(ANSA) – MILANO, 19 OTT – Il gruppo Prada e l’UNFPA,
l’agenzia delle Nazioni Unite per la salute sessuale e
riproduttiva, creano il primo programma di formazione sulla moda
in Ghana e Kenya. Lo fanno con la partnership ‘Fashion
Expressions: The Stories She Wears’ (Espressioni di Moda: Le
storie che lei indossa), che mira a far progredire e a guidare
le aspiranti professioniste della moda.
Il progetto – spiega una nota comune – mira a utilizzare “il
potere sociale ed economico della moda come veicolo per
promuovere l’emancipazione femminile, la salute sessuale e
quella riproduttiva, attraverso un programma di formazione di
sei mesi per giovani donne in Ghana e Kenya”. Il programma
fornisce a 45 partecipanti conoscenze e competenze pratiche
rilevanti per l’industria della moda e facilita gli stage presso
aziende locali, per creare opportunità di lavoro a lungo
termine. Inoltre, cerca di promuovere una più profonda
comprensione dei diritti sessuali e riproduttivi e di ridurre la
vulnerabilità a disuguaglianze di genere e alle pratiche
potenzialmente rischiose per la salute.
“Stiamo lavorando con l’industria creativa – commenta
Mariarosa Cutillo, Chief of Strategic Partnerships dell’UNFPA –
per cercare soluzioni innovative volte a sostenere le giovani
donne in difficoltà e consentire loro di prendere piena
coscienza dei loro diritti e liberare il loro pieno potenziale”.
Lorenzo Bertelli, Prada Group Marketing Director & Head of
Corporate Social Responsibility, aggiunge che “questo programma
di formazione riflette la convinzione del gruppo che la moda sia
un mezzo attraverso cui si può fare del bene: siamo onorati di
collaborare con UNFPA a questo progetto unico nel suo genere,
che ci consentirà di sfruttare il potere sociale ed economico
del nostro settore con l’ambizione di creare una società sempre
più inclusiva e paritaria”, conclude Bertelli. (ANSA).