Tempo di lettura: 6 minuti
Cortei a Roma, Palermo, Genova, Verona e nelle principali città d’Italia. Presidi, sit-in e assemblee in piazza in altre 30 città in tutto il Paese per una riforma della scuola e contro il governo Meloni. Secondo la Rete degli Studenti Medi e l’Unione degli Universitari, che organizzano la mobilitazione di oggi, nonostante la pioggia in gran parte d’Italia, gli studenti e le studentesse scesi in piazza sono 100mila. “È sempre positivo che gli studenti esprimano le proprie idee e avanzino le proprie proposte, è uno degli elementi fondamentali delle società libere” ha dichiarato il ministro dell’Istruzione e il merito Giuseppe Valditara, al centro delle polemiche dei manifestanti.

Oggi a Roma una delegazione del ministero dell’Istruzione e del Merito ha interloquito con alcuni rappresentanti dei giovani in corteo. “La delegazione si è dichiarata disponibile ad ascoltare e raccogliere le istanze delle associazioni studentesche e riportarle al ministro, in vista del dialogo da lui annunciato nelle sedi istituzionali. Il dialogo è stato il principio cardine su cui ho impostato da subito la mia azione. Confermo che, nella ‘Grande Alleanza per la Scuola e per il Merito’ che stiamo costruendo, il confronto con le ragazze e con i ragazzi riveste un ruolo fondamentale e sarò lieto di approfondire quanto prima il dialogo nelle sedi istituzionali preposte con i rappresentanti democraticamente eletti degli studenti”, ha aggiunto il ministro.

La protesta

“Nessun merito a questo Governo” hanno scritto però i giovani a Genova, Palermo e Verona. Le piazze sono state molto partecipate anche a Varese, Vicenza, Perugia, Mantova, Pisa, Cagliari, Imperia, Forlì. Oggi pomeriggio previsti altri presidi e assemblee nelle Marche, in Basilicata e a Bologna. “Siamo pronti a difendere il diritto allo studio e ogni diritto conquistato fino ad ora – ha spiegato Rete Studenti e Udu – Le forze che compongono il Governo sono anti studentesche. Valditara è responsabile della Riforma Gelmini che ha contribuito a distruggere la scuola e l’università pubbliche. Abbiamo interrogato i candidati dei partiti che sostengono il Governo durante le elezioni e nessuno ha sostenuto le proposte studentesche. “Vogliamo investimenti sul diritto allo studio, non riflessioni su un merito che non esiste. Non ci può essere merito in una scuola che non dà a tutti gli stessi strumenti e le stesse possibilità. Vogliamo giustizia ambientale, lavoro stabile e retribuito, salute mentale”.

Anche Cgil ha espresso la sua vicinanza alle mobilitazioni: “è prioritario che nelle prossime settimane, con la legge di bilancio, e nei prossimi mesi, con la realizzazione di quanto previsto dal Pnrr, siano condivise e assunte le scelte strategiche per rafforzare il sistema di istruzione e formazione. Occorreranno – ha proseguito il sindacato di corso d’Italia – investimenti e interventi finalizzati innanzitutto ad aumentare il tempo scuola (pieno e prolungato), estendere l’obbligo scolastico a 18 anni, rivedere radicalmente il rapporto tra istruzione e lavoro, garantire in tutto il Paese lo sviluppo del sistema nazionale universitario superando l’attuale logica competitiva fra atenei e sostenere il libero accesso alla formazione superiore e il diritto allo studio anche con la drastica riduzione delle tasse universitarie, garantire lo sviluppo del sistema pubblico della ricerca, riconoscere la formazione continua e la formazione permanente come diritto soggettivo e universale, contro ogni ipotesi di differenziazione regionale”.

Le richieste

I giovani rivendicano con forza i 5 pilastri della scuola. “Non possiamo accettare una scuola basata su merito, competizione, patria e famiglia come intenzione del ministro Valditara, siamo contro questo governo come siamo stati contro quelli precedenti”, dicono.

“L’anno scorso a partire dalle assemblee nelle scuole e nelle città di tutto il paese siamo arrivati agli Stati Generali della scuola dove abbiamo definito insieme a studenti da tutto il Paese e alle realtà del sociale il modello di scuola che vogliamo – dichiara Alice Beccari, dell’Unione Degli Studenti UDS – domani scendiamo in piazza rivendicando 5 pilastri della scuola: una legge nazionale sul diritto allo studio, la sostituzione dei PCTO con l’istruzione integrata, salute e sicurezza per un edilizia sicura ed educante e per la garanzia del benessere psicologico, maggiore rappresentanza studentesca e la riforma dello statuto perché maggiori diritti siano garantiti”.

“Scendiamo in piazza anche contro questo governo come da anni scendiamo facciamo con tutti i governi – continua Beccari – abbiamo una proposta concreta e reale di riforma del sistema scolastico tutto e pretendiamo non solo di essere ascoltati come questo governo ci promette che farà, vogliamo vedere le richieste degli studenti di tutto il paese approvate e portate avanti, vogliamo decidere noi perché il futuro ci appartiene”.

La cronaca da Roma

La cronaca da Torino

La cronaca da Milano

La cronaca da Napoli

La cronaca da Bologna

La cronaca da Firenze

La cronaca da Venezia

La cronaca da Bari

La cronaca da Pescara


La cronaca da Cagliari

La cronaca a Palermo

La cronaca da Perugia

La cronaca da Cosenza

La cronaca da Genova

(function(d, s, id) { if (!disableComment && !isMobile.any()) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1&appId=514987508589175"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); } else if (!showComment){ $('.social-comments').hide(); } }(document, 'script', 'facebook-jssdk'));

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago