Momenti scolpiti nella memoria di tutti gli abitanti del paese e dei genitori dei piccoli ma anche di chi si è salvato come Antonio Patavino che rimase lì sotto le macerie “quattro o cinque ore. Si vedeva poco, veramente poco. Ero sotto la cattedra insieme alla maestra. Il ricordo resta, resterà sempre” come ha dichiaro a Pino Ciociola di Avvenire.
Le indagini accertarono che era stato realizzato senza rispettare alcuna norma di sicurezza. Il 28 gennaio 2009 la Corte di Cassazione confermò definitivamente le cinque condanne decise in appello per il sindaco,il capo ufficio tecnico comunale, il progettista e i due costruttori.
Una scuola «costruita come neppure un canile andrebbe costruito», come disse il pm al processo di primo grado, Nicola Magrone.
“Sulla carta sembra essere stata fatta giustizia, con le condanne a 5 anni, 3 anni, ma la verità è che nessuno di questi signori ha fatto un minuto di carcere, o speso un centesimo per risarcire i nostri figli. Quindi voglio dire: qual è la giustizia?” dice Antonio Morelli, papà di Morena, una delle bambine che faceva parte della prima elementare della scuola Jovine, e impegnato in prima persona anche in un coordinamento nazionale che raccoglie le più grandi tragedie italiane, come il Vajont, Amatrice, Rigopiano, L’Aquila, Viareggio, ma anche Ilva e ThyssenKrupp, perché non si dimentichi che queste vittime sono sulla coscienza di chi non ha fatto il proprio dovere.
San Giuliano di Puglia ottobre 31, 2002
Il sindaco Giuseppe Ferrante, insieme alle famiglie del paese, si sono ritrovati insieme nel “Giorno della Memoria”, che rappresenta un monito sull’importanza della sicurezza delle scuole, non solo in Italia. Alle celebrazioni hanno partecipano i sindaci del cratere, gli amministratori regionali e, tra i parlamentari molisani, Elisabetta Lancellotta e Lorenzo Cesa. Presente Anna Paola Sabatini, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale. Il primo cittadino Ferrante ha ricevuto telefonate di vicinanza alla comunità in occasione del ventesimo anniversario della tragedia dalla segreteria del presidente della Repubblica e dal ministro dell’Istruzione Valditara che ha detto: “So che non esiste parola mia, o di nessun altro, che possa riscattare quello che è accaduto vent’anni fa. Perché vent’anni fa, nella vostra terra straordinaria, si è capovolto completamente il senso delle cose. Il luogo per eccellenza deputato alla piena realizzazione della persona umana è diventato il luogo della sua negazione. Su questo valgono solo il silenzio e l’ascolto a capo chino di quei ventisette rintocchi di campana che risuonano oggi. A noi, anzitutto a chi ha l’onere di governare le comunità e la Nazione, resta la consapevolezza che l’assurdo non deve mai più accadere. Che la scuola è e deve sempre essere luogo di crescita, di scoperta e affermazione di sé, mai di pericolo e di tragedia”.
“È fortissimo in una comunità colpita, in un paese colpito nella cosa più cara, i nostri ragazzi, i nostri figli, la scuola. È veramente molto complicato”. Così Fabrizio Curcio, capo della Protezione civile, oggi a San Giuliano di Puglia (Campobasso) dove è arrivato per la Giornata della memoria. “Dopo vent’anni è stato fatto qualche passo avanti in tema di sicurezza delle scuole – ha detto Curcio, dopo la visita al cimitero del paese – ma c’è ancora molto, moltissimo da fare. Io credo che, se vogliamo rendere giustizia a questi eventi, a queste tragedie, dobbiamo impegnarci ognuno ad ogni livello: dal cittadino alla politica alla parte tecnica perché ancora la sicurezza delle scuole deve fare un passo importante”.
“Non si riesce a comprendere – ha proseguito – come nel 2022 questo possa ancora accadere. Credo che abbiate anche voi i rapporti che fotografano una situazione scolastica complicata dal punto di vista della sicurezza. Dobbiamo ancora investire tanto. Siamo in un momento di finanziaria e bilancio, io credo sia un segnale importante aumentare i fondi all’edilizia scolastica, alla messa in sicurezza, all’adeguamento e miglioramento sismico e non solo. Perché poi la scuola è il momento in cui i nostri ragazzi vivono la loro quotidianità, non solo sicurezza, ma anche benessere generale”.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…