(ANSA) – ROMA, 30 OTT – Edoardo Camurri, scrittore,
giornalista, autore e presentatore televisivo della Rai sbarca
in tv con un nuovo programma “Alla scoperta del ramo d’oro” da
lunedì 31 ottobre alle 15.25 su Rai 3 e alle 17.50 su Rai
Storia. Come può la cultura fornire strumenti, concreti, per
dare speranza e combattere l’ansia del presente e quello che
pare essere un istinto di “distruzione”? Domande alle quali –
Camurri nel nuovo programma prova a rispondere: un titolo che fa
riferimento all’Eneide virgiliana, in cui è proprio quel ramo
simbolico che permette a Enea la discesa nell’Ade per conoscere
dal padre Anchise il destino che l’attende.
Con lo stesso spirito del “conoscere”, Camurri – ogni giorno,
dal lunedì al giovedì – incontra importanti esponenti della
cultura italiana, all’insegna della multidisciplinarietà, in una
sorta di grande enciclopedia del sapere. “In ogni puntata – dice
Camurri – coltiveremo simbolicamente una pianta sempre diversa,
per un’idea di cultura aperta e interdisciplinare che, nel farsi
del suo percorso, proverà a creare un’immaginaria foresta di
significati dalla quale provare a ricostruire pazientemente un
ambiente nuovo e aperto. ‘Alla scoperta del ramo d’oro’ vorrebbe
quindi essere quel giardino di cui Voltaire chiedeva di
occuparci per rispondere alle barbarie”. Protagonisti della
prima settimana, da lunedì 31 ottobre, il professor Maurizio
Bettini, antropologo, filologo e direttore del Centro di
Antropologia e Mondo Antico dell’Università di Siena che si
sofferma sugli insegnamenti delle civiltà antiche, mentre
martedì Telmo Pievani – evoluzionista, docente di Filosofia
delle scienze biologiche all’Università di Padova – racconta le
diverse fasi dell’evoluzione che hanno portato alla nascita
dell’homo sapiens.
Mercoledì è la volta della professoressa Ines Testoni, docente
di Psicologia applicata all’Università degli Studi di Padova che
approfondisce uno dei tabù della nostra epoca, la morte; e la
prima settimana si chiude, giovedì, con la storica dell’arte
Maria Grazia Messina, che analizza l’arte come espressione e, al
tempo stesso, strumento di protesta (ANSA).