(ANSA) – MILANO, 03 NOV – L’isola di Prospero trasformata nel
Teatro alla Scala, ma mai rappresentata neppure a Milano: va in
scena per la prima volta in Italia la versione del compositore e
direttore Thomas Adès di The Tempest, tratta dall’opera
teatrale di William Shakespeare.
Una scelta non casuale: il protagonista è infatti duca di
Milano e l’ambientazione è anche un invito a considerare la
questione dell’ipotesi delle origini italiane del drammaturgo
inglese. “Di sicuro Shakespeare parla di Milano e quando si
passeggia per questa città ci si rende conto che tanti edifici
sono stati costruiti all’epoca in cui lui viveva – ha detto oggi
Ades presentando l’opera in cartellone dal 5 novembre – In ogni
caso io sento che questa produzione è tornata a casa in qualche
modo”.
Rappresentata per la prima volta a Londra nel 2004,
l’allestimento che riproduce sul palco la sala del Piermarini è
del 2012 per il Metropolitan di New York. Ades decise di mettere
in scena l’ultima opera shakespeariana per la sua seconda
composizione “perché volevo riproporla con un linguaggio
comprensibile a tutti e con una struttura musicale che
rispecchiasse stati di animo dei personaggi e tempi della
vicenda”.
Nel ruolo di Prospero, duca usurpato costretto all’esilio su
una isoletta con la figlia di 3 anni e ch nel momento in cui
può vendicarsi scatena la sua rabbia e il suo dolore in una
tempesta contro la nave di chi lo ha deposto, Leigh Melrose.
“La difficoltà nel cantare questa parte è l’interpretazione tra
momenti di rabbia, tenerezza, confusione, tutta una gamma che
deve essere espressa attraverso colori vocali diversi – ha
spiegato l’artista – È come se con la voce si facesse surf sulle
onde della tempesta scatenata”.
La regia dell’opera in 4 repliche fino al 18 novembre, è di
Robert Lepage, scene di Jasmine Catudal, costumi di Kym Barret,
coreografia di Crystal Pite (ANSA).