Quale potrebbe esser la prima cosa che farebbe? “Direi un decreto ‘anti trap’ – ha detto ridendo Morgan a Un Giorno da Pecora -, sto scherzando, ovviamente, ma sarebbe bellissimo”-
Facendosi serio, il cantautore ha proseguito “c’è tutto il grande repertorio della musica d’autore italiana, come Tenco o Lauzi, un patrimonio che andrebbe restaurato”. Cosa ne pensa della questione sul modo in cui chiamare Meloni? “Sulla questione concordante di genere penso questo e l’ho scritto stamattina a Giorgia: è giusto dire il presidente del Consiglio ma anche la signora presidente del Consiglio o la premier. Ma non bisogna usare mai ‘la presidentessa’”. E cosa le ha risposto Giorgia Meloni? “Mi ha risposto ‘ma mi dai del lei?”.
”Morgan è stato molto generoso e io ogni volta che ho pensato di fare una lista politica, Rinascimento, ho pensato di candidarlo ma ho sempre avuto forti opposizioni; lo volevo portare a Verona come assessore alla cultura, è molto vicino alla Meloni lui, ma Sboarina non l’ha voluto ed ha perso le elezioni”. Così Vittorio Sgarbi risponde a Barbara Palombelli a Stasera Italia, in onda su Retequattro: ”Vittorio è vero che hai già assoldato Morgan?”.
”Ho pensato a Parma – continua il sottosegretario alla Cultura – perché c’è Verdi, adesso vendono la casa di Verdi e il ministero con il ministro è pronto ad acquistarla quando avrà il prezzo conveniente, anche lì il candidato non l’ha voluto ed ha perso. Io penso sia vincente Morgan e lo sia perché ha fantasia, intelligenza passione e generosità naturalmente non è semplice non è soprattutto ovvio, per cui le persone che vogliono un’armonia ordinata lo ritengono pericoloso. Ma lo stesso Porro che temeva arrivasse in ritardo, si è molto divertito nella trasmissione che abbiamo fatto due lunedì fa. Credo che abbia delle virtù e un talento che meritano di essere mostrati ai giovani perché essi possono guardare alla musica, all’arte attraverso una persona che la capisce e la ama”.