(ANSA) – ROMA, 10 NOV – S’intitola “Lake Tai”, il progetto
dell’artista americano Michael Wang, realizzato con Prada e con
il supporto della Fondazione Prada, sul tema dei cambiamenti
climatici, con una serie di lavori esplorativi dell’eredità
naturale e culturale della regione del Lago Tai, a Shangai. La
mostra si svolge dal 10 novembre all’ 8 gennaio 2023 nel Prada
Rong Zhai, storica residenza a Shanghai costruita nel 1918,
restaurata da Prada e riaperta nell’ottobre 2017. Nella sua
arte, Wang utilizza linguaggi espressivi di fenomeni globali,
quali il cambiamento climatico, la diffusione delle specie, la
distribuzione delle risorse e gli scambi dell’economia mondiale.
“Lake Tai” affronta questioni urgenti legate all’ecologia, alla
sostenibilità e al recupero ambientale, coinvolgendo la comunità
universitaria di Shanghai che ha collaborato con l’artista nella
sperimentazione di nuovi materiali sostenibili, creati a partire
da rifiuti organici e industriali, in particolare la serie Taihu
(Stones). La regione del Lago Tai ospita i giardini storici più
famosi della Cina. È un centro spirituale per la tradizione
paesaggistica che celebra il rapporto armonioso tra uomo e
natura. Negli ultimi decenni questa relazione è stata alterata
dal cambiamento climatico, dall’estinzione di massa e
dall’estrazione di risorse naturali in larga scala. L’area del
Lago Tai è testimone di questa radicale trasformazione. Dalla
fine degli anni Novanta la fioritura di un’alga ha colorato di
verde le acque trasparenti del lago. Negli ultimi anni un ampio
intervento di recupero ha ripulito le acque. Il Lago Tai è
collegato a Shanghai e al mare dal Suzhou Creek, un fiume che
attraversa il centro della metropoli e rappresenta una delle vie
fluviali più rilevanti della Cina. La storia di questa via di
commercio è intrecciata alla biografia dell’ex proprietario di
Rong Zhai, l’imprenditore Mr. Rong Zongjing. (ANSA).