadone, aggiungendo: “per quel che riguarda le mie specifiche competenze, è già in atto una riflessione su un utilizzo più efficiente degli spazi e una destinazione più razionale, dato che esistono ad oggi immobili pubblici in uso a privati o inutilizzati per alcune decine di miliardi di valore”.
Bankitalia: chiuso iter nomina FrancoDecreti Presidente della Repubblica registrati da Corte Conti
23 gennaio 202013:36
– Con la firma dei Decreti del Presidente della Repubblica del 10 Gennaio 2020, registrati dalla Corte dei Conti il 22 gennaio 2020, si è concluso l’iter di formazione del nuovo Direttorio della Banca d’Italia. E’ quanto si legge in una nota dell’istituto centrale.
Daniele Franco è nominato Direttore generale della Banca d’Italia e Piero Cipollone Vice Direttore generale, entrambi con decorrenza 1 gennaio 2020 e per un periodo di 6 anni. Il Direttorio è, quindi, così composto: Ignazio Visco, Governatore Daniele Franco, Direttore Generale della Banca d’Italia e Presidente dell’Ivass, Luigi Federico Signorini, Vice Direttore Generale, Alessandra Perrazzelli, Vice Direttrice Generale, Piero Cipollone, Vice Direttore Generale.
Bce:lascia tasso principale fermo a zeroAl via riesame strategia politica monetaria. Avanti con Qe
23 gennaio 202013:57
– La Banca Centrale Europea lascia fermi i tassi d’interesse: il tasso principale resta a zero, quello sui prestiti marginali allo 0,25% e quello sui depositi a -0,50%. Lo comunica la stessa Bce. Inoltre “Il Consiglio direttivo della Bce ha deciso di avviare un riesame della strategia di politica monetaria”, si legge in una nota al termine della riunione. La Bce conferma inoltre che gli acquisti netti previsti dal programma di acquisto di attività al ritmo mensile di 20 miliardi di euro “proseguiranno finche’ necessario a rafforzare l’impatto di accomodamento dei suoi tassi di riferimento e che termineranno poco prima che inizierà a innalzare i tassi di riferimento della Bce”.
Cina: paura virus affonda le Borse, debole anche lo yuanShanghai -2,75% e Shenzhen -3,45%. Record vendite da Hong Kong
23 gennaio 202016:11
Il timore che l’epidemia del coronavirus peggiori nel corso delle festività del capodanno lunare cinese ha affondato i listini del secondo mercato azionario al mondo, indebolito lo yuan e fatto scendere i rendimenti sui bond governativi, visti come ai minimi dal 2016.
La Borsa di Shanghai ha perso il 2,75% in quella che è stata la peggior seduta di fine anno della sua storia. Più del 90% delle 4.000 azioni della Cina continentale – rileva Bloomberg – sono hanno chiuso in rosso, con volumi del 20% superiori alla media, e con i traders esteri che hanno liquidato azioni per un controvalore record di 1,7 miliardi di dollari attraverso il link con la Borsa di Hong Kong. Il listino di Shenzhen ha fatto anche peggio, cedendo il 3,45%, mentre lo yuan è arrivato a perdere fino allo 0,4%.
Le Borse di Shanghai e Shenzhen riapriranno il 31 gennaio. In Cina le vittime del coronavirus sono salite a 25, con 616 casi di contagio accertati. La città di Pechino e Macao hanno cancellato tutte le festività legate al Capodanno.
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Borsa: Europa rallenta, Milano +0,5%Pesa coronavirus Whuan, futures Usa negativi, in arrivo sussidi
23 gennaio 202014:22
– Riducono il passo le principali borse europee dopo la decisione della Bce sui tassi, che restano “bassi finché servirà”, lasciando intendere che il contesto internazionale resterà piuttosto critico. Milano (+0,5%) è l’unica a salire spinta dalla corsa di Stm (+8,2%) dopo le previsioni del presidente e amministratore delegato Jean-Marc Chery sul 2020 e sui ricavi a medio termine. Seguono Madrid (+0,09%), Parigi (-0,13%), Londra (-0,39%) e Francoforte (-0,5%). Negativi i futures Usa in attesa dei sussidi di disoccupazione e dell’indice manifatturiero della Fed di Dallas.
A frenare i listini i timori per il coronavirus localizzato a Whuan (Cina), con ripercussioni sul lusso per Moncler (-2,56%), Kering (-2,84%) e Swatch (-2,17%) e sul greggio (Wti -1,82%), con cali per Saipem (-0,92%), Galp (-2%) e Repsol (-2,72%). Bene i bancari Bankinter (+2,47%) e Caixa Bank (+1,41%), mentre rallenta Unicredit (+0,4%) con lo spread stabile a 156 punti.
