Erdogan, Russia e Usa si asterranno da uso armi nucleari
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, dopo l’incontro dei vertici delle intelligence statunitense e russa lunedì ad Ankara, ha ricevuto informazioni dal capo dell’intelligence turca che le parti si asterranno dall’uso di armi nucleari. Lo riporta Ria Novosti. Erdogan ha dichiarato di contare sulla continuazione degli incontri in Turchia dei capi dell’intelligence della federazione russa e degli Usa.
Kuleba sente Blinken, “tutta russa colpa del missile in Polonia”
Il ministro degli Esteri dell’Ucraina, Dmytro Kuleba, ha detto di aver avuto stamani una conversazione telefonica con il suo omologo americano, Anthony Blinken, con il quale si è detto d’accordo che è “interamente dei russi la responsabilità del suo terrorismo missilistico e delle sue conseguenze sul territorio di Ucraina, Polonia e Moldavia”. Lo scrive lo stesso Kuleba in un tweet.
Il missile colpisce una strada a Dnipro
Esplosioni in Crimea; colpito aeroporto militare russo
Diverse esplosioni sono state udite nella città di Dzhankoy, nel Nord della penisola di Crimea occupata dalla Russia nel 2014. Lo ha riferito l’agenzia ucraina Ukrinform, che ipotizza un possibile attacco all’aeroporto militare russo alla periferia della città.
Le esercitazioni nel bosco dei soldati del gruppo Wagner
Kiev: i russi attaccano impianti produzione gas
Il primo ministro ucraino Denys Shmihal ha affermato che la Russia ha attaccato oggi gli impianti di produzione di gas in Ucraina e un impianto per la produzione di attrezzature e tecnologie missilistiche e spaziali per scopi di difesa a Dnipro. Lo ha affermato il premier Denys Shmyhal al Forum economico internazionale di Kiev, citato da Ukrainska Pravda.
Kiev, missile russo ha colpito Odessa
Un missile russo ha colpito una un’infrastruttura ad Odessa durante gli attacchi lanciati su diverse città ucraine da parte di Mosca. Lo ha riferito su Telegram il governatore della regione Maksym Marchenko, avvertendo della minaccia di un “massiccio attacco missilistico sull’intero territorio dell’Ucraina”.
L’esplosione del missile alla periferia di Kiev
Esplosioni anche a Kiev, introdotti blackout emergenza
Anche a Kiev e nella regione circostante si è attivato il sistema di difesa aerea in seguito agli attacchi missilistici delle truppe russe. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione militare di Kiev, Oleksiy Kuleba, come riporta Ukrainska Pravda. A Kiev è stata avvertita un’esplosione, e sono state introdotte interruzioni di corrente di emergenza.
Media locali: esplosioni in Crimea
Esplosioni sono state segnalate nella città di Dzhankoi, in Crimea. Ad essere colpito, secondo le notizie riportate dai media ucraini, che hanno dato l’annuncio, è stato un aeroporto russo. Citando Telegram, Ukrinform fa risalire le deflagrazioni alla tarda serata di ieri.
Scoperta una stanza delle torture a Kherson
Pentagono: la probabilità di una vittoria militare di Kiev non è alta
“La probabilità di una vittoria militare ucraina, ovvero che i russi siano cacciati da tutta l’Ucraina, inclusa la Crimea, non è alta”. Lo ha detto il capo di Stato maggiore statunitense, Mark Milley, in una conferenza stampa al Pentagono. “Forse è possibile una soluzione politica”, ha aggiunto.
Ambasciatore polacco: incidente del missile è colpa di Mosca
L’ambasciatore polacco presso la NATO, Tomasz Szatkowski, ha dichiarato che la “responsabilità finale è della Russia”, riferendosi al missile che ha colpito il territorio polacco causando la morte di due persone. Parlando alla CNN, l’ambasciatore Tomasz Szatkowski ha affermato che l’incidente non sarebbe avvenuto se la Russia non avesse attaccato l’Ucraina e non avesse commesso crimini di guerra attaccando infrastrutture civili. “La responsabilità finale è della Russia”, ha detto Szatkowski. Alla domanda su come si sentano i polacchi dopo l’incidente, Szatkowski ha risposto che “un certo livello di apprensione è comprensibile”, aggiungendo che le autorità stanno facendo molto per rassicurare la popolazione.
Pentagono: Niente contraddice l’ipotesi polacca sul missile
Il Pentagono non ha visto niente che “contraddice” quanto ha dichiarato il presidente polacco Andrzej Duda, secondo cui il missile russo esploso in Polonia non è stato lanciato volutamente da Mosca. “Stiamo ancora raccogliendo informazioni – ha dichiarato il segretario alla Difesa Lloyd Austin – ma non abbiamo visto niente che contraddice la dichiarazione preliminare del presidente Duda. L’esplosione è molto probabilmente il risultato della contraerea missilistica ucraina che ha provocato l’atterraggio del missile in Polonia”. “Ma il mondo sa – ha aggiunto – che la Russia è la maggiore responsabile dell’incidente”.”La Russia – ha aggiunto Austin – ha lanciato un altro numero di missili contro l’Ucraina con il preciso intento di colpire infrastrutture civili”.