(ANSA) – ROMA, 19 OTT – “Il Milan ha avuto otto palloni
d’oro, ma resta nel mio cuore in maniera indelebile Marco Van
Basten. Ha vinto solo tre palloni d’oro perché ha smesso a 28
anni di giocare per un problema alla caviglia ed io penso che se
avesse continuato ne avrebbe vinti lo stesso numero di Messi o
Cristiano Ronaldo”. Parola di Adriano Galliani in una intervista
esclusiva per Dazn Heroes, dal titolo “Il giorno del Condor”.
“È l’unico giocatore per cui – ha ricordato l’ex ad del Milan
ora alla guida del miracolo Monza – quando lo vedo, mi
inginocchio ancora. Lui ride ma io gli dico che per me è come la
Madonna! Per me è il giocatore più forte tra tutti i giocatori
che sono passati al Milan e al Monza. Nella buona o cattiva
sorte, si vinca o si perda, loro (ndr. i giocatori del Monza)
spesso mi dicono ‘Uno di noi, Galliani uno di noi’. Io ero
proprio uno di loro, anzi sono rimasto uno di loro”.
Il nuovo episodio della trasmissione, disponibile su Dazn a
partire da oggi, riprende nel titolo un famoso film per evocare
il momento in cui Galliani ha messo spesso a punto i suoi colpi
più clamorosi. “Una cosa comune che hanno tutte le società
d’Europa, è avere più giocatori di quanti abbiano effettivamente
bisogno. Tutti abbiamo, chi più chi meno, giocatori in esubero.
Un’ora prima della chiusura riesci quindi a portare a casa
giocatori che non saresti mai riuscito ad avere prima: da questa
intuizione nascono i famosi “giorni del condor”
“Bisogna avere passione – afferma Galliani – qualunque attività
si faccia bisogna avere passione. Il calcio è stata la mia
grande passione della vita. La passione per il Monza è qualcosa
che mi porterò dietro per sempre. Ero un ragazzino di Monza che
aveva capito di non poter giocare a calcio perché era scarso, ma
voleva stare nel mondo del calcio. Non avendo previsto di poter
fare l’arbitro, da ragazzino quando mi veniva chiesto “cosa vuoi
fare da grande?”, io rispondevo “Il Presidente del Monza”.
(ANSA).