Giù Peugeot ed Fca (-1%), con il dilatarsi dei tempi per la fusione. VAI A TUTTE LE NOTIZIE ECONOMICHE IN TEMPO REALE
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Bce lascia tasso principale fermo a zero. La conferenza della Lagarde
Sui prestiti marginali resta a 0, 25% e sui depositi a – 0, 50%
24 gennaio 202010:44
La Banca Centrale Europea lascia fermi i tassi d’interesse: il tasso principale resta a zero, quello sui prestiti marginali allo 0,25% e quello sui depositi a -0,50%. I tassi della Bce resteranno “sui livelli attuali, o più bassi, finché le prospettive d’inflazione convergeranno robustamente vicino al 2%” e il Qe, ripreso a inizio novembre, “continuerà finché servirà”, ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde, in conferenza stampa dopo il Consiglio direttivo.
LA CONFERENZA STAMPA DELLA LAGARDE – VIDEO
“La crescita nell’eurozona continua ma ad un passo moderato”, Lagarde ha spiegato che a “pesare è la debolezza del settore manifatturiero”. “I paesi più indebitati” dell’eurozona “devono perseguire politiche di bilancio prudenti”, ha sottolineato.
“La Bce monitorerà con grande attenzione le vicende sul commercio internazionale”, ha detto la presidente della Bce, affermando che il commercio internazionale è un “importante elemento” nelle nostre considerazioni” circa la politica monetaria.
Poi in tema di clima, “E’ responsabilità di tutti combattere i cambiamenti climatici”. “Il tema dei cambiamenti climatici verrà preso in considerazione durante la revisione della nostra strategia”, ha detto la presidente della Bce.
“Sono preoccupata per i tassi bassi perché sono collegati ad una bassa crescita”. Lagarde ha sottolineato che “preferirei confrontarmi con tassi alti e una crescita maggiore. Ma questa è la situazione oggi”.
BorseSeduta piatta per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso invariato rispetto alla vigilia a 23.707 punti.
Giornata in calo per i mercati azionari del Vecchio continente: Londra ha chiuso in ribasso dello 0,87%, Parigi dello 0,65% e Francoforte negativa dello 0,92%.
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Petrolio: in calo a Ny con virus Cina
Quotazioni arretrano del 2,41%
NEW YORK23 gennaio 202015:03
– Il petrolio è in calo a New York, dove le quotazioni perdono il 2,41% a 55,37 dollari al barile. A spingere al ribasso le quotazioni è il virus cinese che alimenta timori sull’andamento della domanda.
Borsa: Wall Street apre negativaS&P 500 perde lo 0,27%
NEW YORK23 gennaio 202015:34
– Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,41% a 29.067,41 punti, il Nasdaq cede lo 0,05% a 9.375,30 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,27% a 3.312,78 punti.
Borsa Milano frena con Europa dopo UsaIn Piazza Affari corre Stm, giù Fca e Pirelli, debole Moncler
23 gennaio 202015:43
– Dopo l’avvio incerto di Wall street leggera frenata sui mercati azionari del Vecchio continente, con Milano che ondeggia sulla parità, restando comunque la Borsa più solida in Europa: l’indice Ftse Mib è limato dello 0,05%, con Francoforte che perde lo 0,7%, mentre Londra e Parigi sono in calo dello 0,5%. In Piazza Affari, sostenuta dall’allentamento della tensione sui titoli di Stato italiani, sempre di corsa Stm, che sale del 7% oltre i 27 euro dopo i conti di fine esercizio e le previsioni per l’anno in corso. Acquisti anche sulla multiutility Hera (+2,5%), con Recordati, Terna, A2A ed Enel che salgono di oltre un punto percentuale.
Qualche vendita su Banco Bpm e Mps che cedono l’1,2%, Fca (-1,6%) e Pirelli, che scende con Saipem dell’1,8%. Debole Moncler, che perde oltre due punti percentuali.
Borsa Milano chiude invariataIndice principali titoli di Piazza Affari a 23.707 punti
MILANO23 gennaio 202017:44
– Seduta piatta per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso invariato rispetto alla vigilia a 23.707 punti.
Borsa Europa chiude debole, Londra -0,8%Negative anche Parigi e Francoforte
23 gennaio 202017:50
– Giornata in calo per i mercati azionari del Vecchio continente: Londra ha chiuso in ribasso dello 0,87%, Parigi dello 0,65% e Francoforte negativa dello 0,92%.
