“Celebrare il centenario del Cnr significa festeggiare cento anni di storia italiana, di tutti coloro che hanno contribuito allo sviluppo nazionale, all’eccellenza scientifica, alla leadership industriale e all’innovazione sociale del nostro Paese. Festeggeremo in tutta Italia, coinvolgendo chi ha preso parte a questa grande avventura della ricerca italiana e internazionale”, ha affermato la presidente del Cnr Maria Chiara Carrozza, che ha sottolineato anche come il Cnr abbia sempre perseguito le proprie missioni “con costanza e coerenza nelle varie fasi della storia italiana ed europea, a volte nelle ristrettezze di bilancio, nei momenti di emergenza o di ricostruzione”.
“Questa è un’occasione per tributare la giusta riconoscenza a un’istituzione fondamentale del nostro Paese e farne conoscere la storia, le conquiste e i protagonisti, che ne hanno fatto il più grande ente di ricerca nazionale”, ha detto il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. Il ministro ha anche ricordato l’importanza del più grande centro di ricerca italiano, in cui lavorano circa 9000 persone e sedi in ogni parte d’Italia, e anche i poli, e opera in tutti i settori della conoscenza.
Ad aprire l’evento, il primo di decine di manifestazioni che in programma nei prossimi mesi in tutta Italia, un breve concerto dell’Orchestra sinfonica nazionale dei Conservatori italiani, che ha suonato brani di Bach e Mozart. Celebrazioni poi proseguite con collegamenti da varie sedi, tra cui quelle ai poli ossia la stazione polare Dirigibile Italia a Ny Alesund nella regione artica e la stazione polare Concordia, in Antartide, un collegamento video anche con la nave oceanografica “Gaia Blu” dalle acque del Golfo di Napoli e vari ospiti tra cui l’attrice Cristiana Capotondi che ha letto vari brani, tra cui di Galileo Galilei e del fondatore e primo Presidente del Cnr, Vito Volterra.
L’evento è l’apertura di una serie di celebrazioni che coinvolgeranno tutta Italia: dalle mostre appena inaugurate dedicata all’Antartide nella sede centrale a Roma ad ‘Aquae – Il futuro è nell’oceano’ nell’ambito di Futuro Remoto a Napoli fino a un lungo viaggio in bicicletta tra Ulan Bator a Kathmandu. Tanti anche i premi o gli open day che verranno presentati nei prossimi mesi, convegni come ‘Il Cnr e la science diplomacy’ in programma a giugno o eventi speciali come la traversata in bicicletta in solitaria dalla Mongolia al Nepal, tra scienza, storia, natura e cultura. Un calendario ricco e in aggiornamento consultabile online sul sito del Cnr.