“Il progetto al quale avete dato vita – ha spiegato – si inserisce pienamente nella strategia del governo per far crescere l’Italia, sempre più portatrice di pace, per la tutela degli interessi dei cittadini che vivono in Italia e all’estero”. Una linea condivisa dal ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. “C’è tanta Italia nel mondo e la Rai può avere un grande ruolo per farci tornare a essere il primo paese al mondo per attrattiva turistica”, ha detto, sottolineando che il servizio pubblico non deve seguire la logica del pensiero unico e del politicamente corretto, ma “raccontare l’identità italiana” in tutti i suoi aspetti. A sottolineare il ruolo della tv pubblica in un messaggio video anche il sottosegretario all’Editoria, Alberto Barachini, secondo il quale “l’offerta della Rai per l’estero deve e può rappresentare una sorta di diplomazia culturale per promuovere il nostro Paese, il Made in Italy e il turismo”.
Ad illustrare le novità il direttore Rai per l’offerta estera, Fabrizio Ferragni. Rai Italia realizza 4 differenti palinsesti suddivisi a seconda delle aree geografiche del mondo: l’83% della programmazione è costituito dal ‘best of’ dei tre canali generalisti Rai, il restante 17% sono produzioni originali. Quattro le novità della nuova proposta: l’uso della lingua inglese e il Tg in lingua appositamente realizzato da Rainews24 che sarà fruibile anche on line; l’utilizzo di un canale satellitare e della piattaforma di RaiPlay con una sezione dedicata; la possibilità di vedere Rai Italia anche in Europa; la presenza di produzioni originali, iniziando da ‘Casa Italia’, condotta da Roberta Ammendola, e da ‘Il Confronto’, condotto da Monica Setta.
‘Paparazzi’, invece, è il risultato della collaborazione con Radio2: una striscia quotidiana in inglese realizzata da Filippo Solibello e Marco Ardemagni con una irriverente rassegna stampa, mentre in ‘Italian Food’ si raccontano ogni giorno i prodotti italiani e le loro diverse declinazioni in cucina. A completare l’offerta di Rai Italia ‘Italian Genius’, ‘Unesco 58’, ‘Che classe!’ (un corso di italiano con una serie tv per stranieri) e ‘A scuola con lo Zecchino d’oro’ dove i bambini tra i 4 e i 9 anni possono approcciare la lingua italiana in musica e animazione. Non manca, infine, la bellezza del ‘piccolo’ grazie alla scoperta dei Borghi sparsi per l’intero stivale e l’offerta con gli highlights del campionato di serie B, le sfide del campionato di pallavolo maschile, il Giro d’Italia di ciclismo così come le ‘classiche’ delle due ruote.