Il progetto Unicore University Corridors for Refugees offre a rifugiati residenti in Camerun, Malawi, Mozambico, Niger, Nigeria, Sudafrica, Zambia e Zimbabwe, l’opportunità di arrivare in Italia in maniera regolare e sicura per proseguire gli studi. Gli studenti, 13 donne e 38 uomini, sono stati selezionati dagli stessi atenei sulla base del merito accademico e della motivazione in seguito ad in bando pubblicato ad Aprile 2022 e frequenteranno un programma di laurea magistrale della durata di due anni.Prima della partenza studentesse e studenti hanno potuto frequentare un corso di lingua italiana messo a disposizione dalle università per Stranieri di Perugia e di Siena e dall’università di Notre Dame.
“Il programma Unicore ha cambiato la mia vita: come potete immaginare, un rifugiato non ha molte opportunità di studiare o fare progetti per l’avvenire – dichiara Bereket, uno dei primi studenti a beneficiare del programma – Mi ha dato speranza. Quando ho lasciato l’Eritrea per andare in Etiopia ho iniziato a studiare business. È così che è nata la mia passione per la finanza e quando mi è stata data la possibilità di proseguire gli studi in Italia, ho scelto di restare in quel ramo. Una volta laureato il mio sogno è continuare ad acquisire esperienza, sia studiando che lavorando. Se potrò, un giorno tornerò nel mio Paese e magari avvierò una mia attività”.
“Grazie all’impegno delle università italiane, dei nostri partner e del governo, 120 rifugiati hanno ottenuto una borsa di studio per proseguire i loro studi in Italia. Opportunità come quelle offerte dal progetto University Corridors sono fondamentali per dare ai rifugiati la speranza di costruire un futuro prosperoso e continueremo a lavorare affinché siano accessibili a sempre più persone”, ha dichiarato Chiara Cardoletti, Rappresentante Unhcr per l’Italia, la Santa Sede e San Marino.