(ANSA) – FIRENZE, 31 OTT – Sarà inaugurata il 19 novembre la
statua dedicata a Gino Bartali, grande campione del ciclismo,
‘Giusto fra le nazioni’ per aver salvato alcune centinaia di
ebrei dalla Shoah. La statua, alta 3 metri, è un’opera di
Silvano Porcinai che fu esposta al Mandela Forum di Firenze
durante i Mondiali di ciclismo 2013. Ora, una copia realizzata
in bronzo (da poco, spiega Palazzo Vecchio, si è conclusa la
fusione nella Fonderia Cigli e Carrai di Cascine del Riccio)
sarà collocata nel Quartiere 3, proprio nella piazza che porta
il nome di Bartali, in una zona della città che è anche polo
della memoria visto che lo stesso quartiere ospita il Memoriale
di Auschwitz, il monumento ai caduti di Pian d’albero, l’area
ludica di piazza Elia dalla Costa dedicata a Aronne Cavicchi,
impiccato a soli 12 anni dai nazisti.
Ad aver promosso e coordinato formalmente l’iniziativa sulla
statua di Gino Bartali è la Federazione ciclistica italiana
attraverso il Comitato regionale Toscana, insieme alle tre
storiche società sportive ciclistiche di Firenze, S.S. Aquila,
A.S.Aurora e Itala ciclismo 1907, e con la collaborazione del
Quartiere 3 del Comune di Firenze. È tutt’ora in corso una
raccolta fondi per recuperare le risorse in modo da coprire
integralmente i costi dell’opera. “Noi familiari abbiamo fin dal
principio sostenuto il progetto della statua e ne promuoveremo
l’iniziativa in quanto riteniamo che Gino Bartali sia stato, non
solo un illustre fiorentino degno di riconoscimento, ma che sia
tutt’oggi un alto esempio di umanità, coraggio, rigore morale e
altruismo per la nostra società”, ha affermato Lisa Bartali,
nipote di Gino. Il sindaco Dario Nardella ha ricordato che
“Bartali era un fenomeno, un campione assoluto”. (ANSA).