(ANSA) – ROMA, 09 NOV – Lettura e partecipazione a eventi
culturali come rassegne cinematografiche, mostre, spettacoli
teatrali e concerti sono strettamente correlati. E’ quello che
accade a Milano dove nell’ultimo anno il tasso di lettura si
attesta al 75% e quello di partecipazione alla vita culturale
cittadina al 60%. Lo dice una ricerca sulla lettura e sui
consumi culturali nel comune di Milano, realizzata
dall’Associazione Italiana Editori-Aie, in collaborazione con
Pepe Research per BookCity Milano, la festa del libro e della
lettura che si svolgerà a Milano dal 16 al 20 novembre.
Secondo l’indagine, presentata a Palazzo Reale in un evento
realizzato grazie alla collaborazione tra Aie, Comune di
Milano-assessorato Cultura, BookCity Milano e Fondazione
Cariplo, chi più legge più partecipa alla vita culturale e
viceversa. Il 93% dei milanesi è d’accordo con l’affermazione
secondo cui la “ricca offerta di manifestazioni culturali spinge
alla ricerca di libri sul tema e alla loro lettura”. Una
percentuale più bassa, 65%, ritiene che l’intensità della vita
lavorativa, il tempo impiegato per la cura della famiglia e gli
spostamenti lascino poco tempo da riservare alla lettura. C’è
però un 18% della popolazione milanese che non partecipa o è
escluso da qualsiasi consumo culturale, lettura compresa.
I luoghi della cultura più frequentati dai milanesi sono i
cinema: ha visto almeno un film nelle sale nell’ultimo anno il
43% della popolazione con più di 14 anni, con una frequenza
media di oltre 4 spettacoli. Seguono musei, mostre, rassegne
d’arte e monumenti artistici con il 33% e una frequenza media di
3,9 eventi, quindi i concerti (dalla musica pop a quella
classica) con il 28% (4,3 eventi), il teatro 21% (6,5
spettacoli) e saloni del libro, eventi letterari e incontri con
autori con il 15% (5 eventi).
Le manifestazioni culturali più partecipate nell’ultimo anno
sono state la Milano Comics & Games e Novegro Comics and Games
(22%), la Music Week (15%), il Salone della Cultura, unito ai
mercatini del libro usato e di modernariato (13%), le
manifestazioni e cicli di spettacoli nei principali teatri
(13%), il Salone del Mobile con Design Week e Fuorisalone (11%),
il Photo Week (11%). Gli spazi culturali più frequentati,
Palazzo Reale a parte (citato “spontaneamente” dal 28% degli
intervistati), sono la Fabbrica del Vapore (14%), Gallerie
d’Italia (13%), La Triennale (12%), Palazzo Sormani (9%), Base
Milano (6%) e Fondazione Feltrinelli (5%).
L’82% dei milanesi ha almeno un profilo social: Facebook è il
più utilizzato (63%), seguito da Instagram (46%), Twitter (37%)
e TikTok (33%). Il 25% dei milanesi, in particolare, utilizza i
suoi profili social per segnalare e commentare eventi culturali,
i libri che ha letto; la percentuale raggiunge il 54% nella
fascia 18-24 anni e il 59% tra gli studenti. Concerti (16%),
lettura di libri (16%), visite a musei e mostre (12%) sono le
attività più commentate.
Il 75% dei milanesi sopra i 14 anni si dichiara lettore (il
dato nazionale è del 66%). In particolare, a Milano i libri a
stampa sono letti dal 65% dei cittadini, 42% gli e-book, 16%
ascolta gli audiolibri. Nelle donne il tasso di lettura è
dell’82%, 69% tra gli uomini. Molti i lettori forti: il 32% dei
lettori ha letto 12 o più libri nell’ultimo anno. Si legge
soprattutto a casa – sul divano (64%) o a letto (50%), ma anche
al parco (24%), nei momenti di attesa (24%) o sui mezzi pubblici
(21%). Il 73% dei milanesi che acquista libri lo fa soprattutto
in libreria (74% dei lettori/acquirenti), meno in edicole,
cartolibrerie, grande distribuzione (36%) e il 26% online. Per
quanto riguarda invece le biblioteche, almeno un componente
della famiglia è iscritto nel 41% dei nuclei familiari. (ANSA).