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Migliaia di case e quattro scuole crollate, con danni anche a un ospedale e alcune moschee: un terremoto di magnitudo 5.6 ha lasciato morte e distruzione a Giava, l’isola indonesiana più popolosa, nell’ennesimo sisma che ha colpito uno dei Paesi più esposti ai tremori. Con tante persone ancora sotto le macerie e strade rurali interrotte dai detriti. Il bilancio delle vittime, nella tarda serata di lunedì, era di 162 morti e centinaia di feriti, ma il timore è che sia destinato a salire con il passare delle ore, anche perché le autorità locali hanno fatto capire che molti dei feriti sono in condizioni gravi. Il sisma ha avuto il suo epicentro nella regione collinosa di Cianjur (provincia di Giava occidentale) nel pomeriggio, 10 chilometri nel sottosuolo; una profondità scarsa, che aumenta il potenziale distruttivo dei terremoti. Secondo la Protezione civile indonesiana, almeno 2.200 case sono crollate parzialmente o totalmente, e gli sfollati sono oltre 5.300. “Le pareti e l’armadio sono crollati in un attimo, è tutto raso al suolo. Non so neanche dove sono mia madre e mio padre”, ha raccontato una sopravvissuta a una tv locale mentre proseguono le operazioni dei soccorritori per cercare di trarre in salvo le tante persone rimaste intrappolate. Le tv indonesiane hanno trasmesso immagini di persone che fuggivano dalle loro case nel panico, molte con bambini in braccio.

Molti dei feriti hanno riportato fratture, e centinaia di persone sono state curate nel parcheggio di ospedali per il timore di altri crolli. Nella zona è saltata la corrente elettrica, creando difficoltà anche alle comunicazioni e ostacolando il lavoro dei soccorritori. Si teme anche il pericolo frane e valanghe lungo le strade della zona, se nelle prossime ore dovesse piovere, un’eventualità molto probabile vista la stagione. Il terremoto è stato sentito distintamente per alcuni minuti anche a Giacarta, 100 chilometri a nord-ovest, dove sono stati evacuati alcuni grattacieli. Nella capitale non sono stati riportati danni, ma le oltre 25 scosse di assestamento registrate nelle due ore successive hanno contribuito a mantenere alta la tensione nell’area del sisma, con alcune zone ancora isolate a causa di smottamenti che ostruiscono le strade. L’Indonesia si estende lungo la cosiddetta “Cintura di fuoco”, l’area sismica e vulcanica più pericolosa al mondo, che abbraccia l’intero Oceano Pacifico e copre estesi punti di contatto tra placche tettoniche. Decine di terremoti si registrano ogni anno nell’arcipelago, sia sulla terraferma che nel mare adiacente; nella storia recente, il più distruttivo è stato il sisma di magnitudo 9,1 del 26 dicembre 2004, che causò un catastrofico tsunami responsabile di centinaia di migliaia di morti non solo in Indonesia ma anche in altri Paesi affacciati sull’Oceano Indiano.

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Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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