(ANSA) – TORINO, 20 OTT – Arriva all’ultimo appuntamento,
martedì 25 ottobre, alle ore 18 in piazza Bottesini a Torino,
il progetto Opera Viva Barriera di Milano, il Manifesto – ideato
da Alessandro Bulgini e curato, per questa edizione dedicata
all’arte islandese dall’artista Jòn Gnarr – con “Opera viva,
Pulsante” (2022) dello stesso Bulgini.
Bulgini, ideatore e protagonista dell’opera/rassegna Opera
Viva Barriera di Milano, il Manifesto utilizza a pieno le
potenzialità dello strumento pubblicitario dell’affissione
pubblica, trasformata, dall’artista stesso, in opera d’arte
urbana su preesistente.
Sull’affissione a grandezza 6 metri per 3 si staglia l’immagine
rosso fuoco con la scritta Pulsante, una scritta/immagine che
sferza emotivamente e mostra senza ombra di dubbio il proprio
potere evocativo. Una sola parola è in grado di raccontarci e
interrogarci sulla vita, evoca il cuore che batte, la passione
che ci anima, la paura di origine novecentesca della fine del
mondo, l’amore, la malattia, la morte, la passione, la vita.
“Ultimamente alcuni minacciano, ancora e noiosamente, di
premere ‘il pulsante’ definitivo. Per questo, e come risposta,
ho deciso di fornirne io uno a tutti. In alternativa il mio è un
far riferimento alla necessità di un battere potente nel petto
come risorsa adeguata alla stupidità delle aggressioni attuali e
come impegno emotivo nella costruzione di nuove e migliori
prospettive” spiega l’artista.
Alla fiera Flashback, dal 3 al 6 novembre nella nuova sede in
corso Giovanni Lanza 75 a Torino, sarà possibile ritrovare, in
un’installazione site-specific, tutti i manifesti di quest’anno:
(ANSA).