Cyril Ramaphosa ha partecipato oggi alla cerimonia di apertura
della Cop27 a Sharm El Sheikh in Egitto. Il Sudafrica è il
tredicesimo produttore di emissioni nel mondo. Il 45% di queste
vengono dalla produzione di elettricità.Questa edizione della Cop è di importanza fondamentale per il
Sudafrica che ha bisogno di trovare 8,5 miliardi di dollari di
finanziamenti per sostenere la transizione del Sudafrica dal
carbone a fonti pulite di energia.
Il piano del Sudafrica delinea i principali interventi di
de-carbonizzazione: 7,5 miliardi di dollari per lo sviluppo
dell’infrastruttura elettrica, il resto andrebbe investito nello
sviluppo dell’idrogeno verde, e infine 200 milioni di dollari in
supporto all’industria dei veicoli elettrici durante i prossimi
5 anni.
I fondi erano stati promessi da Usa, Uk, Unione Europea,
Germania e Francia durante la Cop26 a Glasgow l’anno passato.
Questo gruppo denominato Just Energy Transition Partnership
vuole creare un sistema per assistere nazioni in via di sviluppo
che come il Sudafrica sono fortemente carbon-dipendenti.
Sul sito della presidenza del Sudafrica si afferma che la Cop27
deve diventare un’opportunità per il riconoscimento delle
esigenze dell’Africa nella transizione energetica, per il
sostegno ai paesi in via di sviluppo, per definire le modalità
di finanziamento, e espandere sui progressi fatti a Glasgow
sulle ‘Just Transitions’.
“Le politiche energetiche e climatiche del Sud Africa riflettono
la nostra determinazione a diversificare le fonti energetiche e
garantire che la nostra transizione verso un’economia a basse
emissioni contribuisca anche alla lotta contro disuguaglianza,
povertà e disoccupazione.” ha detto Ramaphosa. (ANSA).