Lo stesso Garland l’ha definita una “missione delicata” nell’interesse pubblico americano. Smith è chiamato a lavorare su due inchieste portate avanti per mesi dalla giustizia: la prima riguarda i tentativi del miliardario repubblicano per cambiare i risultati delle elezioni presidenziali del 2020; la seconda la sua gestione dei documenti segreti della Casa Bianca.
“Questo terribile abuso di potere èl’ultimo di una lunga serie di caccia alle streghe iniziata molto tempo fa”, ha sentenziato Trump dalla sua residenza a Mar-a-Lago in Florida, convinto che Smith “non indagherà in modo imparziale”.
Subito dopo la nomina, Trump si era sfogato ai microfoni di Fox News: “Non è accettabile. E’ così ingiusta. E’ così politica”. Non è nemmeno credibile che gli venga permesso di farlo. E’ la peggior politicizzazione della giustizia nel nostro Paese e spero che i repubblicani abbiano il coraggio di combatterla. E’ una vergogna e accade solo perché sono in testa in ogni sondaggio”.
Dopo aver raccolto tutti gli elementi, il procuratore speciale “eserciterà autonomamente il proprio giudizio professionale per decidere se ci debba essere un rinvio a giudizio”, nell’uno o nell’altro di questi fascicoli, ha spiegato Garland che e’ il ministro americano per la Giustizia. Tuttavia, Smith avra’ solo il compito di formulare una raccomandazione e spetterà al ministro decidere. Se alla fine dovesse incriminare Donald Trump su questa base, la sua decisione sarebbe più difficile da attaccare.
L’avvio di un procedimento giudiziario non impedirà al magnate immobiliare di competere alle elezioni, ma getterebbe un’ombra sulla sua candidatura.
Negando qualsiasi strumentalizzazione della magistratura, la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, da parte sua ha assicurato che il presidente Joe Biden non era stato informato in anticipo della decisione del suo ministro.
In una dichiarazione, Smith ha promesso di agire in modo “rapido, indipendente e completo”. La prima indagine affidatagli riguarda gli sforzi di Trump per contestare la sua sconfitta alle presidenziali del 2020, fino all’assalto condotto dai suoi sostenitori contro il Campidoglio il 6 gennaio 2021. La tentacolare indagine ha già portato all’incriminazione di quasi 900 persone che avevano partecipato direttamente alle violenze.
Ma i pubblici ministeri non hanno mai escluso di guardare altri attori. “Tutti coloro che sono penalmente responsabili degli sforzi per annullare le elezioni dovranno rispondere delle proprie azioni”, ha ripetutamente affermato Garland.
La seconda indagine riguarda gli archivi della Casa Bianca. Lasciando la presidenza, Trump si è portato con sé intere scatole di documenti. Tuttavia, una legge del 1978 obbliga qualsiasi presidente americano a trasmettere tutte le sue e-mail, lettere e altri documenti di lavoro agli archivi nazionali. A gennaio aveva restituito 15 scatole. Dopo un controllo, la polizia federale ha stimato che probabilmente ne teneva altre nella sua lussuosa residenza a Mar-a-Lago. L’8 agosto gli agenti dell’Fbi hanno condotto li’ una perquisizione sulla base di un mandato di “conservazione di documenti riservati” e “ostruzione a un’indagine federale”, e hanno sequestrato una trentina di altre scatole.
In passato, Trump era già stato oggetto di un’indagine supervisionata da un procuratore speciale: Robert Mueller era stato incaricato nel 2017 di stabilire se ci fosse stata collusione tra la sua squadra elettorale e la Russia durante le elezioni presidenziali del 2016. Dopo due anni di indagini aveva giudicato di non avere prove sufficienti di un complotto tra Mosca e la squadra di Trump, ma aveva notato una serie di pressioni esercitate dal capo della Casa Bianca sulla sua indagine. L’allora ministro della Giustizia, il repubblicano Bill Barr, tuttavia, non ritenne necessario perseguirlo.
Durante il suo mandato, Trump e’ stato inoltre oggetto di due processi di impeachment: uno relativo alle pressioni sull’Ucraina affinche’ gli fornisse materiale compromettente conttro Joe Biden; l’altro sul suo ruolo nell’attacco al Campidoglio. Fu assolto in entrambi i casi grazie alla maggioranza repubblicana al Senato.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…