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Dario Nardella con Stefano Bonaccini. L’annuncio, atteso da giorni, è stato formalizzato: il sindaco di Firenze sarà presidente e guida della mozione congressuale del governatore dell’Emilia-Romagna. Il “ticket dell’Appennino” (o tandem, visto che i due hanno usato come simbolo una bici da corsa) restringe ancor di più la rosa dei candidati alla guida del Pd.

In attesa delle mosse definitive di altri competitor come Matteo Ricci (il 16 dicembre scioglierà ogni riserva) e data a Paola De Micheli la palma di prima candidata ufficiale, domani toccherà a Elly Schlein sciogliere la riserva per la sua candidatura. Con la definizione del quadro degli aspiranti segretari, la battaglia congressuale potrà entrare nel vivo.

Nardella, nella conferenza stampa tenuta congiuntamente con Bonaccini al Teatro del Sale a Firenze, scende dunque apertamente in campo per sostenere la candidatura del presidente della Regione Emilia-Romagna, ritenendola una garanzia di unità e di inclusività. “Saprà portare un valore aggiunto per tenere unito il più possibile il fronte dei sindaci – dice Nardella – e degli amministratori locali. La loro credibilità è un patrimonio che non possiamo disperdere”. 

Per Nardella, obiettivo imprescindibile del congresso dovrà essere una ritrovata collettività che sappia andare oltre le correnti che fino ad oggi hanno diviso il Pd. “Non possiamo più permetterci un altro congresso in cui cambiamo il segretario e non il partito – osserva – e soprattutto non possiamo credere nuovamente che basti cambiare il vertice per avere una leadership collettiva”.

Ed è proprio con la necessità del superamento delle correnti che Bonaccini apre il suo intervento a Firenze: “Io non voglio essere il candidato di nessuna corrente. Il Pd oggi va smontato e rimontato”. Correnti che spesso hanno determinato aspre contrapposizioni in seno ai vertici dem, contro i quali Bonaccini punta il dito: “Credo che la nostra gente non ne possa più di risse verbali dentro la classe dirigente del Partito democratico. Serve una nuova stagione, uno stile che metta in campo il rispetto tra di noi sapendo che dovremo far parte della stessa famiglia”.

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Una nuova stagione in cui non dovrà più accadere che i candidati alle lezioni vengano imposti da Roma: “La prossima volta affideremo ai territori la selezione di gran parte della classe dirigente. Mi auguro che riusciremo a cambiare la legge elettorale che allontana i cittadini dal voto. Se non cambierà non escludo nemmeno, come facemmo anni fa, di tornare a fare esprimere il popolo”.

Una nuova stagione in cui non dovrà più accadere che i candidati alle lezioni vengano imposti da Roma: “La prossima volta affideremo ai territori la selezione di gran parte della classe dirigente. Mi auguro che riusciremo a cambiare la legge elettorale che allontana i cittadini dal voto. Se non cambierà non escludo nemmeno, come facemmo anni fa, di tornare a fare esprimere il popolo”.

La preoccupazione più grande del presidente emiliano è che un clima di divisione, anche dopo il congresso, possa finire per ridimensionare il peso del partito soprattutto nella prospettiva di un’opposizione che si annuncia lunga e impegnativa. “Non temo che finisca il Pd – spiega -. Ho invece il timore che diventi un partito irrilevante nell’Italia e nella politica italiana. Che pesi poco, che sia sempre costretto al traino degli altri”.

Lo spettro di possibili scissioni post-congressuali, nonostante le rassicurazioni dei candidati, è concreto, e alla vigilia della kermesse del Monk di Roma, in cui Elly Schlein dovrebbe annunciare ufficialmente la corsa alla segreteria, Bonaccini ribadisce la sua fedeltà al progetto del Pd al di là di chi ne assumerà la guida: “Chiunque vinca deve pretendere che il giorno dopo gli altri diano una mano e giochino come se si fosse tutti un solo uomo. Ci si toglie le magliette di schieramento indossate durante la campagna congressuale e s’indossa la maglietta del Partito democratico”. 

Quindi annuncia un tour che partirà il prossimo 10 dicembre da Bari: “Vogliamo toccare almeno 100 città – dice Bonaccini -, non solo i capoluoghi ma anche comuni medi e piccoli che rischiano di sentirsi dimenticati e abbandonati dalla politica dalla montagna alla località di mare che vogliono sentirsi rappresentarsi”.

Una campagna congressuale che si annuncia impegnativa, dunque, e che Bonaccini sceglie d’improntare al dialogo con altri candidati. Tra tutti Matteo Ricci. “E’ un amico – dice -. Ci conosciamo da tantissimi anni. Veniamo da partiti che hanno cambiato ogni tanto il nome ma la provenienza è quella. Vedremo, se vorrà ragionare io ci sono”. 

Infine un passaggio sulle difficoltà di coesione e il calo di popolarità che attraversa i partiti d’opposizione: “Il Movimento 5 stelle ha più che dimezzato i voti. Il Terzo polo ha preso la metà dei voti del Pd – spiega Bonaccini -. Io ho grande rispetto per entrambe le forze politiche e mi auguro vogliano condividere con noi una stagione di opposizione credibile e non sguaiata. Ma mi pongo poco il problema. Una volta che avremo definito la nostra identità, tutti dovranno fare i conti con noi. Discuteremo a tono e nel merito di quello che dovremmo fare”.

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Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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