(ANSA) – MILANO, 26 OTT – L’Italia è al quarto posto nella
classifica dei luoghi da visitare per i turisti nord americani e
europei Lgbtq+. Lo rileva la ricerca ‘Italia: l’esperienza dei
viaggiatori Lgbtq+’ svolta da Marianna di Salle, coordinatrice
del master in Economia e Management del Turismo dell’Università
Bocconi, in occasione della 38/a Convention Iglta di Milano. Lo
studio è stato fatto su un campione di mille viaggiatori
nordamericani e europei Lgbtq+.
Fino al 29 ottobre, per la prima volta in Italia, si svolge
il più grande evento internazionale dedicato al turismo Lgbtq+.
La 38/a Convention mondiale Iglta, International Lgbtq+ Travel
Association, ha portato a Milano i più grandi brand del turismo
internazionale che hanno investito in questo segmento turistico,
oltre a rappresentanti di catene alberghiere, buyer, agenti di
viaggio, tour operator e influencer provenienti da oltre 80
Paesi, per una quattro giorni di incontri ed eventi. “Milano è
una meta turistica di grande richiamo nazionale e internazionale
ed è una città aperta, tollerante, un punto di riferimento
nell’affermazione e nel riconoscimento dei diritti civili –
sottolinea il sindaco, Giuseppe Sala – . Due aspetti che, sono
certo, la Convention del turismo Lgbtq+ saprà valorizzare”.
Dalla ricerca emerge che la destinazione prediletta da questi
viaggiatori è Parigi (27%) seguita da New York (24%) e Londra,
ma l’Italia scatta per la prima volta al quarto posto in questa
classifica (14%), mentre Roma, indicata tra i Paesi, città e
regioni, conquista il quinto posto (11%). I viaggiatori Lgbtq+
non hanno timori nel soggiornare in Italia: per il 49% non c’è
nessun impedimento per un viaggio nel nostro Paese, solo il 12%
pensa che l’Italia non abbia elementi attrattivi per un
viaggiatore Lgbtq+.
Le città ritenute più accoglienti sono Roma (33%), Milano
(24%), Firenze (8%). Il periodo in cui si preferisce viaggiare
va da aprile ad ottobre. Settembre, con il 17% delle preferenze,
è il periodo preferito da turisti Lgbtq+, Usa e Canada in
particolare, mentre gli europei prediligono luglio e agosto. Per
quanto riguarda la ricettività, nell’ultimo viaggio in Italia la
maggioranza ha preferito il soggiorno in hotel (51%). La
maggioranza ha viaggiato in Italia con il partner (50%),
l’Italia però è anche una meta di vacanza con gli amici (25%) o
da soli (18%).
La spesa media individuale per un soggiorno in Italia (senza
considerare le spese per raggiungere la destinazione) si aggira
intorno ai 2.200 dollari. I nordamericani spendono in media di
più rispetto agli europei: 2.412 dollari contro 1.587 dollari a
fronte di un soggiorno che dura mediamente una notte in più e
una netta preferenza per gli hotel di fascia alta. L’Italia
viene scelta da questi viaggiatori per le sue destinazioni più
classiche (87%) (le città del Grand Tour) e per il suo
impareggiabile patrimonio culturale (64%) ed enogastronomico
(45%). (ANSA).