(ANSA) – TORINO, 19 OTT – Anche in Piemonte scatta da questa
sera alle 19 fino a venerdì alle 7 lo sciopero nazionale dei
benzinai della Esso. L’agitazione è stata proclamata dalla
Faib-Confesercenti e dalle altre sigle del settore. I gestori
lamentano il mancato rinnovo dell’accordo contrattuale, scaduto
dal 2020, da parte della Eg, proprietaria della rete Esso, e
l’esiguità dei margini “al limite del sostentamento economico:
solo 2,5 centesimi al litro, fra i più bassi del mercato”.
“All’ordine del giorno del confronto con Eg – spiega Enzo
Nettis, presidente provinciale della Faib-Confesercenti – erano
stati posti diversi temi: la richiesta di un significativo
aumento dei margini; il completo rimborso dei cali; la
cessazione della cosiddetta ‘manutenzione delegata’ degli
impianti che i gestori sono costretti a eseguire surrogando la
compagnia (in violazione della norma sulla gratuità); il
funzionamento e l’adeguamento delle attrezzature elettroniche;
gli interventi strutturali da effettuare sulla rete per
riqualificarla. A nessuna di queste richieste abbiamo ricevuto
risposte soddisfacenti. In particolare, è sempre più
inaccettabile che il margine non abbia ancora avuto alcun
aumento, a fronte del caro-bollette che colpisce anche i
gestori; va sempre ricordato che gli aumenti del carburante non
favoriscono, ma anzi colpiscono, i gestori, nella misura in cui
provocano una diminuzione dei consumi. Il margine, infatti, è
fisso e non aumenta con l’aumentare del prezzo della benzina e
del gasolio. Dunque, lo sciopero vuole ribadire tutte le nostre
richieste a Eg, con cui auspichiamo una rapida ripresa del
confronto” (ANSA).