(ANSA) – TORINO, 17 NOV – Resilienza, decarbonizzazione,
sufficienza energetica, economia circolare. Sono questi i temi
principali dell’evento inaugurale di
Restructura 2022, il salone organizzato da Gl Events Italia che,
nel Padiglione 3 del Lingotto Fiere di Torino, da oggi al 19
novembre.
“Solo attraverso la visione sistemica del dove si vuole
andare è possibile individuare le giuste modalità di sviluppare
il futuro delle città. Il nostro Comune si sta impegnando nella
revisione del piano regolatore, anche se deve essere fatto in
sinergia con la revisione della legge regionale, nel frattempo
abbiamo introdotto alcune misure come la delibera sull’uso
temporaneo degli edifici che servono a velocizzare la risposta
per il recupero dell’esistente” hanno detto Carlo Patrizio,
ingegnere e urbanista e Paolo Mazzoleni, architetto e assessore
all’urbanistica del comune di Torino.
Di fronte alla città anche la sfida dell’economia circolare:
il legno (e più in generale le tecnologie off-site) diventano
strategiche per costruire architetture a basso impatto,
efficienti, circolari e pensate nell’ottica della decostruzione.
“Oggi alle città viene chiesto di abbassare i consumi e
diventare smart ed efficienti. Tuttavia non si vive di solo
risparmio energetico. L’efficienza va applicata e consente anche
risparmi fino al 60-70%. Ma poi occorre agire con criterio,
ricordando che ci sono altri impatti da preservare. Quali la
bellezza, la vivibilità e la sicurezza dei luoghi” ha
sottolineato Marco Palandella, docente di lighting tecnique
all’università Supsy di Lugano, alle spalle lo sviluppo di
molteplici progetti di illuminazione nel mondo, dalla Cina, alla
Russia (ANSA).