(ANSA) – JOHANNESBURG, 17 NOV – Charlize Theron si è attirata
la critica di un piccolo partito di destra sudafricano e di
utenti di Twitter per aver ironizzato che l’Afrikaans, la lingua
dei discendenti dei coloni olandesi del Sudafrica, sia “morente”
e “poco utile”. Lo scrive la Bbc.
“Ci sono ancora circa 44 persone che lo parlano, è
sicuramente una lingua morente. Non è una lingua molto utile”,
ha detto ridendo l’ex-modella e ora attrice e produttrice
cinematografica sudafricana naturalizzata statunitense ospite
lunedì del podcast “SmartLess” condotto da attori di Hollywood.
Anche se risiede negli Usa, la 47enne afrikaaner è nata a
Benoni, vicino a Johannesburg e ha ricordato che non sapeva
parlare bene inglese prima di arrivare negli Stati Uniti all’età
di 19 anni.
“Charlize Theron sarà pure un’attrice eccezionale, ma è male
informata sulla sua lingua madre”, ha dichiarato il partito
afrikaaner “Freedom Front Plus” in una dichiarazione diffusa
oggi fornendo statistiche dettagliate.
Il Sudafrica, con una popolazione di quasi 60 milioni di
abitanti, ha undici lingue ufficiali e l’afrikaans è la terza
lingua più parlata (12,2%) dopo lo zulu (25,6%) e lo xhosa
(14,8%).
“L’uso dell’afrikaans nel complesso è aumentato”, ha
sostenuto qualcuno su Twitter. “Sei irrispettosa nei confronti
delle persone di lingua afrikaans e della tua famiglia”, ha
postato un altro.
Trent’anni dopo la fine dell’apartheid, la questione della
lingua è ancora delicata in Sudafrica e suscita spesso
polemiche, in particolare nel campo dell’istruzione. Nel 2020,
la controversa decisione di una delle più grandi università del
Paese, l’Università del Sudafrica (Unisa), di abolire la lingua
dei discendenti dei coloni olandesi fu poi annullata da
tribunali. (ANSA).