(ANSA) – ROMA, 02 NOV – “Tutto per mio figlio” è un film di
impegno sociale “ispirato a una serie di fatti realmente
accaduti: la figura principale rappresenta una serie di uomini e
donne che si sono ribellati alla criminalità organizzata in
varie parti del nostro paese o hanno avuto il coraggio di
denunciare, a rischio della loro vita, dei loro affetti, e un
invito a non arrendersi e un omaggio a tutti i magistrati che
sono caduti per mano delle mafie”. Giuseppe Zeno, reduce dal
grandissimo successo della seconda stagione di Mina Settembre, è
ancora in prima serata su Rai1 il 7 novembre con un film tv di
impegno sociale “Tutto per mio figlio”, scritto e diretto da
Umberto Marino, nei panni del protagonista, Raffaele Acampora,
un allevatore, un uomo che si è opposto alla camorra per il bene
della propria famiglia e della propria comunità, pagando con la
vita. Una coproduzione Rai Fiction – Compagnia Leone
Cinematografica.
“Acampora – racconta l’attore – non è un magistrato, un
giornalista o un poliziotto. Non è un personaggio importante,
uno con un ruolo di contrasto delle organizzazioni criminali.
Raffaele Acampora è un uomo come tanti. Ha una moglie, Anna
(Antonia Truppo), che ama, e quattro figli, di cui il più
grande, Peppino, ha quattordici anni, e come molti ragazzi della
sua età comincia a cercare la sua strada nel mondo. Ma non è
facile farlo quando vivi in un territorio dove le organizzazioni
criminali dettano legge e rischi di rimanerne affascinato.
Raffaele è un allevatore che ‘fa’ i mercati, mestiere che ha
ereditato da suo padre. Purtroppo ogni settimana Raffaele e i
suoi colleghi sono vittime del racket criminale, che impone loro
il pizzo e vessazioni di ogni tipo”. Fino a quando, un giorno,
Raffaele decide di ribellarsi. “Fonda un sindacato e, con la sua
forza d’animo contagiosa, convince i suoi colleghi a
iscriversi”. Collabora con la polizia e la magistratura,
denuncia, fa nomi. “È consapevole del rischio che corre, ma
vuole ad ogni costo che suo figlio, la sua famiglia, crescano in
un mondo in cui i valori, la giustizia, l’amore siano la
priorità. Io sono per fortuna cresciuto con questi valori grazie
a mia madre e mio padre”. Nel cast anche Tosca D’Aquino. (ANSA).