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Petrolio: chiude in calo a Ny
Quotazioni perdono il 2,8%. Entra in mercato orso
WASHINGTON03 febbraio 2020 19:03
– Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono il 2,8% a 50,11 dollari al barile. Con il calo odierno il petrolio cala in un mercato orso per la quarta volta dal 2017.
Borsa di Tokyo apre in calo (-0,40%)Cambi: yen stabile su dollaro ed euro
TOKYO04 febbraio 202002:14
– La Borsa di Tokyo inizia gli scambi col segno meno, malgrado la ripresa degli indici azionari Usa, quando continuano i timori degli investitori sulla diffusione del corona virus cinese e l’impatto sull’economia globale. In apertura il Nikkei fa segnare una variazione negativa dello 0,40% a quota 22.880,12, con una perdita di 91 punti. Sul mercato valutario lo yen si mantiene stabile sul dollaro a 108,60, e a un livello di 120,10 sull’euro.
La Borsa di Shanghai apre a -2,23%Listini ancora sotto pressione per l’epidemia di coronavirus
PECHINO04 febbraio 202003:07
– Le Borse cinesi aprono la seduta con pesanti perdite, quando l’epidemia di coronavirus ha causato nel Paese 425 morti: l’indice Composite di Shanghai cede nelle prime battute il 2,23%, a 2.685,27 punti, toccando i minimi dal 15 febbraio 2019, mentre quello di Shenzhen perde il 3,48%, a quota 1.552,96. Ieri, al ritorno agli scambi dopo la lunghissima pausa festiva del Capodanno lunare, Shanghai e Shenzhen sono crollate, rispettivamente, del 7,72% e del 8,41%, bruciando una capitalizzazione di 420 miliardi di dollari.
Borse, Shanghai e Shenzhen in positivoListini invertono la rotta dopo le pesanti perdite d’apertura
PECHINO04 febbraio 202007:15
– Le Borse cinesi invertono la rotta e, dopo una partenza negativa, girano in territorio positivo: l’indice Composite di Shanghai sale dello 0,21%, a 2.752,44 punti, mentre quello di Shenzhen guadagna lo 0,56%, a 1.617,93.
Cambi: euro poco mosso a 1,1055 dollariLa moneta unica perde terreno sullo yen a 120,37
04 febbraio 202008:23
– Apertura in lieve calo per l’euro. La moneta unica perde terreno sia nei confronti del dollaro, a 1,1055 (in flessione dello 0,05%), che dello yen, a 120,37 (in calo dello 0,13%).
Petrolio: mini-rimbalzo, Wti a 50,55 dlrPrezzi in ripresa dopo tuffo sotto i 50 dollari
04 febbraio 202008:35
– Mini-rimbalzo dei prezzi del petrolio nel giorno in cui gli esperti dell’Opec+ si riuniscono a livello tecnico a Vienna per valutare le conseguenze del coronavirus sull’economia e sulla domanda di greggio. Il Brent ha guadagnato lo 0,6%, mentre il Wti, sceso ieri fin sotto 50 dollari al barile, è risalito faticosamente fino a 50,55 dollari al barile (+0,4%).
Oro: poco mosso a 1.577 dollari l’onciaLieve rialzo dello 0,1%
04 febbraio 202008:37
– Prezzi dell’oro in lieve rialzo questa mattina sui mercati asiatici ancora influenzati dalle notizie sul diffondersi del coronavirus, ma in rimbalzo positivo rispetto al crollo di ieri. Il metallo prezioso è quotato a 1.577,78 dollari l’oncia, pari a +0,1%.
Spread Btp-Bund stabile 138 punti baseTasso di rendimento del decennale italiano è allo 0,95%
04 febbraio 202008:39
– E’ sostanzialmente stabile questa mattina lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale è a 138,6 punti base contro i 139 della chiusura di ieri. Il tasso di rendimento del decennale italiano è stabilmente sotto l’1% allo 0,95%.
