(ANSA) – ROMA, 05 NOV – “Le parole sono importanti. Non
possiamo lasciare che tutto scivoli via come l’acqua”. A parlare
è Francesca Fialdini. Il suo appello vale per una tematica
importante come le donne, sulla quale sta tornando più volte
nella “sua” domenica pomeriggio a base di “Da noi… a ruota
libera”, su Rai1 alle 17.20 (questa settimana ospiti Giuseppe
Zeno, Micaela Ramazzotti, Francesca Fagnani, Edoardo Leo e
Serena Bortone). E ancor di più quando si parla di ragazzi e di
“Fame d’amore”, la pluripremiata docuserie in cui per tre
edizioni ha raccontato i disturbi del comportamento alimentare e
che ora torna, dal 7 novembre alle 23.15 su Rai3, allargando
l’orizzonte anche a tutti quei problemi psichici che stanno
registrando livelli mai visti tra i giovani.
“Con il Covid tutto ciò che già bolliva in pentola è emerso con
forza ancora maggiore”, racconta la conduttrice all’ANSA. Un
disagio “troppo grande e diffuso per essere ignorato”, già solo
a scorrere i numeri: oggi il 25 % dei ragazzi soffre di
depressione e il 20,5 % di ansia. Mentre i casi di giovani che
commettono atti di autolesionismo o che tentano il suicidio sono
aumentati del 45%. “Numeri altissimi, che attraversano tutte le
classi sociali – dice – Con Andrea Casadio abbiamo deciso di
andare a guardare cosa c’è dentro questa botola”. Prodotto da
Rai Approfondimenti in collaborazione con Ballandi, in otto
puntate “Fame d’amore” è dunque entrato nelle comunità
terapeutiche, per ascoltare le storie di chi tutti i giorni deve
fare i conti con disturbi della personalità e del comportamento
alimentare, con le dipendenze da droghe o farmaci e poi le forme
di ritiro sociale come l’hikikomori o condizioni come
l’incongruenza di genere (fino a ieri denominata disforia).
(ANSA).