Zelensky: “Russia smetta con la minaccia nucleare”
Cremlino: le parole di Zelensky confermano la riluttanza di Kiev a negoziare
Il Cremlino ha reagito alla dichiarazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky secondo cui non ci sarebbe stata una “Minsk-3”. Il portavoce di Putin Dmitry Peskov ha detto – secondo le agenzie russe – che questo “conferma assolutamente” la tesi sulla riluttanza di Kiev a negoziare.
I soldati ucraini asserragliati in una casa rurale
Zelensky al G20: ecco le condizioni dell’Ucraina per la pace
Dieci condizioni per la pace. Sono quelle illustrate dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un intervento in video collegamento con il G20 di Bali. Zelensky (rivolgendosi al “G19”, senza la Russia) ha sottolineato che l’Ucraina non può accettare “compromessi” su “sovranità, territorio e indipendenza” e che il Paese è “sempre stato un leader negli sforzi di mantenimento della pace”.
“Se la Russia afferma che vuol porre fine alla guerra lo dimostri con le azioni” ma, ha assicurato, “non permetteremo alla Russia di guadagnare tempo, rafforzarsi e poi iniziare una nuova azione di terrore e di destabilizzazione globale. Non ci sarà una Minsk-3, che la Russia violerà subito dopo l’accordo”. Zelensky ha quindi tratteggiato la “formula ucraina per la pace. Pace per l’Ucraina, l’Europa e il mondo”. Le “proposte” sono dieci: “sicurezza nucleare; sicurezza alimentare; sicurezza energetica; liberazione di tutti i prigionieri e deportati; attuazione della Carta delle Nazioni Unite e ripristino dell’integrità territoriale dell’Ucraina e dell’ordine mondiale; ritiro delle truppe russe e cessazione delle ostilità; ristabilire la giustizia; contrasto dell’ecocidio; prevenzione dell’escalation; fissare la fine della guerra”.”L’Ucraina – ha concluso – offre ai principali stati del mondo di essere co-creatori di pace insieme a noi”.
Lavrov parla al G20, i leader restano nella sala
Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov – a quanto si apprende – è rimasto nella stanza del summit mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlava ai leader. Allo stesso modo, quando è stato il turno di Lavrov tutti gli altri capi di Stato e di governo sono rimasti nella sala.
Macron a Xi, pressioni su Putin per tornare a negoziare
Nel suo colloquio prima del G20 con Xi Jinping, il presidente francese Emmanuel Macron ha chiesto al leader cinese di far tornare il presidente russo Vladimir Putin al tavolo del negoziato. Lo ha fatto sapere l’Eliseo.
Von Der Leyen: dobbiamo porre fine a questa guerra
“Dobbiamo porre fine a questa guerra. La guerra russa non è solo ingiustificata, non provocata e illegale, ma sta causando immense sofferenze in Ucraina e danni all’economia globale”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, intervenendo al G20 di Bali.”Come molti a questo tavolo – ha sottolineato – l’Ue condanna questa guerra. E il G20 ora deve collaborare per affrontare le gravi conseguenze globali” del conflitto.Per quanto riguarda la crisi alimentare, ha detto, “sosteniamo con tutto il cuore l’iniziativa per i cereali del Mar Nero mediata dal Segretario generale Guterres e dal presidente Erdogan. Deve essere estesa. Inoltre, nell’Unione Europea, abbiamo istituito percorsi di trasporto alternativi per portare prodotti agroalimentari dall’Ucraina, che chiamiamo Solidarity Lanes. Da maggio, più di 15 milioni di tonnellate sono state esportate attraverso queste rotte e stiamo ulteriormente aumentando la loro capacità”. Inoltre “stiamo aumentando il nostro aiuto globale per la sicurezza alimentare di altri 210 milioni di euro” portando il totale a 8 miliardi nei prossimi 3 anni. Per quanto riguarda l’energia, ha accusato, la Russia “invece di vendere gas, preferisce bruciare gas”, “questo restringe il mercato globale dell’energia e porta a prezzi alle stelle”. “Sosteniamo pertanto – ha detto – l’introduzione di un prezzo massimo del petrolio. Ciò andrà a beneficio anche dei paesi a basso e medio reddito”. Però “la nostra migliore risposta è accelerare la transizione verde verso l’energia pulita” che è “l’unica risposta sia alla crisi energetica che alla crisi climatica”.
Zelensky: questo è il momento di fermare la guerra
“Sono convinto che ora sia il momento in cui la guerra della Russia deve e può essere fermata”. Lo ha detto Volodymyr Zelensky, presidente dell’Ucraina, intervenendo in videocollegamento al G20 a Bali, in Indonesia.
Zelensky a G20,passi concreti da Mosca per pace o è truffa
Se la Russia non metterà in campo”azioni concrete” per arrivare alla pace significa che vuole “ingannare” il mondo e congelare la guerra. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso del suo discorso ai leader del G20, stando a una fonte informata sentita dall’ANSA. Zelensky ha ribadito che all’Ucraina deve essere offerta la possibilità di una pace giusta, senza compromessi perla sua sovranità.
