(ANSA) – MILANO, 26 OTT – Registra una “solida redditività”
nel terzo trimestre la multinazionale chimica Basf, “nonostante
il perdurare dei prezzi elevati di materie prime ed energia”:
così il presidente del consiglio di amministrazione del gruppo,
Martin Brudermüller, commenta i risultati di periodo.
L’Ebit ante special items si attesta a 1,3 miliardi di euro,
in calo di 517 milioni rispetto allo stesso trimestre
dell’esercizio precedente, mentre si registra un fatturato in
aumento del 12%, pari a 21,9 miliardi. Migliora la redditività
nei segmenti downstream, cala invece nei segmenti Chemicals e
Materials.Complessivamente, nel terzo trimestre del 2022 l’utile
prima delle imposte è diminuito di 538 milioni rispetto allo
stesso trimestre dell’esercizio precedente, a 1,2 miliardi;
l’utile netto è diminuito di 344 milioni, attestandosi a 909
milioni. Il cash flow da attività operative sale a 2,3 miliardi
rispetto agli 1,9 miliardi di un anno fa.
Sono confermate le prospettive per il 2022: il fatturato
previsto si attesta tra 86 e 89 miliardi di euro, e un Ebit ante
special items tra 6,8 e 7,2 miliardi. Si prevede un ritorno sul
capitale investito tra il 10,5% e l’11% e emissioni di CO2
comprese tra 18,4 milioni e 19,4 milioni di tonnellate metriche.
Come risposta al peggioramento del quadro di redditività in
Europa e Germania e alle difficili condizioni di contesto, Basf
annuncia un programma di riduzione dei costi da realizzare entro
la fine del 2024, con un risparmio preventivato di 500 milioni
di euro l’anno. Nei primi nove mesi del 2022, i siti europei di
Basf hanno sostenuto maggiori costi per il gas naturale per 2,2
miliardi rispetto allo stesso periodo del 2021.
Sul settore chimico, denuncia Martin Brudermüller, “pesano
anche le incertezze relative alla grande mole di
regolamentazioni europee previste”, e il difficile contesto
“mette a rischio la competitività internazionale dei produttori
europei e ci obbliga ad adattare le nostre strutture di costi
nel più breve tempo possibile, ma anche in modo permanente”.
(ANSA).