(ANSA) – NAPOLI, 11 NOV – Le vicende di un’eccentrica
scrittrice o cantante fuori moda, dalla ambigua identità
sessuale, in fuga dalla solitudine e dalla follia: ed è
‘Libidine violenta’, titolo del nuovo spettacolo scritto e
diretto da Enzo Moscato che debutta in prima nazionale al
Teatro San Ferdinando di Napoli il 15 novembre.
Prodotto da Teatro Metastasio di Prato (dove il lavoro del
drammaturgo napoletano approderà dal 22 al 27 novembre), Teatro
di Napoli-Teatro Nazionale e Casa del Contemporaneo, è
interpretato dallo stesso Moscato nel ruolo di Reci-diva e da
Giuseppe Affinito, Luciano Dell’Aglio, Tonia Filomena, Domenico
Ingenito, Emilio Massa, Anita Mosca.
“In scena – spiega l’autore – un viaggio allucinante e
allucinatorio dentro le pulsioni autofagocitanti della
scrittura, le ossessioni di una mente al limite, la fuga dalla
follia e dalla solitudine attraverso l’eccesso, il parossismo,
la farsa, l’ironia. La protagonista Reci, dichiara di volersi,
forse, suicidare perché non riesce a buttar giù le sue
scandalose memorie. Ne sussegue un gioco di visioni, ricordi,
evocazioni, improbabili balletti, telefonate schizofreniche,
incontri misteriosi, tutti partoriti e messi in scena dalla
mente sgangherata della Reci e costantemente doppiati,
replicati, proiettati, come in un vertiginoso carnevale”.
Per Moscato lo spettacolo è “una grande e paradossale
abbuffata di parole, per perdersi nel godimento puro
dell’irrefrenabile coercizione desiderante della scrittura e
rinunciare a dare un senso alla spiazzante brutalità della
vita”.
Le scene sono di Luigi Ferrigno, i costumi di Dario
Biancullo, le luci di Enrico de Capoa, il trucco di Vincenzo
Cucchiara. Repliche al San Ferdinando in Piazza Eduardo De
Filippo fino al 20 novembre. (ANSA).