Consiglio ministri approva decreto per taglio cuneoConte,3 mld per taglio cuneo,avanti con fatti concreti
24 gennaio 202009:09
Arriva il decreto per rendere effettivo, da luglio, il taglio del cuneo fiscale. E si prova ad “accelerare il più possibile” il decreto per Taranto, mentre un vertice notturno viene convocato per fare il punto sulla trattativa con Mittal sull’ex Ilva. Ecco le mosse del premier Giuseppe Conte, a tre giorni dalle elezioni regionali in Emilia Romagna e Calabria.In un Consiglio dei ministri notturno arriva il decreto che dà attuazione alla manovra e dà un segnale ai lavoratori dipendenti allargando il bonus degli 80 euro anche a chi prima non li prendeva.Circa 2,9 miliardi alleggeriranno le buste paga ai lavoratori dipendenti che guadagnino fino a 40mila euro, con sistema progressivo che darà fino a un massimo di 600 euro, da luglio a dicembre, a chi guadagna fino a 28mila euro. Una misura “sperimentale” per il 2020: per il 2021 sono stanziati 5 miliardi ma si studia una più complessiva riforma dell’Irpef.Il segnale arriva alla vigilia di una sfida che preoccupa per la tenuta della maggioranza, in un clima di attesa e sospensione: il timore è che una sconfitta di Stefano Bonaccini apra – come dice un dirigente Pd – una “voragine che rischia di allargarsi fino a inghiottire tutto”.Per provare a tappare le possibili falle, già si studiano le exit strategy su due temi, la prescrizione e la concessione di Autostrade, su cui la prossima settimana si vota alla Camera: su entrambi il dissenso di Iv rischia di spaccare la maggioranza. Rimbalza sulle chat dei parlamentari, in mattinata, la notizia dell’annullamento, da parte del premier Giuseppe Conte, del suo intervento davanti alla platea internazionale di Davos.Avrebbe dovuto essere lì nel pomeriggio, avrebbe dovuto incontrare anche i vertici di Arcelor Mittal per parlare dell’ex Ilva di Taranto. E invece resta a Roma a lavorare – spiegano da Palazzo Chigi – proprio sul dossier Ilva (in mattinata viene convocata per la sera una riunione sul “cantiere Taranto”) e sulle nomine alla guida delle agenzie fiscali attese in serata in Consiglio dei ministri.Sceglie di “restare concentrato sui dossier caldi, sulle questioni interne”, viene sottolineato. A chi in queste ore, soprattutto dal Movimento 5 stelle, guarda al premier (in tanti, secondo i rumors parlamentari, lo starebbero cercando) la scelta sembra un segnale, alla vigilia di un voto tanto delicato e all’indomani del passo indietro di Luigi Di Maio dalla guida del M5s. C’è chi la ritiene la decisione giusta anche per non esporsi, visti i timori, anche nel governo, per i possibili contraccolpi del voto emiliano.In Consiglio dei ministri, soprattutto su impulso del Pd, arriva intanto un’accelerazione sul decreto per il taglio del cuneo fiscale, all’esame del Cdm convocato al ritorno del ministro Roberto Gualtieri da Davos. In Cdm arrivano anche le nomine alla guida di Agenzia delle entrate, con il ritorno di Ernesto Maria Ruffini vicino a Pd e Renzi, di Dogane, con Antonio Agostini vicino al M5s e di Demanio, con l’ex assessore M5s Marcello Minenna.Mentre non è ancora pronto il decreto contenente misure per Taranto, che dovrebbe accompagnare il rilancio dell’ex Ilva se la difficile trattativa con Mittal – con il nodo di circa 3000 esuberi a impensierire il governo – andrà avanti. La prossima settimana è attesa anche una decisione sulla revoca della concessione ad Autostrade e in commissione alla Camera si voterà il decreto Milleproroghe, con emendamenti di Iv in dissenso dalla maggioranza. Matteo Renzi conferma di essere anche pronto a far votare in Aula, martedì, a favore della legge del forzista Enrico Costa per cancellare la legge Bonafede sulla prescrizione. Iv si fermerà, spiega Renzi, se ci sarà una mediazione.Ma il ministro Bonafede ribatte con nettezza: “La mia proposta è già legge”. Una sintesi pare assai difficile. Perciò si ipotizzano due possibili exit strategy: la prima è convincere Iv ad astenersi in Aula, la seconda rispedire con un voto il testo in commissione. Se si dovesse votare, potrebbero esserci voti segreti e allora la maggioranza potrebbe dividersi platealmente. Potrebbe essere quello – sussurra più d’uno – il veicolo per aprire la crisi se Bonaccini perderà in Emilia. La vittoria renderebbe invece la navigazione per tutti più tranquilla.
Borsa Milano piatta, corre StmBene utilities e immobiliare a livello europeo, debole Fca
23 gennaio 202018:39
– Seduta senza grandi spunti per Piazza Affari che, grazie all’allentamento della tensione sui titoli di Stato italiani, è stata comunque la Borsa più solida in Europa: l’indice Ftse Mib ha chiuso invariato rispetto alla vigilia a 23.707 punti, l’Ftse All share in calo dello 0,06% a quota 25.854.
