(ANSA) – PECHINO, 21 NOV – Il governatore di Hong Kong John
Lee è risultato positivo al Covid-19, pochi giorni dopo aver
interagito con il presidente Xi Jinping al vertice Apec di
Bangkok, in Thailandia. Lee, infatti, era seduto accanto al
leader cinese durante una riunione del 18 novembre e ad un
evento del 17 novembre, potenzialmente uno dei più vicini
contatti conosciuti di Xi con il virus dall’inizio della
pandemia.
La Cina ha seguito fin da subito la rigorosa politica
‘zero-Covid’, costringendo regolarmente milioni di persone a
quarantene e isolamenti domestici a dispetto dei pesanti costi
economici e sociali. Sia Lee sia Xi erano privi di mascherina,
nonostante i componenti delle rispettive delegazioni la stessero
usando, in entrambe le occasioni in cui si sono incontrati. “Lee
è in isolamento”, ha riferito il governo di Hong Kong, al
ritorno di domenica nell’ex colonia britannica.
Xi, invece, ha iniziato a viaggiare all’estero un paio di
mesi fa dopo un auto-isolamento antipandemico di quasi 1.000
giorni: un viaggio in Asia centrale a settembre è stata la sua
prima missione all’estero da gennaio 2020, quando il virus
esplose a Wuhan, nella Cina centrale.
Il suo tour di una settimana nel sudest asiatico per il
vertice G20 in Indonesia e l’incontro annuale dei leader
dell’Apec in Thailandia hanno segnato il suo ritorno sulla scena
globale, avendo avuto una serie di colloqui con il suo omologo
Usa Joe Biden, e con i leader di Francia, Italia, Spagna,
Olanda, Australia, Giappone e Corea del Sud. L’ultimo contatto
noto di Xi con il virus è stato a giugno, quando si recò a Hong
Kong per i 25 anni del ritorno dei territori da Londra a
Pechino: un parlamentare, Steven Ho, aveva posato in una foto di
gruppo con Xi e poi risultò positivo. Tutto i partecipanti
all’evento indossavano però mascherine.
Hun Sen, il premier della Cambogia, è risultato positivo al
Covid-19 dopo aver ospitato il vertice Asean con la
partecipazione del premier cinese Li Keqiang e di Biden prima
del vertice del G20. (ANSA).