Zelensky a G20: premete su Russia, cessi minacce nucleari
“Davanti agli occhi di tutto il mondo la Russia ha tarsformato la centrale nucleare di Zaporizhzhia ”in una bomba radioattiva che può esplodere in qualsiasi momento”. Lo ha detto Volodymyr Zelensky ai leader del G20 secondo una fonte informata. “Considero criminale anche solo la possibilità di un simile scenario”, ha aggiunto. “Lo stesso vale per le folli minacce di armi nucleari a cui ricorrono i funzionari russi: vi prego di usare tutto il vostro potere per far sì che la Russia abbandoni le minacci nucleari”, ha chiesto.
G20. Zelensky propone a Mosca lo scambio di tutti i prigionieri
Lo scambio di tutti i prigionieri di guerra ucraini contro tutti i russi: lo ha proposto, nel suo intervento in video al G20, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Grossi: A breve missione Aiea in tre centrali nucleari
Nelle prossime settimane l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) invierà missioni di sicurezza nucleare in tre centrali nucleari operative in Ucraina e nel sito di Chernobyl: lo ha annunciato il direttore generale dell’agenzia, Rafael Mariano Grossi. La decisione è stata presa in seguito a una richiesta dell’Ucraina. Saranno inviate squadre di esperti di sicurezza nucleare dell’Agenzia presso le centrali nucleari (NPP) dell’Ucraina meridionale, di Khmelnytskyi e di Rivne.In base all’accordo, l’AIEA invierà anche la terza missione di esperti a Chernobyl da quando è iniziato il conflitto. L’Agenzia è già presente con un team di esperti nella più grande centrale del Paese e d’Europa, quella di Zaporizhzhia, ricorda una nota dell’Aiea.
Kiev a Usa, libereremo tutti i territori senza compromessi
L’Ucraina non si fermerà in nessun caso sulla via della liberazione dei suoi territori e non scenderà a compromessi. Lo
ha dichiarato Valerii Zaluzhnyi, comandante in capo delle forze armate ucraine, in una conversazione telefonica con il generale Mark Milley, capo di stato maggiore congiunto degli Stati Uniti. “Ho assicurato che combatteremo finché ne
avremo la forza. Il nostro obiettivo è liberare l’intera terra ucraina dall’occupazione russa. Non ci fermeremo su questa strada in nessuna circostanza”, le parole di Zaluzhnyi. “L’esercito ucraino non accetterà alcun negoziato, accordo o compromesso. Abbiamo una sola condizione per i negoziati: la Russia deve ritirarsi da tutti i territori conquistati”.
Finlandia sostiene nuove sanzione Ue a Russia
La Finlandia sostiene la stesura di nuove sanzioni anti-russe per l’aggressione militare all’Ucraina, ha affermato il ministro degli Esteri finlandese Pekka Haavisto dopo la riunione odierna dei ministri degli Esteri dell’Ue. “La Finlandia ha sostenuto la preparazione del nono pacchetto di sanzioni contro la Russia. Allo stesso tempo, abbiamo riferito che la Finlandia sta preparando un nuovo pacchetto di assistenza militare, che sarà presto trasferito all’Ucraina”, ha detto Haavisto in un briefing trasmesso dai media finlandesi. Le decisioni su un nuovo pacchetto di sanzioni nel settore energetico sono particolarmente difficili per l’Ue, ha affermato d’altra parte il capo della diplomazia finlandese.
Kiev, blackout in aree occupate regione di Zaporizhzhia
La corrente elettrica è stata interrotta in quasi tutte le aree occupate della regione ucraina di Zaporizhzhia. Lo ha riferito su Telegram il sindaco in esilio di Melitopol, Ivan Fedorov. Fedorov ha menzionato blackout nelle città di Energodar, Tokmak, Pology, Bilmak e nei villaggi circostanti, nonché nel distretto di Melitopol, dove sarebbero saltate anche le forniture idriche.
Capo esercito Kiev a Milley, “no negoziati con Mosca”
Il comandante in capo dell’esercito ucraino, Valeriy Zaluzhny, ha avuto una conversazione con il Capo dello stato maggiore congiunto delle Forze armate degli Stati Uniti, Mark Milley, e gli ha ribadito che Kiev non intende accettare nessun negoziato o compromesso con Mosca. Lo riferisce l’Ukrainska Pravda. “Gli ho assicurato che combatteremo finché ne avremo la forza. Il nostro obiettivo è liberare l’intera terra ucraina dall’occupazione russa. Non ci fermeremo su questo cammino in alcuna circostanza”, ha detto Zaluzhny, “l’esercito ucraino non accetterà alcun negoziato, accordo o compromesso. Abbiamo solo una condizione per il negoziato: la Russia deve ritirarsi da tutti i territori conquistati”. Le dichiarazioni di Zaluzhny arrivano in una fase che vede gli Stati Uniti intensificare il dialogo con Mosca e cercare di dissuadere Kiev dall’insistere nel menzionare l’obiettivo di riprendere la Crimea.