Tra i gruppi principali, Stm è cresciuta del 6,5% finale a 27 euro dopo i conti di fine esercizio e le previsioni per l’anno in corso. Molto bene anche Hera (+3,1% a 4,1 euro), con Terna in crescita dell’1,6%, Italgas in aumento dell’1,33%, A2A dell’1,2%, Snam ed Enel di un punto percentuale. In calo dell’1% Unipol, Tim e Generali, debole Fca (-1,4%) con Saipem in ribasso del 2,1%. Vendite su Pirelli e Mps scese di due punti percentuali e mezzo, con Moncler che ha perso il 2,7%. Tra i titoli a minore capitalizzazione molto bene tutto l’immobiliare (Risanamento +14% e Gabetti +12%), con gli operatori che ipotizzano acquisti difensivi a livello europeo, insieme al settore utility, in un momento di incertezza.
Confindustria: Illy non si autocandidaOra rischio distorsioni, poi le consultazioni dei saggi
TRIESTE23 gennaio 202021:28
– L’imprenditore Andrea Illy non presenterà una autocandidatura alla presidenza della Confindustria ma sembra non escludere di poter entrare in gioco nella successiva fase delle consultazioni dei ‘saggi’. Lo ha reso noto questa sera con un comunicato. “E’ necessario far ricorso alla più ampia consultazione a livello dei consigli di tutte le associazioni settoriali e territoriali, onde evitare le possibili distorsioni cui si presta la procedura di autocandidatura”. Nella nota Illy spiega che, benché il ‘Piano Strategico per l’Italia’ da lui proposto “abbia riscontrato un gradimento sorprendentemente elevato, non sembrano sussistere al momento le condizioni operative per la sua realizzazione”. L’imprenditore, sottolineando “la fragilità dell’Italia” e la “prigione del debito pubblico”, ritiene che “sarebbe opportuno separare la dinamica del ‘Piano Strategico’ dalla problematica del rinnovo della carica di presidente di Confindustria”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa Tokyo apre in lieve rialzo (+0.27%
Investitori vigili su diffusione coronavirus
TOKYO24 gennaio 202002:39
– La Borsa di Tokyo avvia l’ultima seduta della settimana in lieve aumento, dopo i segnali misti proveniente da Wall Street con l’attenzione degli investitori ancora puntata alla diffusione del coronavirus in arrivo dalla Cina, e dopo l’ultimo caso accertato in Giappone. L’indice Nikkei segna una variazione positiva dello 0,27% a quota 23.859,56 con un guadagno di 64 punti. Sul mercato valutario lo yen si mantiene stabile a 109,50 sul dollaro, e poco sopra a un livello du 121 sull’euro.
Petrolio: recupera a 55,86 dollariBrent a 62,38 ma resta debole e chiude terza settimana in calo
24 gennaio 202008:16
– Quotazioni del petrolio in lieve recupero ma ancora intonate alla debolezza sui timori di effetti sui mercati del Coronavirus. I contratti sul greggio Wti con scadenza a febbraio salgono di 27 centesimi a 55,86 dollari al barile ed il Brent sale di 34 centesimi a 62,38 avviandosi a chiudere la terza settimana consecutiva di prezzi in calo.
Oro: lieve calo a 1.559 dollari l’onciaMercati cauti guardano a possibili effetti Coronavirus
24 gennaio 202008:20
– Quotazioni dell’oro in leggero calo sui mercati asiatici con gli investitori cauti che guardano ai possibili effetti economici del coronavirus . Il lingotto con consegna immediata cede lo 0,2% e passa di mano a 1.559 dollari l’oncia. In lieve calo sia argento che platino mentre il palladio perde l’1,2% a 2.434 dollari l’oncia
Spread Btp Bund piatto a 156 puntiRendimento del decennale italiano all’1,26%
24 gennaio 202008:42
– Apertura di giornata poco mossa per lo spread tra Btp e Bund che segna 156 punti come ieri sera. Il rendimento del titolo decennale italiano scende all’1,26%.
Cambi: euro in calo a a 1,1043 dollariMoneta unica vale 120,98 yen
24 gennaio 202008:44
– Euro in lieve calo rispetto al dollaro in avvio di giornata. Su mercati segnati dai timori di possibili effetti economici del Coronavirus la moneta unica vale stamattina 1,1043 dollari (contro 1,1056 segnati ieri alla chiusura di Wall Street) e 120,98 yen.
Borsa:Asia a ranghi ridotti,Tokyo +0,13%Inflazione Giappone batte timori Coronavirus, futures positivi
24 gennaio 202008:59
– Borse a ranghi ridotti in Asia e Pacifico per il capodanno cinese. Aperte solo Tokyo (+0,13%) e Sidney (+0,04%), mentre Hong Kong (+0,15%) e Mumbai (+0,31%) sono ancora aperte. L’inatteso rialzo dei prezzi in Giappone (+0,7%), il maggiore dallo scorso maggio per effetto dell’aumento delle aliquote fiscali, sebbene inferiore ai programmi della BoJ (+2%), ha arginato i timori per il Coronavirus con epicentro a Wuhan (Cina). Positivi i futures sull’Europa e su Wall Street in attesa degli indici Markit sulla fiducia delle imprese in Francia e nell’Ue, previsti in lieve rialzo. L’analogo dato Usa è atteso nel pomeriggio, stabile per il settore manifatturiero, in crescita per i servizi. Rimbalza il greggio (Wti +0,5%), mentre l’oro si conferma positivo (+0,34% a 1.559 dollari l’oncia) e il dollaro appare stabile verso lo yen e lo yuan e sale nei confronti della sterlina e dell’euro.
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,61%)Indice Ftse Mib a quota 23.852 punti
MILANO24 gennaio 202009:03
– Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,61% a 23.852 punti.
Borsa: Europa parte bene, Parigi +0,8%Positive anche Francoforte e Londra (+0,82%)
24 gennaio 202009:16
– Apertura in rialzo per le principali borse europee. Parigi guadagna lo 0,8% a 6.019 punti, Francoforte lo 0,93% a 13.512 punti e Londra lo 0,82% a 7.658 punti.
Borsa: Milano +1,3%, bene Cnh e AtlantiaFiducia Francia e Germania spinge listini, frena Pirelli
24 gennaio 202010:06
– Piazza Affari consolida il rialzo dell’apertura (Ftse Mib +1,3%) spinta da Cnh (+2,68%), per effetto del rialzo oltre le stime della fiducia Markit in Francia e Germania. Bene anche Atlantia (+2,1%), su ipotesi di scorporo di Aspi per favorire la trattativa con il Governo per le concessioni autostradali. Acquisti anche su Leonardo (+2,15%), Buzzi (+2,2%) e Prysmian (+2,53%), sull’onda lunga della commessa in Brasile con il consorzio Libra. Lo spread in rialzo a 157 punti non frena Unicredit (+1,86%), Ubi (+1,68%) e Banco Bpm (+1,39%). Rimbalzano Fca (+1,1%) e Peugeot (+1,67% a Parigi), dopo il calo della vigilia a seguito dell’annuncio sui tempi per la fusione, che potrebbero richiedere anche 14 mesi.
Incerta Snam (-0,1%), deboli Pirelli (-1,83%) e Sogefi (-1,83%), insieme al comparto della componentistica in Europa. Sugli scudi Fiera Milano (+4,42%) ed Rcs (+3,39%).
Antitrust, procedimento contro FacebookNon ha ottemperato a prescrizioni Autorità
24 gennaio 202010:14
– L’Antitrust ha avviato un procedimento di inottemperanza nei confronti di Facebook per non aver attuato quanto prescritto dall’Autorità il 29 novembre 2018. L’Autorità aveva accertato la scorrettezza della pratica commerciale di Facebook di omessa adeguata informativa in sede di registrazione al social network, della raccolta e dell’uso a fini commerciali dei dati. Per l’Antitrust la carenza di informazione persiste, e risulta inoltre, che Facebook non abbia pubblicato la dichiarazione rettificativa. Facebook rischia una nuova multa di un importo fino a 5 milioni di euro.
In dettaglio , l’Antitrust spiega che a novembre del 2018 aveva accertato la scorrettezza della pratica commerciale di omessa adeguata informativa agli utenti consumatori, in sede di registrazione al social network, della raccolta e dell’utilizzo a fini commerciali dei dati da essi forniti e, più in generale, delle finalità remunerative sottese al servizio, viceversa enfatizzandone la gratuità. Con la conseguenza di indurre i predetti utenti ad assumere una decisione di natura commerciale che, altrimenti, non avrebbero preso. La decisione si fondava sulla valutazione che il patrimonio informativo costituito dai dati degli utenti di Facebook, in ragione della profilazione dei medesimi ad uso commerciale e per finalità di marketing, acquista un valore economico idoneo a configurare l’esistenza di un rapporto di consumo, anche in assenza di corrispettivo monetario. Peraltro il provvedimento è stato confermato sul punto dal Tar. Oltre a sanzionare Facebook per 5 milioni di euro, l’Autorità aveva vietato l’ulteriore diffusione della pratica ingannevole e disposto che la società pubblicasse una dichiarazione rettificativa sulla homepage del sito internet aziendale per l’Italia, sull’app Facebook e sulla pagina personale di ciascun utente italiano registrato. Nonostante l’avvenuta rimozione del claim “è gratis e lo sarà per sempre” dalla home page, il problema però, secondo l’Antitrust, nella sostanza resta.
Borsa: Europa su di giri, Milano +1,2%Scivolano Nokian e Pirelli, rimbalzo Fca e Peugeot, spread a 155
24 gennaio 202010:35
– Allungano il passo le borse europee dopo i dati migliori delle stime degli indici Markit sulla fiducia dei manager in Francia, Germania e nell’Ue. La migliore è Londra (+1,46%), seguita da Parigi (+1,42%), Francoforte (+1,37%), Milano (+1,2%) e Madrid (+1,14%). Positivi i futures Usa in attesa degli analoghi dati Usa. Gli acquisti interessano tutti i settori, a parte quello della componentistica auto con Nokian (-7,04%), dopo stime sul 2020 al di sotto di quelle del 2019 sul Mol a parità di ricavi. Giù anche Sogefi (-1,5%), mentre in campo automobilistico rimbalzano Fca (+0,86%) e Peugeot (+2%), rallentate nella vigilia dai tempi per la fusione, salutata come una “buona mossa” per i francesi dall’A.d di Volkswagen (-0,11%) Herbert Diess, intervistato da Bloomberg Tv a Davos. Il calo dello spread a 155 punti spinge Poste (+2,19%), Unicredit (+1,4%) e Intesa (+1,2%).