Borsa: Asia rimbalza con sostegno CinaCorrono listini cinesi, Seul la migliore, più cauta Tokyo
04 febbraio 202008:49
– Rimbalzano le Borse asiatiche, cinesi comprese, all’indomani del tonfo segnato lunedì alla riapertura dei mercati per la paura del coronavirus. Dopo uno scivolone iniziale Shanghai e Shenzhen hanno imboccato la via del rialzo e poi chiuso la seduta con guadagni rispettivamente pari all’1,34 e dell’1,8% mentre lo yuan offshore ha recuperato leggermente terreno sul dollaro (+0,3% a 6,99). Gli investitori confidano in interventi delle autorità con misure di sostegno all’economia per arginare gli effetti derivanti dal virus che ha finora colpito, secondo i dati ufficiali diffusi da Pechino, 20.000 persone provocando la morte di 425. E la Banca Centrale cinese ha già cominciato a immettere liquidità nel sistema bancario.
Si è mossa ancora meglio, fra gli altri listini asiatici, Seul (+1,84%). Sale, a mercato ancora aperto, Hong Kong (+1,22%). Più cauta Tokyo (+0,49%) malgrado i futures europei e Usa siano positivi.
Borsa Milano apre positiva (+0,48%)Ftse Mib a 23.572 punti
04 febbraio 202009:06
– Piazza Affari apre positiva.
L’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,48% a 23.572 punti.
Borsa: Europa parte in rialzoFrancoforte parte con un
guadagno dello 0,69%
04 febbraio 202009:13
– Avvio positivo sui listini europei.
Francoforte ha aperto in aumento dello 0,69%, Parigi dello 0,53% e Londra, alle prima battute della seduta, guadagna l’1,1 per cento.
Borsa: Milano allunga (+0,99%) col BancoPrese di profitto su Nexi
04 febbraio 202009:43
– Allunga il passo Piazza Affari (+0,99%), al pari degli altri listini europei, sull’onda del rimbalzo delle borse asiatiche e coi futures Usa in rialzo mentre sono partite con qualche intoppo le primarie dei democratici in Iowa. Lo spread Btp Bund poco mosso a 138,8 con un rendimento dello 0,96% non spiega fra le banche la corsa di Banco Bpm (+2,35%) considerata fra i possibili protagonisti del risiko, insieme Ubi (+2,03%), che l’atteso via libera della Ue a Mps per la cessione di Npl potrebbe favorire. Proseguono intanto gli acquisti su Prysmian (+2,16%) e recupera Stm (+1,82%). Le prese di profitto mettono al palo invece Nexi (+1,06%) all’indomani del rally innescato da Worldline-Ingenico. Col segno meno c’è poi soltanto A2a (-0,69%) nel paniere principale. Fuori fa un altro timido passo avanti Mediaset (+0,62%) grazie alla sentenza del tribunale di Milano che ha bocciato il ricorso di Vivendi.
Mps corre in Borsa (+5,3%)Titolo partito con balzo superiore al 6%
04 febbraio 202010:06
– Corre in Borsa il Monte dei Paschi.
Il titolo della banca senese, partito con un balzo superiore al 6%, segna ora un rialzo del 5,31% a 1,78 euro sulla scia delle ipotesi di stampa di un prossimo via libera della Commissione europea alla cessione ad Amco di npl per una cifra inferiore all’intero ammontare ma a prezzo non troppo penalizzante come invece è il valore di mercato.
Prezzi: nel paniere e-car e food deliveryInserito anche il monopattino elettrico, l’estetista per uomo e il sushi take away
04 febbraio 202010:47
L’Istat aggiorna il paniere per l’inflazione 2020. A rappresentare le nuove abitudini di spesa delle famiglie entrano le auto elettriche ed ibride, i monopattini elettrici, il sushi take away e la consegna di pasti a domicilio, il cosiddetto food-delivery ad opera dei ciclo-fattorini. Tra le novità anche il servizio di barba e baffi e i trattamenti estetici per uomo. L’Istituto ha anche incluso gli apparecchi acustici, l’applicazione dello smalto semipermanente e lavatura e stiratura di camicie. Nessun prodotto esce invece dal folto gruppo di prodotti su cui viene misurata l’inflazione.
Borsa: Europa sale e guarda agli UsaBene anche Milano (+1,28%) all’indomani perdite per coronavirus
04 febbraio 202010:25
– Si muovono in decisa crescita i listini europei. Li aiuta da una parte il rimbalzo delle borse asiatiche sull’idea che le autorità cinesi possano varare misure per sostenere l’economia per non pagare un prezzo troppo alto dal coronavirus, dall’altro i futures Usa positivi. Qui parte dell’attenzione è rivolta all’avvio delle primarie dei democratici nei caucus, ossia dei luoghi pubblici e privati dove si votano i candidati, in Iowa, nonché al messaggio di Donald Trump sullo Stato dell’unione, La migliore è Londra (+1,52%), a Brexit compiuta, dove corre British Petroleum (+4%) grazie alla trimestrale sopra le attese e all’aumentato dividendo in controtendenza rispetto ad altri big del petrolio. Segue Milano (+1,28%) dove gli acquisti premiano i bancari con l’idea che a breve possa riaprirsi il risiko. Allineate Parigi (+1,1%) e Francoforte (+1,07%).
Borsa: Milano migliore in Europa, ok MpsAcquisti su banche e risparmio gestito
04 febbraio 202013:06
– Milano è la migliore (+1,48%) fra i listini europei, bene intonati dietro ai futures americani.
Azimut (+3,29%) è in vetta a un listino che premia il risparmio gestito, dove Banca Generali è in crescita del 2,99%, oltre che i bancari. A dare la spinta a questi ultimi in attesa dei conti di Intesa (+2,36%) sono le ipotesi sul prossimo ok Ue alla vendita degli npl di Mps (+6,55%) col possibile effetto sul risiko nel quale Ubi (+3,21%) e Banco Bpm (+3,04%) sono i primi candidati. Tonica Prysmian (+3,26%) che già alla vigilia ha beneficiato dei nuovi minicavi per il 5G. Ferrari dopo l’uscita dei conti perde invece terreno (-0,52%). Retrocede anche Mediaset (-0,71%) col venir meno della spinta data dalla giudice a Milano che ha riavviato il processo per la nascita di Mfe partendo dalla fusione con Espana (-0,71% a Madrid). Altrove spicca Bp (+4,34%) a Londra (+1,31%) grazie ai conti oltre le attese mentre il petrolio, insieme ad altre materie prime, recupera dopo il coronavirus.
Ferrari: +10% ricavi, alzati target 2020La casa di Maranello approva conti, 10.131 vetture consegnate
TORINO04 febbraio 202014:20
La Ferrari ha realizzato nel 2019 ricavi netti pari a 3,8 miliardi di euro, con una crescita del 10,1% e dell’8,2% a cambi costanti. Le vetture consegnate hanno raggiunto le 10.131 unità, con un incremento di 880 unità o del 9,5% rispetto all’anno precedente. I conti dell’anno sono stati comunicati dalla casa di Maranello che ha rivisto i target 2020 al rialzo rispetto al piano annunciato nel Capital Markets Day del 18 settembre 2018: ricavi netti maggiori di 4,1 miliardi (la stima era maggiore di 3,8), ebitda adjusted tra 1,38 e 1,43 miliardi (maggiore di 1,3), ebit adjusted tra 0,95 e 1 miliardo (0,9). Invariata la stima del free cash flow industriale (maggiore di 0,4 miliardi).
L’ebitda adjusted nel 2019 è pari a 1,26 miliardi, in aumento del 14% con margine pari al 33,7%. L’indebitamento industriale netto al 31 dicembre 2019 è pari a 337 milioni rispetto a 370 milioni a un anno prima.
Intesa: utile 2019 a 4,18 miliardiDividendo in contanti per 3,36 miliardi
04 febbraio 202014:16
Intesa Sanpaolo chiude il 2019 con un utile a 4,18 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 4,05 miliardi dell’anno precedente. Nel quarto trimestre l’utile si è attestato a 872 milioni di euro. Proposti dividendi cash per 3,36 miliardi, pari all’80% di payout ratio indicato nel piano di impresa per il 2019.
Il risultato di 4,18 miliardi è in crescita del 3,3% rispetto ai 4,05 miliardi dell’anno precedente, del 24,2% se si escludesse dal 2018 l’apporto positivo delle operazioni Ntv e Intrum.
Il gruppo guidato da Carlo Messina nel 2019 ha ridotto i crediti deteriorati, al lordo delle rettifiche di valore, di circa 6 miliardi di euro nel 2019, circa 34 miliardi dal settembre 2015 e si impegna per il 2020 a raggiungere un “utile netto superiore a quello del 2019, anche senza considerare la plusvalenza derivante dalla cessione di Nexi, e ben al di sopra considerandola, con un pay out ratio previsto al 75% e, di conseguenza, un dividendo ancora una volta robusto e sostenibile”. ha spiegato il ceo. “Chiudiamo il bilancio 2019 con particolare soddisfazione”, ha aggiunto.
Ex Ilva: Conte vede Mittal, ci sono obiettivi condivisi’Numeri iniziali inaccettabili. Fondamentale preservare livello occupazionale adeguato’
LONDRA04 febbraio 202014:57
Un incontro utile a verificare che ci sono “obiettivi” condivisi e a dare “nuova linfa ai nostri negoziatori”. Così Giuseppe Conte ha descritto ai giornalisti che lo aspettavano di fronte all’ambasciata italiana a Londra l’esito di un colloquio avuto oggi a Londra con Lakshmi Mittal, numero uno di ArcelorMittal, dedicato al dossier dell’ex Ilva. “Non dovete pensare che sia stato un incontro per negoziare i dettagli, però è stato un incontro utile per ribadire le linee strategiche di fondo di questo negoziato, ci siamo aggiornati”, ha spiegato Conte dopo l’incontro con Mittal, durato circa un’ora nella sede dell’ambasciata, dopo che il presidente del Consiglio aveva partecipato in mattinata con il premier britannico Boris Johnson all’evento di lancio della conferenza Onu sul clima CoP26 2020.”Ovviamente – ha proseguito Conte – ci sono i nostri rispettivi negoziatori e lo staff di legali che stanno lavorando, si sta definendo il piano industriale, si stanno anche creando anche le premesse per l’ingresso del pubblico, perché, come abbiamo detto, ci sarà anche un investimento pubblico.Sugli esuberi all’ex Ilva il governo ritiene che “i numeri iniziali” di ArcelorMittal restino inaccettabili, ha detto Conte. “Gli ho ribadito che i loro numeri iniziali non sono accettabili” e che per il governo italiano è “fondamentale preservare un livello occupazionale adeguato, elevato”.Giuseppe Conte si è soffermato nel suo incontro londinese sul dossier ex Ilva con Lakshmi Mittal, presidente e Ad di ArcelorMittal, “anche su aspetti tecnici riguardanti la transizione energetica”.”Voglio, vogliamo, tutto il Governo ma anche il sistema Italia, che” Taranto diventi “uno degli stabilimenti più innovativi al mondo, per quanto riguarda la transizione industriale ed energetica”, ha rimarcato.”In tribunale bisogna andarci, ma sarebbe bene arrivarci con un accordo”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte dopo l’incontro di oggi a Londra con Lakshmi Mittal, numero uno di ArcelorMittal sul dossier ex Ilva, rispondendo a una domanda sulla scadenza del 7 febbraio per l’udienza sul contenzioso in atto col colosso indo-francese dell’acciaio.
Petrolio in rialzo a Ny a 51,3 dollariQuotazioni salgono del 2,45%
WASHINGTON04 febbraio 202015:09
– Il petrolio in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono del 2,45% a 51,34 dollari al barile.
Nocciole italiane è boom, +6,3% le vendite nella grande distribuzione nel 2019Ismea, picco più alto al Nord-Ovest con 12 milioni di spesa su 38 milioni
04 febbraio 202013:32
– Sarà per il gusto e per le proprietà nutrizionali, ma l’acquisto di nocciole da parte delle famiglie italiane è volato: le vendite del prodotto confezionato presso la Grande distribuzione sono aumentate del 6,3% nel 2019 rispetto all’anno precedente, per un valore di 38 milioni di euro. A dirlo sono i dati Ismea che fotografano questo settore dalle grandi potenzialità.
A registrare il picco più alto delle vendite, segnala l’Ismea, è il Nord-Ovest con 700 mila kg e un valore di 12 milioni di euro. Acquisti che si registrano durante tutto l’anno e non solo a Natale: nel 2019, infatti, i dati del consumer panel di Ismea evidenziano un aumento della spesa del 6,9% rispetto al 2018, favorita anche dall’aumento delle vendite in promozione (+5,2%) e da un prezzo medio in calo (-2,3%).
