di Ida Bini
(ANSA) – SIENA, 24 OTT – “Che spettacolo di trekking” è il
titolo della 19esima edizione della Giornata nazionale del
trekking urbano che si celebra in tutta Italia il 31 ottobre. La
manifestazione, ideata nel 2002 dal Comune di Siena in
collaborazione con l’associazione nazionale guide turistiche,
vuole promuovere il turismo sostenibile, incentivare la scoperta
del territorio e valorizzarne le bellezze paesaggistiche,
culturali e gastronomiche. Quest’anno l’evento coinvolge 17
regioni e 71 tra città, capoluoghi e borghi da nord a sud del
Paese e, per la prima volta, una città europea, la portoghese
Porto. «E’ con grande entusiasmo che rinnoviamo l’appuntamento
con la Giornata del trekking urbano» commenta Stefania
Fattorini, assessore al Turismo di Siena «una lunga e
consolidata tradizione che vede la nostra amministrazione come
capofila e fondatrice di questo modo di fare turismo. “Che
spettacolo di trekking” rinnoverà la possibilità di vivere ore a
contatto con le bellezze artistiche e architettoniche delle
nostre città d’arte, scoprendo e riscoprendo gli angoli più
nascosti per un modello di visita sostenibile e che valorizza i
territori. L’iniziativa prevede anche un percorso dedicato ai
bambini».
Il trekking urbano, adatto a tutte le età e praticabile in ogni
stagione, è un nuovo modo di fare turismo, che privilegia gli
angoli più nascosti e meno noti delle città d’arte. Attraverso
itinerari studiati da esperti, il trekker urbano ha la
possibilità di vivere un’esperienza di viaggio unica, unendo
l’attività fisica e la possibilità di immergersi nell’arte e
nella natura. Ne beneficiano anche le città e i borghi: si
decongestionano le zone troppo turistiche, si allarga l’area
delle visite e si prolungano i soggiorni. Va considerato anche
l’effetto sulla salute: camminare a passo sostenuto per almeno
20 minuti consente di bruciare calorie, di allontanare i rischi
legati a ipertensione e osteoporosi e di curare stress, ansia e
depressione.
Alla manifestazione hanno aderito città come Bologna, Ancona,
Cagliari, Trento, Mantova, Arezzo, Salerno, Lucca e Aosta ma
anche borghi famosi e meno noti, come Cassino, Amelia, Narni,
Murlo, Ceglie Messapica, Tarquinia e Sestri Levante. I percorsi
urbani hanno una durata che varia da 1 a 4 ore e una difficoltà
che viene incontro alle esigenze di tutti. Tra i centri che si
percorrono più facilmente e lungo itinerari sotto i 2 chilometri
spiccano: Anagni, Ancona, Macerata, Murlo, Terracina e Chieti.
Tra le località che, invece, richiedono più tempo e maggiore
difficoltà con itinerari guidati superiori ai 6 chilometri ci
sono: Colli al Metauro, Passirano, Sestri Levante, Sondrio e
Venaria Reale. Amelia, Macerata, Trento, Cagliari e Palmanova
sono tra le località più ricercate nel sito ufficiale –
trekkingurbano.info – dove si possono consultare tutti i singoli
percorsi e scaricare le guide con le informazioni utili. Infine
c’è Siena, la città dove è nata la manifestazione, che
quest’anno ha organizzato un itinerario alla scoperta di teatri
e luoghi musicali generalmente chiusi al pubblico. Si parte ogni
20 minuti dalle 13.40 alle 16.30 da Piazza del Campo e la
prenotazione è obbligatoria. (ANSA).