Vengono da Wikidata molte delle informazioni con cui i motori di ricerca rispondono alle domande degli utenti, può essere consultato e arricchito sia da persone sia da programmi automatici. Il sistema, ad esempio, è molto usato dagli archivi delle principali biblioteche italiane e internazionali, poiché facilita a studenti e studiosi il collegamento tra i diversi database. Per questo motivo il Gruppo Wikidata per Musei, Archivi e Biblioteche nato nel 2020 e patrocinato dal Dipartimento di Musicologia e beni culturali dell’Università di Pavia, ha deciso di partecipare ai festeggiamenti del decennale organizzando degli eventi relativi a Wikidata in più città.
Aperti a studenti universitari, bibliotecari e archivisti universitari, ma anche a chiunque interessato a conoscere Wikidata, si sono tenuti alla Scuola Normale Superiore a Pisa, l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, le Università degli studi di Salerno, Torino e Udine, oltre all’Istituto di Norvegia a Roma.
Wikidata sta poi migliorando la documentazione del patrimonio culturale italiano, facilitando l’organizzazione di Wiki Loves Monuments, il concorso fotografico più grande del mondo, che ogni anno viene lanciato anche in Italia a settembre.”Probabilmente sarà una sorpresa per molti, ma l’Italia non ha una lista nazionale di siti del patrimonio culturale ufficialmente sancita. Ci sono, ovviamente, varie liste di agenzie nazionali e regionali che tentano di mapparli, ma non esiste un database unico per tutti – dice Luca Martinelli, amministratore di Wikidata e socio di Wikimedia Itali – Per questo, Wikimedia Italia ha scelto di utilizzare Wikidata per creare questa lista unica di monumenti. Il risultato di questo lavoro è un elenco di oltre 133 mila monumenti sparsi in tutto il paese”.