Germania: indici Pmi salgono a gennaioCrescono manifattura, servizi e composite oltre previsioni
4 gennaio 202010:36
– Inizio d’anno all’insegna di dati più ottimistici per la Germania. L’indice Pmi della manifattura tedesca IHS Markit migliora a gennaio e sale a 45,2 dal 43,7 registrato a dicembre e più delle previsioni degli analisti che indicavano 44,5. Migliori delle previsioni anche il pmi composite a 51,1 contro il 50,5 previsto e quello dei servizi a 54,2 contro il 53 previsto.
Gualtieri, il taglio del cuneo fiscale sarà strutturaleProgressività fondamentale. In manovra non ci sono tasse occulte
24 gennaio 202012:03
Il taglio del cuneo fiscale sarà sperimentale per sei mesi quest’anno? “Non è vero. E’ una misura strutturale, che resterà e che anzi vogliamo rendere ancora più incisiva con la riforma fiscale. E’ un primo tassello di una riforma che punta a rendere il nostro fisco più equo, più giusto e a ridurre le tasse sul lavoro”. Così risponde il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ad Agorà su Rai Tre: “Dal primo luglio le buste paga di milioni di italiani saranno più pesanti e continueranno ad esserlo anche dopo, perché la misura è finanziata anche negli anni successivi”. “Noi vogliamo un sistema più semplice e più equo e che riduca la pressione fiscale a partire dai redditi medio bassi. Ci sono tanti modi per farlo… Il mio obiettivo è di arrivare a presentare un disegno di legge delega al Consiglio dei ministri di aprile”. Così il ministro dell’Economia e delle finanze, Roberto Gualtieri, ad Agorà Rai Tre, sulla riforma fiscale. “Il principio della progressività delle imposte nella Costituzione è fondamentale. E quindi noi questo non lo toccheremo, non andremo nella direzione della flat tax”, ha sottolineato. Gualtieri ha inoltre rimarcato che la “manovra riduce la pressione fiscale. Non ci sono tasse occulte”.
Export extra Ue, nel 2019 raddoppiaL’anno si chiude con un aumento del 3,8%, “ampia crescita”
24 gennaio 202010:55
– “Nel complesso il 2019 si chiude con un’ampia crescita dell’export (+3,8%), più che raddoppiata rispetto a quella registrata nel 2018 (+1,7%)”. Lo rileva l’Istat tirando il bilancio delle vendite verso i Paesi extra Ue nell’anno appena passato. “Questo risultato riflette dinamiche nettamente differenziate nell’ambito dei principali mercati di sbocco: Usa e Svizzera, i cui tassi di crescita si ampliano rispetto al 2018, registrano insieme al Giappone incrementi superiori alla media; paesi Opec e Turchia mostrano le contrazioni più ampie”. Cedono anche Medio Oriente e Cina.
Compagnia, Profumo ‘poste basi crescita’Il presidente della fondazione potrebbe restare alla guida
TORINO24 gennaio 202011:29
– “Avevamo programmato 600 milioni di erogazioni e saranno 720, il 20% in più nonostante una fase non così positiva per l’economia e per le Borse. Abbiamo incrementato il patrimonio di 520 milioni, il 60% in più. La Fondazione è nelle condizioni di avere una prospettiva di crescita”. Lo ha detto Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo, facendo un bilancio dei quattro anni in cui ha guidato la fondazione. “Il futuro? Ci sono tutte le premesse per fare un altro ottimo quadriennio”, ha aggiunto Profumo che nei giorni scorsi ha ricevuto l’endorsement del ceo di Intesa, Carlo Messina, per un nuovo mandato alla guida della Compagnia.
La Compagnia presenta oggi al Teatro Carignano le linee programmatiche per il 2020.
Ad Enel, nessuna intenzione muovermiPer Starace “assolutamente invenzione” ipotesi passaggio a Eni
ASSISI (PERUGIA)24 gennaio 202011:35
– Non ha “alcuna intenzione” di muoversi e di andare all’Eni l’amministratore delegato e direttore generale Enel Francesco Starace. “L’ho già detto e lo ripeto, non vedo che logica avrebbe e nessuno davvero ci sta pensando, la cosa è assolutamente un’invenzione” ha sottolineato a margine del suo intervento previsto oggi per la presentazione del ‘Manifesto di Assisi’ contro la crisi climatica. Il manifesto vede Enel tra i promotori con Fondazione Symbola, il Sacro Convento ed altri.
