(ANSA) – LONDRA, 18 NOV – Basta con il foie gras sulle tavole
di tutte le residenze reali britanniche. A suggellare la svolta
è re Carlo III, sovrano gourmand (in passato incline a
prelibatezze gastronomiche come questa), ma anche pioniere di
tante battaglie ambientaliste in patria come sulla scena
internazionale.
Il bando è stato decretato in risposta alla sollecitazioni
di militanti anomalisti che da tempo fanno campagna contro il
consumo del fegato d’oca, alimento per produrre il quale occorre
letteralmente ingozzare e gonfiare a dismisura le povere oche
attraverso procedure denunciate come crudeli.
Impegnato da tempo in prima persona in favore di campagne
per l’imposizione di standard più naturali e più umani nel
settore degli allevamenti o dell’agricoltura, Carlo – 74 anni,
succeduto a settembre sul trono alla defunta madre Elisabetta II
– aveva annunciato la rinuncia personale a consumare l’amato
fois gras fin da un decennio fa, in veste di principe di Galles
ed erede della corona. Ora, tuttavia, da neo monarca, ha
compiuto un passo ulteriore: vietandolo con atto sovrano nel
menù di tutte le dimore di casa Windsor. La decisione è stata
comunicata dal suo staff in una lettera inviata agli attivisti
del Peta (People for the Ethical Treatment of Animals), con la
precisazione che il fegato d’oca non sarà più acquistato né
servito a nessuno – in banchetti pubblici o privati, cerimoniali
o familiari – a Buckingham Palace come nella residenza scozzese
di campagna di Balmoral, in quella inglese di Sandringham, al
castello di Windsor o a quello di Hillsborough.
Elisa Allen, vicepresidente del Peta, ha condiviso la
comunicazione con media, rallegrandosene. “Confidiamo – ha
auspicato – che altri seguano la guida del Re ed eliminino il
foie gras dai menu a partire da questo Natale e oltre”. (ANSA).