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Almeno 10 contagiati su nave in Giappone
La Diamond Princess è da ieri in quarantena a Yokohama
YOKOHAMA05 febbraio 2020 01:55
– Almeno 10 passeggeri della nave da crociera in quarantena in Giappone sono risultati positivi ai test del nuovo coronavirus. Lo riferiscono i media giapponesi citando il ministro della Salute.
Il Giappone aveva messo ieri in quarantena la Diamond Princess della Carnival Japan nella baia di Yokohama perchè alcune persone avevano sviluppato i sintomi del morbo dopo lo sbarco di un contagiato a Hong Kong il 25 gennaio scorso.A bordo della nave, che resta in quarantena, c’erano 3.711 persone.
Il ministro della sanità giapponese Katsunobu Kato ha detto che sono stati prelevati campioni da oltre 200 occupanti della nave.
“Le dieci persone che sono risultate positive sono state portate via dalla nave – ha aggiunto – e, con l’aiuto della guardia costiera, li abbiamo inviati alle strutture mediche”.
Cina: oltre 24.300 contagi, nuovo balzoNelle ultime 24 ore 3.887 infezioni e 65 morti, in tutto 490
ECHINO05 febbraio 202001:58
– Il numero dei casi di coronavirus accertati in Cina ha raggiunto quota 24.324, in una giornata segnata da un balzo dei contagi, che nelle ultime 24 ore hanno toccato 3.887 persone. Lo fa sapere la Commissione sanitaria nazionale nel suo bollettino quotidiano ufficiale.
Ieri si sono registrati 65 decessi, tutti nella provincia di Hubei, che portano il totale dall’inizio dell’epidemia a 490.
Trump: ‘Gli Usa mai così forti’. Pelosi strappa la copia del discorso’Abbiamo sconfitto il declino dell’America’, dice il presidente nel suo intervento sullo stato dell’Unione
ASHINGTON05 febbraio 202010:43
“Abbiamo raggiunto risultati incredibili, e il nostro Paese è di nuovo rispettato nel mondo”. Donald Trump fa il suo discorso sullo stato dell’Unione davanti a un Congresso americano più che mai diviso sul suo impeachment. “Il nostro Paese non è mai stato così forte”, dice. “In appena tre anni abbiamo sconfitto il declino dell’America”, scandise il presidente Usa in quella stessa aula dove è stato messo in stato di accusa dai democratici e parlando per la prima volta davanti ai suoi accusatori, tutti in prima fila. Consapevole che nelle prossime ore sarà assolto dal Senato e che l’incubo dell’impeachment sarà una volta per tutte alle sue spalle. I repubblicani applaudono ad ogni passaggio del discorso in cui il tycoon, invece di tornare ad attaccare il tentativo di rimuoverlo dall’incarico, snocciola tutti i suoi successi: dall’accordo commerciale con la Cina (“abbiamo utilizzato la giusta strategia”), al boom dell’economia fino alla realizzazione del muro col Messico.”Io mantengo le mie promesse, come quelle sul commercio con gli accordi con la Cina e quello col Messico e il Canada”. E assicura: “Il meglio deve ancora venire”.”Non lascerò che il socialismo distrugga l’America”, ha dichiarato in un altro passaggio. Ad assistere al discorso, anche il britannico Nigel Farage e l’autoproclamatosi presidente ad interim del Venezuela Juan Guaidò. Durante il discorso Trump lo ha definito “presidente legittimo”. Il
clima è lontano anni luce dall’essere bipartisan. A testimoniarlo anche la mancata stretta di mano, poco prima dell’inizio del discorso, tra Trump e la terza carica dello stato, la speaker della Camera Nancy Pelosi, più volte inquadrata alle spalle del tycoon mentre scuote la testa o sembra deridere le parole del presidente. Del resto – fanno notare molti osservatori – lei lo aveva accolto in aula senza ricorrere alla consueta formula “è un mio onore e privilegio introdurre il presidente degli Stati Uniti”. E, fatto ancor più clamoroso, Pelosi con un gesto di stizza viene inquadrata mentre strappa la copia del discorso sullo stato dell’Unione che le era appena stata consegnata dal presidente. “L’ho strappata? E’ stata la cosa più cortese, considerando quali potevano essere le alternative”, ha detto ai cronisti alla fine della serata, alimentando ulteriormente la tensione.