“Se gli azionisti vorranno che io rimanga – ha affermato ancora Starace – proseguiremo il percorso intrapreso sulla transizione energetica e il taglio dato che in questo momento sta facendo bene all’azienda ed è completamente in linea con gli orientamenti della Commissione europea e di questo Governo”.
Carta identità elettronica per l’accesso ai servizi dell’InpsCollaborazione con ministero dell’Interno e Poligrafico
24 gennaio 202011:58
Accedere ai servizi per i lavoratori, utilizzare il Portale dei pagamenti, verificare la posizione contributiva o previdenziale, consultare il cedolino della pensione: questi alcuni dei servizi online dell’Inps accessibili da oggi, grazie alla collaborazione tra l’Inps e il Poligrafico e Zecca dello Stato, ai milioni di cittadini già in possesso della Carta d’identità elettronica 3.0, rilasciata dal ministero dell’Interno e prodotto dal Poligrafico. “E’ un importante sviluppo di nuove utilità per tutti i cittadini italiani in possesso dell’innovativo documento”, “con il massimo livello di sicurezza”, afferma la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese. “La nostra azienda è orgogliosa di dare il proprio contributo alla digitalizzazione della Pa”, commenta l’ad del Poligrafico e Zecca dello Stato, Paolo Aielli. Con la Cie, dichiara il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, “vengono ad ampliarsi le modalità attraverso cui il cittadino può accedere, tramite l’area MyInps, ai servizi online dell’Istituto”.
A.Mittal: operai Genova fischiano l’adMorselli stava commemorando la morte di Giudo Rossa
GENOVA24 gennaio 202011:41
– Gli operai dello stabilimento Arcelor Mittal di Genova, presenti in stabilimento per commemorare la morte di Guido Rossa, hanno abbandonato il luogo della cerimonia appena l’ad di Mittal Lucia Morsello ha iniziato a parlare, dopo averle indirizzato dei fischi di protesta. Oggi ricorre l’anniversario dell’assassinio di Guido Rossa, operaio e sindacalista freddato dalle Brigate Rosse nel 1979. Rossa era il rappresentate della Fiom-Cgil nel consiglio di fabbrica dell’Italsider di Genova-Cornigliano ora passata ad Arcelor Mittal Italia.
Borsa:Milano in rialzo (+1,1%), bene CnhIpotesi scorporo Aspi spinge Atlantia, scivolone Pirelli
24 gennaio 202012:00
– Piazza Affari si conferma in rialzo (Ftse Mib +1,1%), spinta da Cnh (+3,17%), con il rialzo oltre le stime della fiducia Markit dei manager delle imprese in Francia e Germania. Proseguono gli acquisti su Atlantia (+1,9%), su ipotesi di scorporo di Aspi per favorire la trattativa con il Governo per le concessioni autostradali. Bene anche Leonardo (+2,34%), Prysmian (+2,53%), che nella vigilia ha annunciato una commessa in Brasile con il consorzio Libra, e Buzzi (+2%). Lo spread in calo a 154,5 punti agevola Poste (+2,88%) e Intesa (+0,93%), mentre sono poco mosse Unicredit e Ubi (+0,2% entrambe) e Banco Bpm (-0,3%) gira in calo. Tiene Fca (+0,6%), penalizzata nella vigilia dai tempi annunciati per la fusione con Peugeot (+1,2% a Parigi). Scivolone di Pirelli (-4%) e Sogefi (-3,61%) dopo il taglio alle stime di Nokian (-8,27%).
Gentiloni: a Ilva fondi Ue per climaMa devono restare fermi impegni presi da Arcelor Mittal
DAVOS24 gennaio 202012:30
– Anche lo stabilimento ex Ilva potrà beneficiare dei fondi europei per fronteggiare il cambiamento climatico. Lo ha detto il commissario Ue agli Affari economici Paolo Gentiloni a margine del Forum economico mondiale di Davos.
Anche la siderurgia, ha spiegato Gentiloni è “fra i settori cui questi fondi possono arrivare” e “certamente dai fondi europei e da eventuali cofinanziamenti degli Stati può venire un contributo alla soluzione dei problemi dell’Ilva, fermo restando il mantenimento degli impegni presi da ArcelorMittal”. Nella revisione del funzionamento del Patto di stabilità e crescita europeo, che il commissario Ue agli Affari economici presenterà il 5 febbraio all’esecutivo Ue, “certamente uno degli obiettivi è facilitare gli investimenti pubblici per la transizione climatica e sono convinto che troveremo il modo migliore per facilitarli”. Ha detto Gentiloni.
