Tempo di lettura: 4 minuti
L’inflazione morde le tasche degli italiani. E diventa il primo scoglio che il governo Meloni, appena insediato, dovrà affrontare. I dati di ottobre diffusi dall’Istat sono uno shock inaspettato che supera di molto tutte le attese. L’indice dei prezzi al consumo è volato da +8,9% a 11,9% – il livello più alto dal marzo 1984 – con un aumento congiunturale su settembre del 3,5%. Un’impennata di tre punti percentuale sul tendenziale e addirittura di 3,5% nel congiunturale, non era stato previsto da nessuna analisi.

Si tratta del balzo più forte dal 1954, anno di inizio delle serie storiche di Istat, nessuna delle due crisi petrolifere dello scorso secolo, durante il quale il livello dell’inflazione è andato oltre il 20%, era riuscita a fare tanto. Lo scenario appare ancora più distonico di fronte al dato Istat sul livello delle retribuzioni: le buste paga dei dipendenti hanno beneficiato di un aumento pari a zero da settembre ad agosto e di un irrilevante +1,2% sul settembre 2021.

I prezzi energetici corrono e spingono ad una crescita a doppia cifra anche i beni alimentari. Diventa urgente agire. Lo afferma anche la premier italiana Giorgia Meloni che, parlando con con il cancelliere tedesco Olaf Scholz, ha ribadito – è scritto in uno dei primi comunicati diffusi nel nuovo ruolo – “l’urgenza di misure concrete per ridurre i prezzi dell’energia”. Lo dicono anche sindacati, imprese, consumatori e Partito democratico che chiedono, quasi a una voce, al Governo di intervenire. Per Sbarra della Uil e Fracassi della Cgil gli interventi devono essere “immediati” e sostenere i redditi dei “lavoratori dipendenti e pensionati”. Perché con questa inflazione “è come se i lavoratori non ricevessero la tredicesima” dicono dalla Cgil.

Anche imprese e consumatori chiedono interventi contro il “caro bollette”. “La tassa più iniqua, l’inflazione, ha raggiunto livelli di quasi 40 anni fa. Maggioranza e governo si concentrino su questo e non su condoni e contante. Noi ci siamo”, attacca Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera poco dopo il flash sull’inflazione. Ma, Pd a parte, il picco dell’inflazione di ottobre non infiamma il dibattito politico.

Diversamente, la Borsa di Milano, e sue consorelle europee, preoccupate, e se ne scivolano in terreni negativi per poi riprendersi a fatica (Milano chiude negativa). Peggiorano anche gli andamenti dei titoli di Stato, il rendimento del Btp italiano torna a impennarsi riportandosi oltre il 4% (4,19%) , il Bund tedesco supera il 2% e lo spread sale a 208,5 punti per poi chiudere sopra 206 (4,15% rendimento). A ottobre l’inflazione morde anche in Germania e in Francia.

La prima ha toccato un +10,4%, (il livello più alto dalla Riunificazione delle due Germanie) e la seconda un +6,2% (il più alto dall’85), meglio ha fatto la Spagna che, riuscendo a contenere i prezzi dell’energia riesce ad abbattere l’inflazione passando da un 8,9% di settembre (era lo stesso livello dell’Italia) a un +7,3% di ottobre. Mentre il Portogallo, preoccupato per un’ inflazione a +10,2%, pensa di estendere la legge che tassa gli extraprofitti ai supermercati e alle grandi catene di distribuzione alimentare.

Tornando all’Italia, il primo imputato dell’imprevista accelerazione di ottobre è il prezzo dei beni energetici (passati da un +44,5% di settembre a un +73,2% di ottobre con un balzo di quasi 29 punti). La prima vittima è il “carrello della spesa” passato dal 10,9% al 12,7%. Gli energetici hanno impresso una “forte accelerazione” all’andamento dell’indice generale, mentre i beni alimentari hanno contribuito in misura molto minore. Fra gli energetici, è il prezzi dell’energia elettrica a dare l’impulso maggiore – osservano gli analisti di Intesa San Paolo – con bollette in crescita del 62,7% su settembre sul mercato libero e del 51,9% sul mercato tutelato. Quanto al Gas (che oggi ha chiuso in rialzo a 112,24 euro al MWh), l’andamento del prezzo di quello di città e del gas naturale ha registrato sul mercato libero un aumento del 63,9%, mentre sul mercato tutelato si segnala ad ottobre una stagnazione dei prezzi dovuto al nuovo metodo introdotto dall’ARERA, per l’aggiornamento delle tariffe del gas mercato tutelato. 