Oms, possiamo fermare coronavirus’Stragrande maggioranza dei casi ancora concentrato in Cina’
PECHINO05 febbraio 202005:29
– Il mondo ha una “finestra di opportunità” per fermare la diffusione del nuovo micidiale virus, affermano gli esperti dell’Organizzazione mondiale della Sanità, dopo che il numero di persone contagiate in Cina è salito a oltre 24.000 e altri milioni di persone hanno ricevuto l’ordine di chiudersi in casa. L’OMS ha affermato che le misure drastiche adottate dalla Cina hanno offerto la possibilità di interrompere la trasmissione. “Mentre il 99 percento dei casi si trova in Cina, nel resto del mondo abbiamo solo 176 casi”, ha dichiarato il capo dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus. “Ciò non significa che non peggiorerà. Ma di sicuro abbiamo una finestra di opportunità per agire”, ha detto. Intanto Singapore, Malesia e Thailandia hanno riferito di nuove infezioni di persone che non erano state in Cina.
Usa 2020: Sanders, saremo primi in IowaAncora in corso il conteggio dei voti dei caucus democratici
WASHINGTON05 febbraio 202005:37
– “Saremo primi una volta che tutti i voti saranno stati conteggiati”. Così la campagna di Bernie Sanders reagisce alle prime indicazioni sull’esito dei caucus in Iowa. Con il 62% dei distretti rilevati, Sanders è secondo alle spalle di Pete Buttigieg.
Pelosi strappa copia discorso TrumpGelo fra i due, Trump non le stringe la mano
WASHINGTON05 febbraio 202005:54
– Nancy Pelosi, strappa la copia del discorso sullo Stato dell’Unione di Donald Trump. Le immagini mostrano chiaramente come la speaker della Camera, appena il presidente ha terminato il suo intervento, ha strappato la copia del discorso. Ma la serata era già iniziata all’insegna del gelo fra i due, con Trump che ha evitato di stringerle la mano e Pelosi che lo ha presentato accantonando i rituali dell’occasione.
Hong Kong,nave da crociera in quarantena1.800 a bordo, 3 con coronavirus sbarcarono in Cina 24 gennaio
PECHINO05 febbraio 202008:52
– Le autorità portuali di Hong Kong hanno messo in quarantena i 1.800 passeggeri e il personale di bordo di una nave da crociera, la World Dream, perché tre suoi passeggeri, sbarcati in Cina il 24 gennaio, sono poi risultati positivi al coronavirus.
La nave, che ha attraccato questa mattina nell’ex colonia, è dalla Dream Cruises Lines, controllata della Genting Kong Kong, ha spiegato Leung Yiu-hong, a capo della divisione sanitaria dell’Amministrazione portuale.
Coronavirus: Cina ringrazie anche ItaliaLista di 21 Paesi e l’Unicef, mancano ancora gli Stati Uniti
PECHINO05 febbraio 202009:37
– La Cina ringrazia anche l’Italia, in un elenco di 21 Paesi, per “la comprensione sincera e amichevole, il sostegno e l’aiuto della comunità internazionale”. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying, nel briefing online coi media. Nella lista, in cui figurano Corea del Sud, Giappone e Germania, mancano gli Usa. “L’Unicef ha donato forniture per la prevenzione e il controllo. Altri governi hanno espresso la volontà di donare forniture. Inoltre, gli amici di molti paesi ci hanno offerto supporto in vari modi”, ha aggiunto Hua. Home Mappa del sito
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Guaidò ospite di Trump per stato Unione
Salutato da applauso bipartisan
WASHINGTON05 febbraio 202009:53
– Juan Guaidò, il leader venezuelano che si oppone al regime di Maduro, è stato a sorpresa tra gli ospiti della Casa Bianca durante il discorso sullo stato dell’Unione pronunciato dal presidente americano Donald Trump. Nel suo discorso, Trump ha affermato che il presidente Nicolas Maduro è un tiranno che fa del male alla sua gente e che gli americani sono a fianco al popolo venezuelano nella sua battaglia per la libertà. Trump ha definito Guaido’ il presidente legittimo del Venezuela. “Il socialismo distrugge i paesi, la libertà unisce le anime”, ha aggiunto l’inquilino della Casa Bianca. Il Congresso ha salutato saluta Guaido’ con un applauso bipartisan.
