A dare una mano al tecnico interista c’è anche il fattore infermeria, che ormai si sta svuotando. Romelu Lukaku al Meazza potrebbe disputare almeno mezzora per mettere minuti importanti nelle gambe dopo il rientro con gol contro il Viktoria Plzen in Champions, con la coppia formata da Lautaro Martinez e Dzeko in pole per le due maglie da titolari in attacco contro la Sampdoria. Servirà ancora qualche giorno a Marcelo Brozovic, invece, che potrebbe rivedersi martedì per la sfida con il Bayern Monaco in Germania: oggi largo ancora, così, a Calhanoglu da regista con Barella e Mkhitaryan ai suoi lati.
Due ritorni importanti per l’Inter, considerando il peso specifico del centravanti belga e del centrocampista croato. Motivo per cui anche il presidente Steven Zhang crede nella rimonta.” Nel mondo del calcio ogni stagione ha la sua storia.
Abbiamo giocato solo 11 giornate in campionato, la stagione è lunga e ancora aperta – le parole del numero uno nerazzurro durante la conferenza stampa post-assemblea dei soci -. Tutti all’Inter hanno fiducia nel fatto che potremo risalire e lottare per il titolo. Faremo del nostro meglio, i nostri giocatori hanno l’ambizione di competere per vincere”.
Ambizione sottolineata anche dall’ad Giuseppe Marotta. “Quando l’Inter partecipa a una competizione deve cercare sempre di ottenere il massimo. Dobbiamo correre per la conquista di Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa Italiana e vogliamo essere protagonisti anche in Champions League”, ha aggiunto il dirigente nerazzurro. Che poi ha speso anche parole positive nei confronti di Inzaghi: “I fatti dimostrano che sta facendo con noi un enorme percorso. Quest’anno siamo partiti con delle difficoltà ma la squadra si è compattata e anche grazie all’allenatore siamo tornati sulla strada corretta”, ha concluso Marotta.