Sono previste precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente di forte intensità. I temporali, riferisce la Protezione civile della Campania, “potranno dare luogo a un rischio idrogeologico, anche diffuso, con possibili frane, instabilità di versante, colate rapide di fango o detriti, caduta massi, allagamenti, esondazioni, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, scorrimento superficiale delle acque piovane nelle strade e coinvolgimento delle aree urbane depresse”. La Protezione Civile della Regione Campania “richiama i Sindaci alla massima attenzione, soprattutto sulle aree già colpite dal maltempo dei giorni scorsi. Si ricorda di attivare i Centri operativi comunali, di attuare tutte le norme previste dai rispettivi piani comunali di Protezione civile e di adottare le dovute misure di mitigazione del rischio e messa in sicurezza del territorio e di tutela dei cittadini anche in considerazione delle precipitazioni dei giorni scorsi e della saturazione dei suoli”. E chiede di “prestare attenzione ai successivi avvisi diramati dalla Sala Operativa regionale”. L’allerta, dunque, per quanto riguarda il rischio idrogeologico è di livello: – arancione sulle zone 1, 3 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Costiera Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini); – gialla sul resto della regione.
La marea ha toccato stamane a Venezia una massima di 102 centimetri alle bocche di porto del Lido. Il Mose, attivato sulla base delle previsioni meteo, ha consentito di contenere l’acqua alta in città a 62 centimetri. Lo rileva il Centro maree del Comune spiegando che la situazione domani dovrebbe tornare alla normalità.