(ANSA) – ROMA, 24 OTT – “L’amica geniale”, acclamata serie
televisiva creata da Saverio Costanzo e tratta dalla quadrilogia
di Elena Ferrante, bestseller in tutto il mondo (pubblicato da
edizioni E/O), torna a essere girata a Firenze. La quarta
stagione sarà tratta da “Storia della bambina perduta”, il
volume che conclude il ciclo dedicato all’amicizia tra Elena
Greco, detta Lenù, e Raffaella Cerullo, detta Lila, ambientato
tra gli anni Ottanta e i Duemila. Le nuove puntate andranno in
onda su Rai 1 nel 2024, ma la data ancora non è nota. Come
svelato nell’ultima puntata della terza stagione sarà Alba
Rohrwacher a sostituire Margherita Mazzucco per dare volto a
Elena, mentre non è stato rivelato chi prenderà il posto di Gaia
Girace come interprete di Lila.
Non è ancora chiaro, anche se probabile, se ci sarà un
passaggio di testimone nella nuova stagione, tra le Gai Girace e
Margherita Mazzucco, che hanno preso parte a tutte le tre serie
precedenti e le nuove protagoniste adulte. Anche la terza
stagione era stata girata in parte in Toscana, con scene a Pisa,
dove Elena frequenta la Scuola Normale Superiore, Firenze, dove
si stabilisce dopo il matrimonio con Pietro, e Viareggio, dove
va in villeggiatura con le figlie.
Per “L’amica geniale 4”, prodotta da Fandango, The Apartment
e Wildside, in collaborazione con Rai Fiction e HBO, si cercano
attori e attrici che interpreteranno nella maggior parte dei
casi i ruoli di comparse. Elena Ferrante, Francesco Piccolo,
Laura Paolucci e Saverio Costanzo sono gli sceneggiatori
accreditati per la storia e la sceneggiatura della serie. Paolo
Sorrentino e Jennifer Schuur sono i produttori esecutivi. Dopo
il finale a dir poco sconvolgente di Storia di chi fugge e di
chi resta, con Lenu’ che manda all’aria la sua vita e la sua
famiglia volando in Francia con Nino Sarratore, la curiosita’
di scoprire cosa accadra’ nella quarta stagione, che raccontera’
la storia di Lila e di Lenu’ fino ai giorni nostri e che vedra’
lo ‘switch’ di tutti gli attori per avvicinarsi anagraficamente
di piu’ all’eta’ dei loro personaggi, e’ tanta. (ANSA).