L’Italia, ricorda l’Ismea, rappresenta il secondo player mondiale in questa coltivazione, alle spalle della Turchia. Nel 2019 gli ettari sono stati 86 mila ettari, con una prevalenza geografica in Lazio (29%), Piemonte (28%) e Campania (25%). Si tratta delle aree da cui hanno origine anche le varietà più note e tradizionali tanto da poter vantare la protezione comunitaria in quanto Dop e Igp: le più rappresentative sono la Tonda Gentile delle Langhe Igp che da sola costituisce il 90% della produzione certificata di frutta in guscio italiana a denominazione, che nel 2018 contava oltre 8 mila tonnellate per un valore di 29 milioni di euro e poi la Nocciola di Giffoni Igp e la Tonda Romana Gentile Dop. Un settore sul quale però bisogna molto lavorare, caratterizzato da un saldo della bilancia commerciale italiana negativo.
Nell’ultima campagna il deficit è cresciuto del 75% arrivando a 90 milioni di euro. Le ragioni, spiega Ismea, si devono al fatto che la domanda da parte dell’industria dolciaria è superiore di circa un terzo alla produzione nazionale, determinando quindi la necessità di importare nocciole. Il futuro dei corilicoltori italiani appare segnato: valorizzare le produzioni facendo leva su qualità e origine per sfuggire a dinamiche di mercato internazionali che vedono spesso i prezzi a bordo di montagne russe mozzafiato.
Sony: rivede al rialzo stime utili 2020Cresce domanda sensori immagine, compensa calo tv e videogiochi
TOKYO04 febbraio 202010:56
La domanda di sensori di immagine per la telefonia mobile spinge i risultati di Sony, che rivede al rialzo le stime sui profitti per l’anno in corso. L’azienda giapponese dell’elettronica e dell’intrattenimento prevede un utile netto di 590 miliardi di yen, l’equivalente di quasi 5 miliardi di euro, dai 540 miliardi precedenti. Migliorate di 40 miliardi di yen anche le stime sull’utile operativo, ora a 880 miliardi, e sul fatturato, pari a 8.500 miliardi di yen.
Sony ha spiegato che l’espansione delle richieste dei sensori servirà di gran lunga a compensare il declino delle vendite dei software per videogiochi, degli apparecchi televisivi e delle fotocamere digitali. La società con sede a Tokyo è leader di mercato nel comparto con il 50% del mercato mondiale, e anticipa che la domanda continuerà a essere sostenuta per il loro utilizzo in tutte quelle componenti elettroniche che interagiscono con lo sviluppo dell’Intelligenza artificiale (AI), tra i quali i veicoli a guida autonoma.
Benzina: prezzi scendono con petrolioEni e Q8 abbassano listini. Media self a 1,574 euro al litro
04 febbraio 202010:56
Movimenti al ribasso sulla rete carburanti con Eni e Q8 che abbassano i prezzi raccomandati.
Secondo il monitoraggio di Quotidiano energia, le due compagnie hanno ridotto la benzina e il diesel di 1 centesimo, mentre le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo ieri hanno chiuso in discesa.
Passando ai prezzi sul territorio, si registrano nuovi leggeri passi indietro. In base ai dati dell’Osservaprezzi del Mise, il prezzo medio nazionale in modalità self della benzina è a 1,574 euro al litro, con i diversi marchi che vanno da 1,573 a 1,589 euro (no logo 1,561). Il prezzo medio praticato del diesel è invece a 1,466 euro, con le compagnie che passano da 1,466 a 1,481 euro al litro (no logo 1,452).
Quanto al servito, per la verde il prezzo medio praticato è a 1,715 euro, con gli impianti che vanno da 1,672 a 1,787 euro al litro (no logo 1,610), mentre per il diesel la media è di 1,609 euro al litro, con i punti vendita delle compagnie compresi tra 1,569 e 1,691 euro al litro (no logo 1,501). ACQUISTA SU AMAZON VAI A TUTTE LE NOTIZIE ECONOMICHE IN TEMPO REALE
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