Borsa: Europa brillante, Milano +1,3%Spread a 155, giù Nokian e Pirelli, rimbalzo Fca e Peugeot,
24 gennaio 202012:52
– Borse europee brillanti nel giorno della fiducia dei manager in Francia, Germania, nel Regno Unito e nell’Ue migliori delle stime. La regina è Londra (+1,6%), seguita da Francoforte (+1,4%), Parigi e Milano (+1,3% entrambe) e Madrid (+1,1%). In rialzo i futures Usa in attesa della fiducia dei manager Usa, mentre gli scambi sono limitati per le festività di capodanno in Cina e Paesi limitrofi, ad eccezione di Hong Kong. Giornata di conti e previsioni sull’anno per Carrefour (+4,0%), Remy Cointreau (-9%) e Nokian (-8,7%), con ripercussioni anche su Pirelli (-3%) e Continental (-1,8%). In controtendenza Fca e Peugeot (+1% entrambe), rallentate nella vigilia dai tempi annunciati per la fusione, che l’A.d di Volkswagen (+0,65%) Herbert Diess ha definito come una “buona mossa” per il Leone. Il calo dello spread a 155 punti spinge Poste (+3,7%), miglior titolo in Piazza Affari, seguita da Cnh (+3,53%).
Borsa: Europa a 2 velocità, Milano +0,7%Pesa virus Cina, futures Usa contrastati, attesi sussidi Usa
23 gennaio 202013:27
– Borse europee contrastate in vista della decisione della Bce sui tassi. Milano (Ftse Mib +0,74%) si conferma in testa, seguita a distanza da Parigi (+0,15%), Madrid (+0,09%), Londra (-0,27%) e Francoforte (-0,31%). Contrastati i futures Usa in vista dei sussidi di disoccupazione e dell’indice manifatturiero della Fed di Dallas con gli investitori preoccupati per il dilagare del coronavirus localizzato nella città cinese di Whuan. Pesano i titoli del lusso, da Moncler (-2,3%) a Kering (-2%) e Swatch (-1,7%). In calo il greggio (-1,69%) e di conseguenza i petroliferi Repsol (-2,24%), Galp (-1,58%) e, in Piazza Affari, Saipem (-0,8%) ed Eni (-0,6%). Bene tra i bancari Santander (+1,5%), spinta dagli analisti di Ubs, Bankinter (+3,2%) e Caixabank (+1,5%), insieme a Unicredit (+1,1%) e Intesa (+0,6%) in Piazza Affari, con lo spread in calo a 155 punti. Giù Fca e Peugeot (-0,7% entrambe), con i tempi annunciati per la fusione, sprint di Stm (+8,2%), dopo le previsioni sui ricavi a 12 miliardi di dollari.
Fincantieri: intesa con Qatar per flottaRafforzato accordo con ministero Difesa anche su tecnologie
TRIESTE24 gennaio 202013:36
– Un Memorandum of Understanding (MoU) per la progettazione, la costruzione e la gestione della base navale, la gestione dell’intera flotta navale, l’implementazione di nuove tecnologie (come il Digital Radar e la Cyber Security) e la fornitura di nuove unità navali e sottomarini è stato firmato a Doha tra Fincantieri e il Ministero della Difesa del Qatar, attraverso Barzan Holdings (100% Ministero della Difesa del Qatar). Il MoU rafforza la partnership strategica e potrebbe portare alla futura acquisizione di nuove unità già nel 2020.
L’intesa implementa la relazione tra Fincantieri e le forze armate del Qatar. Nel giugno 2016 fu firmato un contratto con il ministero della Difesa qatariota del valore di 4 miliardi di euro che prevede la fornitura di numerose navi. Il Memorandum si inserisce nella strategia di sviluppo di Fincantieri in Medio Oriente. La firma è avvenuta tra l’Ad di Fincantieri, Giuseppe Bono e per il Ministero della Difesa del Qatar il Presidente di Barzan Holding, Nasser Al Naimi.
Expo 2020 porterà a Italia 1,67 miliardiAnalisi realizzata da docenti PoliMi, maggior impatto per Pmi
24 gennaio 202013:45
– La partecipazione a Expo 2020 di Dubai potrebbe portare alle imprese italiano un incremento, in termini di fatturato e di investimenti, pari a 1,67 miliardi di euro. A beneficiare della crescita saranno in modo particolare le piccole e medie imprese. E’ quanto emerge dall’Analisi delle ricadute potenziali della partecipazione italiana a Expo 2020 Dubai, realizzata da Lucio Lamberti e Lucia Tajoli, docenti del Politecnico di Milano – School of Management.
La presenza dell’Italia a Expo 2020 – mancano nove mesi all’inaugurazione, il 7 febbraio ci sarà la chiusura della ricerca sponsor – avrà un impatto positivo sull’export di 1,5 miliardi di euro l’anno. Si può avere una valorizzazione delle eccellenze italiane, specialmente di imprese storicamente meno in grado di promuoversi all’estero. Benefici positivi anche sul versante dell’attrazione turistica per 0,025 miliardi di euro all’anno. I benefici riguarderanno la promozione dei territori e città, prodotti e comunità italiane.
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