Siria: Erdogan, regime fermi o agiremoDopo gli scontri di lunedì tra eserciti di Ankara e Damasco
ISTANBUL05 febbraio 202011:03
– “Se il regime siriano non si ritirerà entro febbraio dalle zone in cui si trovano le postazioni turche di monitoraggio a Idlib”, fermando così la sua offensiva contro la roccaforte ribelle nel nord-ovest della Siria, “la Turchia dovrà agire”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, parlando ad Ankara al gruppo parlamentare del suo Akp, dopo gli scontri di lunedì tra i rispettivi eserciti nell’area.
Siria, Turchia sostiene terroristi IdlibDopo scontri di due giorni fa tra truppe di Ankara e Damasco
05 febbraio 202011:16
– BEIRUT
– La Turchia sostiene i terroristi in Siria: lo hanno detto stamani fonti del ministero della difesa siriano citate dai media governativi di Damasco. Il riferimento è ai miliziani che combattono nella regione nord-occidentale di Idlib contro le forze lealiste e che sono sostenute direttamente o indirettamente da Ankara. Due giorni fa scontri senza precedenti tra le forze turche e quelle di Damasco hanno provocato decine di morti. Da parte sua il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha affermato che “se il regime siriano non si ritirerà entro febbraio dalle zone in cui si trovano le postazioni turche di monitoraggio a Idlib”, fermando così la sua offensiva contro la roccaforte ribelle nel nord-ovest della Siria, “la Turchia dovrà agire”.
Francia, Germania e Gran Bretagna ‘lasciate la Cina’L’Oms: ‘Non è ancora pandemia’
05 febbraio 202008:54
La diffusione del coronavirus secondo l’Oms non è ancora una pandemia, ma in Cina il contagio continua ad allargarsi, con oltre 24mila casi e 492 morti. In questa situazione diversi paesi immaginano misure di contenimento ancora più drastiche: in particolare Francia, Gran Bretagna e Germania hanno chiesto ai connazionali di valutare la possibilità di lasciare il paese.
Dalla Cina, che resta il fronte principale della lotta all’epidemia, arriva un’altalena di notizie che da un lato confermano l’allarme, dall’altro fanno intravedere anche un barlume di speranza.Si registra anche la prima vittima a Hong Kong, un paziente di 39 anni (la maggior parte delle vittime aveva oltre 60 anni), che rientrava da Wuhan: è il secondo decesso fuori dalla Cina continentale, dopo quello registrato nelle Filippine.
Allo stesso tempo aumentano anche le persone che sono guarite: finora sono 635 i pazienti dimessi dagli ospedali cinesi, 160 nelle ultime 24 ore. Una conferma, fino a questo momento, che il tasso di mortalità è molto più basso della Sars, che nel 2003 provocò circa 800 vittime. Inoltre l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato che “attualmente non siamo ancora in una situazione di pandemia”, ma di “focolai multipli”.
Le autorità cinesi al contrario restano in piena emergenza.
Le restrizioni alla libertà di movimento, che già hanno posto 50 milioni di persone in una quarantena di fatto in gran parte dell’Hubei, sono state adottate anche in tre grandi centri nella provincia orientale dello Zhejiang, a centinaia di chilometri dall’epicentro dell’epidemia. Nello Heilongjiang, nel nordest, l’alta corte ha addirittura previsto fino al massimo della pena di morte per chi provochi intenzionalmente il contagio e 15 anni di carcere per chi diffonda fake news. Anche la Croce Rossa locale è finita nel mirino: tre dirigenti sono stati indagati dall’anticorruzione, con l’accusa di cattiva gestione delle numerose donazioni ricevute. L’agitazione a Pechino è palpabile, anche perché il progressivo isolamento del paese ha pesanti ricadute sulla sua economia. Il ministero degli Esteri si è scagliato soprattutto contro gli Usa. Prima accusandoli di diffondere il “panico” per aver imposto il bando ai viaggiatori cinesi. Ora riferendo di non aver ricevuto gli aiuti promessi. Una critica, pur con toni più morbidi, è stata rivolta anche all’Italia, a cui è stato suggerito di “non eccedere” nelle misure di contenimento.
All’estero, nonostante gli appelli della Cina alla calma, il livello di attenzione resta altissimo perché il coronavirus è già in 25 paesi. Francia, Germania e Gran Bretagna hanno suggerito ai connazionali di valutare se lasciare il paese, perché nelle prossime settimane i collegamenti aerei potrebbero ridursi ulteriormente. In Italia scatteranno controlli per la febbre negli aeroporti per i voli internazionali. Nel frattempo in Giappone 3.700 turisti sono in quarantena su una nave da crociera nella baia di Yokohama.
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