“17 ottobre u.s. all’aeroporto di Milano Malpensa, su richiesta della parte americana, è stato arrestato il cittadino della Federazione Russa Artem Uss”. Comincia così il post su Facebook, pubblicato dall’ambasciata della Federazione russa, in cui si rende noto l’arresto del manager Uss.
Uss è stato incriminato con altri quattro cittadini russi dal dipartimento di Giustizia Usa con l’accusa di aver partecipato un complotto teso aggirare le sanzioni che prevedeva il contrabbando di petrolio dal Venezuela e di tecnologia militare Usa poi rintracciata sul campo di battaglia in Ucraina.
“Componenti fabbricate da diverse società americane sono state trovate in armi russe sequestrate in Ucraina”, scrive la Procura di New York in un atto d’incolpazione del 26 settembre scorso.
Gli inquirenti americani contestano agli indagati di avere “acquistato e spedito tecnologie militari e sensibili ‘dual use’ da produttori e fornitori situati nel distretto orientale di New York e altrove a utenti russi.
Questi articoli includevano semiconduttori e microprocessori utilizzati in aerei da combattimento, sistemi missilistici, radar, satelliti e altre applicazioni per basi militari”.
Destinatario di un mandato d’arresto internazionale, Uss deve comparire domani in udienza davanti alla Corte d’Appello di Milano che dovrà decidere se dare o meno l’ok all’estradizione.
Rischia fino a 30 anni di carcere, con le autorità russe che gridano invece al complotto.
“È chiaro che le forze di sicurezza ed i servizi segreti Usa non faranno altro che espandere la loro caccia ai cittadini russi. Azioni ostili di questo genere, ovviamente, non rimarranno senza rappresaglia”, ha dichiarato Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo.
Zakharova, si legge sul sito della Tass, ha sottolineato che la Russia considera la detenzione dei cittadini russi in Italia e Germania su richiesta del dipartimento di Giustizia Usa e la loro estradizione come “la continuazione di una campagna di larga scala per catturare indesiderabili russi”.
“L’ho incontrato e sta come uno che è stato messo in carcere, così sta”, spiega l’avvocato Vinicio Nardo che, in caso di opposizione all’estradizione, potrà chiedere i domiciliari in attesa della conclusione del procedimento di estradizione.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…