Filo-russi: blindati vicino Kherson. Kiev prepara offensiva
Le autorità filo-russe di Kherson hanno assicurato che Kiev sta concentrando un gran numero di carri armati e veicoli corazzati vicino alla regione ucraina per un’offensiva imminente. “Stanno concentrando sempre più attrezzature. Stanno arrivando molti veicoli corazzati e carri armati”, ha detto su Telegram il vice governatore filo-russo, Kiril Stremousov, aggiungendo che l’evacuazione dei civili da Kherson continua. “I residenti della città possono ancora lasciare la riva destra della regione senza ostacoli”.
Bombe russe nell’est dell’Ucraina, ucciso un civile
Un civile è morto durante gli attacchi russi di ieri nella regione di Donetsk, nell’Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, come riporta Ukrinform. “Il 5 novembre i russi hanno ucciso un civile nella regione di Donetsk, a Toretsk”, ha scritto Kyrylenko aggiungendo che tre civili sono rimasti feriti.
Sindaco: Kiev potrebbe restare senza acqua, luce e riscaldamento
Kiev rischia di restare senza elettricita’, acqua e riscaldamento. Lo ha detto il sindaco della capitale ucraina, Vitaliy Klitschko. “Stiamo facendo il possibile per evitare che ciò accada, ma i nostri nemici stanno facendo di tutto affinché la capitale rimanga senza riscaldamento, elettricita’ e acqua”, ha detto dopo aver esortato i residenti a risparmiare elettricità, soprattutto al mattino e alla sera. Klitschko anche riferito che 450.000 appartamenti a Kiev sono senza elettricita’, un numero superiore di una volta e mezzo rispetto a qualche giorno fa
Kiev: bombe russe su Zaporizhzhia, colpito edificio
Missili russi su Zaporizhzhia nella notte hanno distrutto l’edificio di un’impresa commerciale e ucciso una persona. Lo riporta Ukrinform, citando Oleksandr Starukh, capo dell’amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia.
Trump: Biden ha consentito alla Russia di devastare l’Ucraina
Donald Trump accusa l’amministrazione Biden di “aver consentito alla Russia di aver devastato l’Ucraina” nel suo comizio a sostegno dei candidati repubblicani alle Midterm. “E la Cina contro Taiwan sarà la prossima”, ha attaccato ancora l’ex presidente dopo aver parlato per tre ore davanti ad una platea di sostenitori nella città di Latrobe.
I russi insegnano ai bambini a usare le armi a Melitopol
Gli occupanti russi intendono insediare a Melitopol un cosiddetto “esercito minore”. Scrive il sito di informazione ucraino Unian che cita il sindaco di Melitopol. “Nelle scuole la giornata inizia con una ricerca. Nelle scuole iniziano a insegnare agli studenti delle superiori, a partire dalla nona classe, a usare le mitragliatrici, e lo fanno per prepararli ad entrare in alcuni battaglioni di volontari”, ha dichiarato il sindaco di Melitopol Ivan Fedorov.
Gli Stati uniti vorrebbero che Kiev non chiuda apertamente a eventuali negoziati con Mosca
L’amministrazione Biden sta incoraggiando privatamente i leader ucraini a lanciare segnali di apertura verso negoziati con la Russia e a smettere di rifiutarsi pubblicamente di avviare negoziati a meno che il presidente russo Vladimir Putin non venga deposto. Lo riporta il Washington Post. La richiesta americana, aggiunge il quotidiano, non mira a spingere l’Ucraina a negoziare, ma un tentativo che garantisca a Kiev il sostegno di quei paesi che non vogliono che la guerra continui ancora a lungo. Il Washington Post scrive anche che potrebbe essere un segnale di prudenza in vista delle prossime elezioni di midterm. Una vittoria dei conservatori potrebbe mettere in seria difficoltà la linea della Casa Bianca di appoggiare Kiev senza indugi. Finora Washington ha garantito agli ucraini aiuti militari per oltre 17 miliardi di dollari, il più grande intervento finanziario dai tempi della Guerra fredda.
Media: battaglione di coscritti russi distrutto da forze armate ucraine
Nella notte tra l’1 e il 2 novembre scorso un battaglione di circoscritti russi sarebbe stato distrutto dalle forze armate dell’ucraina vicino al villaggio di Makiivka nella
regione di Luhansk. A riferirlo oggi è ‘Verstka’ un media indipendente russo che parla di centinaia di morti. Secondo uno dei sopravvissuti, il soldato russo Oleksiy Agafonov, il bilancio delle vittime potrebbe essere addirittura superare i 500, spiega ‘Verstka’ che comunque non conferma i dati.