CODACONS, STANGATA DI OLTRE 3600 EURO PER FAMIGLIE

L’inflazione all’11,9% è disastrosa e determina una stangata record per gli italiani, considerata la totalità dei consumi di una famiglia “tipo”, pari a +3.655 euro annui. Solo per gli alimentari (+13,5% ad ottobre) un nucleo si ritrova a spendere in media +752 euro su base annua. Così Codacons preoccupata dei “consumi di Natale” e “per il commercio e l’economia nazionale” che secondo il Codacons il Governo potrebbe aiutare “disponendo subito il taglio dell’Iva sugli alimentari”.
   

SINDACATI: IL GOVERNO INTERVENGA SUBITO

“Il governo intervenga con provvedimenti rapidi ed efficaci per fermare la corsa dei prezzi di energia e beni alimentari. Serve un grande accordo per una nuova politica dei redditi che salvaguardi salari e pensioni dall’impennata inflattiva. Questa è oggi la priorità”. È quanto sottolinea su twitter il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, a proposito dei dati Istat sull’inflazione.

Le stime Istat sull’inflazione di ottobre “confermano che l’impennata dei prezzi non si ferma e, anzi, diventa a due cifre, come non era avvenuto da quasi quarant’anni. Occorrono misure importanti e occorrono ora”,  afferma la vicesegretaria generale della Cgil, Gianna Fracassi, sottolineando che “energetici e alimentari concorrono pesantemente a incrementare prezzi e speculazione”. E anche che “la perdita di potere d’acquisto nel 2022 sarebbe di oltre 1.800 euro. È come se lavoratrici e lavoratori dipendenti non ricevessero la tredicesima. Una situazione ancor più grave per pensionati, precari, giovani autonomi, disoccupati”. 

COMMERCIANTI: L’IMPENNATA DEI PREZZI UNO SHOCK 

“La netta accelerazione registrata ad ottobre dall’inflazione, superiore alle nostre stime (9,8%), rappresenta indubbiamente uno shock per il nostro sistema. In un solo mese si è, infatti, registrata una variazione dei prezzi (+3,5%) analoga a quella rilevata complessivamente tra il 2017 ed il 2021. Le tensioni, che hanno portato a tassi di crescita dei prezzi eccezionali nel comparto energetico, si stanno diffondendo ormai a tutti i settori, principalmente beni di largo consumo”. Così l’Ufficio Studi di Confcommercio commentandole stime preliminari di Istat sull’inflazione di ottobre.

“Questa situazione non è, purtroppo, destinata a registrare modifiche sostanziali nel breve periodo, anche alla luce degli aumenti che si stanno rilevando nelle fasi antecedenti il consumo con i prezzi alla produzione che, a settembre, segnalano un +41,8% su base annua” afferma l’Ufficio Studi di Confcommercio. “In questo contesto – prosegue la nota – le famiglie hanno sempre maggiori difficoltà a mantenere l’attuale mix di consumi, essendo costrette a spostare una quota sempre più rilevante del proprio reddito, in riduzione in termini reali, verso le spese di base (energia, alimentazione, ecc). Alla luce di questa situazione, che potrebbe determinare un netto stop al recupero della domanda per consumi da parte delle famiglie, i timori di una recessione prolungata, che vada oltre il periodo a cavallo tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023, si fanno sempre più concreti. E’ opportuno ricordare – conclude Confcommercio – che dall’inizio del 2023 si potrà osservare una riduzione dei costi dell’energia, almeno temporanea, con qualche beneficio sulla dinamica dei prezzi al consumo.” 

(function(d, s, id) { if (!disableComment && !isMobile.any()) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1&appId=514987508589175"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); } else if (!showComment){ $('.social-comments').hide(); } }(document, 'script', 'facebook-jssdk'));

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago