(ANSA) – PARIGI, 17 NOV – Diverse centinaia di migranti, che
vivevano in condizioni disperate sotto al viadotto della
metropolitana aerea di Parigi, sono stati sgomberati questa
mattina dalle autorità francesi. La tendopoli di fortuna,
costituita in grandissima maggioranza da migranti afghani, si
era riformata molto rapidamente, dopo un precedente sgombero
effettuato a fine ottobre dalle forze dell’ordine francesi.
Iniziata intorno alle 7 del mattino, la nuova evacuazione è
durata oltre due ore. “Tra i 700 e le mille” persone sono state
fatte salire a bordo di una ventina di pullman per il
trasferimento verso centri d’alloggio d’emergenza, di cui circa
metà nella regione Ile-de-France, la regione di Parigi”, ha
riferito all’agenzia France Presse Nikolai Posner, responsabile
dell’associazione Utopia 56 che aiuta i migranti in strada.
“Sono per l’80, 90% afghani e qualche persona dell’Africa
orientale”, ha precisato, aggiungendo che “sul posto la
situazione era particolarmente difficile e cominciava a fare
molto freddo”. Posner ha deplorato il “ciclo perpetuo” di
formazione delle tendopoli a Parigi regolarmente seguita dagli
sgomberi della polizia. “Il bisogno di centri di prima
accoglienza” per evitare questa situazione in strada “è
particolarmente aumentato in questo momento, perché ci sono
molti arrivi, con tantissime persone che giungono per la prima
volta, in particolare, afghani”, spiega da parte sua Hélène
Soupios-David, di France terre d’asile (FTDA). Secondo le stime
fornite da quest’ultima, tra 360 e 540 persone vivevano nel
campo evacuato oggi, a due passi dalla Gare du Nord e dalle
pendici di Montmartre, tra i luoghi più turistici di Parigi,
dove sorge la Basilica del Sacro Cuore. (ANSA).